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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

22 luglio 2026

Disposizioni del Broadcasting inventata dai vari corpi degli anziani (sondaggio e riflessioni) ? Prassi consolidata solo in Italia?

 LETTERA DEL CORPO DIRETTIVO (2008)


Cari fratelli, in 1 Corinti 7:31 la Bibbia dice che “la scena di questo mondo cambia”. La veridicità di queste parole ispirate è avvertita da ciascuno di noi ogni giorno. Man mano che ci avviciniamo sempre di più alla grande tribolazione, l’ira di Satana contro di noi si intensifica. Il Corpo Direttivo è pienamente consapevole delle pressioni crescenti che voi, le preziose pecore del Signore, state affrontando. Come il Corpo Direttivo del primo secolo, non desideriamo imporvi ulteriori pesi oltre a ciò che è necessario. Perciò, dopo attenta considerazione e preghiera, abbiamo deciso di prendere dei provvedimenti per alleggerire il vostro carico, apportando un adeguamento al programma settimanale delle adunanze di congregazione. A partire dal 1º gennaio 2009, lo Studio di Libro di Congregazione si terrà nello stesso momento della Scuola di Ministero Teocratico e dell’Adunanza di Servizio. Il nome dello Studio di Libro di Congregazione sarà cambiato in Studio Biblico di Congregazione. Questo adeguamento al nostro programma settimanale di adunanze sarà vantaggioso in molti modi. Per esempio, in molte nazioni il costo del carburante sta aumentando, e molto tempo viene speso nei viaggi da e verso le adunanze di congregazione. Tuttavia, ci sarà un beneficio ancora maggiore! L’importanza dello studio biblico personale e familiare non può essere sottolineata abbastanza. Questo adeguamento al nostro programma settimanale offrirà a ciascuno di noi l’opportunità di rafforzare la spiritualità della nostra famiglia fissando una particolare sera ogni settimana per l’adorazione in famiglia. I capifamiglia devono assumersi davanti a Geova la responsabilità di assicurarsi che venga condotto uno studio biblico familiare significativo e regolare. Fratelli e sorelle single senza responsabilità familiari potranno utilizzare questo tempo per lo studio biblico personale. È vitale per tutti approfittare del tempo opportuno e rafforzarsi per ciò che presto avverrà. Il “grande giorno di Geova” si avvicina rapidamente. Quanto è urgente per tutti noi cogliere e usare il tempo rimanente per edificarci su questa fede santissima! Che siamo determinati a trarre beneficio da questi adeguamenti mentre continuiamo a seguire il nostro Grande Pastore, che ci guida verso pascoli verdi di pace e ristoro. Vi inviamo l’espressione del nostro caloroso amore cristiano, pregando che Geova continui a vegliare su di voi e a fortificarvi in questi tempi difficili. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Nel 2008 il Corpo Direttivo riconobbe le crescenti pressioni sui proclamatori e ridusse il numero degli incontri settimanali per alleggerire il loro carico. Ritieni che le ragioni che portarono a questa disposizione siano ancora valide nel 2026? ☐ No ☐ Si ☐ Sì e ritengo che oggi siano ancora più rilevanti Considerato che e il tempo e le energie dei proclamatori sono limitati e che la serata per l'adorazione in famiglia è stata istituita per rafforzare la spiritualità e l'intimità della propri famiglia, ritieni opportuno organizzare attività di gruppo che potrebbero interferire con quello stesso spazio di tempo? ☐ Ritengo ci sia tempo per entrambe ☐ Ritengo che possano interferire con l'adorazione in famiglia ☐ Ritengo che, una volta al mese, la serata di gruppo possa assolvere alla stessa funzione dell'adorazione in famiglia Considerando che non tutti vivono le stesse condizioni (famiglie spiritualmente divise, lavoro a tempo pieno, responsabilità familiari o altri impegni), quanto è realistico prendere come riferimento chi dispone di più tempo libero per stabilire ciò che è sostenibile per un intero gruppo di servizio? ☐ Poco realistico ☐ Chi non può partecipare può semplicemente non venire Quando un incontro facoltativo viene comunque organizzato come “incontro del gruppo di servizio”, potrebbe creare una distinzione tra chi riesce a partecipare e chi non riesce a partecipare?” ☐ Non crea alcuna distinzione ☐ Potrebbe alimentare distinzioni tra chi partecipa e chi non partecipa Anche se personalmente non ritieni che questa attività crei distinzioni, all’interno del gruppo potrebbe comunque nascere la percezione che chi vi partecipa regolarmente sia più zelante o spiritualmente più impegnato e chi non ci partecipa meno? ☐ No, non credo possa accadere ☐ Sì, è possibile che alcuni sviluppino questa percezione ☐ Non spetta a chi organizza valutare questo tipo di conseguenze PASCETE IL GREGGIO DI DIO - capitolo 20 paragrafo 42 42. Non è appropriato organizzare riunioni o eventi per l’istruzione spirituale oltre a quelli disposti dall’organizzazione. Geova provvede ciò che è necessario tramite lo schiavo fedele e discreto, che è guidato dal suo spirito santo e dalla sua Parola scritta. Tale istruzione e incoraggiamento vengono forniti attraverso le adunanze di congregazione, le assemblee e i congressi, nonché tramite JW Broadcasting e le nostre pubblicazioni. A seconda delle necessità, lo schiavo fedele e discreto può disporre che si tenga un’ulteriore adunanza. Tuttavia, non sono approvate riunioni organizzate in modo indipendente allo scopo di impartire nutrimento spirituale. Tali riunioni potrebbero distogliere l’attenzione da ciò che Gesù Cristo sta realizzando quale capo della congregazione cristiana. Attenersi a questa direttiva aiuterà tutto il popolo di Dio a essere «perfettamente unito nella stessa mente e nella stessa linea di pensiero» e a rimanere «saldi nella fede». — 1 Cor. 1:10; Col. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Osservando gli scambi di messaggi nei gruppi di servizio, quale attività sembra ricevere maggiore attenzione da parte dei proclamatori? ☐ Il ministero di campo ☐ I preparativi per JW Broadcasting (rinfresco e organizzazione logistica) Osservando nel complesso i diversi gruppi di servizio della congregazione, ritieni che il focus sia rimasto principalmente il sostegno al ministero oppure che si sia progressivamente spostato verso JW Broadcasting come momento di socializzazione? ☐ Il focus è rimasto principalmente il sostegno al ministero ☐ Il focus sembra essersi spostato maggiormente verso la socializzazione e le attività collegate alla visione di JW Broadcasting. Nella tua esperienza, come confronteresti la partecipazione dei proclamatori agli incontri per JW Broadcasting rispetto a quella delle adunanze di servizio? ☐ È simile ☐ Maggiore per JW Broadcasting ☐ Nettamente maggiore Ritieni possibile che, nel tempo, la partecipazione regolare a incontri per JW Broadcasting possa portare alcuni proclamatori a percepire questo appuntamento come un importante indicatore della propria spiritualità, anche se non sempre è accompagnato da un adeguato equilibrio con altri aspetti fondamentali della vita cristiana, come il ministero e l’adorazione in famiglia? ☐ No, non ritengo che questo rischio sia concreto. ☐ Non spetta a al corpo degli anziani valutare questo tipo di conseguenze LETTERA DEL CORPO DIRETTIVO 2020/2021 Anche se in generale non ci sono obiezioni a tenere riunioni di questo genere, siamo stati informati del fatto che alcuni hanno iniziato a organizzare incontri ed eventi aggiuntivi allo scopo di impartire istruzioni spirituali, iniziando e terminando tali incontri con una preghiera. Anche se chi organizza o partecipa a tali riunioni è ben intenzionato, non è previsto che si organizzino incontri di questo tipo. I servitori di Geova ricevono molta istruzione e incoraggiamento spirituali alle adunanze di congregazione, alle assemblee, ai congressi e attraverso JW Broadcasting e le nostre pubblicazioni. Grazie alla guida del suo spirito santo e alla sua Parola di verità, Geova provvede quello di cui abbiamo bisogno attraverso lo schiavo fedele e saggio. Si dovrebbe prestare attenzione a non organizzare o promuovere riunioni per dare cibo spirituale in aggiunta a quanto disposto dall’organizzazione. Tali riunioni potrebbero distrarre da quello che Gesù Cristo sta facendo oggi sulla terra attraverso la sua congregazione. Adereire a questa indicazione aiuterà tutti i servitori di Dio a “essere perfettamente uniti nello stesso pensiero e nello stesso modo di ragionare” e a rimanere “saldi nella fede” (1 Cor. 1:10; Col. 2:6, 7). RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Considerando che la disposizione non esclude iniziative personali e spontanee, quale differenza c’è tra invitare occasionalmente qualcuno a vedere JW Broadcasting e organizzare una visione periodica e promossa come attività del gruppo di servizio? ☐ Non c’è una differenza sostanziale ☐ La seconda assume un carattere organizzato e strutturato JW Broadcasting come attività di gruppo è una riunione disposta dall’organizzazione oppure una pratica sviluppatasi nel tempo? ☐ Una disposizione prevista dall’organizzazione ☐ Una pratica sviluppatasi nel tempo Considerando che una pratica può diventare comune senza essere una disposizione, il fatto che un’attività sia diffusa tra le congregazioni è sufficiente per considerarla una disposizione teocratica? ☐ No ☐ Si ☐ Se viene accettata dalla maggioranza si La disposizione distingue tra strumenti di istruzione spirituale (JW Broadcasting, pubblicazioni, video) e riunioni organizzate dall’organizzazione (adunanze, assemblee e congressi) Ritieni che questa distinzione permetta di trasformare questi strumenti in incontri periodici organizzati autonomamente? ☐ Sì ci sta chiedendo di farlo ☐ No ci sta chiedendo di non farlo Se ritieni appropriato trasformare JW Broadcasting in un incontro mensile di gruppo riterresti appropriato che qualcun altro trasformi i video racconti l’adorazione mattutina etcc... in incontri di gruppo mensili? ☐ Non avrei nulla in contrario ☐ No, non è previsto trasformare questi strumenti in incontri organizzati PASCETE IL GREGGIO DI DIO - capitolo 21 paragrafo 41 41. Per aiutare i proclamatori che non hanno accesso a Internet, i corpi degli anziani possono stabilire uno o più momenti in cui vedere il programma mensile di JW Broadcasting e altri video teocratici presso la Sala del Regno. Tali proiezioni non devono interferire con le adunanze di congregazione né con la compagnia fraterna prima e dopo le adunanze. Gli anziani non dovrebbero fare pressione sui proclamatori affinché partecipino a queste proiezioni.Se più di una congregazione utilizza la stessa Sala del Regno, può essere opportuno che i membri di tali congregazioni vedano il programma insieme in un momento in cui la Sala del Regno non è normalmente utilizzata. Poiché queste proiezioni non sono considerate adunanze di congregazione, non è necessario iniziare o concludere con una preghiera. Le persone disassociate o disassociate possono assistere a tali programmi se si tengono presso la Sala del Regno. I presenti dovrebbero vestirsi come farebbero per le adunanze di congregazione. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Considerando che la disposizione nasce per aiutare chi non ha accesso a Internet, ritieni appropriato estenderla anche a chi non presenta questa specifica necessità? ☐ Sì, il principio può essere esteso liberamente. ☐ No, se la disposizione non lo prevede. Considerando che la disposizione riconosce che persone disassociate o allontanate possano assistere al programma, quanto le modalità attuali favoriscono realmente la loro possibilità di partecipazione? ☐ La favoriscono pienamente ☐ Rappresentano un palese ostacolo Considerando che la disposizione prevede la trasmissione del programma presso la Sala del Regno, è appropriato organizzarla in ambienti diversi senza applicare criteri equivalenti di sicurezza e capienza? ☐ La capienza del locale è irrilevante ☐ La capienza è il primo criterio da considerare La riunione di un intero gruppo di servizio in un ambiente domestico di dimensioni limitate, con consumo condiviso di cibo, quali potenziali conseguenze igienico-sanitarie potrebbe comportare? ☐ Nessuna ☐ Trascurabili ☐ Possibili conseguenze Nella vostra esperienza personale, si sono verificati episodi in cui riunioni di gruppo in ambienti domestici con spazi limitati e condivisione di cibo abbiano favorito la diffusione di influenze, disturbi intestinali o altre infezioni virali tra i partecipanti? ☐ È un rischio poco rilevante ☐ Sì, si sono verificati episodi concreti Considerando che la disposizione attribuisce questa decisione al corpo degli anziani, quanto è coerente che le modalità, il luogo e il momento delle proiezioni vengano stabiliti di volta in volta dal singolo sorvegliante del gruppo? ☐ E’ implicito che ogni anziano possa poi decidere autonomamente ☐ È poco coerente, perché la disposizione attribuisce questa decisione al corpo degli anziani Considerando che il capitolo 7 di Pascete il gregge di Dio elenca le responsabilità del sorvegliante del gruppo, organizzare incontri mensili per JW Broadcasting, rientra tra i suoi doveri? ☐ Si ☐ No Qual è lo scopo principale del sorvegliante del gruppo? ☐ Coordinare e sostenere il ministero di campo ☐ Creare ulteriori occasioni di istruzione spirituale e socializzazione Considerato che queste proiezioni non avvengono in maniera spontanea ed eterogenea ma vengono organizzate per gruppi di servizio dal sorvegliante del gruppo, come potrebbe essere percepita questa modalità dai proclamatori? ☐ Come una semplice organizzazione pratica ☐ Come una possibile aspettativa di partecipazione Considerando che la disposizione indica di non fare pressione sui proclamatori affinché partecipino alle proiezioni, come valuti la richiesta di confermare pubblicamente, tramite sondaggio WhatsApp del gruppo di servizio, se si parteciperà o meno all'incontro? ☐ Come un semplice strumento organizzativo ☐ Una modalità che potrebbe esercitare pressione indiretta rendendo visibile la scelta di ciascuno ☐ Non spetta a chi organizza tali incontri valutare questo tipo di conseguenze Mettendo insieme lo scopo e il senso delle disposizioni ricevute nel 2008, nel 2020/2021 e nel 2024, quale conclusione risulta più coerente riguardo all’organizzazione di incontri aggiuntivi per gruppi di servizio? ☐ Che l’utilità pratica dell’attività e il consenso dei partecipanti siano sufficienti per renderla appropriata. ☐ Che, considerando il tempo e le energie limitate dei proclamatori e il ruolo delle disposizioni già stabilite, tali incontri non dovrebbero diventare iniziative organizzate dai gruppi di servizio, perché potrebbero: • interferire con l’adorazione in famiglia e lo studio biblico personale; • aggiungere ulteriori impegni rispetto a quelli già previsti; • creare aspettative di partecipazione all’interno del gruppo; • generare una distinzione percepita tra chi partecipa e chi non partecipa; • spostare il focus del gruppo dal sostegno al ministero verso un’attività aggiuntiva di gruppo.






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14 luglio 2026

Lo stato di salute delle nostre congregazioni. Sondaggio

 


Anonimo13 luglio 2026 alle ore 12:52


Ultimamente sto riflettendo molto sullo stato di salute delle nostre congregazioni. Inutile girarci intorno: i tempi sono difficili, ma l'impressione è che stiamo scivolando in un preoccupante declino spirituale mascherato da routine.

Vorrei un confronto schietto su alcuni punti caldi:

1) C'è ancora qualcuno davvero attento e preparato in Sala, o siamo davanti a un pubblico passivo, spento dalla stanchezza e distratto dagli smartphone? I commenti sono ormai solo letture robotizzate per riempire i vuoti?

2) Il di casa in casa è diventato una formalità fastidiosa? Non trovate imbarazzante la fuga di massa verso i carrelli o i lavori di manutenzione, usati spesso come scudo comodo per fare ore senza rischiare il confronto? E alle adunanze per il servizio di campo c'è ancora presenza, o sono deserte?

3) Sotto i sorrisi e i "fratello" di rito, quanto pesano davvero invidie, rivalità e quei gruppetti esclusivi che tagliano fuori chi non fa parte del "giro giusto"?

4) Notate anche voi come in certi ambienti considerati "speciali" stia strisciando la tendenza a idolatrare chi ha un incarico, quasi si trattasse di una gerarchia umana?

5) Giovani: esistono ancora o stanno andando via tutti? C'è ancora qualche ragazzo disposto a sacrificarsi e qualificarsi per la congregazione, o l'apatia ha vinto e se ne stanno andando via tutti?

6) C'è sincero rispetto per gli anziani locali o strisciano una critica costante, un'ubbidienza solo formale e una diffusa tendenza a fare di testa propria?

Il mio obiettivo non è fare polemica sterile, ma capire se stiamo vivendo tutti la stessa identica crisi spirituale e se abbiamo ancora la forza di reagire.

Come stanno andando davvero le cose dalle vostre parti?

Un abbraccio a tutti.





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13 giugno 2026

Studio 12 Edizione clandestina Sola Scriptura o Sola Organizatio ? il vero canale

 Sola Scriptura: Il Criterio che i Riformatori usarono per Esaminare la Verità



Nel corso dei secoli, Satana il Diavolo ha spesso cercato di nascondere o subordinare la Parola di Dio all'autorità di comitati umani. Cinquecento anni fa, i Riformatori protestanti dovettero combattere una strenua battaglia spirituale contro il clero dell'epoca. Il loro principio cardine fu Sola Scriptura: la ferma convinzione che la Bibbia, e non un gruppo di leader religiosi, costituisce l'unica e suprema autorità per il cristiano.
Martin Lutero, davanti alla Dieta di Worms nel 1521, espresse chiaramente questo concetto rifiutando di sottomettere la sua coscienza a un concilio umano:
“A meno che io non sia convinto mediante la testimonianza della Scrittura o da ragioni evidenti... la mia coscienza è prigioniera della Parola di Dio.”

 

Oggi, come proclamatori, siamo incoraggiati a compiere lo studio personale e a prepararci per le adunanze. Tuttavia, nella pratica teocratica odierna, si è sviluppato un profondo contrasto: un fratello o una sorella qualunque non può usare la propria Bibbia per verificare se il Corpo Direttivo ha torto o ragione. Se un proclamatore, confrontando le Scritture, nota che un nuovo intendimento o una direttiva non sono biblici, non ha il diritto di esprimere il proprio pensiero. Se lo fa, rischia l'accusa di apostasia e il conseguente ostracismo.
Esaminiamo alla luce della Bibbia questo importante argomento.



 L’Atteggiamento dei Bereani: Esaminare il "Canale" tramite le Scritture

Nelle congregazioni del primo secolo, persino gli insegnamenti degli apostoli scelti direttamente da Gesù venivano sottoposti al vaglio della Parola di Dio scritta. Non esisteva il concetto di un'ubbidienza cieca a un comitato centrale.
  • L'esempio da imitare: Quando l'apostolo Paolo predicò a Berea, quei discepoli non accettarono il messaggio solo perché Paolo era un apostolo autorevole.
    Ora questi avevano sentimenti più nobles di quelli di Tessalonica, perché accettarono la parola con la massima premura, esaminando attentamente le Scritture ogni giorno per vedere se queste cose stavano così (Atti 17:11, TNM).
    Lo spirito santo non definisce questi fratelli "superbi" o "indipendenti". Al contrario, li loda come persone dai "sentimenti più nobili" proprio perché usarono la Bibbia per verificare l'insegnamento di chi guidava l'opera.

     

Giovanni Calvino, un altro noto Riformatore, spiegò nei suoi Istituti della Religione Cristiana perché nessuna leadership può elevarsi al di sopra del testo sacro:
“La Chiesa non può stabilire alcun dogma al di fuori della Parola di Dio. I pastori non devono inventare nuove dottrine, ma semplicemente trasmettere ciò che Dio ha rivelato.”


 Lo "Schiavo Fedele" o la Parola di Dio: Chi ha l'Autorità Suprema?

I Riformatori dovettero smascherare la dottrina cattolica secondo cui la Bibbia non poteva essere compresa senza il Magistero della Chiesa. In modo identico, la letteratura della Società Watchtower ha stabilito nel tempo che la Bibbia è inutile senza la mediazione dell'Organizzazione:

La Bibbia è un libro organizzativo e appartiene alla congregazione cristiana come organizzazione, non a singoli individui... Per questo motivo la Bibbia non può essere compresa correttamente senza tenere conto della visibile organizzazione di Geova
(La Torre di Guardia, 1 marzo 1968, p. 142)

 

Si viene così a creare un evidente cortocircuito teologico. Da un lato la rivista ammette che il Corpo Direttivo "non è né ispirato né infallibile" (La Torre di Guardia, febbraio 2017), ma dall'altro si esige la stessa ubbidienza assoluta che si deve a Dio. Il principio della Sola Scriptura viene nei fatti sostituito dal principio della Sola Organizatio.



 Ma senza un Corpo Direttivo non ci sarebbe il Caos?

A questo punto sorge un'obiezione comune, la stessa che la Chiesa Cattolica mosse ai Riformatori: "Se ognuno usa la Bibbia a modo suo, non si rischia l'anarchia dottrinale?". È una preoccupazione legittima. Proprio per questo, Geova ha delineato nella Bibbia un metodo teocratico e illuminato per risolvere le dispute dottrinali, senza bisogno di un'autorità centralizzata che annulli la coscienza del singolo:

  1. L'Analogia della Fede (La Scrittura interpreta la Scrittura): I passi difficili o i dettagli profetici devono sempre essere interpretati alla luce dei passi chiari, limpidi e ripetuti delle Scritture (come gli insegnamenti diretti di Gesù).
  2. Il Vero Modello di Atti capitolo 15: La disputa sulla circoncisione non fu risolta da un decreto a porte chiuse. Coinvolse "gli apostoli, gli anziani e tutta la congregazione" (Atti 15:22). Fu la Parola scritta, citata da Giacomo, a convincere i fratelli, non l'autorità formale di un leader.
  3. Tolleranza sulle opinioni secondarie: In Romani 14, Paolo spiega che sulle questioni non fondamentali "ciascuno sia pienamente convinto nella propria mente" (Romani 14:5). Il metodo biblico risolve le divergenze con l'amore, non con l'uniformità aziendale.



Tre modifiche urgenti da apportare nell'Organizzazione

Se vogliamo essere davvero una comunità basata sulla Bibbia, l'organizzazione dei Testimoni di Geova dovrebbe avere il coraggio umile di applicare tre riforme immediate:

  • 1. Eliminare il reato di "opinione dottrinale" e l'ostracismo per motivi di coscienza:
  •  Se un proclamatore battezzato, attraverso lo studio personale, giunge a una comprensione biblica diversa su punti non fondamentali (come le date profetiche o le frazioni del sangue), non deve più essere considerato un apostata o disassociato. La fratellanza e l'amore cristiano non possono essere condizionati dall'uniformità interpretativa.
  • 2. Riformare lo Studio della Torre di Guardia
  • Le adunanze non dovrebbero più basarsi su domande pilotate in calce a un paragrafo, dove il proclamatore si limita a ripetere a memoria quanto scritto dal comitato di redazione. Lo studio dovrebbe trasformarsi in un dialogo aperto, sul modello di Atti 15, dove i fratelli usano i testi sacri per analizzare i contesti storici e biblici in modo attivo.
  • 3. Riconoscere la Bibbia come unico Canale Infallibile: 
  • Il Corpo Direttivo dovrebbe fare un passo indietro ufficiale, smettendo di definirsi il "canale di Dio sulla terra" o di legare la salvezza dei proclamatori al sostegno offerto a un comitato umano. I leader dovrebbero agire come "collaboratori della nostra gioia" (2 Corinzi 1:24) e non come "custodi" della fede altrui, lasciando che Cristo rimanga l'unico Mediatore.



 Conclusione: La Parola di Dio Non È Incatenata

I Riformatori compresero che dare il testo biblico al popolo senza concedere il diritto di usarlo per verificare i dogmi dei leader era solo un'illusione di libertà. Come scrisse il riformatore svizzero Huldrych Zwingli:
“La Parola di Dio deve essere lasciata libera... Essa non ha bisogno di alcuna approvazione umana, poiché è chiara da se stessa.”

 

Gesù Cristo ha promesso che la verità stessa avrebbe guidato i singoli credenti: “Se rimanete nella mia parola, siete realmente miei discepoli, e conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi” (Giovanni 8:31, 32, TNM).
La vera adorazione non si basa sulla lealtà cieca a un'organizzazione, ma sulla sottomissione a ciò che è scritto. Sola Scriptura.


Fine studio


11 giugno 2026

Studio 11 Edizione clandestina - Il fallimento del modello di nomina dell'organizzazione e ciò che la Bibbia insegna in realtà


La rottamazione spirituale:  l'anagrafe conta più dell'idoneità scritturale ?


1.
Le recenti direttive confidenziali del Corpo Direttivo alle filiali rivelano una mutazione aziendale nell'organizzazione. Non si parla più di frutti dello spirito, ma di "ricambio continuo" e di "piani di gestione della Circoscrizione". La disposizione attuale prevede una spinta frenetica verso la nomina di giovanissimi sprovvisti di esperienza, mentre i fratelli maturi tra i 55 e i 70 anni – spina dorsale delle congregazioni – vengono sistematicamente accantonati e "fermati". Questo calcolo anagrafico calpesta il valore della maturità, riducendo i privilegi di servizio a un mero fattore di freschezza fisica, ignorando l'avvertimento di Malachia 3:6: "Poiché io sono Geova; non sono cambiato". I requisiti divini sono immutabili.

2. Il trattamento riservato alla fascia d'età matura viola apertamente il comando divino. In Levitico 19:32 si legge: "Ti devi alzare davanti ai capelli grigi, e devi mostrare considerazione per la persona del vecchio". Oggi, anziché mostrare considerazione nel corpo degli anziani, la nuova politica schiaccia chi ha superato i cinquant'anni, a meno che non si tratti di individui inseriti nel circuito di potere o dotati di forti raccomandazioni. Questa parzialità offende la giustizia di Geova, il quale "non tratta nessuno con parzialità" (Atti 10:34). Si preferisce la "vitalità" standardizzata dei diplomati SKE, utili solo a spremere le energie delle coppie nel campo per poi "passare al prossimo una volta sfinito".

3. La fretta dei Sorveglianti di Circoscrizione (SC) di ripulire i territori dai fratelli più anziani produce adunanze e assemblee prive di spessore, caratterizzate da una "nauseante passerella" di giovani descritti come "spenti nell'oratoria dal podio". Questa politica spinge i proclamatori sinceri a comprendere la realtà del sistema e a non farsi prendere in giro dalle "carotine" dei privilegi. Trova qui applicazione il principio di Proverbi 29:2: "Quando i giusti sono molti, il popolo si rallegra; ma quando governa un malvagio, il popolo sospira". L'attuale imposizione gerarchica sta facendo sospirare i servitori di Dio più leali.

 I corpi degli anziani degli '80, '90 e 2000: 
la difesa dei feudi locali


4.
Per comprendere l'attuale disastro delle nomine, occorre smascherare ciò che è accaduto per tre decenni nelle congregazioni. Tra gli anni '80, '90 e i primi anni 2000, una generazione d'oro di fratelli capaci e zelanti è stata deliberatamente "congelata". Vecchi anziani arroccati sulle loro poltrone e Sorveglianti di Circoscrizione compiacenti hanno eretto barriere insormontabili per mero interesse personale, al fine di salvaguardare il proprio modo autocratico di dirigere la congregazione locale. Se un fratello dimostrava di avere "le spalle diritte" e ragionava Bibbia alla mano, veniva etichettato come "non sottomesso" e punito con il blocco sistematico della raccomandazione, violando la condanna contro la carnalità espressa in 1 Corinti 3:1-3 riguardo alle gelosie e alle contese umane.

5. Questo comportamento settario evoca l'atteggiamento stroncato dall'apostolo Giovanni nella sua terza lettera, ai versetti 9 e 10: "Diotrefe, a cui piace avere il primo posto fra loro, non riceve da noi nulla con rispetto... cerca di impedirlo e di espellerli dalla congregazione". La "sindrome di Diotrefe" ha dominato le Sale del Regno per trent'anni, distruggendo la fiducia di fratelli spirituali usati come manovalanza e poi scartati per proteggere i feudi di anziani dittatoriali che proteggevano la loro fetta di potere sulla congregazione anzichè servire gli altri.

6. Geova pronunciò un giudizio severo contro tali leader in Ezechiele 34:2, 4: "Guai ai pastori d’Israele che pasturano se stessi!... Non avete rinvigorito quelle deboli, non avete curato quella malata... ma le avete dominate con durezza e tirannia". Il blocco generazionale del passato, attuato per sete di controllo, ha creato un vuoto spirituale che oggi la filiale cerca disperatamente di colmare con la fallimentare strategia del giovanilismo forzato, sostituendo la tirannia dei vecchi con l'inesperienza dei giovani.

 Il pericolo dei "novizi" e il declino 


7.
La Scrittura aveva ampiamente previsto il pericolo di affidare la cura del gregge a chi non ha ancora l'esperienza della vita. L'apostolo Paolo specificò in 1 Timoteo 3:6 che il sorvegliante "non deve essere un uomo convertito di recente, affinché non si gonfi d’orgoglio e cada nel giudizio condannato contro il Diavolo". Ignorando questo avvertimento, i Sorveglianti di Circoscrizione, per farsi belli agli occhi della filiale, stanno sfornando SC, Sostituti Sorveglianti (SSC) e pionieri speciali temporanei giovanissimi, i quali saltano ogni reale addestramento teocratico sul campo.

8. Il risultato è una totale mancanza di empatia nei discorsi, poiché questi giovani "non hanno esperienza di fiducia in Geova". Non hanno mai dovuto scegliere tra l'integrità e il pane quotidiano nel mondo del lavoro; la loro sussistenza è spesso garantita da fondi privati o dal sussidio della filiale. Sostituire maestri esperti con giovani usciti da scuole flash serve solo a garantire una cieca obbedienza burocratica alle disposizioni, richiamando la severa denuncia di 2 Corinti 11:13-15 contro i falsi apostoli e gli "operai ingannevoli che si mascherano da ministri di giustizia", fedeli all'organizzazione ma non a Cristo.

9. Proverbi 16:31 afferma: "I capelli grigi sono una corona di bellezza quando si trovano nella via della giustizia". Eppure, l'attuale gestione considera i vecchi un intralcio alla velocità della "petroliera" organizzativa. Il giovane anziano non discute le direttive della filiale, anche quando sono illogiche, perché il timore di perdere la nomina è superiore all'amore per la verità. Questa totale mancanza di "gavetta spirituale" trasforma le nomine in un titolo onorifico mondano, creando una classe di giovani sorveglianti che "fremono" in attesa che i vecchi si arrendano o vengano rimossi, manifestando i frutti della carne condannati in Galati 5:26.

 La mercificazione dei privilegi

10. Un altro aspetto inquietante è la totale mancanza di trasparenza e la presenza di favoritismi sistematici durante le visite del Sorvegliante di Circoscrizione. Le raccomandazioni non dipendono dalle capacità spirituali, ma da "simpatie, conoscenze e agganci con la filiale". Fratelli della Betel vengono pilotati verso la SKE al solo scopo di regolarizzare una nomina a pioniere speciale già decisa a tavolino, creando un finto "occhio sociale" di meritocrazia per non indispettire i pionieri regolari locali, dimenticando il severo monito di Galati 1:10: "Sto forse cercando di compiacere gli uomini? Se cercassi ancora di compiacere gli uomini, non sarei schiavo di Cristo".

11. Questa condotta viola esplicitamente l'ordine divino riportato in Giacomo 2:1-4, dove viene severamente condannato chi fa distinzioni di classe nella congregazione: "Se un uomo con anelli d’oro... entra nella vostra adunanza... non siete divenuti giudici che prendono decisioni malvage?". Oggi, disporre di stabilità economica personale ("soldini") e di studi superiori sembra essere una corsia preferenziale per accedere alla SKE e alle nomine di peso, tagliando fuori chi è povero materialmente ma ricco nella fede.

12. Se le nomine sono pianificate a tavolino attraverso canali di favoritismo umano, l'intera struttura perde il diritto di definirsi "teocratica". Diventa una gerarchia corporativa dove fa carriera chi sa compiacere il Sorvegliante o il Comitato di Filiale. Gesù descrisse l'attitudine dei veri leader spirituali in Matteo 20:25, 26: "I governanti delle nazioni le dominano... Fra voi non deve essere così; anzi, chiunque vorrà diventare grande fra voi dev'essere vostro servitore". L'attuale "guerra al potere" nelle Sale del Regno dimostra che il sacrificio d'amore è stato sostituito dall'ambizione teocratica.

 La vera direttiva scritturale per amare la congregazione


13.
Per correggere questa deriva, è necessario tornare alla vera ed eterna direttiva consigliata dalle Scritture. La clientela del passato (che bloccava i fratelli integri) e il giovanilismo aziendale del presente (che premia i novizi ubbidienti) sono due facce della stessa medaglia umana. La Bibbia definisce i requisiti per i sorveglianti in modo immutabile in 1 Timoteo 3:1-7 e Tito 1:5-9. In nessun luogo l'età giovane viene menzionata come titolo di preferenza, né si parla di contratti "a termine" legati all'efficienza aziendale per far girare i privilegi. Il baricentro della raccomandazione deve rimanere esclusivamente l'idoneità morale, l'essere qualificati per insegnare e l'avere le spalle diritte.

14. L'apostolo Pietro traccia il profilo del vero pastore in 1 Pietro 5:2, 3: "Pascete il gregge di Dio affidato alle vostre cure, non per forza, ma volentieri... né per amore di guadagno disonesto... né signoreggiando su quelli che sono l’eredità di Dio". La vera direttiva scritturale rigetta il concetto di "spremere" le coppie nel servizio a tempo pieno per poi scartarle; il pastore biblico protegge il gregge, non lo usa come uno scalino per la propria carriera, nel pieno rispetto di 1 Corinti 12:21-25, che ricorda come l'occhio non possa dire alla mano "non ho bisogno di te", ordinando che nel corpo non vi sia divisione e che i membri abbiano la stessa cura gli uni degli altri.

15. Il modello della congregazione del primo secolo non conosceva "pionieri speciali temporanei con budget mirati" o "sorveglianti itineranti con contratti a termine" pensati per motivare la competizione tra i giovani proclamatori. Le nomine erano basate sul riconoscimento spontaneo da parte dei fratelli dei frutti dello spirito manifestati nel tempo. Filippesi 2:3 esorta: "Non fate nulla per rivalità o per vanagloria, ma con umiltà, considerando gli altri superiori a voi stessi". Una direttiva ispirata che demolisce l'ansia organizzativa di rimpiazzare la vera maturità spirituale con la cieca sottomissione burocratica.

16. In conclusione, se mi è consentito bibbia alla mano, il comportamento odierno del Corpo Direttivo e delle sue filiali, orientato a una gestione aziendale delle nomine e dei corpi degli anziani, si scontra frontalmente con il messaggio di Cristo. Gesù non ha mai promesso la salvezza e la felicità ("Felici per sempre") attraverso l'appartenenza a una "petroliera" burocratica guidata da favoritismi e logiche di puro marketing generazionale. La vera direttiva di Geova invita ogni proclamatore a guardare oltre le "carotine" dei privilegi umani dispensati dai Sorveglianti di Circoscrizione, a valorizzare i fratelli maturi per la loro fede e a servire il prossimo non per scalare la gerarchia della filiale, ma per puro amore verso la verità.


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