Scibbolet10/25/2026
Ora in modo geniale per rinvigorire il morale molto bassa della truppa, hanno ideato queste fantastiche campagne speciali di predicazione a Roma e Milano. Nelle congregazioni romane c'è un fermento assoluto di striscioni, regalini, torte, ricchi premi e cotillons....L'aspetto spirituale dell'evento è molto marginale...la cosa importante è apparire, fare bella figura a chi fa il regalino più simpatico e originale. Tempo e soldi che potrebbero essere impiegati per aiutare poveri fratelli in difficoltà, persone anziane ai margini, proclamatori caduti in disgrazia... Ma come dico da tempo oramai questa mia amata religione è diventata un club sociale dove si sta bene insieme nelle proprie cerchie ristrette...Coloro che sono fuori da questi clan sono completamente emarginati e vivacchiano stancamente senza nessun incoraggiamento e prospettive...State tranquilli che già stanno preparando gli annunci e i report su quanto queste meravigliose opere speciali di predicazione evidenziando quanto hanno avuto un successo straordinario...già stanno preparando schemi di fantastiche esperienze "leggermente" gonfiate per dimostrare quanto ci sia ancora da mietere....Miei cari fratelli torniamo per favore al vero senso del cristianesimo e non lasciamoci travisare da chi sta facendo diventare questa religione un puro merchandising...mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate.
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Boh!10/27/2026
Condivido al 1000 per mille.
Gruppi whatsapp inondati da selfie mielosi , ai limiti dell' antipatia, con cui vengono costruite " storie", degne dei più mondani influencer.
Predicazione del tutto secondaria (degradata a mero pretesto).
Obiettivo precipuo: far vedere quanto siamo bravi , belli, buoni , con fantasmagorici sorrisi, e benedetti da Dio, il quale, fatto irriverentemente scadere al rango di un tour-operator, organizza benignamente per noi queste meravigliose gite!
Con tanto di foto di gruppo, con lo strepitoso colonnato del Bernini e il Cupolone di San Pietro sullo sfondo!
La Verità ridotta ad un' eterna scampagnata.
Una pena infinita.
Boh!
Ginepro10/27/2026
Di cosa ti stupisci, oramai ci stiamo Mormonizzando, era logico una fine cosi. Era da tempo che lo si diceva. Oramai facciamo come loro. Sembra che la direzione è questa. Campagne speciali a go go, ne finisce una ne parte un'altra insomma oramai ogni mese c'è una campagna speciale. Di speciale non c'è piu nulla. Passeggiate in città, occasioni per socializzare, mangiare, e il servizio è un contorno. Non dico che non viene fatta, anzi molto organizzata in maniera maniacale, ma solo di contorno. Selfi, a tutto spiano, e abbracci fra fratelli e sorelle. Mentre in congregazioni ci sono i residui dinosauri, chi è all'ospedale, chi malato e nessuno le va a trovare. Questo è quello che osserviamo.
Pietro (ex Anziano)10/27/2026
Questo perchè della nostra amata religione non resta altro che questa patinata presunta bonta (in realtà le congregazioni sono piene di ipocrisia e giudizio) della fratellanza. Sempre di piu è l’unica cosa che ci tiene dentro visto che delle presunte profezie del CD ormai credono sempre in meno, del resto basta studiare la nostra storia, le profezie che la Bibbia stessa soiega si sono adempiute, quelle de “no altri” sono solo speculazioni e forzature (ad esempio fate uno studio serio sul palo, vi renderete conto che anche quella è una panzana con frasi di presunti studiosi ritagliate ad arte perche Gesu è morto in croce). Andiamo avanti con questa finzione, servizio di forma per fare colazione iil sabato mattina, selfie a gogo” per ogni cena insieme e poco altro. Stiamo diventando come i laodicesi. E di fronte ai dubbi è inutile anche lo studio della Parola di Dio perché più studi e più le cose non tornano, si persevera per inerzia in un momento di grande smarrimento
Scibbolet10/27/2026
@Boh! Sono contento che ci sia qualcuno che condivide il mio pensiero. Strepitose le tue frasi: "Predicazione del tutto secondaria (degradata a mero pretesto)", "La Verità ridotta ad un' eterna scampagnata"! Confermo che in questi gioiosi stati Whatsapp non c'è minimamente riferimento a quello che dovrebbe essere l'obiettivo della predicazione: conversare con persone che hanno sete di verità e aiutarli spiritualmente...Gli stati Whatsapp evidenziano solo i sorrisi a 64 denti...le scorpacciate e gli striscioni...ogni tanto c'è il fastidio tra una colazione e na magnata di provare a parlare con qualcuno del messaggio biblico ma fa parte della finzione scenica che viviamo. Preparatevi comunque a sentire dati strabilianti ed esperienze fantastiche....le stanno già confezionando...
Anonimo10/27/2026
@varie sopra. Capisco la vostra sofferenza di chi educato per decenni a modi duri ad un pensiero in bianco e nero, fatica ad accettare toni molto più pacati.
E' così, se vuoi stare nel mondo, se vuoi essere accettato, se vuoi soprattutto 8x1000, devi smettere gli abiti del rivoluzionario.
L'obbiettivo è crescere, e crescere comporta maggiori entrate, soprattuto per le dirigenze e i vari sorveglianti.
MA comporta anche di moderare i termini, anche perchè in passato si sono presi fischi per fiaschi.
Sinceramente non mi infastidisce che si cambi se questo vuol dire abbandonare, il modo giudicante di pensare.
Concordo però che la maggioranza è tutta un apparire, e ormai sembriamo degli influencer JW... veramente ridicolo, perchè se lo paragoni con il passato. O era tutto sbagliato allora (e quindi come è possibile che siamo stati scelti) o stiamo mischiando acqua e vino spirituale !
Giulio
Anonimo10/28/2026
Caro Pietro, prendo le distanze sul argomento "croce" dai, adesso esageri, va bene quello che dici, ma dire che Gesu mori in croce, vuol dire che non ti sei informato bene. Mi fai venire molti dubbi.
Pietro (ex Anziano)10/28/2026
Il punto di forza dei Testimoni di Geova è etimologico, ma è fermo a Omero. Se vai avanti di 800 anni, al greco del I secolo, il quadro cambia.
Ecco i due termini:
*1. STAUROS - σταυρός*
- *In Omero (VIII sec. a.C.)* sì, significa solo "palo dritto per fare una palizzata". _Odissea 14.11_: "pali forti e frequenti piantava intorno". Mai al singolare, sempre al plurale _stauroi_. Da lì deriva l'idea del "palo".
- *Nel greco koinè del Nuovo Testamento (I sec. d.C.)* il significato si è evoluto perché si è evoluto lo strumento romano. I lessici più autorevoli dicono:
> BDAG, il dizionario standard del greco del NT: "pole or cross as an instrument of execution" - il palo su cui si metteva un braccio trasversale, così da formare una T o una †
Perché? I romani usavano due pezzi:
- _stipes_ = il palo verticale fisso a terra
- _patibulum_ = la traversa orizzontale che il condannato portava sulle spalle fino al luogo dell'esecuzione
Insieme, per i romani, era la _crux compacta_. Lo spiega già Giusto Lipsio nel 1594: c'era la _crux simplex_ (un palo solo) e la _crux compacta_ (due legni) che poteva essere a X, a T o a †, e secondo lui, Gretser e Godwyn, Gesù fu messo sulla _crux immissa_ †. b1c97e205a2a
*2. XYLON - ξύλον*
Non è un termine tecnico. Significa genericamente "legno, pezzo di legno, albero, bastone".
Quando Pietro negli Atti dice "avete ucciso appendendolo a un _xylon_" (Atti 5:30, 10:39, 13:29) non sta descrivendo la forma, sta facendo teologia: sta citando Deuteronomio 21:23 "maledetto chi è appeso al legno/albero" per dire: Gesù ha preso su di sé la maledizione della Legge. Per questo Paolo in Galati 3:13 cita lo stesso verso.
È sinonimo di _stauros_, non una definizione alternativa. 6100
*Le 3 prove che nel I secolo non era un palo semplice:*
1. *Il plurale dei chiodi.* In Giovanni 20:25 Tommaso dice "se non vedo il segno dei _chiodi_ [al plurale] nelle sue mani". Su un palo le mani sono sovrapposte con un solo chiodo. Sulla croce con traversa servono due chiodi distinti.
2. *Il cartello sopra la testa.* Matteo 27:37: "posero sopra il suo capo l'accusa". Se fosse stato un palo con le mani sopra la testa, il cartello sarebbe stato sopra le mani, non sopra la testa. La _crux immissa_ lascia spazio proprio sopra la testa.
3. *Le fonti non bibliche.* Giuseppe Flavio e Seneca, contemporanei, descrivono crocifissi con le braccia distese. Artemidoro (II sec.) scrive esplicitamente che il condannato al _stauros_ viene crocifisso con una traversa attaccata alla parte alta.
In sintesi: dire che _stauros_ significava "palo" nell'800 a.C. è vero. Dire che nel 30 d.C., sotto Ponzio Pilato, significava ancora _solo_ palo, è anacronistico. I romani non crocifiggevano più su un palo semplice da secoli.
Giuseppe10/28/2026
Per anonimo, l'argomento croce oppure palo è molto discusso. Una cosa bisogna dirla: sono riusciti a mettere il Signore al "palo", i pali sacri erano da sradicare.... cosa rappresentavano? Riflettiamoci bene, anche questo lo cambieranno.
Ludwig10/28/2026
A forza di campagne speciali, ormai la vera novità sarebbe una settimana normale. Ne finisce una e ne comincia un’altra: anche l’aggettivo “speciale” avrebbe diritto a riposarsi.
Scherzi a parte, una colazione insieme, una giornata fuori e una fotografia sono cose piacevoli. Ma se il racconto della predicazione mostra soprattutto partenze, tavolate e sorrisi, viene da chiedersi quale spazio rimanga per le persone incontrate. Abbiamo ascoltato qualcuno? Abbiamo lasciato parlare anche chi non condivide le nostre convinzioni? Che cosa abbiamo imparato?
Una campagna non diventa significativa perché è stata fotografata bene. Una conversazione rispettosa può avere valore anche senza un’esperienza straordinaria da raccontare dopo.
Poi ci sono quelli che nelle fotografie non compaiono: fratelli anziani, persone malate, famiglie stanche, qualcuno che aspetta una telefonata. Sarebbe bello organizzare anche una “campagna speciale di visite a chi è solo”. Magari senza striscione: potrebbe funzionare ugualmente.
Naturalmente, una fotografia non racconta tutto il bene che una persona compie. Il problema nasce quando sappiamo organizzare ogni dettaglio di una giornata e ci sfugge, per mesi, che un fratello sta male. L’affetto deve raggiungere anche chi non contribuisce alla bella immagine del gruppo.
Quanto alla discussione sul palo o sulla croce, eviterei quel «non ti sei informato bene». Non possiamo invitare gli altri a fare ricerche e poi considerarli impreparati quando trovano elementi diversi da quelli che conosciamo. Altrimenti la ricerca è libera, purché la conclusione sia già prenotata.
È vero che il termine greco staurós significava originariamente “palo”. Ma il significato originario non stabilisce tutti gli usi successivi. Il lessico del Nuovo Testamento BDAG comprende anche strumenti con una traversa, a forma di T o di †. Perciò «significa palo, questione chiusa» non è una dimostrazione sufficiente. teach.eu.com
Occorre considerare anche le pratiche romane. Seneca, nel I secolo, descrive condannati con le braccia distese sul patibulum, la trave trasversale. Lo storico John Granger Cook esamina queste testimonianze insieme a iscrizioni e reperti. La ricostruzione di una croce con una traversa ha basi storiche serie, pur senza permetterci di conoscere ogni particolare dell’esecuzione di Gesù. bcs.fltr.ucl.ac.be
Nemmeno xýlon, “legno”, dimostra che lo strumento fosse un pezzo unico. Le stesse pubblicazioni dell’organizzazione spiegano che questa parola indicava anche i ceppi, un telaio di legno. Il materiale non determina la forma: sapere che un tavolo è di legno non ci dice quante gambe abbia. www.jw.org
Infine, studiare la possibilità storica di una croce non significa volerla venerare. Si possono esaminare le fonti senza cambiare arredamento religioso.
Vorrei una comunità capace di accogliere una domanda sincera con la stessa cordialità riservata a una fotografia di gruppo. Meno fretta di mostrare quanto stiamo bene e più disponibilità ad ascoltare come stanno davvero gli altri.
Scibbolet10/28/2026
Solo per confermare quanto ampiamente previsto....Stasera bisogni locali su campagna speciale....numeri di centinaia di studi biblici, migliaia di pubblicazioni lasciate, esperienze emozionali e strappalacrime.....vedremo nelle prossime settimane centinaia se non migliaia di persone affluire alle nostre adunanze....che grandi risultati!!!
Anonimo10/28/2026
Croce sì croce no la magagna grossa è che siamo diventati una multinazionale. Manca che siamo quotati in borsa...i troppi soldi fanno hanno fatto perdere lo scopo per cui ci siamo sempre distinti: andare a suonare i campanelli. Adesso dobbiamo tirare su i grattacieli e gli studi televisivi e cinematografici...chiudiamo i rubinetti e vediamo se cambia qualcosa
Anonimo
Zante10/28/2026
@ Pietro (ex Anziano)
Otitma dissertazione. Bravo! Fa piacere che qualcuno si dedichi a ricerche storico-glottologiche di un testo che copre secoli e non è stato scritto riunendo tutti i suoi autori dietro ad un comune tavolo in un'unica epoca. E fa piacere vedere che si evidenzia il fatto che una lingua, cioè un sistema di comunicazione, muta nel tempo.
Aggiungo solo che per quanto riguarda la crocifissione nel diritto penale romano, condanna per i rei di rivolta politica, la sua applicazione massiva avvenne contro i ribelli della rivolta di Spartaco: I secolo a.EV.
Myself10/29/2026
X anonimo: Fa un po’ sorridere vedere un fratello che, davanti a un altro fratello che esprime il proprio pensiero su una questione come la croce, arriva addirittura a nutrire dubbi su di lui, senza fermarsi a riflettere. Ma i dubbi non dovrebbero sorgere su questioni ben più serie e concrete che riguardano la vita nelle congregazioni? Dalle dinamiche interne alla mancanza di sostegno e alle situazioni che feriscono davvero le persone? Sarebbe interessante vedere la stessa attenzione e lo stesso zelo nell’esaminare queste problematiche reali, anziché mettere in discussione un fratello per una questione su cui esistono anche considerazioni storiche da approfondire. A volte sembra che si sia più preoccupati di difendere una posizione dottrinale che di guardare con onestà a ciò che accade davvero all’interno delle congregazioni.
Neemia10/29/2026
Croce o palo ? Se torniamo a Russel croce, poi Rutherford inserì il palo per distinguersi dalle altre chiese.
Non è un problema per il cristiano, probabile si ritornerà ad usae la croce poichè le riforme tendono ad eliminare le direttive di Rutherford e Knorr.
Aasbai10/29/2026
@ Neemi dici bene "Non è un problema per il cristiano"... mi sono sempre interrogato su quanto sia poco utile sapere lo strumento sul quale fu messo a morte... dal momento che è chiaro quanto sia lontano dal pensiero divino utilizzarlo nell'adorazione, che sia una croce o un palo...
certo per le raffigurazioni, se riusciamo a capirlo sono più accurate, ma finisce lì... la cosa importante è capire perché è morto e come questo ci riguarda
Lupo di mare10/29/2026
Palo o Croce tradizionale non cambierebbe nulla poiché entrambi i simboli non andrebbero adorati , concordo su cio che ha scritto Pietro , oltre le 2 scritture che ha citato che sono 2 indizzi , c'è pure il discorso logico , domanda : Come è possibile che il condannato portasse un palo lungo oltre 4 metri con un peso di 40/50kg , in spalla pieno di frustrate , deperito , lungo il tragitto sino al colle , e preso ancora a frustrate ? Pare piu logico ( come è stato già detto) che stauros = palo verticale , sia quello già conficato a terra che rimaneva li fisso, e che i condannati portassero a presso solo quello orizzontale, poi qualcuno forzatamente dice : e ma Gesù era un uomo robusto ! Senza tenere conto che era per tutti cosi , pure per i 2 malfattori accanto a lui , dunque sono d' accordo con Neemia , credo che sia stato un modo per diferenziarsi dagli altri, giocando un pochino con la parola stauros, perché alla fine sono le dottrine a creare nuovi gruppi.