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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

14 agosto 2026

Pro e contro della eliminazione dell'adunanza infrasettimanale

 


Come ben sapete, i Testimoni di Geova seguono a ruota i cambiamenti dei Mormoni ( Chiesa dei santi degli ultimi giorni), vedi barba agli uomini, pantaloni alle donne, uomini senza cravatta, solo come esempio.

I Mormoni hanno recentemente modificato le loro adunanze/riunioni portandole a sole due ore nel fine settimana, erano 4 ore nel 1980 frammentate nella settimana, poi passarono a 3 ore settimanali solo la domenica ed infine nel 2019 sole 2 ore la domenica. Nel 2026 un ulteriore raffinamento organizzativo nel contenuto di queste due ore. Sono loro ad avere introdotto la serata del caminetto o come lo abbiamo chiamato noi la serata di adorazione in famiglia, scimmiottando i Mormoni ma senza dirlo.

Focus dei raffinamento mormoni: La fede si sposta a casa; la chiesa serve solo come supporto al nucleo familiare.


🔴 I Contro 
  • Meno socializzazione in Chiesa: Riducendo il tempo nei corridoi e nelle aule, si sono ridotte le occasioni di chiacchierare e fare comunità la domenica.
  • Meno spazio ai dettagli storici: Lo studio accademico e approfondito della storia della Chiesa e della teologia complessa è stato sacrificato a favore di messaggi più semplici e pratici.
  • Carico sulle famiglie: Spostare lo studio a casa significa che la crescita spirituale dei figli dipende totalmente dai genitori. Chi vive in contesti familiari difficili o è single può sentirsi più isolato. 
  • Ritmi serrati (Riforma 2026): Con le classi da 25 minuti c'è il rischio di dover "correre" durante le lezioni, lasciando pochissimo spazio ai commenti del pubblico.
🟢 I Pro (I Vantaggi del Nuovo Sistema)
  • Meno stress e risparmio: Un solo blocco da 2 ore fa risparmiare tempo e costi di viaggio alle famiglie (motivo cardine fin dalla crisi energetica degli anni '70).
  • Programma unificato: Grazie al manuale Come, Seguimi, genitori e figli studiano le stesse identiche cose. Questo permette di continuare a tavola a casa i discorsi iniziati in chiesa.
  • Focus sui Profeti Viventi: Studiare i discorsi dell'ultima Conferenza Generale, anziché manuali scritti decenni fa, rende gli insegnamenti estremamente attuali e vicini ai problemi di oggi.
  • Più tempo per la famiglia: La domenica non è più una giornata interamente sequestrata dagli impegni burocratici o amministrativi della parrocchia, lasciando più spazio al riposo e agli affetti.
  • Zero burocrazia (Riforma 2026): Accorciare le lezioni costringe i leader locali a tagliare gli annunci inutili e ad andare dritti al cuore del messaggio spirituale.




Quali vantaggi e svantaggi avremmo noi ad eliminare la noiosa adunanza infrasettimanale ? Scrivetelo nei commenti




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01 agosto 2026

Commenti salienti di Luglio 2026

 TRX30 luglio 2026 alle ore 09:27



Buongiorno non so se qui è il posto adatto per scrivere questo post. Se gli amministratori riterranno opportuno pubblicarlo vorrei proporre una riflessione sull'episodio narrato in 2 Samuele 10:1-5. In questo racconto troviamo una straordinaria lezione di empatia, leadership e dignità umana. 


Il re degli ammoniti, malinterpretando le buone intenzioni di Davide, insulta gravemente i suoi ambasciatori rasando loro metà della barba e tagliando le loro vesti a metà, fino alle natiche. Sebbene non ci sia stata violenza fisica o spargimento di sangue, l'impatto psicologico ed emotivo di questa umiliazione pubblica è devastante. La reazione di Davide ci insegna moltissimo. 1)La ferita dell'umiliazione è reale. Il danno emotivo e la perdita della dignità possono essere dolorosi quanto una ferita fisica. Davide non minimizza l'accaduto dicendo "in fondo siete vivi" o "sono solo peli e vestiti". Riconosce che i suoi uomini sono "profondamente umiliati".2)

La vera leadership protegge. Un buon leader (o un buon amico) non si preoccupa solo del risultato o dell'utilità dei suoi collaboratori, ma ha a cuore la loro salute emotiva. Davide si muove a compassione e interviene prima ancora che gli uomini tornino nella capitale.3)L'importanza dello spazio e del tempo per guarire. Davide dice ai suoi soldati: "Rimanete a Gerico finché vi sia cresciuta la barba, e poi tornerete". Non li costringe a mostrarsi in pubblico in quello stato per non prolungare la loro vergogna. Gerico, a quel tempo, era una città secondaria e tranquilla: il luogo perfetto per ritrovare se stessi lontano dagli sguardi indiscreti.4)Evitare il giudizio affrettato: Spesso la società tende a considerare "fragile" chi soffre per un'umiliazione o per un danno d'immagine. Questo racconto ci ricorda che anche i soldati valorosi hanno una sensibilità che va rispettata.

Se lo si ritiene opportuno vorrei sapere cosa ne pensate. Come applicare questo testo nella vita di tutti i giorni?


Alcune mie idee sono: Riconosci il dolore emotivo altrui. Se un amico, un collega o un familiare subisce un'ingiustizia, un insulto pesante o un ridicolo pubblico, non minimizzare. Frasi come "Dai, non è successo niente" o "Non prendertela" spesso invalidano i sentimenti dell'altro. Usa l'empatia di Davide: valida il loro stato d'animo.


Crea un "luogo sicuro" (una Gerico moderna) Quando qualcuno vicino a te ha subìto un forte stress emotivo o un'umiliazione, offrigli protezione e riservatezza. Al lavoro: Se un collaboratore fa un errore pubblico, evitate di parlarne davanti a tutti. Concedigli il tempo di recuperare la lucidità. In famiglia: Proteggi la dignità dei tuoi figli o del partner non esponendo i loro fallimenti o le loro fragilità davanti ad amici o parenti. Rispetta i tempi di guarigione Ognuno ha i suoi tempi per superare un trauma o un'offesa. Come la barba ha bisogno di tempo per ricrescere naturalmente, così l'autostima e la fiducia ferite richiedono tempo per ricostruirsi. Non forzare i tempi di nessuno. 


Che ne pensate? Avete esperienze di come applicare questi principi vi ha aiutato a fare del bene agli altri? O avete esperienze di come alcuni hanno fatto qualcosa del genere a voi? Penso che sarebbe edificante condividerle. Saluti (per sm ex anziano parcheggiato, ad Arezzo 1 c'ero anche io, ed ero seduto un po' qui e un po' lì 😉






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10 Curiosità storiche sull'organizzazione dei Testimoni di Geova poco ricordate e dovresti conoscerle

 


Cari consapevoli, quanto conosciamo a fondo la storia  delle riforme che hanno modellato l'organizzazione di Geova? La nostra è una storia ricca di fede, ma anche di grandi cambiamenti e riforme straordinarie.

Ecco 10 fatti storici incredibili disposti in ordine cronologico, dalle origini con il fratello Russell fino ai giorni nostri, che ti aiuteranno a comprendere che molte cose possono essere riformate nel corso del tempo perchè non sono parte della Dottrina Primaria fondamentale ( Resurrezione, Riscatto, Anima, Nome di Dio, ecc.) e perciò possono subire modifiche molto importanti:

1. La clausola di "impeachment" nello statuto di Russell (Anni '80 dell'Ottocento)

Fin dalla fondazione legale della Società Watch Tower, Charles Taze Russell volle assicurarsi che nessun uomo avesse un potere assoluto e incontrollabile. Per questo inserì nello statuto societario una specifica clausola di rimozione: qualsiasi membro del consiglio direttivo, compreso il Presidente in carica, poteva essere legalmente rimosso dal proprio ruolo se la maggioranza dei soci lo avesse ritenuto non più idoneo.


2. I compleanni venivano festeggiati regolarmente (Fino al 1926)

Nei primi decenni, gli Studenti Biblici non vedevano nulla di male nel festeggiare i compleanni. Addirittura, il fratello Russell riceveva regali dai fratelli e alla Betel si tenevano regolarmente piccole feste per i membri della famiglia. Fu solo a partire dal 1926, grazie a un esame più attento dei princìpi biblici legati a queste feste, che si smise di celebrarli.


3. Il Natale veniva festeggiato anche alla Betel (Fino al 1926)

Per molti anni gli Studenti Biblici hanno celebrato il Natale. Alla Betel di Brooklyn si addobbava l'edificio, si scambiavano regali e si teneva il classico pranzo festivo. L'ultimo Natale celebrato alla Betel fu proprio quello del 1926; l'anno successivo, i fratelli compresero le origini pagane  della festa e smisero del tutto.


4. Com'è nata la consuetudine di non portare la barba? (Anni '20/'30)

Dopo la morte del fratello Russell nel 1916, molti Studenti Biblici tendevano a imitarne l'aspetto portando la barba come lui. Il secondo presidente, Joseph F. Rutherford, volle contrastare con fermezza questa forma di "culto della personalità". Per stabilire una netta discontinuità e incoraggiare l'attaccamento ai princìpi piuttosto che agli uomini, si promosse l'uso di essere completamente rasati, un'abitudine culturale che ha poi caratterizzato l'aspetto dei fratelli per quasi un secolo. (vedi annuario 1975 Germania , Rutherford visita la filiale tedesca e impone il taglio della barba al direttore della filiale altrimenti non avrebbe inviato le nuove rotative da stampa)



5. La fine degli "anziani elettivi" e la svolta  (1932)

Negli anni '20 e '30, molti anziani locali eletti dalle congregazioni erano contrari all'autorità della sede centrale e si rifiutavano di guidare i fratelli nella predicazione di casa in casa, molti detestavano Rutherford e i suoi modi di fare, e idoleggiavano Russell. Per contrastare questa situazione e proteggere il gregge, nel 1932 Rutherford propose una riforma storica: le congregazioni non avrebbero più scleto i propri leader, introducendo i primi direttori del servizio nominati direttamente dalla sede mondiale.



6. All'inizio gli anziani venivano eletti per alzata di mano (Fino al 1938)

La transizione verso l'ordine teocratico richiese tempo. Fino al 1938, in molte comunità vigeva ancora il sistema del voto democratico per scegliere chi doveva prendere la direttiva a livello locale, spesso con votazioni annuali. Nel 1938 la rivista La Torre di Guardia spiegò approfonditamente il modello delle nomine teocratiche dall'alto, uniformando finalmente la procedura a livello globale.


7. C'è stato un periodo in cui non si cantava alle adunanze (1938–1944)

Sotto la presidenza di Rutherford, a partire dal 1938, il canto dei cantici fu praticamente eliminato dalle adunanze.Al loro posto veniva letta una risoluzione. Molti inni usati in precedenza avevano melodie o testi derivati dalle chiese della cristianità e in quegli anni l'accento era posto interamente sull'urgenza della predicazione. Il canto fu ripristinato stabilmente solo nel 1944 (?) con la pubblicazione di un libro dei cantici del tutto nuovo, e comunque dopo la morte di Rutherford.


8. La nascita dei sorveglianti viaggianti moderni (1942)

Sebbene fin dai tempi di Russell esistessero i "pellegrini" (fratelli inviati a pronunciare discorsi), fu il terzo presidente, Nathan H. Knorr,  a ideare la disposizione dei sorveglianti viaggianti così come la conosciamo oggi. Nel 1942 introdusse i "servitori dei fratelli" (poi chiamati sorveglianti di circoscrizione), con il preciso obiettivo di uscire attivamente in predicazione porta a porta con i proclamatori locali per addestrarli sul campo.


9. Da "Servitori" ad "Anziani": il cambio della terminologia (1971)

Per molti decenni, i fratelli nominati non venivano chiamati anziani. Esistevano figure come il "servitore di congregazione" (che guidava da solo la comunità), il "servitore degli studi" o il "servitore della letteratura". Questo cambiò radicalmente nel 1971, quando una nuova riforma mise in risalto che le congregazioni del primo secolo erano guidate da un corpo di anziani paritari, introducendo i termini biblici che usiamo oggi. ( nel tempo il corpo degli anziani ha preso sempre più potere specialmente dopo gli anni 60/70)


10. Il Corpo Direttivo per come lo conosciamo è nato negli anni '70 (1971–1975)

Fino al 1971, la guida dell'organizzazione non faceva capo a un comitato collettivo come oggi. Tutto il potere decisionale e dottrinale era concentrato nella figura del Presidente della Watch Tower Society. Fu solo a partire dal 1971, e definitivamente nel 1975, che la guida spirituale fu affidata collettivamente al Corpo Direttivo, ridimensionando il ruolo del Presidente a compiti prettamente amministrativi e legali. I 300-500 azionisti della Società Watchtower furono ridimensionati nel loro potere che alla fine divenne solo simbolico.


Per concludere un altro dettaglio, fino agli anni 50 anche Gesù veniva adorato  oltre a Geova, questo cambio nel 1954. Nello Statuto della Società Watchtower vi erano riferimenti a questo aspetto. Inoltre guardate qui :
  • La Torre di Guardia del 15 novembre 1939, pagina 339 (Edizione inglese):
    L'articolo spiegava: "Geova Dio comanda a tutti di adorare Cristo Gesù perché Cristo Gesù è l'espressa immagine di suo Padre, Geova, e perché egli è l'Ufficiale Esecutivo di Geova".
     
  • La rivista Consolazione (oggi Svegliatevi!) del 1º gennaio 1941, pagina 13:
    Si affermava chiaramente che chiunque volesse adorare Geova "deve anche adorare e inchinarsi davanti al Capo scelto da Geova... vale a dire Cristo Gesù".
     



“Ricorda i giorni del passato, considera gli anni delle generazioni passate...” — Deuteronomio 32:7.
Conoscevi già la successione cronologica di questi cambiamenti o c'è un dettaglio che ti ha sorpreso? 





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26 luglio 2026

Studio 13 Edizione clandestina Le disposizioni organizzative nella l'ekklesia/congregazione

 


  1. «Il sabato è stato fatto per l’uomo, non l’uomo per il sabato»   Marco 2:27

  2.  Le disposizioni dell'organizzazione soffocano la congregazione ?


  3.    Ogni proclamatore che siede sulle sedia di una Sala del Regno si è trovato, prima o poi, di fronte a un bivio spirituale: l'ubbidienza a Geova si dimostra sottomettendosi ciecamente a una catena di comando umana o esercitando l'amore e la coscienza individuale? Ai giorni di Gesù, il corpo degli anziani e i Farisei avevano edificato una struttura opprimente, in cui i decreti degli uomini avevano oscurato il "cibo spirituale" della Legge. Oggi, molti fratelli sinceri avvertono la stessa identica tensione. Il termine "Organizzazione" ha progressivamente spodestato il concetto biblico di congregazione (ekklesìa), pretendendo dai proclamatori e dai pionieri una sottomissione burocratica che la Bibbia riserva esclusivamente a Dio.


  4. Jun Hus

       Il teologo e riformatore boemo Jan Hus, bruciato sul rogo nel 1415 per aver difeso la libertà di coscienza contro il clero del suo tempo, scrisse parole che sembrano rivolte direttamente a chi oggi subisce il peso del legalismo moderno: «L'ubbidienza cieca non è affatto ubbidienza, ma è una stolta rinuncia alla ragione che Dio ci ha dato. Nessuna autorità umana può comandare ciò che è contrario alla legge dell'amore». Quando la congregazione rinuncia a pensare per delegare la propria coscienza a un comitato centrale, la fede smette di essere un "sacro servizio" (Romani 12:1) e si trasforma in una mera osservanza di procedure aziendali.


  5.  Il Sabato farisaico e il"Rapporto di Servizio"



  6.   Per comprendere come scardinare questa deriva legalista, dobbiamo esaminare l'intendimento delle parole di Gesù in Marco 2:27: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato». Con questa singola, potente verità, il Figlio di Dio capovolse la scala dei valori della leadership religiosa dell'epoca. Il sabato era nato nell'Antico Testamento come una disposizione amorevole volta a garantire riposo e dignità a ogni servitore di Dio (Esodo 20:8-10). I Farisei, tuttavia, lo avevano sepolto sotto una montagna di micro-regole asfissianti codificate nella loro tradizione orale. Cogliere qualche spiga per strada per sfamarsi sul momento veniva etichettato come "lavoro di mietitura", e chi guariva un malato veniva accusato di violare la sacralità della disposizione.

     Questo atteggiamento farisaico trova un parallelo perfetto nella recente storia moderna dei Testimoni di Geova. Per quasi un secolo, la leadership ha preteso che ogni proclamatore compilasse meticolosamente un "rapporto di servizio" mensile, conteggiando minuti e ore trascorsi nel ministero di campo. Chi non raggiungeva la "media della congregazione" o dimenticava di consegnare il foglietto veniva etichettato come "irregolare" o "inattivo", perdendo privilegi e subendo il giudizio degli anziani locali. L'attività di predicazione — nata come un'espressione spontanea di fede — era stata ridotta a una statistica aziendale per monitorare l'efficienza della congregazione. Una disposizione nata per incoraggiare la predicazione finì per essere usata contro gli stessi proclamatori . Questo è solo un esempio, potremo farne molti altri.


  7.  La "Nuova Luce" nasce dal basso dalla congregazione ?


  8.  Nel novembre del 2023, il Corpo Direttivo ha annunciato la clamorosa abolizione del rapporto orario per i proclamatori, seguita da riforme sull'abbigliamento e sulla possibilità di salutare brevemente i disassociati alle adunanze. Questa valanga di "nuova luce" è stata presentata dai sorveglianti viaggianti come una progressiva "disposizione teocratica". La realtà storica, tuttavia, è ben diversa. Il riformatore e filosofo francese Sebastian Castellio, che nel XVI secolo si oppose con coraggio al dogmatismo autoritario di Calvino, osservò: «I cambiamenti nei decreti religiosi non avvengono mai perché i capi si svegliano improvvisamente illuminati, ma perché non possono più contenere il mormorio e la stanchezza del popolo che soffre sotto i loro gioghi».

     Le riforme recenti non sono altro che una ritirata strategica del vertice di fronte alla massiccia, silenziosa "non-compliance" (mancata collaborazione) della base. Durante la pandemia, migliaia di fratelli hanno sperimentato la libertà della coscienza, accorgendosi che si poteva essere vicini a Dio anche senza le catene della burocrazia filiale. Molti hanno smesso di fare rapporto, molti fratelli hanno iniziato a portare la barba prima del permesso ufficiale, e le sorelle hanno manifestato insofferenza verso l'obbligo della gonna in inverno. Quando il fenomeno è diventato di massa, il vertice ha dovuto "legalizzare" ciò che la base stava già facendo, per evitare che un divieto formale creasse una frattura insanabile con l'intero corpo dei proclamatori.

     Questa inversione dei ruoli nasce da un profondo malinteso sul concetto stesso di congregazione. Nel Nuovo Testamento, Gesù non ha mai fondato una società editoriale o una struttura piramidale. Egli ha radunato un'ekklesìa (dall'originale greco εκκλησία, "assemblea di liberi cittadini convocati insieme"). L'ekklesìa è un organismo vivente, definito dalle Scritture come il "Corpo di Cristo", dove lo Spirito Santo opera liberamente in ciascun membro (1 Corinti 12:12-27). Nel modello cristiano del primo secolo, erano le persone a organizzarsi spontaneamente per far fronte ai bisogni pratici, e non una struttura societaria prefabbricata a dirigere, catalogare e dominare le persone.

     Come spiegava magistralmente Jacob Boehme, un mistico e pensatore cristiano del XVII secolo spesso perseguitato dalle autorità ecclesiastiche per le sue idee radicali sulla libertà dello spirito: «La vera Chiesa non ha mura, non ha uffici e non ha decreti scritti con l'inchiostro. Essa vive nei cuori degli uomini uniti dall'amore. 

     Chi difende l'autorità centrale cita spesso il racconto di Atti capitolo 15 per dimostrare l'esistenza di un antico "Corpo Direttivo" a Gerusalemme. Eppure, un esame onesto del testo demolisce questa tesi. La controversia sulla circoncisione nacque ad Antiochia (dalla base la congregazione). La comunità locale inviò Paolo e Barnaba a Gerusalemme non per eseguire un ordine calato dall'alto, ma per consultarsi. Inoltre, Atti 15:22 specifica che la decisione finale fu presa da «gli apostoli e gli anziani, con tutta la chiesa [ekklesìa]». Non fu una delibera emessa a porte chiuse da un ristretto comitato a Warwick, ma una decisione comunitaria e partecipativa. L'ekklesia era parte integrante nel processo decisionale. Quando gli uomini costruiscono una gabbia di regole e la chiamano "la casa di Dio", essi hanno cacciato lo Spirito Santo per mettere al suo posto un idolo di pietra». Nel modello Watch Tower, l'idolo di pietra è l'Organizzazione stessa, diventata un'entità sacra a cui i fedeli devono sacrificare tempo, risorse economiche e, tragicamente, persino i propri legami familiari.

  9. L'Ekklesìa : Da organismo a organizzazione

  10.   Gesù ha esplicitamente vietato i modelli manageriali in Matteo 20:25-26: «I governanti delle nazioni domano su di esse... Ma tra di voi non deve essere così». Nell'ekklesìa di Cristo, i sorveglianti e gli anziani locali non sono "capireparto" nominati dalla Filiale per far rispettare i manuali di direttive (come il libro Pascete il gregge di Dio). L'autorità spirituale non deriva da una nomina burocratica, ma dalla maturità morale dimostrata sul campo. Quando un'organizzazione inverte questo ordine, perde la sua legittimità spirituale. La via della resistenza non violenta e spirituale è giusta.


      Se l'organizzazione o superpetroliera si muove solo quando la base si sposta ( i rimorchiatori), qual è la proposta operativa per il proclamatore consapevole? La risposta ci viene dal metodo di Cristo e dalla millenaria tradizione della disobbedienza civile spirituale. Il teologo e pastore dissidente Dietrich Bonhoeffer, che pagò con la vita la sua opposizione al regime totalitario nella Germania degli anni '40, scrisse: «Se sali sul treno sbagliato, non serve a nulla correre lungo il corridoio nella direzione opposta». Per riformare il sistema, non bisogna correre dentro i suoi binari correndo ai congressi a protestare o affrontando a viso aperto i comitati giudiziari, provocando solo una disassociazione immediata. Bisogna scendere dal treno delle regole umane.

       La vera riforma dal basso si attua con uno "sciopero bianco" della coscienza cristiana, imitando Gesù che violava il sabato formale per fare del bene (Luca 6:9). Quando un proclamatore decide individualmente di dare aiuto emotivo a un parente disassociato depresso scavalcando il protocollo dell'ostracismo, quando le famiglie riducono o azzerano le contribuzioni monetarie alle cassette della Sala del Regno, o quando i giovani fratelli rifiutano in massa le nomine a servitore di ministero o anziano, per non farsi schiacciare dalla burocrazia, si sta applicando la non-collaborazione cristiana. Si toglie silenziosamente il carburante alla struttura.

       Se abbiamo fede che Geova guida gli eventi della storia, comprendiamo che questo risveglio della base è sostenuto anche da spinte provvidenziali esterne. A volte Dio da un pò di aiuto alla congregazione tramite i governi umani e i giudici. Le commissioni d'inchiesta governative e la perdita dei sussidi economici in vari paesi europei a causa delle rigide regole sull'ostracismo e sui diritti dei minori sono i canali con cui la giustizia costringe una leadership altrimenti sorda a rivedere i propri intendimenti. In conclusione, dire che l'organizzazione non è riformabile, come dicono molti anche in altri blog italiani ed esteri, è un errore colossale. La base ha un potere immenso, purché ricominci a mettere le persone davanti alle regole.

  11. Ricordiamo sempre l'insegnamento del Cristo: 
  12. la disposizione organizzativa è stata fatta per servire l'ekklesìa, e non l'ekklesìa per essere sacrificata sull'altare dell'organizzazione. Sia questo il monito di ogni fratello in qualsiasi posto serva.






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23 luglio 2026

Bologna Betel-Gate

 Novità sul "BolognaBetelGate"? 

La nuova Betel di Bologna è un mistero, che si infittisce sempre di più. Sono passati 7 anni dall'annuncio di inizio lavori/progetto nuova filiale ma pochi ci hanno capito qualcosa. Non sono mai stati chiari.

 Palazzi comprati senza immaginare dovessero essere messi a norma anti sismica, spese cresciuta a dismisura, americani che vengono spediti a Bologna per controllare lo stato delle cose, voci incontrollate, palazzi finiti e annunciati sul jw org (cercate Bologna su jw org e avrete l'articolo sulla nuova palazzina realizzata e con beteliti comparsa affacciati dalle finestre a sembrare che gli appartamentini fossero tutti occupati ma da fratelli sul campo risulta semi abitato ) e mai o poco usati, altre palazzine che dovevano essere completate a fine 2025, poi 2026 ora ancora non sappiamo quando finiranno i lavori e si parla di un grande slittamento al 2028. Ma veramente? 

Cifre sparate a caso. 

Annunci di fine lavori smentiti regolarmente.

Video annullati poco prima di essere proiettati nelle sale del regno.

Cosa succede nessuno riesce a capirlo ne a spiegarlo alla fratellanza.

Poi nel 2028 che accadrà ?.... dato che non serviranno 400 beteliti e gli appartamentini sono 203 anzi sul sito jw org negli articoli su Bologna si annunciava che nel trasferimento da Roma/Imola/Roseto/Bari  a Bologna il numero dei beteliti sarà ridotto, che fine faranno gli oltre 50/70 appartamenti in più?

Possibile che la fratellanza non venga mai informata sulle vere intenzioni della filiale o del CD ? Siamo noi a cacciare gli sgei ma siamo solo pecorelle indifese da tosare ? E' questo che avete imparato da Geova ?

Chi non da l'esempio chiede ai fratelli di dare l'esempio. State imitando Cristo o i Farisei e i loro Corban ?

Saluti da Neemia


Attenzione ai cavalieri della fede ne girano parecchi a Bologna e non solo!


Viva il regno millenario di Cristo che a breve vedremo in azione.



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