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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

29 agosto 2026

Studio 14 Edizione Clandestina - La fede oltre il cronometro del tempo

  COSA RESTA QUANDO LE DATE DEGLI UOMINI FALLISCONO


Hugh Latimer
riformatore

  1.
Chi ha trascorso decenni all’interno della   congregazione porta spesso nel cuore un   patrimonio di ricordi, sacrifici e sincero amore per   la verità. Tuttavia, per molti, il passare del tempo è   diventato un peso insostenibile. Guardando   indietro, l’elenco delle date che avrebbero dovuto   segnare la fine di questo sistema di cose — dal   1914 al 1925, fino al 1975 e alle reinterpretazioni   della "generazione" di Matteo 24:34 — evoca in molti fratelli un profondo senso di disillusione. È una ferita legittima, che non può essere liquidata come mancanza di fede; al contrario, spesso nasce proprio dal desiderio di vedere la giustizia di Dio trionfare, scontratosi con la cruda realtà dei calcoli umani falliti.
2. Quando le aspettative umane crollano, è naturale sentirsi smarriti, quasi come se si camminasse barcollando tra le macerie di certezze teologiche che credevamo incrollabili. Molti, come il nostro caro utente che si è firmato Paolo che ha servito per cinquant’anni, hanno scelto di fare un passo indietro, stanchi di dover giustificare l'ingiustificabile. A tutti loro va il nostro più profondo rispetto e un abbraccio fraterno. Ma una domanda cruciale rimane sospesa nell'aria: gli errori cronologici dei messaggeri annullano forse il valore del Messaggio? Se gli uomini hanno sbagliato a interpretare i tempi, significa che la Bibbia ha perso la sua autorità?
3. La risposta a questa domanda richiede il coraggio di separare ciò che è divino da ciò che è puramente umano. L’organizzazione ha storicamente interpretato le profezie con una fretta che si è rivelata presuntuosa, ma Geova Dio rimane lo stesso, e la Sua Parola non è scaduta. Esaminando la storia sacra scopriamo che il senso di stanchezza e la delusione legata all'attesa non sono sentimenti moderni, ma prove d'animo che hanno vagliato i servitori di Dio più stimati di ogni epoca, costringendoli a purificare la propria fede.

Il grido dei profeti ebrei: quando l'attesa diventa un tormento


4.
Spesso idealizziamo i profeti dell'antico Israele, dimenticando che erano uomini con sentimenti simili ai nostri, i quali sperimentarono una devastante disillusione di fronte al silenzio o all'apparente ritardo di Dio. Pensiamo a Geremia, che per quarant'anni annunciò un messaggio impopolare subendo scherni e persecuzioni, fino a gridare a Dio in un momento di profondo sconforto: “Mi hai ingannato, o Geova, e io mi sono lasciato ingannare [...] Il mio grido è diventato per me causa di disprezzo e di scherno tutto il giorno” (Geremia 20:7, 8). Geremia si sentiva svuotato e deluso dalle circostanze concrete che non corrispondevano a ciò che la sua mente umana si aspettava.
5. Un altro esempio straordinario di crisi spirituale legata al fattore tempo è quello del profeta Abacuc. Egli guardava la violenza intorno a sé e non capiva perché l'intervento divino tardasse così tanto, tanto da chiedere apertamente: “Fino a quando, o Geova, dovrò gridare aiuto senza che tu mi ascolti? [...] Perché tolleri l'oppressione?” (Abacuc 1:2, 3). La risposta che ricevette da Dio è un faro per tutti noi oggi: “La visione è ancora per il tempo fissato [...] Anche se dovesse tardare, continua ad aspettarla! Poiché si adempirà immancabilmente. Non ritarderà!” (Abacuc 2:3). Dio riconobbe l'impazienza del profeta, rassicurandolo che il ritardo era solo una percezione umana.
6. Non possiamo dimenticare il profeta Elia, il quale, dopo il grande trionfo sul monte Carmelo, si scontrò con la cruda realtà di una nazione che non era cambiata affatto e che continuava a perseguitarlo. Sotto il peso della delusione e dell'esaurimento emotivo, Elia fuggì nel deserto, si sedette sotto una ginestra e chiese di morire, dicendo: “Ora basta, o Geova! Prendi la mia vita, perché non sono migliore dei miei antenati” (1 Re 19:4). Elia pensava che l'opera di una vita fosse fallita, ma Geova non lo abbandonò; lo confortò con un "mormorio calmo", ricordandogli che la sua opera non era vana. Questi profeti rimasero fedeli a Dio nonostante avessero toccato il fondo della disillusione umana.

L'errore antico di avere fretta: gli apostoli e la cronologia

7. Questa tendenza a voler anticipare i tempi di Dio è rimasta radicata nella natura umana, persino in coloro che camminarono fianco a fianco con Gesù Cristo. Poco prima dell’ascensione del Maestro, gli apostoli gli posero una domanda rivelatrice: “Signore, è in questo tempo che ristabilirai il regno a Israele?” (Atti 1:6). Loro si aspettavano una liberazione immediata dal giogo romano. Avevano una cronologia completamente errata in mente, basata sul desiderio umano di vedere la fine delle proprie sofferenze.
8. Come rispose Gesù? Non li rimproverò duramente, né li cacciò via come uomini privi di fede. Con immensa amorevolezza e fermezza, rispose: “Non sta a voi sapere i tempi o i momenti che il Padre ha posto nella propria autorità” (Atti 1:7). Gesù riconobbe che l'errore dei suoi discepoli nasceva dalla fretta, non dalla malvagità. Gli apostoli dovettero accettare di aver sbagliato i calcoli, ma non per questo abbandonarono il ministero o smisero di credere che Gesù fosse il Messia. Capirono che l'oggetto della loro fede doveva essere la persona di Cristo, non una data specifica.

Esempi storici di fede oltre il grande disappunto del 1844

9. Se guardiamo fuori dalla storia biblica, troviamo mirabili esempi di credenti che hanno vissuto profonde crisi spirituali a causa di aspettative profetiche non realizzate, ma che hanno saputo mantenere intatto il loro rapporto con il Creatore. Un caso eclatante è quello dei sopravvissuti al cosiddetto "Grande Disappunto" del 22 ottobre 1844. In quel giorno, migliaia di persone basandosi sui calcoli di William Miller attesero il ritorno di Cristo. La mattina del 23 ottobre portò una disperazione indicibile: molti abbandonarono la fede, diventando cinici. Ma un piccolo rimanente scelse di non gettare via la Bibbia; ammisero che l'errore era del calcolo umano, ma continuarono a studiare le Scritture con umiltà.
10. Anche nel campo della scienza troviamo paralleli illuminanti. Pensiamo agli astronomi del passato che per secoli hanno creduto al sistema tolemaico, secondo cui la Terra era al centro dell'universo. Quando Keplero e Galileo dimostrarono che quel modello era matematicamente e fisicamente indifendibile, gli scienziati onesti non abbandonarono lo studio del cosmo. Non dissero che le stelle erano un'illusione. Semplicemente, riconobbero che lo schema umano che usavano per interpretarle era sbagliato. Corressero le mappe e continuarono a guardare il cielo con rinnovata accuratezza.

La lezione dei riformatori: lottare contro strutture potenti


11.
La storia ci insegna che quando un'organizzazione religiosa devia o commette errori sistematici, la soluzione non è necessariamente l'ateismo, ma il ritorno alle origini scritturali. Nel Medioevo, la Chiesa Cattolica era un'organizzazione immensamente potente, che pretendeva obbedienza assoluta e si proclamava l'unico canale di salvezza. Aveva accumulato dogmi umani, vendeva indulgenze e perseguitava chiunque osasse leggere la Bibbia nella lingua del popolo.
12. Uomini come John Wycliffe nel XIV secolo e Jan Hus nel XV secolo non scelsero di diventare increduli di fronte alla corruzione della Chiesa del loro tempo. Essi scelsero di sfidare la potente struttura papale impugnando l'unica arma legittima: la Parola di Dio. Hus, prima di essere bruciato sul rogo nel 1415, dichiarò che un cristiano non deve ubbidire a un comando della Chiesa se questo va contro la legge di Cristo. Essi compresero che l'organizzazione ecclesiastica si era sostituita a Dio, e decisero di rimettere la Bibbia al centro della loro vita.
13. Martin Lutero, quando affisse le sue 95 tesi a Wittenberg nel 1517, non voleva distruggere la fede, ma purificarla dagli insegnamenti degli uomini. La sua celebre frase davanti alla Dieta di Worms risuona ancora oggi come un faro per chiunque si trovi in crisi di coscienza: “La mia coscienza è prigioniera della Parola di Dio. Non posso e non voglio ritrattare nulla, perché non è giusto né salutare andare contro coscienza”. Questi riformatori ci insegnano che si può amare Dio, credere fermamente in Gesù e nella Bibbia, pur rifiutando l'autorità abusiva di un'organizzazione umana che ha smarrito la retta via.

Rimettere la Bibbia al centro della nostra vita

14. Se oggi ti senti ferito o disilluso dagli errori cronologici dei Testimoni di Geova, ricorda che il tuo battesimo non è stato un voto di sottomissione a una società editoriale, ma un atto di dedizione a Geova Dio sulla base del sacrificio di Gesù. Come dimostrarono i Bereani, considerati di mente nobile dall’apostolo Paolo, il dovere di ogni credente è quello di “esaminare attentamente le Scritture ogni giorno per vedere se queste cose stavano così” (Atti 17:11). Se l'esame rivela che gli uomini hanno "presunto" oltre ciò che è scritto, la nostra lealtà assoluta deve rimanere a Dio.
15. Non permettere che gli errori del messaggero ti privino delle meravigliose verità che hai imparato: il nome di Dio, la speranza della risurrezione e il valore del riscatto appartengono alla Bibbia, non a un'organizzazione. Gli uomini possono barcollare nelle loro interpretazioni umane, ma “la parola del nostro Dio dura a tempo indefinito” (Isaia 40:8). A quanti come Paolo sentono di non poter più camminare nei vecchi sentieri diciamo: il vostro servizio e i vostri decenni di sacrifici non sono andati perduti, perché Dio non dimentica l'amore che avete mostrato per il Suo nome (Ebrei 6:10). La Parola di Dio resta salda, e la vostra fede può sopravvivere al crollo di qualsiasi calcolo umano.




Cosa guarda la Filiale per nominare i futuri Sorveglianti di Circoscrizione e i Sostituti Sorveglianti

 



  1. da un utente anonimo

     

  2. Credo di essere in tema. Lo spero. Credo di non essere superficiale ma un analisi piu accurata ci vuole. da chi ha lavorato per anni vicino il grande archivio girevole. Tutti siamo imperfetti giusto? Prima o poi facciamo errori. Errori procedurali, di valutazione ecc... 

  3. Anche i SC e pionieri speciali. Loro sono protetti o filtrati, per proteggere l'immagine, alla fratellanza non escono fuori gli errori, peccati o difetti e le lotte interne che molti viaggianti devono affrontare. 
    Il problema della famosa generazione persa, o (gli esodati) (che oggi hanno 50/55 anni) tra Sam e pionieri regolari che servivano dove c'è bisogno, parte da lontano e dal metodo farlocco di valutazione. Mi spiego: prima iniziavano ad essere osservati a 40 anni in poi. In base allo storico, agli studi che hai iniziato, e ad i pochi errori procedurali che hai fatto potevi essere raccomandato. La norma era, piu passa il tempo e piu è probabile che si commettono errori, pertanto giudicabile fallimentare. Non adatto. SI raccomanda chi sbaglia meno, chi rasenta la perfezione. Se aspetti invece, rischi di avere una coppia in una assegnazione che ha 30 studi, e l'assegnazione dopo ne ha 5 perchè il territorio è diverso, quella coppia a distanza di 6 anni, era bocciata, ve lo assicuro. Arrivavano S.326 con dicitura: Non adatto. punto. il SC lo scrive e il reparto servizio bolla questa coppia non adatta, non idonee (ne futuro SSC, ne futuro pioniere speciale).

  4.  Rimarra' a loro insaputa una coppia disgraziata. il SC le incoraggia a continuare ma la disgraziata coppia non sa che dentro una stanza hanno determinato il loro futuro. Poi puo migliorare, riavere rapporti positivi in seguito ma oramai ottenuto il bollino rosso, quello rimane. (Questo perchè le coppie sono tante e non c'è tempo di dare una seconda possibilità, il tempo passa velocemente gli anni aumentano, e il CD incoraggiava a fare cosi, a rivolgere l'occhio su altri). Oggi hanno compreso l'errore, di procedura, e il cordone lunghissimo per alcuni che si sono affossati. E non sono piu riusciti anche i SC ben intenzionati a rimettere in moto quell'ingranaggio di quella coppia. (Che a oggi so che erano piu di 380 bocciati, tra sam e PR). Un numero considerevole che se usate bene potevano davvero dare un impulso all'opera.
    E dare uno schiaffo considerevole a Satana. 

  5. Ora vengo al punto: oggi alcuni ske vengono nominati subito dopo il diploma. In età giovane, prima dei 40 anni, e senza aver dimostrato NULLA. Se fanno errori, ok, dopo tre anni da temporanei, le bocciano. Se per caso è uno sveglio e lo tengono nel sud italia, e passa i tre anni passa di ruolo. Dopo puo fare errori, o non essere produttivo. Ma è stato già arruolato. Come del resto si spiega i sorveglianti già nominati e in attesa al sud italia, specialmente in Sicilia. Alla faccia delle vecchie coppie che si sono fatti un mazzo enorme, se sapessero che la filiale ha già i rimpiazzi, e che gli altri non saranno mai inglobati. Io mi chiedevo devo dirlo o no. Bo. alla fine mi hanno buttato fuori da quel reparto e dalla betel, ma quello che ho visto è davvero triste, e poco incoraggiante se le coppie sapessero. Diciamo che la filiale non si pone il problema perchè hanno domande per la ske enorme, hanno ricambi, che in maniera egoistica non si pone il problema. Lo sanno che hanno commesso errori, ma non gliene importa nulla. Pensa che umanità hanno li dentro.
    Ora chiedo a voi, per occhio sociale: chi appare piu produttivo una matita bella appuntita, o una matita che ha la punta spuntata? A prima vista quella appuntita. Prendo quella. Però non sai che quella spuntata ha scritto di piu. non puo mettere sotto esame la matita spuntata, perchè ha dato di piu. Ecco io giochetto del reparto servizio, era quello di far passare anni, fare spuntare la matita, per dire: ecco vedi non scrive piu. NON ADATTO. 



  6. Grazie Violino della tua analisi come vicino alla stanza ""girevole"" molto girevole del grande archivio generale. Forse la parte due ti è sfuggita perchè hai copiato la parte del primo messaggio. Un errore o manca la parte due ? Comunque io ho apprezzato molto queste info trasparenti ed oneste

  7. Si Mission, il sistema non permette commenti troppo lunghi. Pertanto ho diviso le parti, ma credo che questo già basta. ..... ma ti assicuro che dentro la sala dei bottoni c'è una superficialità, e quadratura che a spiegarlo non basta e non si capisce. Tutto il contrario di valutazioni spirituali, solo regole e disposizioni rigide. Tirano righe e non tengono conto di nulla, spianano. Anche se ultimamente si sono accorti che in italia sono andati con il piede pesante con il ricambio generazione. Con i 50 enni che mettono i rimi in barca. Valter ..... aveva tanti difetti, come menziono nel commento. Ma non avrebbe mai permesso una cosa simile. O per lo meno molto soft, come del resto ha fatto nel passato. Ci sono stati sempre cicli di pionieri speciali tolti per improduttività. E hanno sempre mandato avanti i sorveglianti di distretto il compito di comunicarlo. MA adesso questi qui (conosco tutti ) si sono montati la testa. Spianano.


Mi pare che le linee guida ai comitati di filiale dicano che il limite massimo di nomina a SC sia 38 anni e non 40 anni. Ovviamente se , questo non viene detto agli anziani, se ci sono fratelli particolarmente capaci e con doti (o dote dico io) utili possono essere raccomandati e segnalati alla filiale e state certi saranno usati....:-)))
I SC hanno anche il compito di trovare queste figure e segnalarli prontamente.

In un caso , un fratello inattivo in visita con altri alla filiale venne avvicinato da un betelita per incoraggiarlo a fare domanda come volontario alla betel, lui era laureato e aveva competenze molto ricercate nel settore legale settore specifico . Non interessava che il fratello non frequentasse molto le adunanze ne che fosse inattivo , quindi figuratevi un pò come vengono fatte le nomine alla betel e a cascata tutte le altre



Il post parla dei limiti di età per diventare Sorveglianti o sostituti o PS e altre "carriere". 

La procedura per nominare Sorv C. è la seguente almeno fino al 2019 circa se si raccomanda un fratello va verificato se ha fatto una Scuola teocratico SAM SKE ecc..Il Reparto Servizio verifica se è qualificato per servire in comitati speciali ed è stato raccomandato come oratore di assemblea. Dopo che l'S-326 è stato valutato e se tutto risulta positivo, al fratello può essere inviato un Questionario per Aspirante Sostituto Sorvegliante di Circoscrizione modulo s-324.
Riceverà quindi due settimane di addestramento da Sorveglianti esperti  approvati dalla filiale. Le nomine vengono fatte dal CdF non dal Reparto Servizio.

Età massima per raccomandare 45 anni con eccezioni...( ma ora mi confermate che è 38-40 anni)

Se tutto va bene , pareri positivi anche da corpo anziani, arriva S-323 modulo per aspiranti s.di c. Il sostituto s. Deve fare almeno 10 settimane di visite piene prima che il CDF possa inviare la raccomandazione al CD, perchè La nomina dei SdiC è fatta dal CD mentre quella dei sostituti sorveglianti dal CDF locale.
L'età massima per coloro che vengono raccomandati è 45 anni. Come eccezione, un fratello ben qualificato che è stato nel servizio speciale a tempo pieno per un numero considerevole di anni può essere raccomandato fino all'età di 50 anni. Fratelli di 25 anni o più giovani di norma non verrebbero raccomandati.

Data 2018 ora le direttive sono cambiate



   Betelita estero, l'unica chiarificazione sulla tua esplicita e valida spiegazione del protocollo è che il candidato SSC, farà la prima settimana, (anche da un sorvegliante B, e la farà da osservatore, la seconda la farà proprio il candidato (mentre il viaggiante lo osserva e farà qualche comitiva e il discorso finale), ma la decisiva sarà la terza settimana con un sorvegliante A. Inoltre confermo chè l'età limite è 40, ma nelle istruzioni dicono anche 38. Cosa che nel 2018 non era specificato. Inoltre togli la dicitura SAM, perchè ufficialmente tutti i SAM sono stati eliminati come targhet status. Sono stati declassati. 

    Chi è stato inglobato.... molto probabilmente ha fatto la Ske, anche questo guardano. Chi non si è aggiornato a SKE, benché i Sam detengono il diploma, e nessuno potrà toglierle, la filiale non segue piu i SAM. Solo Ske. I SAM cancellati. Ancora valida la disposizione età massima per essere nominati viaggianti ufficiali 45 anni. Non di piu. 


    Ecco perchè diversi vengono già nominati ufficiali a 45 e mandati in assegnazioni in attesa di essere assegnati ( ad una circoscrizione libera). La Filiale raggira la cosa tenendo questi SC in attesa anche oltre 5 anni quindi si arriva a 50. Però sono già nominati dal CD quindi sono in cassaforte. Insomma protocolli, macchinosi, degne di una azienda. Ho letto in questo blog, che volevano accorciare il cordone (togliendo i DO), ma in realtà hanno solo cambiato in sorvegliante B con A. E si sono infurbiti nominandoli prima che arrivano a 45 anni in attesa di assegnazione. Spesso le tengono al sud italia dove destano meno l'attenzione. Al nord, creerebbe molto malumore, in quanto c'è abbondanza di coppie di aspirano e molto piu validi, e benestanti, anche con lavori qualificati.




Utente anonimo

    Seguono le direttive alla lettera. Perchè credono che tutto a monte sia ben pensato. Poi viene il sorvegliante di zona, e deve trovare tutto secondo disposizione. Ovviamente la Filiale può muoversi su dei parametri anche liberi, il CD lo prevede, ma non piu di tanto. Inoltre deve guardarsi dai soldi che devono uscire in un anno, tra i beteliti, membri delle costruzioni, custodi, pionieri speciali, sorveglianti ecc....e tale parametro costringe alcuni a tagliare i rami secchi, anche in maniera arbitraria. Comunque non voglio scendere in particolari, ma è logico che lo fanno ciclicamente ogni 10 anni. 

   Adesso hanno cambiato strategia, perchè ne hanno persi tanti. Si sono resi conto che la decurtazione immediata e fredda, ha lasciato vuoti di generazione, e cali leggeri in studi biblici, ore dedicate, e calo dei volontari dove servire dove c'è bisogno. Ovviamente sono solo piccole percentuali, ma se non ponevano un cambiamento sarebbe stato una voragine enorme. Da diversi anni viene attuata la politica dei giovani. Dove in italia ovviamente come tutte le cose abbiamo recepito in ritardo, per colpa di viaggianti sceriffi e di vecchio stampo. 

    Le nuove leve stanno applicando alla lettera a macchia di leopardo tale disposizione. Creando malumori in alcune parti di Italia, mentre in altre dove viene applicato con piu ragionevolezza e discrezione si hanno maggiori risultati. Ovvio che oramai la piega è questa. Abbiamo comunque una buona flotta di giovani sorveglianti e pionieri speciali temporanei che sono pronti a sostituire i 50 enni che protestano. (silenziosamente). Certo puoi condurre anche un argomento spirituale. Quello del padrone che da la stessa paga agli ultimi arrivati, dobbiamo servire per Geova e non per i ruoli. Ok, tutto bene, ma la sostanza rimane la stessa.




22 agosto 2026

La Betel italiana e lo spezzatino in numeri


 MalcomX05/11/17, 19:15

Questo fine settimana si è concluso lo spostamento a Imola dei circa 70 beteliti........
Ora vediamo che succede alla bufalotta,ma la vecchia guardia rimane, invecchia e ci tocca pure mantenerla finché campa.....della serie oltre al danno anche la beffa 😬


MalcomX



Aggiornamento situazione alla betel dalle ultime news dei commentatori :
270 beteliti sono ancora a Roma
60 ad Imola
4 a Piacenza reparto depositi e spedizioni internazionali



Aprile 2020 

...Nel frattempo si vende a Roma e si spostano alcuni beteliti in sale assemblee destinate alla vendita, ma ancora invendute.

I lavori x ospitare i 30 beteliti a Roseto termineranno a fine marzo. Attesi appena dopo, l'arrivo dei 30. Pienamente operativi e all'opera (si fa x dire!) per aprile 2020.


Louvre31 luglio 2022 

Ultime notizie da Bitonto: abbiamo il reparto servizio alla Sala Assemblee di Bitonto. Utilizzano gli appartamenti della ske. C’è Carmine B. come membro del Comitato, in più abbiamo altri reparti. Carmine è tornato dal Canada, dopo un addestramento di due settimane. 

Una congregazione vicino da settembre sarà sciolta e nascerà una nuova a Bari con nome diverso. La nuova congregazione da settembre avrà 2/3 del reparto servizio e in tutto saranno 12 anziani…oltre 15 servitori e 30 pionieri.




Viene chiusa la congregazione di Giovinazzo e aperta quella di Bari Adriatica che usera' la sala del regno di bitonto



Spezzatino beteliti italiani




Beteliti in carica ? Per riassumere, anche da altri vecchi commenti dai fratelli sul campo, come vedete sopra e ce ne sono molti altri nei vari blog cristiani, i numeri dei beteliti in carica sono quelli di cui sotto ? Lo chiedo dall'estero in una località non meglio precisata al riparo dai cavalieri della fede che so essere molto numerosi in Italia e non vogliono fornire cifre perchè se dovessero essere confrontate con i 203 appartamenti nuovi di Bologna i conti non tornerebbero. 


Roma circa 120-150 ?

Bitonto Bari circa 40-60 ?

Roseto degli Abruzzi circa 30-40 ?

Imola circa 60-70 ?

Piacenza  10 ?





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14 agosto 2026

Pro e contro della eliminazione dell'adunanza infrasettimanale

 


Come ben sapete, i Testimoni di Geova seguono a ruota i cambiamenti dei Mormoni ( Chiesa dei santi degli ultimi giorni), vedi barba agli uomini, pantaloni alle donne, uomini senza cravatta, solo come esempio.

I Mormoni hanno recentemente modificato le loro adunanze/riunioni portandole a sole due ore nel fine settimana, erano 4 ore nel 1980 frammentate nella settimana, poi passarono a 3 ore settimanali solo la domenica ed infine nel 2019 sole 2 ore la domenica. Nel 2026 un ulteriore raffinamento organizzativo nel contenuto di queste due ore. Sono loro ad avere introdotto la serata del caminetto o come lo abbiamo chiamato noi la serata di adorazione in famiglia, scimmiottando i Mormoni ma senza dirlo.

Focus dei raffinamento mormoni: La fede si sposta a casa; la chiesa serve solo come supporto al nucleo familiare.


🔴 I Contro 
  • Meno socializzazione in Chiesa: Riducendo il tempo nei corridoi e nelle aule, si sono ridotte le occasioni di chiacchierare e fare comunità la domenica.
  • Meno spazio ai dettagli storici: Lo studio accademico e approfondito della storia della Chiesa e della teologia complessa è stato sacrificato a favore di messaggi più semplici e pratici.
  • Carico sulle famiglie: Spostare lo studio a casa significa che la crescita spirituale dei figli dipende totalmente dai genitori. Chi vive in contesti familiari difficili o è single può sentirsi più isolato. 
  • Ritmi serrati (Riforma 2026): Con le classi da 25 minuti c'è il rischio di dover "correre" durante le lezioni, lasciando pochissimo spazio ai commenti del pubblico.
🟢 I Pro (I Vantaggi del Nuovo Sistema)
  • Meno stress e risparmio: Un solo blocco da 2 ore fa risparmiare tempo e costi di viaggio alle famiglie (motivo cardine fin dalla crisi energetica degli anni '70).
  • Programma unificato: Grazie al manuale Come, Seguimi, genitori e figli studiano le stesse identiche cose. Questo permette di continuare a tavola a casa i discorsi iniziati in chiesa.
  • Focus sui Profeti Viventi: Studiare i discorsi dell'ultima Conferenza Generale, anziché manuali scritti decenni fa, rende gli insegnamenti estremamente attuali e vicini ai problemi di oggi.
  • Più tempo per la famiglia: La domenica non è più una giornata interamente sequestrata dagli impegni burocratici o amministrativi della parrocchia, lasciando più spazio al riposo e agli affetti.
  • Zero burocrazia (Riforma 2026): Accorciare le lezioni costringe i leader locali a tagliare gli annunci inutili e ad andare dritti al cuore del messaggio spirituale.




Quali vantaggi e svantaggi avremmo noi ad eliminare la noiosa adunanza infrasettimanale ? Scrivetelo nei commenti




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