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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

01 agosto 2026

Commenti salienti di Luglio 2026

 TRX30 luglio 2026 alle ore 09:27



Buongiorno non so se qui è il posto adatto per scrivere questo post. Se gli amministratori riterranno opportuno pubblicarlo vorrei proporre una riflessione sull'episodio narrato in 2 Samuele 10:1-5. In questo racconto troviamo una straordinaria lezione di empatia, leadership e dignità umana. 


Il re degli ammoniti, malinterpretando le buone intenzioni di Davide, insulta gravemente i suoi ambasciatori rasando loro metà della barba e tagliando le loro vesti a metà, fino alle natiche. Sebbene non ci sia stata violenza fisica o spargimento di sangue, l'impatto psicologico ed emotivo di questa umiliazione pubblica è devastante. La reazione di Davide ci insegna moltissimo. 1)La ferita dell'umiliazione è reale. Il danno emotivo e la perdita della dignità possono essere dolorosi quanto una ferita fisica. Davide non minimizza l'accaduto dicendo "in fondo siete vivi" o "sono solo peli e vestiti". Riconosce che i suoi uomini sono "profondamente umiliati".2)

La vera leadership protegge. Un buon leader (o un buon amico) non si preoccupa solo del risultato o dell'utilità dei suoi collaboratori, ma ha a cuore la loro salute emotiva. Davide si muove a compassione e interviene prima ancora che gli uomini tornino nella capitale.3)L'importanza dello spazio e del tempo per guarire. Davide dice ai suoi soldati: "Rimanete a Gerico finché vi sia cresciuta la barba, e poi tornerete". Non li costringe a mostrarsi in pubblico in quello stato per non prolungare la loro vergogna. Gerico, a quel tempo, era una città secondaria e tranquilla: il luogo perfetto per ritrovare se stessi lontano dagli sguardi indiscreti.4)Evitare il giudizio affrettato: Spesso la società tende a considerare "fragile" chi soffre per un'umiliazione o per un danno d'immagine. Questo racconto ci ricorda che anche i soldati valorosi hanno una sensibilità che va rispettata.

Se lo si ritiene opportuno vorrei sapere cosa ne pensate. Come applicare questo testo nella vita di tutti i giorni?


Alcune mie idee sono: Riconosci il dolore emotivo altrui. Se un amico, un collega o un familiare subisce un'ingiustizia, un insulto pesante o un ridicolo pubblico, non minimizzare. Frasi come "Dai, non è successo niente" o "Non prendertela" spesso invalidano i sentimenti dell'altro. Usa l'empatia di Davide: valida il loro stato d'animo.


Crea un "luogo sicuro" (una Gerico moderna) Quando qualcuno vicino a te ha subìto un forte stress emotivo o un'umiliazione, offrigli protezione e riservatezza. Al lavoro: Se un collaboratore fa un errore pubblico, evitate di parlarne davanti a tutti. Concedigli il tempo di recuperare la lucidità. In famiglia: Proteggi la dignità dei tuoi figli o del partner non esponendo i loro fallimenti o le loro fragilità davanti ad amici o parenti. Rispetta i tempi di guarigione Ognuno ha i suoi tempi per superare un trauma o un'offesa. Come la barba ha bisogno di tempo per ricrescere naturalmente, così l'autostima e la fiducia ferite richiedono tempo per ricostruirsi. Non forzare i tempi di nessuno. 


Che ne pensate? Avete esperienze di come applicare questi principi vi ha aiutato a fare del bene agli altri? O avete esperienze di come alcuni hanno fatto qualcosa del genere a voi? Penso che sarebbe edificante condividerle. Saluti (per sm ex anziano parcheggiato, ad Arezzo 1 c'ero anche io, ed ero seduto un po' qui e un po' lì 😉






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10 Curiosità storiche sull'organizzazione dei Testimoni di Geova poco ricordate e dovresti conoscerle

 


Cari consapevoli, quanto conosciamo a fondo la storia  delle riforme che hanno modellato l'organizzazione di Geova? La nostra è una storia ricca di fede, ma anche di grandi cambiamenti e riforme straordinarie.

Ecco 10 fatti storici incredibili disposti in ordine cronologico, dalle origini con il fratello Russell fino ai giorni nostri, che ti aiuteranno a comprendere che molte cose possono essere riformate nel corso del tempo perchè non sono parte della Dottrina Primaria fondamentale ( Resurrezione, Riscatto, Anima, Nome di Dio, ecc.) e perciò possono subire modifiche molto importanti:

1. La clausola di "impeachment" nello statuto di Russell (Anni '80 dell'Ottocento)

Fin dalla fondazione legale della Società Watch Tower, Charles Taze Russell volle assicurarsi che nessun uomo avesse un potere assoluto e incontrollabile. Per questo inserì nello statuto societario una specifica clausola di rimozione: qualsiasi membro del consiglio direttivo, compreso il Presidente in carica, poteva essere legalmente rimosso dal proprio ruolo se la maggioranza dei soci lo avesse ritenuto non più idoneo.


2. I compleanni venivano festeggiati regolarmente (Fino al 1926)

Nei primi decenni, gli Studenti Biblici non vedevano nulla di male nel festeggiare i compleanni. Addirittura, il fratello Russell riceveva regali dai fratelli e alla Betel si tenevano regolarmente piccole feste per i membri della famiglia. Fu solo a partire dal 1926, grazie a un esame più attento dei princìpi biblici legati a queste feste, che si smise di celebrarli.


3. Il Natale veniva festeggiato anche alla Betel (Fino al 1926)

Per molti anni gli Studenti Biblici hanno celebrato il Natale. Alla Betel di Brooklyn si addobbava l'edificio, si scambiavano regali e si teneva il classico pranzo festivo. L'ultimo Natale celebrato alla Betel fu proprio quello del 1926; l'anno successivo, i fratelli compresero le origini pagane  della festa e smisero del tutto.


4. Com'è nata la consuetudine di non portare la barba? (Anni '20/'30)

Dopo la morte del fratello Russell nel 1916, molti Studenti Biblici tendevano a imitarne l'aspetto portando la barba come lui. Il secondo presidente, Joseph F. Rutherford, volle contrastare con fermezza questa forma di "culto della personalità". Per stabilire una netta discontinuità e incoraggiare l'attaccamento ai princìpi piuttosto che agli uomini, si promosse l'uso di essere completamente rasati, un'abitudine culturale che ha poi caratterizzato l'aspetto dei fratelli per quasi un secolo. (vedi annuario 1975 Germania , Rutherford visita la filiale tedesca e impone il taglio della barba al direttore della filiale altrimenti non avrebbe inviato le nuove rotative da stampa)



5. La fine degli "anziani elettivi" e la svolta  (1932)

Negli anni '20 e '30, molti anziani locali eletti dalle congregazioni erano contrari all'autorità della sede centrale e si rifiutavano di guidare i fratelli nella predicazione di casa in casa, molti detestavano Rutherford e i suoi modi di fare, e idoleggiavano Russell. Per contrastare questa situazione e proteggere il gregge, nel 1932 Rutherford propose una riforma storica: le congregazioni non avrebbero più scleto i propri leader, introducendo i primi direttori del servizio nominati direttamente dalla sede mondiale.



6. All'inizio gli anziani venivano eletti per alzata di mano (Fino al 1938)

La transizione verso l'ordine teocratico richiese tempo. Fino al 1938, in molte comunità vigeva ancora il sistema del voto democratico per scegliere chi doveva prendere la direttiva a livello locale, spesso con votazioni annuali. Nel 1938 la rivista La Torre di Guardia spiegò approfonditamente il modello delle nomine teocratiche dall'alto, uniformando finalmente la procedura a livello globale.


7. C'è stato un periodo in cui non si cantava alle adunanze (1938–1944)

Sotto la presidenza di Rutherford, a partire dal 1938, il canto dei cantici fu praticamente eliminato dalle adunanze.Al loro posto veniva letta una risoluzione. Molti inni usati in precedenza avevano melodie o testi derivati dalle chiese della cristianità e in quegli anni l'accento era posto interamente sull'urgenza della predicazione. Il canto fu ripristinato stabilmente solo nel 1944 (?) con la pubblicazione di un libro dei cantici del tutto nuovo, e comunque dopo la morte di Rutherford.


8. La nascita dei sorveglianti viaggianti moderni (1942)

Sebbene fin dai tempi di Russell esistessero i "pellegrini" (fratelli inviati a pronunciare discorsi), fu il terzo presidente, Nathan H. Knorr,  a ideare la disposizione dei sorveglianti viaggianti così come la conosciamo oggi. Nel 1942 introdusse i "servitori dei fratelli" (poi chiamati sorveglianti di circoscrizione), con il preciso obiettivo di uscire attivamente in predicazione porta a porta con i proclamatori locali per addestrarli sul campo.


9. Da "Servitori" ad "Anziani": il cambio della terminologia (1971)

Per molti decenni, i fratelli nominati non venivano chiamati anziani. Esistevano figure come il "servitore di congregazione" (che guidava da solo la comunità), il "servitore degli studi" o il "servitore della letteratura". Questo cambiò radicalmente nel 1971, quando una nuova riforma mise in risalto che le congregazioni del primo secolo erano guidate da un corpo di anziani paritari, introducendo i termini biblici che usiamo oggi. ( nel tempo il corpo degli anziani ha preso sempre più potere specialmente dopo gli anni 60/70)


10. Il Corpo Direttivo per come lo conosciamo è nato negli anni '70 (1971–1975)

Fino al 1971, la guida dell'organizzazione non faceva capo a un comitato collettivo come oggi. Tutto il potere decisionale e dottrinale era concentrato nella figura del Presidente della Watch Tower Society. Fu solo a partire dal 1971, e definitivamente nel 1975, che la guida spirituale fu affidata collettivamente al Corpo Direttivo, ridimensionando il ruolo del Presidente a compiti prettamente amministrativi e legali. I 300-500 azionisti della Società Watchtower furono ridimensionati nel loro potere che alla fine divenne solo simbolico.


Per concludere un altro dettaglio, fino agli anni 50 anche Gesù veniva adorato  oltre a Geova, questo cambio nel 1954. Nello Statuto della Società Watchtower vi erano riferimenti a questo aspetto. Inoltre guardate qui :
  • La Torre di Guardia del 15 novembre 1939, pagina 339 (Edizione inglese):
    L'articolo spiegava: "Geova Dio comanda a tutti di adorare Cristo Gesù perché Cristo Gesù è l'espressa immagine di suo Padre, Geova, e perché egli è l'Ufficiale Esecutivo di Geova".
     
  • La rivista Consolazione (oggi Svegliatevi!) del 1º gennaio 1941, pagina 13:
    Si affermava chiaramente che chiunque volesse adorare Geova "deve anche adorare e inchinarsi davanti al Capo scelto da Geova... vale a dire Cristo Gesù".
     



“Ricorda i giorni del passato, considera gli anni delle generazioni passate...” — Deuteronomio 32:7.
Conoscevi già la successione cronologica di questi cambiamenti o c'è un dettaglio che ti ha sorpreso? 





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26 luglio 2026

Studio 13 Edizione clandestina Le disposizioni organizzative nella l'ekklesia/congregazione

 


  1. «Il sabato è stato fatto per l’uomo, non l’uomo per il sabato»   Marco 2:27

  2.  Le disposizioni dell'organizzazione soffocano la congregazione ?


  3.    Ogni proclamatore che siede sulle sedia di una Sala del Regno si è trovato, prima o poi, di fronte a un bivio spirituale: l'ubbidienza a Geova si dimostra sottomettendosi ciecamente a una catena di comando umana o esercitando l'amore e la coscienza individuale? Ai giorni di Gesù, il corpo degli anziani e i Farisei avevano edificato una struttura opprimente, in cui i decreti degli uomini avevano oscurato il "cibo spirituale" della Legge. Oggi, molti fratelli sinceri avvertono la stessa identica tensione. Il termine "Organizzazione" ha progressivamente spodestato il concetto biblico di congregazione (ekklesìa), pretendendo dai proclamatori e dai pionieri una sottomissione burocratica che la Bibbia riserva esclusivamente a Dio.


  4. Jun Hus

       Il teologo e riformatore boemo Jan Hus, bruciato sul rogo nel 1415 per aver difeso la libertà di coscienza contro il clero del suo tempo, scrisse parole che sembrano rivolte direttamente a chi oggi subisce il peso del legalismo moderno: «L'ubbidienza cieca non è affatto ubbidienza, ma è una stolta rinuncia alla ragione che Dio ci ha dato. Nessuna autorità umana può comandare ciò che è contrario alla legge dell'amore». Quando la congregazione rinuncia a pensare per delegare la propria coscienza a un comitato centrale, la fede smette di essere un "sacro servizio" (Romani 12:1) e si trasforma in una mera osservanza di procedure aziendali.


  5.  Il Sabato farisaico e il"Rapporto di Servizio"



  6.   Per comprendere come scardinare questa deriva legalista, dobbiamo esaminare l'intendimento delle parole di Gesù in Marco 2:27: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato». Con questa singola, potente verità, il Figlio di Dio capovolse la scala dei valori della leadership religiosa dell'epoca. Il sabato era nato nell'Antico Testamento come una disposizione amorevole volta a garantire riposo e dignità a ogni servitore di Dio (Esodo 20:8-10). I Farisei, tuttavia, lo avevano sepolto sotto una montagna di micro-regole asfissianti codificate nella loro tradizione orale. Cogliere qualche spiga per strada per sfamarsi sul momento veniva etichettato come "lavoro di mietitura", e chi guariva un malato veniva accusato di violare la sacralità della disposizione.

     Questo atteggiamento farisaico trova un parallelo perfetto nella recente storia moderna dei Testimoni di Geova. Per quasi un secolo, la leadership ha preteso che ogni proclamatore compilasse meticolosamente un "rapporto di servizio" mensile, conteggiando minuti e ore trascorsi nel ministero di campo. Chi non raggiungeva la "media della congregazione" o dimenticava di consegnare il foglietto veniva etichettato come "irregolare" o "inattivo", perdendo privilegi e subendo il giudizio degli anziani locali. L'attività di predicazione — nata come un'espressione spontanea di fede — era stata ridotta a una statistica aziendale per monitorare l'efficienza della congregazione. Una disposizione nata per incoraggiare la predicazione finì per essere usata contro gli stessi proclamatori . Questo è solo un esempio, potremo farne molti altri.


  7.  La "Nuova Luce" nasce dal basso dalla congregazione ?


  8.  Nel novembre del 2023, il Corpo Direttivo ha annunciato la clamorosa abolizione del rapporto orario per i proclamatori, seguita da riforme sull'abbigliamento e sulla possibilità di salutare brevemente i disassociati alle adunanze. Questa valanga di "nuova luce" è stata presentata dai sorveglianti viaggianti come una progressiva "disposizione teocratica". La realtà storica, tuttavia, è ben diversa. Il riformatore e filosofo francese Sebastian Castellio, che nel XVI secolo si oppose con coraggio al dogmatismo autoritario di Calvino, osservò: «I cambiamenti nei decreti religiosi non avvengono mai perché i capi si svegliano improvvisamente illuminati, ma perché non possono più contenere il mormorio e la stanchezza del popolo che soffre sotto i loro gioghi».

     Le riforme recenti non sono altro che una ritirata strategica del vertice di fronte alla massiccia, silenziosa "non-compliance" (mancata collaborazione) della base. Durante la pandemia, migliaia di fratelli hanno sperimentato la libertà della coscienza, accorgendosi che si poteva essere vicini a Dio anche senza le catene della burocrazia filiale. Molti hanno smesso di fare rapporto, molti fratelli hanno iniziato a portare la barba prima del permesso ufficiale, e le sorelle hanno manifestato insofferenza verso l'obbligo della gonna in inverno. Quando il fenomeno è diventato di massa, il vertice ha dovuto "legalizzare" ciò che la base stava già facendo, per evitare che un divieto formale creasse una frattura insanabile con l'intero corpo dei proclamatori.

     Questa inversione dei ruoli nasce da un profondo malinteso sul concetto stesso di congregazione. Nel Nuovo Testamento, Gesù non ha mai fondato una società editoriale o una struttura piramidale. Egli ha radunato un'ekklesìa (dall'originale greco εκκλησία, "assemblea di liberi cittadini convocati insieme"). L'ekklesìa è un organismo vivente, definito dalle Scritture come il "Corpo di Cristo", dove lo Spirito Santo opera liberamente in ciascun membro (1 Corinti 12:12-27). Nel modello cristiano del primo secolo, erano le persone a organizzarsi spontaneamente per far fronte ai bisogni pratici, e non una struttura societaria prefabbricata a dirigere, catalogare e dominare le persone.

     Come spiegava magistralmente Jacob Boehme, un mistico e pensatore cristiano del XVII secolo spesso perseguitato dalle autorità ecclesiastiche per le sue idee radicali sulla libertà dello spirito: «La vera Chiesa non ha mura, non ha uffici e non ha decreti scritti con l'inchiostro. Essa vive nei cuori degli uomini uniti dall'amore. 

     Chi difende l'autorità centrale cita spesso il racconto di Atti capitolo 15 per dimostrare l'esistenza di un antico "Corpo Direttivo" a Gerusalemme. Eppure, un esame onesto del testo demolisce questa tesi. La controversia sulla circoncisione nacque ad Antiochia (dalla base la congregazione). La comunità locale inviò Paolo e Barnaba a Gerusalemme non per eseguire un ordine calato dall'alto, ma per consultarsi. Inoltre, Atti 15:22 specifica che la decisione finale fu presa da «gli apostoli e gli anziani, con tutta la chiesa [ekklesìa]». Non fu una delibera emessa a porte chiuse da un ristretto comitato a Warwick, ma una decisione comunitaria e partecipativa. L'ekklesia era parte integrante nel processo decisionale. Quando gli uomini costruiscono una gabbia di regole e la chiamano "la casa di Dio", essi hanno cacciato lo Spirito Santo per mettere al suo posto un idolo di pietra». Nel modello Watch Tower, l'idolo di pietra è l'Organizzazione stessa, diventata un'entità sacra a cui i fedeli devono sacrificare tempo, risorse economiche e, tragicamente, persino i propri legami familiari.

  9. L'Ekklesìa : Da organismo a organizzazione

  10.   Gesù ha esplicitamente vietato i modelli manageriali in Matteo 20:25-26: «I governanti delle nazioni domano su di esse... Ma tra di voi non deve essere così». Nell'ekklesìa di Cristo, i sorveglianti e gli anziani locali non sono "capireparto" nominati dalla Filiale per far rispettare i manuali di direttive (come il libro Pascete il gregge di Dio). L'autorità spirituale non deriva da una nomina burocratica, ma dalla maturità morale dimostrata sul campo. Quando un'organizzazione inverte questo ordine, perde la sua legittimità spirituale. La via della resistenza non violenta e spirituale è giusta.


      Se l'organizzazione o superpetroliera si muove solo quando la base si sposta ( i rimorchiatori), qual è la proposta operativa per il proclamatore consapevole? La risposta ci viene dal metodo di Cristo e dalla millenaria tradizione della disobbedienza civile spirituale. Il teologo e pastore dissidente Dietrich Bonhoeffer, che pagò con la vita la sua opposizione al regime totalitario nella Germania degli anni '40, scrisse: «Se sali sul treno sbagliato, non serve a nulla correre lungo il corridoio nella direzione opposta». Per riformare il sistema, non bisogna correre dentro i suoi binari correndo ai congressi a protestare o affrontando a viso aperto i comitati giudiziari, provocando solo una disassociazione immediata. Bisogna scendere dal treno delle regole umane.

       La vera riforma dal basso si attua con uno "sciopero bianco" della coscienza cristiana, imitando Gesù che violava il sabato formale per fare del bene (Luca 6:9). Quando un proclamatore decide individualmente di dare aiuto emotivo a un parente disassociato depresso scavalcando il protocollo dell'ostracismo, quando le famiglie riducono o azzerano le contribuzioni monetarie alle cassette della Sala del Regno, o quando i giovani fratelli rifiutano in massa le nomine a servitore di ministero o anziano, per non farsi schiacciare dalla burocrazia, si sta applicando la non-collaborazione cristiana. Si toglie silenziosamente il carburante alla struttura.

       Se abbiamo fede che Geova guida gli eventi della storia, comprendiamo che questo risveglio della base è sostenuto anche da spinte provvidenziali esterne. A volte Dio da un pò di aiuto alla congregazione tramite i governi umani e i giudici. Le commissioni d'inchiesta governative e la perdita dei sussidi economici in vari paesi europei a causa delle rigide regole sull'ostracismo e sui diritti dei minori sono i canali con cui la giustizia costringe una leadership altrimenti sorda a rivedere i propri intendimenti. In conclusione, dire che l'organizzazione non è riformabile, come dicono molti anche in altri blog italiani ed esteri, è un errore colossale. La base ha un potere immenso, purché ricominci a mettere le persone davanti alle regole.

  11. Ricordiamo sempre l'insegnamento del Cristo: 
  12. la disposizione organizzativa è stata fatta per servire l'ekklesìa, e non l'ekklesìa per essere sacrificata sull'altare dell'organizzazione. Sia questo il monito di ogni fratello in qualsiasi posto serva.






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23 luglio 2026

Bologna Betel-Gate

 Novità sul "BolognaBetelGate"? 

La nuova Betel di Bologna è un mistero, che si infittisce sempre di più. Sono passati 7 anni dall'annuncio di inizio lavori/progetto nuova filiale ma pochi ci hanno capito qualcosa. Non sono mai stati chiari.

 Palazzi comprati senza immaginare dovessero essere messi a norma anti sismica, spese cresciuta a dismisura, americani che vengono spediti a Bologna per controllare lo stato delle cose, voci incontrollate, palazzi finiti e annunciati sul jw org (cercate Bologna su jw org e avrete l'articolo sulla nuova palazzina realizzata e con beteliti comparsa affacciati dalle finestre a sembrare che gli appartamentini fossero tutti occupati ma da fratelli sul campo risulta semi abitato ) e mai o poco usati, altre palazzine che dovevano essere completate a fine 2025, poi 2026 ora ancora non sappiamo quando finiranno i lavori e si parla di un grande slittamento al 2028. Ma veramente? 

Cifre sparate a caso. 

Annunci di fine lavori smentiti regolarmente.

Video annullati poco prima di essere proiettati nelle sale del regno.

Cosa succede nessuno riesce a capirlo ne a spiegarlo alla fratellanza.

Poi nel 2028 che accadrà ?.... dato che non serviranno 400 beteliti e gli appartamentini sono 203 anzi sul sito jw org negli articoli su Bologna si annunciava che nel trasferimento da Roma/Imola/Roseto/Bari  a Bologna il numero dei beteliti sarà ridotto, che fine faranno gli oltre 50/70 appartamenti in più?

Possibile che la fratellanza non venga mai informata sulle vere intenzioni della filiale o del CD ? Siamo noi a cacciare gli sgei ma siamo solo pecorelle indifese da tosare ? E' questo che avete imparato da Geova ?

Chi non da l'esempio chiede ai fratelli di dare l'esempio. State imitando Cristo o i Farisei e i loro Corban ?

Saluti da Neemia


Attenzione ai cavalieri della fede ne girano parecchi a Bologna e non solo!


Viva il regno millenario di Cristo che a breve vedremo in azione.



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22 luglio 2026

Disposizioni del Broadcasting inventata dai vari corpi degli anziani (sondaggio e riflessioni) ? Prassi consolidata solo in Italia?

 LETTERA DEL CORPO DIRETTIVO (2008)


Cari fratelli, in 1 Corinti 7:31 la Bibbia dice che “la scena di questo mondo cambia”. La veridicità di queste parole ispirate è avvertita da ciascuno di noi ogni giorno. Man mano che ci avviciniamo sempre di più alla grande tribolazione, l’ira di Satana contro di noi si intensifica. Il Corpo Direttivo è pienamente consapevole delle pressioni crescenti che voi, le preziose pecore del Signore, state affrontando. Come il Corpo Direttivo del primo secolo, non desideriamo imporvi ulteriori pesi oltre a ciò che è necessario. Perciò, dopo attenta considerazione e preghiera, abbiamo deciso di prendere dei provvedimenti per alleggerire il vostro carico, apportando un adeguamento al programma settimanale delle adunanze di congregazione. A partire dal 1º gennaio 2009, lo Studio di Libro di Congregazione si terrà nello stesso momento della Scuola di Ministero Teocratico e dell’Adunanza di Servizio. Il nome dello Studio di Libro di Congregazione sarà cambiato in Studio Biblico di Congregazione. Questo adeguamento al nostro programma settimanale di adunanze sarà vantaggioso in molti modi. Per esempio, in molte nazioni il costo del carburante sta aumentando, e molto tempo viene speso nei viaggi da e verso le adunanze di congregazione. Tuttavia, ci sarà un beneficio ancora maggiore! L’importanza dello studio biblico personale e familiare non può essere sottolineata abbastanza. Questo adeguamento al nostro programma settimanale offrirà a ciascuno di noi l’opportunità di rafforzare la spiritualità della nostra famiglia fissando una particolare sera ogni settimana per l’adorazione in famiglia. I capifamiglia devono assumersi davanti a Geova la responsabilità di assicurarsi che venga condotto uno studio biblico familiare significativo e regolare. Fratelli e sorelle single senza responsabilità familiari potranno utilizzare questo tempo per lo studio biblico personale. È vitale per tutti approfittare del tempo opportuno e rafforzarsi per ciò che presto avverrà. Il “grande giorno di Geova” si avvicina rapidamente. Quanto è urgente per tutti noi cogliere e usare il tempo rimanente per edificarci su questa fede santissima! Che siamo determinati a trarre beneficio da questi adeguamenti mentre continuiamo a seguire il nostro Grande Pastore, che ci guida verso pascoli verdi di pace e ristoro. Vi inviamo l’espressione del nostro caloroso amore cristiano, pregando che Geova continui a vegliare su di voi e a fortificarvi in questi tempi difficili. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Nel 2008 il Corpo Direttivo riconobbe le crescenti pressioni sui proclamatori e ridusse il numero degli incontri settimanali per alleggerire il loro carico. Ritieni che le ragioni che portarono a questa disposizione siano ancora valide nel 2026? ☐ No ☐ Si ☐ Sì e ritengo che oggi siano ancora più rilevanti Considerato che e il tempo e le energie dei proclamatori sono limitati e che la serata per l'adorazione in famiglia è stata istituita per rafforzare la spiritualità e l'intimità della propri famiglia, ritieni opportuno organizzare attività di gruppo che potrebbero interferire con quello stesso spazio di tempo? ☐ Ritengo ci sia tempo per entrambe ☐ Ritengo che possano interferire con l'adorazione in famiglia ☐ Ritengo che, una volta al mese, la serata di gruppo possa assolvere alla stessa funzione dell'adorazione in famiglia Considerando che non tutti vivono le stesse condizioni (famiglie spiritualmente divise, lavoro a tempo pieno, responsabilità familiari o altri impegni), quanto è realistico prendere come riferimento chi dispone di più tempo libero per stabilire ciò che è sostenibile per un intero gruppo di servizio? ☐ Poco realistico ☐ Chi non può partecipare può semplicemente non venire Quando un incontro facoltativo viene comunque organizzato come “incontro del gruppo di servizio”, potrebbe creare una distinzione tra chi riesce a partecipare e chi non riesce a partecipare?” ☐ Non crea alcuna distinzione ☐ Potrebbe alimentare distinzioni tra chi partecipa e chi non partecipa Anche se personalmente non ritieni che questa attività crei distinzioni, all’interno del gruppo potrebbe comunque nascere la percezione che chi vi partecipa regolarmente sia più zelante o spiritualmente più impegnato e chi non ci partecipa meno? ☐ No, non credo possa accadere ☐ Sì, è possibile che alcuni sviluppino questa percezione ☐ Non spetta a chi organizza valutare questo tipo di conseguenze PASCETE IL GREGGIO DI DIO - capitolo 20 paragrafo 42 42. Non è appropriato organizzare riunioni o eventi per l’istruzione spirituale oltre a quelli disposti dall’organizzazione. Geova provvede ciò che è necessario tramite lo schiavo fedele e discreto, che è guidato dal suo spirito santo e dalla sua Parola scritta. Tale istruzione e incoraggiamento vengono forniti attraverso le adunanze di congregazione, le assemblee e i congressi, nonché tramite JW Broadcasting e le nostre pubblicazioni. A seconda delle necessità, lo schiavo fedele e discreto può disporre che si tenga un’ulteriore adunanza. Tuttavia, non sono approvate riunioni organizzate in modo indipendente allo scopo di impartire nutrimento spirituale. Tali riunioni potrebbero distogliere l’attenzione da ciò che Gesù Cristo sta realizzando quale capo della congregazione cristiana. Attenersi a questa direttiva aiuterà tutto il popolo di Dio a essere «perfettamente unito nella stessa mente e nella stessa linea di pensiero» e a rimanere «saldi nella fede». — 1 Cor. 1:10; Col. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Osservando gli scambi di messaggi nei gruppi di servizio, quale attività sembra ricevere maggiore attenzione da parte dei proclamatori? ☐ Il ministero di campo ☐ I preparativi per JW Broadcasting (rinfresco e organizzazione logistica) Osservando nel complesso i diversi gruppi di servizio della congregazione, ritieni che il focus sia rimasto principalmente il sostegno al ministero oppure che si sia progressivamente spostato verso JW Broadcasting come momento di socializzazione? ☐ Il focus è rimasto principalmente il sostegno al ministero ☐ Il focus sembra essersi spostato maggiormente verso la socializzazione e le attività collegate alla visione di JW Broadcasting. Nella tua esperienza, come confronteresti la partecipazione dei proclamatori agli incontri per JW Broadcasting rispetto a quella delle adunanze di servizio? ☐ È simile ☐ Maggiore per JW Broadcasting ☐ Nettamente maggiore Ritieni possibile che, nel tempo, la partecipazione regolare a incontri per JW Broadcasting possa portare alcuni proclamatori a percepire questo appuntamento come un importante indicatore della propria spiritualità, anche se non sempre è accompagnato da un adeguato equilibrio con altri aspetti fondamentali della vita cristiana, come il ministero e l’adorazione in famiglia? ☐ No, non ritengo che questo rischio sia concreto. ☐ Non spetta a al corpo degli anziani valutare questo tipo di conseguenze LETTERA DEL CORPO DIRETTIVO 2020/2021 Anche se in generale non ci sono obiezioni a tenere riunioni di questo genere, siamo stati informati del fatto che alcuni hanno iniziato a organizzare incontri ed eventi aggiuntivi allo scopo di impartire istruzioni spirituali, iniziando e terminando tali incontri con una preghiera. Anche se chi organizza o partecipa a tali riunioni è ben intenzionato, non è previsto che si organizzino incontri di questo tipo. I servitori di Geova ricevono molta istruzione e incoraggiamento spirituali alle adunanze di congregazione, alle assemblee, ai congressi e attraverso JW Broadcasting e le nostre pubblicazioni. Grazie alla guida del suo spirito santo e alla sua Parola di verità, Geova provvede quello di cui abbiamo bisogno attraverso lo schiavo fedele e saggio. Si dovrebbe prestare attenzione a non organizzare o promuovere riunioni per dare cibo spirituale in aggiunta a quanto disposto dall’organizzazione. Tali riunioni potrebbero distrarre da quello che Gesù Cristo sta facendo oggi sulla terra attraverso la sua congregazione. Adereire a questa indicazione aiuterà tutti i servitori di Dio a “essere perfettamente uniti nello stesso pensiero e nello stesso modo di ragionare” e a rimanere “saldi nella fede” (1 Cor. 1:10; Col. 2:6, 7). RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Considerando che la disposizione non esclude iniziative personali e spontanee, quale differenza c’è tra invitare occasionalmente qualcuno a vedere JW Broadcasting e organizzare una visione periodica e promossa come attività del gruppo di servizio? ☐ Non c’è una differenza sostanziale ☐ La seconda assume un carattere organizzato e strutturato JW Broadcasting come attività di gruppo è una riunione disposta dall’organizzazione oppure una pratica sviluppatasi nel tempo? ☐ Una disposizione prevista dall’organizzazione ☐ Una pratica sviluppatasi nel tempo Considerando che una pratica può diventare comune senza essere una disposizione, il fatto che un’attività sia diffusa tra le congregazioni è sufficiente per considerarla una disposizione teocratica? ☐ No ☐ Si ☐ Se viene accettata dalla maggioranza si La disposizione distingue tra strumenti di istruzione spirituale (JW Broadcasting, pubblicazioni, video) e riunioni organizzate dall’organizzazione (adunanze, assemblee e congressi) Ritieni che questa distinzione permetta di trasformare questi strumenti in incontri periodici organizzati autonomamente? ☐ Sì ci sta chiedendo di farlo ☐ No ci sta chiedendo di non farlo Se ritieni appropriato trasformare JW Broadcasting in un incontro mensile di gruppo riterresti appropriato che qualcun altro trasformi i video racconti l’adorazione mattutina etcc... in incontri di gruppo mensili? ☐ Non avrei nulla in contrario ☐ No, non è previsto trasformare questi strumenti in incontri organizzati PASCETE IL GREGGIO DI DIO - capitolo 21 paragrafo 41 41. Per aiutare i proclamatori che non hanno accesso a Internet, i corpi degli anziani possono stabilire uno o più momenti in cui vedere il programma mensile di JW Broadcasting e altri video teocratici presso la Sala del Regno. Tali proiezioni non devono interferire con le adunanze di congregazione né con la compagnia fraterna prima e dopo le adunanze. Gli anziani non dovrebbero fare pressione sui proclamatori affinché partecipino a queste proiezioni.Se più di una congregazione utilizza la stessa Sala del Regno, può essere opportuno che i membri di tali congregazioni vedano il programma insieme in un momento in cui la Sala del Regno non è normalmente utilizzata. Poiché queste proiezioni non sono considerate adunanze di congregazione, non è necessario iniziare o concludere con una preghiera. Le persone disassociate o disassociate possono assistere a tali programmi se si tengono presso la Sala del Regno. I presenti dovrebbero vestirsi come farebbero per le adunanze di congregazione. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Considerando che la disposizione nasce per aiutare chi non ha accesso a Internet, ritieni appropriato estenderla anche a chi non presenta questa specifica necessità? ☐ Sì, il principio può essere esteso liberamente. ☐ No, se la disposizione non lo prevede. Considerando che la disposizione riconosce che persone disassociate o allontanate possano assistere al programma, quanto le modalità attuali favoriscono realmente la loro possibilità di partecipazione? ☐ La favoriscono pienamente ☐ Rappresentano un palese ostacolo Considerando che la disposizione prevede la trasmissione del programma presso la Sala del Regno, è appropriato organizzarla in ambienti diversi senza applicare criteri equivalenti di sicurezza e capienza? ☐ La capienza del locale è irrilevante ☐ La capienza è il primo criterio da considerare La riunione di un intero gruppo di servizio in un ambiente domestico di dimensioni limitate, con consumo condiviso di cibo, quali potenziali conseguenze igienico-sanitarie potrebbe comportare? ☐ Nessuna ☐ Trascurabili ☐ Possibili conseguenze Nella vostra esperienza personale, si sono verificati episodi in cui riunioni di gruppo in ambienti domestici con spazi limitati e condivisione di cibo abbiano favorito la diffusione di influenze, disturbi intestinali o altre infezioni virali tra i partecipanti? ☐ È un rischio poco rilevante ☐ Sì, si sono verificati episodi concreti Considerando che la disposizione attribuisce questa decisione al corpo degli anziani, quanto è coerente che le modalità, il luogo e il momento delle proiezioni vengano stabiliti di volta in volta dal singolo sorvegliante del gruppo? ☐ E’ implicito che ogni anziano possa poi decidere autonomamente ☐ È poco coerente, perché la disposizione attribuisce questa decisione al corpo degli anziani Considerando che il capitolo 7 di Pascete il gregge di Dio elenca le responsabilità del sorvegliante del gruppo, organizzare incontri mensili per JW Broadcasting, rientra tra i suoi doveri? ☐ Si ☐ No Qual è lo scopo principale del sorvegliante del gruppo? ☐ Coordinare e sostenere il ministero di campo ☐ Creare ulteriori occasioni di istruzione spirituale e socializzazione Considerato che queste proiezioni non avvengono in maniera spontanea ed eterogenea ma vengono organizzate per gruppi di servizio dal sorvegliante del gruppo, come potrebbe essere percepita questa modalità dai proclamatori? ☐ Come una semplice organizzazione pratica ☐ Come una possibile aspettativa di partecipazione Considerando che la disposizione indica di non fare pressione sui proclamatori affinché partecipino alle proiezioni, come valuti la richiesta di confermare pubblicamente, tramite sondaggio WhatsApp del gruppo di servizio, se si parteciperà o meno all'incontro? ☐ Come un semplice strumento organizzativo ☐ Una modalità che potrebbe esercitare pressione indiretta rendendo visibile la scelta di ciascuno ☐ Non spetta a chi organizza tali incontri valutare questo tipo di conseguenze Mettendo insieme lo scopo e il senso delle disposizioni ricevute nel 2008, nel 2020/2021 e nel 2024, quale conclusione risulta più coerente riguardo all’organizzazione di incontri aggiuntivi per gruppi di servizio? ☐ Che l’utilità pratica dell’attività e il consenso dei partecipanti siano sufficienti per renderla appropriata. ☐ Che, considerando il tempo e le energie limitate dei proclamatori e il ruolo delle disposizioni già stabilite, tali incontri non dovrebbero diventare iniziative organizzate dai gruppi di servizio, perché potrebbero: • interferire con l’adorazione in famiglia e lo studio biblico personale; • aggiungere ulteriori impegni rispetto a quelli già previsti; • creare aspettative di partecipazione all’interno del gruppo; • generare una distinzione percepita tra chi partecipa e chi non partecipa; • spostare il focus del gruppo dal sostegno al ministero verso un’attività aggiuntiva di gruppo.






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