«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .
Visualizzazione post con etichetta Congressi cosa dicono le Scritture. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Congressi cosa dicono le Scritture. Mostra tutti i post

13 novembre 2023

Cosa dicono le Scritture sui congressi del popolo di Dio ?




 Io nel mio piccolo ho fatto una ricerca e sono giunto alla conclusione che dal punto di vista scritturale non esiste alcuna base, per i cristiani, dal tenere o partecipare o organizzare questo tipo di congressi.


La Legge Mosaica e i congressi


L’organizzazione si basa sulla legge mosaica per fare tre congressi annuali. Ma noi non siamo sotto la legge mosaica. Citano il caso di Neemia ed Esdra per indicare che i congressi hanno una base scritturale. Non è così! La riunione tenuta da Neemia fu unica e particolare per quel tempo ed essa non stabilisce una norma biblica che deve essere imposta ai cristiani. Tra parentesi dobbiamo dire che i congressi tenuti dall’antico Israele erano lunghi ognuno almeno una settimana, quindi non si segue esattamente lo stesso modello.

Nel primo secolo non risulta che i cristiani abbiano mai organizzato un congresso. Anche nel secondo secolo non risulta.
Non esiste alcun comando biblico di frequentare i congressi. L’unico comando è quello in Ebrei 10:24, 25 ma qui si parla delle piccole riunioni tenute dai cristiani. Con l’ultima traduzione fatta dal CD la parola adunanza è scomparsa. Di certo quel tipo di riunioni non erano simili a quelle che teniamo noi. Non esistevano sale del regno e queste riunioni erano tenute in case private. Probabilmente erano riunioni tenute una volta a settimana. Quindi i primi cristiani non hanno mai costruito luoghi di adorazione tipo le sinagoghe. Solo alcuni secoli dopo con l’apostasia si diede il là a costruire luoghi di culto.

In nessun brano delle scritture greche cristiane noi troviamo il comando di tenere dei congressi. Io credo che tutti noi dovremmo attenerci al passo di 1 Cor. 4:6: “Ora, fratelli, queste cose le ho trasferite in modo da applicarle a me e ad Apollo per il vostro bene, affinché in noi impariate la [regola]: “Non andare oltre ciò che è scritto”, affinché non vi gonfiate individualmente a favore dell’uno contro l’altro”.

Purtroppo il CD anche in questa questione in merito ai congressi ha violato tale indicazione la quale è di certo ispirata da Dio. Dobbiamo tutti noi accettare umilmente che se Geova e Cristo non hanno stabilito il comando di tenere dei congressi vuol dire che loro non lo ritengono necessario. I primi cristiani venivano dalla cultura israelita dove nella loro vita era costume avere tre congressi annuali. Anzi non solo era il loro costume, ma un chiaro comando dato da Dio che l’israelita fedele era tenuto ad adempiere. (Lev. 23, tutto il capitolo) Ora Cristo avrebbe potuto stabilire che anche i cristiani dovessero avere dei simili congressi ma non lo ha fatto. L’unica cosa chiaramente stabilità da Cristo risulta essere la sostituzione della pasqua ebraica. Al posto della pasqua ebraica Cristo ha stabilito la commemorazione della sua morte. In armonia con questo anche l’apostolo Paolo in Colossesi 2:16 ragiona sul fatto che non vi è alcun obbligo in merito a “festa” o a “osservanza della luna nuova” sostenendo che queste cose era un’ombra delle cose avvenire ma che la realtà appartiene al Cristo.

Anche in relazione alle adunanze Cristo non è stato specifico. A detto che sarebbe bastato che due o tre fossero riuniti nel suo nome e questo avrebbe avuto la sua approvazione. (Mt 18:20) Come ho già spiegato in miei precedenti commenti sicuramente i cristiani avevano l’abitudine di riunirsi per stare in compagnia e scambiare edificazione spirituale. Può darsi che questo avvenisse una volta a settimana, forse il sabato, ma il testo scritturale non lo stabilisce in modo categorico. Sappiamo solo che vi è l’esortazione a non mancare di riunirsi. (Eb. 10:24, 25)

Quindi questa è la conclusione a cui io giungo attenendomi strettamente alle scrittura: non vi è obbligo per i cristiani di tenere congressi ne vi è l’obbligo di parteciparvi.

Chiedo a tutti coloro che scrivono su questo blog di esprimervi al riguardo e dirmi se ho sbagliato nella mia conclusione. Io sarò pronto ad accettare qualsiasi vostra indicazione al riguardo ma con una sola postilla: le vostre indicazioni devono basarsi sulle scritture. Se la mia conclusione è errata dovete dimostrarmela scritturalmente. Ritengo che ogni altra indicazione che non provenga dalle scrittura sia solo fuorviante in quanto noi siamo obbligati ad attenerci al testo biblico.








_______________________________________