Da una attenta analisi delle Scritture non si trovano riferimenti all'opera pastorale come viene attualmente svolta dagli anziani di congregazione. Possiamo scorrere l'intera Bibbia e non si trova traccia del procedimento pastorale odierno. Per essere un pastore non lo si dimostra facendo 2-3 visite annuali ai fratelli nelle loro case in 2 ed in veste ufficiale con tanto di preghiera retorica ed imposta basata su circolari . Ecco perchè quest'opera non sta dando buoni frutti e le congregazioni ne risentono a livello spirituale e morale.
In realtà la Bibbia dice in
Giacomo 5,14-16
14 C'è qualcuno che è malato? Chiami gli anziani della chiesa ed essi preghino per lui, ungendolo d'olio nel nome del Signore: 15 la preghiera della fede salverà il malato e il Signore lo ristabilirà; se egli ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati.
16 Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia.
Come si evince da questo consiglio ispirato non sono 2 anziani a fare visite di "incoraggiamento", ma sono i fratelli che in caso di necessità possono richiedere l'aiuto di fratelli maturi e di fiducia.
Le visite pastorali odierne svolte a due a due
non hanno basi bibliche
L'opera svolta oggi con il manto della cura pastorale in realtà non ha basi bibliche certe e probabilmente è stata introdotta nel popolo di Dio dopo e durante la presidenza Knorr un fratello che era ossessionato dall'organizzazione, che ha fatto anche alcune cose positive come la scuola di ministero teocratico , dove tutti venivamo preparati a studiare e insegnare, e la scuola di Gaalad per missionari, ma anche altre cose che poi avrebbero creato molta oppressione ai fratelli, ad esempio, fu sotto la sua presidenza che vennero all'esistenza i famigerati comitati giudiziari nel 1952 e poi rinforzati negli anni 80.
Le visite pastorali, come avrete avuto modo di constatare voi stessi per vostra esperienza, non portano alcun frutto se non in rarissimi casi e se svolte da fratelli anziani veramente pastori nel modo corretto e nei tempi corretti. Occorrono rispetto e amore, empatia e umiltà, interessamento sincero e amicizia vera. Tutte qualità che non si possono notare nella maggioranza dei nominati odierni, chi non possiede queste qualità non deve essere usato per visitare i fratelli a causa del rischio di effetti collaterali gravi.
Un anziano per incoraggiare un pioniere che aveva smesso l'opera a tempo pieno in una di queste visite disse " sei passato dalle stelle alle stalle" prima facevi 100 ore ora solo 10 . Come pensate si sia sentito il fratello ? Potrei farvi centinaia di esempi simili a questo ed anche peggiori di questo ma serve solo a capire il punto!
Incoraggiamento o altro ?
Chiamarle visite di incoraggiamento non cambia il risultato di queste visite non basate sulle Scritture. Inoltre non tutti gli anziani sono pastori, quindi non andrebbero usati tutti gli anziani per fare visite pastorali , altrimenti anzi chè confortare o incoraggiare, i fratelli visitati si sentiranno scoraggiati o sconfortati, aggiungendo pesi inutili su di loro.
Per questi ed altri motivi chiediamo la fine immediata dell'opera pastorale come oggi impostata, riformandola e rivedendola completamente, adeguandola agli insegnamenti delle Scritture. Inoltre si chiede l'abolizione immediata della disposizione anti scritturale dei comitati giudiziari e la cessazione del trattamento disumano verso i disassociati che inculcano sentimenti poco nobili verso il nostro prossimo.
Beniamino
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