Agosto 1950.
Lo schiavo si riferisce ai testimoni di Geova che formano i 144.000 (w50 8/1 pp. 228-229 § 5-8)
*** w50 8/1 pp. 228-229 Serving with the Servant ***
Traduzione: *** w51 15/1 p. 20 Servire col servitore ***
PARABOLA DEL “SERVITORE FEDELE E PRUDENTE”
5 “Qual è mai il servitore fedele e prudente che il padrone abbia costituito sui domestici per dar loro il vitto a suo tempo? Beato quel servitore che il padrone, arrivando, troverà così occupato! Io vi dico in verità che lo costituirà su tutti i suoi beni”. (Matt. 24:45-47) Si osserverà che la profezia non riguarda qualsiasi servitore, ma quello che è stato particolarmente scelto, colui che è “preposto dal padrone ai domestici” (Ti); “che il suo signore ha costituito sopra la sua gente di casa”. (Co) Il principale servizio menzionato che doveva essere oggetto d’attenzione era quello di ‘dare il vitto a suo tempo’, o di “dar loro il cibo a tempo debito”. (Co) Compiendo i suoi doveri fedelmente, attentamente, lealmente e prudentemente, il servitore ricevette l’approvazione del padrone”. Beato quel servitore che il padrone, arrivando, troverà così occupato!” (Matt. 24:46) Il Signore se ne compiace e così pure il servitore. Dopo averlo in tal modo elogiato il padrone ricompensa il servitore affidando alle sue cure maggiori responsabilità. “Lo farà governatore di tutti i suoi beni”. (Versetto 47, Ro) “Lo costituirà sopra tutti i suoi averi”. (Revel) “Gli darà l’amministrazione di tutti i suoi beni”. (Ti) “Gli affiderà il governo di tutti i suoi beni”. — Ma.
6 L’adempimento profetico di questa parabola avviene alla seconda presenza del Signore Gesù Cristo, alla fine del mondo. Si sta adempiendo oggi, e perciò può essere compresa. Chi è dunque il “servitore fedele e prudente”? Dov’è la sua “casa”? Quando e come il “padrone” venne e approvò il “servitore”? Che cosa sono i “beni”, gli “averi”, i “possedimenti”? Che cosa vuol dire che “lo costituirà su tutti i suoi beni”? Queste e molte altre domande vengono alla mente del lettore. Ora è possibile comprendere l’adempimento di questa profezia, e i vostri occhi son beati se lo vedono.
7 Prima di tutto, stabiliamo il tempo dell’adempimento. Il versetto 46 parla ‘dell’arrivo del padrone’, e il versetto 44 afferma: “Nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà”. Si deve tener presente che le profezie contenute in questo XXIV capitolo di Matteo si riferiscono alla fine del mondo. Il Signore usa uno dei suoi titoli, “Figliuol dell’uomo,” rendendo palese che parlava di se stesso come del “padrone” della casa. Il tempo è quello della seconda apparizione di Cristo, nel “tempo della fine”, o syntéleia di questo mondo malvagio, quando il suo regno sta per cominciare a regnare.
8 Chi ha la responsabilità di provvedere affinché i servitori sian nutriti? In un’altra occasione Gesù disse ai suoi seguaci: “Avete intese tutte queste cose, Essi gli risposero: Sì. Allora disse loro: Per questo, ogni scriba ammaestrato pel regno de’ cieli è simile ad un padron di casa il quale trae fuori dal suo tesoro cose nuove e cose vecchie”. (Matt. 13:51, 52) Questi sono dunque la classe del “regno dei cieli”, i membri della “sposa di Cristo”, quelli che sono “in Cristo”, come leggiamo in Romani 12:5: “Così noi, che siamo molti, siamo un sol corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro”. “Poiché quante sono le promesse di Dio, tutte hanno in lui il loro ‘sì’; perciò pure per mezzo di lui si pronunzia l’Amen alla gloria di Dio, in grazia del nostro ministerio. Or Colui che con voi ci rende fermi in Cristo e che ci ha unti è Dio, il quale ci ha pur segnati col proprio sigillo, e ci ha data la caparra dello spirito nei nostri cuori”. (2 Cor. 1:20-22) Essi fanno parte degli “unti”. Questa schiera è formata di 144.000 membri (Apoc. 14:1), la chiamata dei quali cominciò con gli apostoli e si avvicina al suo completamento alla seconda presenza di Gesù Cristo. Ora è quasi completa. Invero solo un piccolo rimanente di questo gruppo, generalmente chiamato “rimanente di unti”, resta ancora sulla terra. Questa classe doveva essere sulla terra al ritorno del Signore. poiché così egli insegnò.
Ottobre 1950.
Lo schiavo è l’organizzazione dietro i testimoni di Geova (w50 10/15 p. 387 § 9-10)
Traduzione: *** w51 1/6 p. 165 parr. 9-10 Ricchezza della piena certezza del nostro intendimento ***
9 Delle versioni moderne rendono parecchie parole greche “casa”, compresa la parola che ricorre solo una volta, in Matteo 24:45. Ma qui la nuova versione fa una netta distinzione e rende così il testo: “Chi è realmente lo schiavo fedele e discreto che il suo padrone ha costituito sopra i suoi domestici [oiketeia] per dar loro il loro cibo a suo tempo?” (NM) Il testo simile di Luca 12:42 amplifica il significato della parola domestici adoperando l’espressione “corpo di servi”, mostrando che cosa significa “domestici”. Pare che vi sia un’altra versione inglese soltanto che traduce “domestici”, e questa è la traduzione di Murdock dalla versione siriaca. La traduzione dal siriaco di A. S. Lewis la rende “compagni”, vale a dire compagni nella schiavitù. Tutte le altre versioni inglesi traducono indifferentemente “casa”. Ma la Versione Riveduta e la traduzione francese di Osty del 1949 concordano nel renderla “domestici”; e le traduzioni tedesche di Lutero e di Perk (1947), e la Elberfelder, concordano, come pure le traduzioni spagnuole di Nácar-Colunga, (1948) e di Bover-Cantera (1947) e la Hispano-Americana, e anche la traduzione portoghese di J. F. D’Almeida.
10 Con questa accurata traduzione noi possiamo apprezzare come il Signore promuove questa consacrata organizzazione di servizio ch’egli raffigura come lo “schiavo fedele e discreto” in questa fine del mondo. Prima d’esser promosso lo schiavo è costituito solo sopra i “domestici”, o “corpo di servi” del Signore, per dar loro il cibo spirituale a suo tempo, e quindi possiamo vedere come uno della sua posizione potrebbe divenir malvagio e cominciare a percuotere gli schiavi suoi compagni. Ma quale promozione ottiene l’organizzazione dello schiavo discreto per aver nutrito fedelmente i domestici del Signore? La profezia di Gesù sulla fine del mondo risponde: “Felice è quello schiavo se il suo padrone arrivando lo trova così occupato. In verità io vi dico che lo costituirà su [che cosa?] TUTTI i suoi beni!’ (Matt. 24:46, 47, NM; Luca 12:43, 44) Ed ora i fatti mostrano che Gesù promosse la classe del suo unto schiavo in questo modo nel 1919.
Commento agli articoli della W del 1950.
In un anno hanno cambiato due volte l’identità dello schiavo di Mt 24:45-51. Nel primo caso hanno detto che lo schiavo sono i 144.000 e nel secondo caso è l’organizzazione dietro i TG. Un continuo ondivagare, una continua confusione! Notate bene che a distanza di pochi mesi hanno ribaltato l’intendimento o la comprensione sulla parabola dello schiavo.
Fate bene attenzione a non confondere in questo periodo l’identificazione dello schiavo con il corpo direttivo. In quel tempo si pensava che il consiglio di amministrazione della Watch Tower non fosse assolutamente lo schiavo. Quello era solo un corpo legale per gestire la Watch Tower. Il presidente era colui che comandava e non esisteva niente di simile all’attuale corpo direttivo. Ed è stato cosi fino al 2013. Difatti fino al 2013 nessuno ha mai creduto ho pensato che il corpo direttivo venuto poi all’esistenza negli anni 70 fosse lo schiavo menzionato in Mt 24.
Purtroppo oggi, gli attuali membri del CD stanno cercando di riscrivere la storia mentendo ai fratelli al riguardo. Sostengono che è sempre esistito un corpo direttivo che ha dato cibo spirituale e che esso è venuto all’esistenza nel 1919. La realtà è diversa! Primo non esiste alcuna base scritturale a sostegno. Secondo la storia stessa dei TG abbatte completamente questa idea. Le ragioni sono le seguenti: noi possiamo dire che è sempre esistito un consiglio direttivo della Watch Tower ma esso era governato principalmente da una figura che era il presidente. Ai tempi di Russell lui era il presidente ed aveva l’autorità di decidere su ogni cosa benché esistesse un consiglio di amministrazione. Questo perché lui possedeva il maggior numero di azioni. Anche la moglie di Russell faceva parte di questo consiglio avendo molte azioni. Poi venne eletto Rutherford e lui dominò sul consiglio. Inoltre dal 1939 fino a circa il 1945 fu parte del consiglio di amministrazione un componente della grande folla, Hayden Covington. Fu vice-presidente. E questo fatto distrugge completamente l’idea attuale che il CD possa aver rappresentare lo schiavo fedele dal 1919 in quanto si dice che i membri del CD devono per forza essere membri dei 144.000.
In una recente W 17 febbraio p. 25-26 al paragrafo 10 si vede la fotografia di questo supposto CD dal 1944 al 1971. Nella foto si vedono da sinistra a destra – Lyman Swingle, Thomas J. Sullivan, Grant Suiter, Hugo Riemer, Nathan H. Knorr (Presidente), Fred W. Franz (Vicepresidente) e Milton G. Henschel.
Questa foto fa solo vedere il consiglio direttivo non il CD. Tra parentesi notate bene che Hugo Riemer non ha mai fatto parte del CD essendo morto nel 1965, parecchi anni prima che venisse all’esistenza il CD negli anni 70. Nella w 15 settembre 1964 solo in inglese vi è la sua esperienza Hugo Riemer. La cosa incredibile è che divenne membro del CD dopo la sua morte. La sua fu una nomina che ha dell’incredibile! Lui stesso finché fu in vita non sapeva di far parte del CD. Guardate cosa sostiene la w12 15/8 p. 31 In viaggio con i pellegrini: Una sera, dopo aver pronunciato un discorso in una scuola, Hugo Riemer, che in seguito entrò a far parte del Corpo Direttivo, rispose a domande sulla Bibbia fin dopo la mezzanotte. Stanco ma felice, disse che era stata “una bellissima occasione”.
Ma ci rendiamo conto! Non ditemi che questa non sia una follia. Secondo gli ultimi intendimenti il CD attuale che è poi lo schiavo secondo il loro intendimento ha spiegato che Russell non ha mai fatto parte dello schiavo e del CD. Hugo Riemer dopo la sua morte viene indicato membro del CD e dello schiavo! Attenzione, Hugo Riemer non lo ha mai saputo, tant’è che tutte le dichiarazioni sul suo conto fino al 2012 non gli attribuiscono mai l’appartenenza al CD. Sapete del perché di questa nomina fatta a Riemer dopo la sua morte? Perché si vuole riscrivere la storia! Perché oggi si vuole sostenere che il consiglio di amministrazione della Watch Tower in realtà è lo schiavo fedele. Quindi tutti coloro che sono stati parte di questo consiglio di amministrazione entrano di diritto a far parte del CD e quindi dello schiavo fedele. Tutto questo ha dell’incredibile! Gli attuali membri del CD sono dei mistificatori, sono dei bugiardi, sono persone dalla lingua biforcuta come anche sostiene Furuli.
Ci sarebbe tantissimo ancora da dire ma mi fermo qua. Alla prossima!
_________________________________________________