“Ispirandoci a William Tyndale, che nella sua traduzione del New Testament (1526) e nei trattati The Obedience of a Christian Man (1528) e The Practice of Prelates (1530) denunciava la gerarchia ecclesiastica e rivendicava il modello biblico della congregazione, ci chiediamo oggi: la nostra Organizzazione segue davvero il modello della congregazione, dove i credenti partecipano attivamente e l’autorità è servizio, o rischia di riprodurre strutture di controllo simili a quelle che Tyndale criticava?”
Quando William Tyndale tradusse ekklesia come “congregazione”, non stava semplicemente scegliendo una parola diversa da quella usata dalla Chiesa cattolica.
👉 Stava denunciando un sistema.
Un sistema in cui:
-
pochi decidono per molti
-
l’autorità scende dall’alto
-
la struttura conta più della comunità
Oggi, pur evitando il termine “Chiesa” e usando “Organizzazione”, dobbiamo porci una domanda onesta:
👉 la struttura è davvero diversa, o solo il nome?
1. Il modello biblico: la congregazione al centro
📖 Atti 15:22
“Gli apostoli e gli anziani, insieme a tutta la congregazione, decisero…”
📖 Atti 6:3
“Scegliete tra voi uomini di buona reputazione…”
👉 Qui il modello è inequivocabile:
-
le decisioni coinvolgono tutti
-
la scelta nasce dalla congregazione
Non esiste:
-
un centro che nomina tutto
-
una catena decisionale verticale
👉 Domanda diretta:
oggi la congregazione sceglie, o riceve decisioni?
2. Gerarchia: presente nel Nuovo Testamento o no?
La struttura attuale include:
-
Corpo Direttivo
-
Filiali
-
Rappresentanti della sede mondiale
-
Sorveglianti di circoscrizione
-
Corpi di anziani
👉 Ma dove troviamo questo nella Bibbia?
📖 Matteo 23:8
“Voi siete tutti fratelli.”
📖 Matteo 23:10-11
“Uno solo è la vostra Guida… il più grande sia vostro servitore.”
📖 1 Pietro 5:3
“Non come dominatori su quelli che vi sono affidati.”
👉 Il modello biblico:
-
non elimina responsabilità
-
ma elimina stratificazione di potere
👉 Più livelli = più distanza dalla congregazione.
3. Autorità: dall’alto o dal basso?
📖 2 Corinti 8:19
“È stato designato dalle congregazioni.”
📖 Atti 14:23
“Nominarono anziani per loro in ogni congregazione.”
👉 Il principio è chiaro:
la legittimità nasce dalla congregazione, non dalla struttura
Applicazione diretta:
-
la congregazione conosce i fratelli
-
la congregazione deve scegliere
-
l’organizzazione può confermare, non sostituire
👉 Quando questo ordine si inverte, nasce un sistema.
4. I comitati: modello cristiano o struttura umana?
Uno dei punti più critici.
📖 Matteo 18:15-17
-
dialogo personale
-
poi con testimoni
-
infine davanti alla congregazione
👉 Non troviamo:
-
riunioni segrete
-
piccoli gruppi che giudicano
-
procedure formalizzate
📖 Giovanni 8:7
“Chi è senza peccato scagli per primo la pietra.”
📖 Giacomo 2:13
“La misericordia trionfa sul giudizio.”
👉 Il modello di Cristo è:
-
aperto
-
relazionale
-
orientato al recupero
👉 I comitati (anche se rinominati):
-
centralizzano il giudizio
-
escludono la congregazione
-
introducono dinamiche legali
👉 Domanda inevitabile:
sono una forma di giustizia cristiana o un sistema organizzativo?
5. Struttura complessa vs semplicità evangelica
📖 2 Corinti 11:3
“Temo che… la vostra mente sia corrotta dalla semplicità che è in Cristo.”
📖 1 Corinti 14:33
“Dio non è un Dio di disordine, ma di pace.”
👉 Ordine ≠ complessità gerarchica
Il modello biblico è:
-
ordinato
-
ma semplice
-
senza livelli multipli di controllo
👉 Quando la struttura cresce, cresce anche:
-
il controllo
-
la distanza
-
il rischio di perdita di trasparenza
6. Trasparenza: principio o eccezione?
📖 2 Corinti 4:2
“Rifiutiamo le cose nascoste.”
📖 Efesini 5:13
“Tutte le cose sono rese manifeste dalla luce.”
👉 Una vera ekklesia:
-
non teme la trasparenza
-
non opera nel riserbo strutturale
-
non limita l’accesso alle informazioni
7. Il punto centrale di Tyndale
Il messaggio di William Tyndale è semplice ma radicale:
👉 non basta cambiare il nome per cambiare la realtà
-
“Chiesa” → “Organizzazione”
-
“clero” → “anziani”
-
“tribunali” → “comitati”
👉 Se restano:
-
gerarchia
-
centralizzazione
-
controllo
allora il modello resta lo stesso, anche con termini diversi.
Conclusione: una scelta inevitabile
📖 Giovanni 8:31-32
“Se rimanete nella mia parola… conoscerete la verità.”
📖 2 Corinti 3:17
“Dove è lo spirito del Signore, lì c’è libertà.”
La questione non è organizzativa, ma spirituale.
👉 O si ritorna al modello di ekklesia:
-
partecipativo
-
trasparente
-
basato sulla congregazione
👉 oppure si mantiene un sistema strutturato che, pur diverso nel nome, rischia di riprodurre ciò che Tyndale aveva denunciato.
La domanda finale non può essere evitata:
👉 stiamo difendendo una struttura… o seguendo un modello biblico?
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Altro articolo dalla serie : Cristo fondò un ekklesia o un organizzazione gerarchica altamente burocratizzata ?
RispondiEliminaCosa è un Ekklesìa o comunità e cosa facevano? Link aggiuntivo al testo molto interessante .
RispondiEliminaAtti 2,42-47: È il ritratto più famoso della prima comunità cristiana di Gerusalemme. Il versetto 42 dice: "Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere". Il versetto 46 aggiunge: "Ogni giorno, tutti insieme, frequentavano il tempio e spezzavano il pane nelle case e prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore".
Atti 20,7: Questo passo descrive la comunità a Troade, dove viene specificato che i fedeli si riunivano per spezzare il pane nel primo giorno della settimana (la domenica), in occasione del discorso di Paolo.
Significato nel contesto:
Spezzare il pane: Indica la celebrazione dell'Eucaristia (la cena del Signore).
Mangiare insieme: Riferito alle case, indica la condivisione dei pasti fraterni, spesso legati alla "comunione" (koinonia) dei beni, dove vendevano proprietà per aiutare i bisognosi.
Contesto: Questa vita comunitaria era vissuta nella "gioia e semplicità di cuore".
Altri passaggi che evidenziano la comunione dei beni includono Atti 4,32-35.
Acts 2:42 They devoted themselves to the apostles' teaching ...
* and to the fellowship. The term "fellowship" (Greek: koinonia) implies a deep, communal bond among believers, characterized by m...
Bible Hub
What is the significance of breaking bread together in Acts 2:42?
5 mar 2025 — Acts 2:42-47 And they continued steadfastly in the apostles doctrine and fellowship, in the breaking of bread, and in prayers. The...
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Jonathan Rovetto
Bibbia.net: At 2,42-47 - La Chiesa
Dio faceva molti miracoli e prodigi per mezzo degli apostoli: per questo ognuno era preso da timore. ... Tutti i credenti vivevano...
La Chiesa: Liturgia
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Domani, adunanza nel giorno della pasqua dei trinitaristi, si terrà una grande festa in congregazione per i bambini ma, in realtà per tutti. A fine adunanza cioccolate e altri balocchi, anche ovetti di cioccolata purchè non apertamente uova di pasqua, che invece saranno permessi nel loro consumo il giorno dopo quando alcuni hanno organizzato un pigiama party per i piccini.
RispondiEliminaOra dico, a me sembra una grande ipocrisia. Si fa un simulacro della festa pasquale per sembrare meno settari socialmente (e meno strani agli occhi "mondani") e per tenere fidelizzati i più piccoli senza farli sentire troppo diversi dai compagni di scuola. Ma a questo punto, invece di mimetizzare la cosa che sembra ridicola oltre che ipocrita, tanto vale festeggiare la festa pasquale apertamente in termini di pura festa popolare, come fa la stragrande maggioranza dei cattolici e molti atei e agnostici che conosco (alcuni anche parenti) e persino i musulmani miei colleghi di lavoro. Mangiano e bevono, si divertono ecc. fregandosene dell'aspetto religioso. Esattamente con la stessa mentalità di quanto è stato detto dal CD in merito al brindisi. E allora dico, se proprio vogliamo festeggiare anche noi leviamoci di torno queste mascherature ipocrite. A proposito, anche nelle vostre congregazioni si fa questo festino domenica 5 aprile?
È proprio questo il problema, questa ipocrisia latente... è sufficiente non chiamare le cose col loro nome e si fa passare tutto... stessa cosa Natale, tavolate infinite dove manca solo l'albero... dove saremmo diversi da quelli "del mondo"? Condivido anche io che ormai si dovrebbe accettare queste feste semplicemente perchè sono entrate nella vita di chiunque, senza nessun significato religioso, e non aver paura di essere etichettati come poco spirituali... la spiritualità è ben altro, non nel pasticcino o nel cioccolatino che accetto o non accetto di mangiare.... PRINCIPI NON REGOLETTE!
Elimina# Sveglio e Consapevole
EliminaConcordo in toto. Solo una precisazione, che anzi dà forza ulteriore alle vostre osservazioni: "...non aver paura di essere etichettati come poco spirituali... "
ma etichettati da chi? Da noi stessi! Poiche la gente, da noi detta "del mondo", semmai ti etichetta come quelli che non festeggiano la pasqua e magari ti equipara ai non credenti.
Per cui, le motivazioni sulla presunta perdita di credibilità spirituale presso il mondo se fai festa il giorno della pasqua (ma varrebbe anche per il natale o il capodanno), in realtà è un'altra manifestazione di pura cervellotica burocratica per il controllo sul gregge che nulla ha a che fare con la vera spiritualità.
Aggiungo a quanto sopra che sarebbe solo un ritorno alle origini visto che si è sempre festeggiato il natale con Russel e solo con Rutherford il pazzo (che tra l'altro aveva grossi problemi.di alcolismo e altro visto che è stato single tutta la vita) le feste erano state tolte per distinguere il brand del noi siamo La verità rispetto a siamo come tutti gli altri con qualche sfumatura.
EliminaLa cosa ha funzionato perché la gente cercava una distinzione. Oggi suona anacronistico e sicuramente fanatico
Vedo foto di stato per corso MRT... ma si rendono conto che sts diventando una agenzia immobiliare e impresa edile? Corso per coppie d elitè..spaccamento socialista coppie giovani.. una rovina! Io ero uno di quelli poi ti svegli e cambiare tutto..
RispondiEliminaInattivo torinese spiegati meglio cosa è corso MRT ? Grazie
EliminaNon so cosa sia.. ma ho visto degli stati con foto di coppie con il cartello MRT in un corso che hanno fatto.. ma non so cosa sia..
Eliminasi tratta di un percorso di formazione tecnica interna per garantire che i luoghi di adorazione siano mantenuti secondo standard elevati di pulizia e funzionalità da parte di personale volontario qualificato
Elimina@inattivo torinese. Mi rincresce leggere la tua delusione. È proprio così. I testimoni di geova sono una Onlus in Italia, una associazione culturale ricordatelo non una religione. Una parte del motivo è che nonostante tante cene con i politici come D'Alema la promozione a religione (che avrebbe concesso 8x1000 e ancora più soldi si è arenata)
EliminaRoepto da sempre tutte le religioni cercano di arraffare quello che gli stati dispongono ma è interessante che una associazione culturale che da sempre predica la politica come un mondo corrotto satanico poi in ogni dove nel mondo la corteggia o gli da causa se con le buone non funziona per avere i soldi del mondo di satana..
Al momento io credo che la confessione dei testimoni di geova stia vivendo una crisi enorme dal punto di vista del profilo da darsi.
Se è una religione della VERITÀ contro tutto il resto ha fallito miseramente perché ormai siede in tutte le realtà politiche cercando di consolidare uno status
Se invece è una religione come le altre ci si chiede che senso ha cambiare religione per cosa?
Nel mentre la società che la gestisce ovviamente va avanti cosa può fare? Cerca di migliorare il profilo di investimento. Intanto porta a casa soldi, poi la regia più filosofica che emana dal CD dovrebbe profilare una immagine meno minacciosa, meno contro il sistema, meglio vendibile ai governi
Questo se non altro le permetterà di non scomparire.
Però avete tutti ragione voi risvegliati quando capisci che è la solita cosa travestita da movimento innovativo , quando lo capisci è difficile non avere delle amarezze.
Prendi il buono che hai imparato ad esempio a relazionarti in modo diplomatico con gli altri.
Per il resto butta tutte le minacce di maledizioni se non ti pieghi al loro schiavismo .
Tanto non possono farti nulla.
Se non ti parlano più pazienza ti farai nuovi amici.
Lo so che dopo 30 /40 anni di vita regalata a questi fantocci della fede fa male. Ma tu tieni comunque quella parte di buono principi, quelli funzionano e amen.
Non stare a fare il brontolone sui social perché la cosa è controproducente, a meno che tu non abbia delle altre carte che non conosco
Analisi molto schietta, Stilton, e capisco l'amarezza che provi nel vedere certe dinamiche 'terrene' in quella che dovrebbe essere una realtà spirituale. Tuttavia, vorrei offrirti una prospettiva diversa, bibbia alla mano, che forse può dare un senso diverso a questa crisi:
EliminaL'organizzazione non è la Fede: La Bibbia mostra che persino l’Israele antico, la nazione eletta da Dio, finì spesso per fare alleanze politiche sbagliate (Ezechiele 16:26). Ma questo non annullava la verità di Dio; serviva a distinguere chi serviva l'istituzione da chi serviva il Creatore. Oggi accade lo stesso: la crisi di profilo di cui parli potrebbe essere il 'setaccio' di cui parla Gesù in Luca 22:31, che serve a separare la fede genuina dall'attaccamento a una struttura umana.
Date a Cesare... ma il cuore a Dio: È vero, le questioni su Onlus e 8x1000 sembrano stridere con la neutralità. Ma Gesù disse: 'Rendete a Cesare quel che è di Cesare' (Matteo 22:21). Finché un'organizzazione si muove nelle leggi dello Stato per sopravvivere, compie un atto amministrativo. Il problema nasce se il singolo cristiano permette a questo di inquinare la propria spiritualità. La 'Verità' non fallisce perché un'associazione cerca uno status legale; fallisce solo se noi smettiamo di praticare l'amore e la giustizia.
Il 'buono' non è un caso: Tu dici di tenere il buono e i principi. Ma se quei principi funzionano e hanno prodotto persone integre per 30-40 anni, significa che la fonte originale era valida. Giacomo dice che 'ogni dono buono viene dall'alto' (Giacomo 1:17). Se quel sistema ti ha insegnato a essere diplomatico e morale, forse non era tutto un 'travestimento', ma uno strumento che Dio ha usato finché è servito.
Libertà, non schiavismo: Hai ragione: non bisogna piegarsi a nessuno schiavismo umano. Ma la vera libertà cristiana (Galati 5:1) non consiste nel buttare via tutto per delusione, ma nel capire che il nostro rapporto con Dio è diretto. Se l'organizzazione cambia 'profilo di investimento', tu non sei obbligato a cambiare il tuo profilo spirituale.
Forse questa crisi non è la fine della Verità, ma la fine dell'illusione che un'organizzazione umana possa essere perfetta. Una volta capito questo, non c'è più bisogno di essere 'brontoloni' o amareggiati, perché la tua fede non è più in mano a dei 'fantocci', ma è saldamente nelle tue mani e in quelle di Dio.
Bereano con il tuo ragionamento applicato ai Cattolici li fai diventare gli eletti di Dio. Quindi si ha l’approvazione di Dio indipendentemente dalla religione che seguiamo.
EliminaNon vale applicare questo ragionamento solo ai testimoni di Geova devi applicarlo a tutti e questo rende vano l’identificazione di un popolo.
La Bibbia è molto chiara dice che il il Suo popolo sarà identificato dai frutti… lascio a ognuno di voi valutare i frutti.
Giuseppe, capisco la tua osservazione, ma c'è una distinzione fondamentale. Il fatto che un medico sia imperfetto non rende la sua medicina uguale a quella di un ciarlatano. La differenza tra l'Israele infedele e le nazioni pagane non era la perfezione degli uomini (entrambi sbagliavano), ma il modello che cercavano di seguire. Identificare il 'popolo' non significa trovare persone senza macchia, ma trovare chi, nonostante le cadute, non ha rinunciato ai pilastri della Verità (il nome di Dio, la neutralità, l'assenza di dottrine pagane). Se applichiamo il mio ragionamento ai cattolici, la domanda non è 'sono imperfetti?', ma 'stanno seguendo il modello biblico?'. L'errore amministrativo di una Onlus non è paragonabile all'aver cambiato la natura di Dio o del Regno.
EliminaPur rispettando il tuo ragionamento, mi rincresce ma non c'è la faccio. Con il ragionamento che proponi, buonista per così dire, qualunque associazione o religione ha qualche punto a favore, e qualche imperfezione.
EliminaDire lascia perdere la struttura organizzativa, ma mantieni la fede è dire niente.
Io non sto scoraggiando le persone ad avere una fede. Come già detto le rispetto. Conosco parenti ed amici che sono fedeli nonostante tutto.
Quello che dico è che non mi puoi dire siamo il popolo di dio, i veri, i meglio i più, mentre di nascosto mi comporto come un barone,che flagella i deboli e cerca l'amicizia dei forti (politici e ricchi)
Siamo in una fase simile alle prime avventure centenarie dei cattolici con editti, scandalo, riforme e Controriforme. Ma sono tutti elementi per tutelare la facciata e gli interessi economici .
E quindi mi spiace io non perdo piùtempo dietro a queste baggianate (tipo, antitipi, se compleanno è o non è pagano etc etc)
La religione dei testimoni è molto più formale di quella cattolica che c'è se ne dica
Per decenni abbiamo incensato persone perché? Perché facevano vedere che facevano tante ore ( pionieri regolari, speciali etc)
E se ci pensate nulla è cambiato.
Tutta forma e poca sostanza.
Per fortuna mi sono liberato
Ma allora perché Gesu condanno gli scribi e i farisei… cercavano di applicare in maniera rigida la legge aggiungendo regole e regoline. Avevano fatto perdere il significato della legge.
EliminaQuanti fratelli sono morti seguendo la regola del sangue e poi la hanno rivista dedicandogli 5 minuti di video… dando una spiegazione che non richiedeva tutti questi anni di attesa (non siamo sotto la legge) e di vite di bambini morti (22 maggio 1994, Svegliati!)
I pilastri non sono quelli che citi ma quello che ci ha detto Gesu… sarà l’amore a identificarci come suoi seguaci.
Mi permetto una personale riflessione
RispondiEliminaFratelli che tanto si sono spesi per decine di anni spiritualmente, materialmente, che hanno sacrificato tempo, a volte trascurato familiari
per dedicarsi a fare fare fare sempre di piu, che oggi si trovano nello sconcerto, nella delusione se non addirittura frustrazione a causa di notizie provate di decisioni anomale della mancanza di trasparenza e umilta' da parte di coloro che guidano questa organizzazione, a mio avviso stanno semplicemente cercando la giustizia, difendono la vera verita', percepiscono sempre piu' le storture evidenti di questa organizzazione in cui inevitabilmente fanno sempre piu' fatica a riconoscersi.
Nessuno credo pretende la perfezione dai vertici giu' giu' fino all'ultimo proclamatore, lo sappiamo bene di essere uomini imperfetti quindi in nessun caso produrremo perfezione, in nessun ruolo ci cimentiamo
Ma Dio non richiede la perfezione da noi e' il Nostro Creatore ci conosce bene.
Il problema e' nato dalle proclamzioni ufficiali che abbiamo assorbito per anni
Solo noi ci salveremo, solo noi abbiamo la verita', negli anni 80/90 da noi non ci sono i divorzi, i nostri giovani sono immuni al mondo ecc
Questo ha istigato molti a sentirsi superiori al resto dei credenti , in qualche modo sentirsi eletti rispetto agli altri, veniva ripetuto, ricordo quando si appellavano i " mondani" come morti viventi anche con un certo compiacimento perche' questo alimentava il sentirsi bravi e al sicuro, parzialmente certo, ma l'ego ne godeva.
Ai tempi mi chiedevo come fosse possibile che anche solo un missionario cattolico che avesse speso tutta la vita nell'assistenza in Africa ad esempio mettendo a repentaglio la propria vita per gli altri potesse essere di sicuro scacciato da Gesu' come opetatore di illegalita' solo perche' era partito con l'affiliazione alla chiesa cattolica.
Questo mi spiegavano, era organizzazione marcia quindi non contava quello che lui avesse fatto.
Fa il paio con l'obiezione di coscienza militare non ammessa perche' sotto la direzione del ministero della difesa, poi cambiata la luce, basta galera spazio ai lavori di assistenza.
Personalmente non rinnego niente, considero la mia frequentazione con i TDG come un passaggio, sono riconoscente per essete stata indirizzata verso lo studio biblico, ammetto pero' che il bisogno di Dio lo sentivo fin dall'infanzia pur non appartenendo ad una famiglia religiosa, penso che in un modo o nell'altro Dio e i Suoi provvedimenti per noi lo avrei trovato.
Recentemente ho confrontato la scrittura di Giov 3:13-16 c'e' una parolina diversa fra tutte le Bibbie universalmente accettate e la TNM
Io ho preso le distanze da un'organizzazione, non certo da Dio, mi affido con sicura fiducia all'Unica Via indicata dalle scritture, confido nel continuare a bussare, quando Vorra' mi aprira', se lo riterra' opportuno.
Sperando di non aver urtato la sensibilita' di nessuno vi mando un caro saluto