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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

01 aprile 2026

Riforma del Sorvegliante di Circoscrizione- Proposta biblica

 


 Paolo e Barnaba come modello di sorveglianza

La Bibbia presenta  Paolo e Barnaba come esempi chiari di sorveglianza cristiana. Esaminando attentamente le Scritture, emergono princìpi pratici che possono guidare un approccio più pienamente biblico.


1. Un ministero dinamico, guidato dai bisogni

In Atti degli Apostoli 13–14 vediamo che il loro ministero non seguiva uno schema rigido, ma si adattava alle circostanze.

📖 Atti 14:21-22
“Dopo aver dichiarato la buona notizia a quella città e aver fatto molti discepoli, tornarono a Listra, a Iconio e ad Antiochia, rafforzando i discepoli e incoraggiandoli a rimanere nella fede...”

👉 Non c’è traccia di un calendario fisso: tornavano quando c’era bisogno di rafforzare.


2. Visite motivate da sincero interesse pastorale

📖 Atti 15:36
“Dopo alcuni giorni Paolo disse a Barnaba: ‘Torniamo ora a visitare i fratelli in ogni città in cui abbiamo annunciato la parola di Geova, per vedere come stanno’”.

👉 L’obiettivo non era controllare o seguire una procedura, ma vedere come stavano i fratelli.


3. Interventi profondi, non superficiali

📖 Atti 14:23
“Inoltre nominarono anziani per loro in ogni congregazione, e, dopo aver pregato e digiunato, li affidarono a Geova...”

👉 Le visite includevano:

  • incoraggiamento

  • insegnamento

  • decisioni spirituali importanti

Non erano brevi o formali, ma intense e significative.


4. Esempio personale nel lavoro

📖 Atti 18:3
“E siccome avevano lo stesso mestiere, rimase da loro e lavorava: infatti erano fabbricanti di tende”.

📖 Atti 20:34-35
“Voi stessi sapete che queste mani hanno provveduto alle mie necessità e a quelle di coloro che erano con me. In ogni cosa vi ho mostrato che, lavorando così duramente, dovete aiutare i deboli...”

👉 Paolo non solo lavorava, ma presentava il lavoro come parte dell’insegnamento cristiano.


5. Evitare di essere di peso

📖 2 Tessalonicesi 3:7-8
“Non ci siamo comportati in modo disordinato fra voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di nessuno, ma con fatica e duro lavoro lavoravamo notte e giorno per non essere di peso a nessuno di voi”.

👉 Questo rafforza un principio chiaro:
quando possibile, il sorvegliante evita di gravare sugli altri.


6. Equilibrio sul sostegno materiale

📖 1 Corinti 9:14-15
“Così anche il Signore ha disposto che quelli che annunciano la buona notizia vivano mediante la buona notizia. Ma io non ho fatto uso di nessuna di queste cose...”

👉 Il diritto esiste, ma Paolo mostra che non è sempre la scelta migliore usarlo.


7. Relazioni fraterne, non struttura rigida

📖 Atti 15:37-39
“Barnaba voleva portare con sé Giovanni detto Marco, ma Paolo non riteneva opportuno... Ci fu quindi un forte disaccordo, e si separarono...”

👉 Questo episodio mostra che:

  • non esisteva una rigidità organizzativa assoluta

  • le decisioni erano umane, relazionali, vissute


Proposta di approccio biblico (migliorie possibili)

Alla luce di queste Scritture, emergono alcune indicazioni molto concrete:


1. Sorveglianti che lavorano (quando possibile)

Basandosi su Atti 18:3 e 20:34-35:

  • il lavoro rafforza l’esempio

  • crea empatia reale

  • evita distanza tra sorvegliante e congregazione

👉 Il sorvegliante diventa parte della vita reale dei fratelli, non una figura separata.


2. Visite basate sui bisogni, non su schema fisso

Basandosi su Atti 15:36:

  • visite quando necessario

  • possibilità di richiesta dalle congregazioni

  • interventi mirati (problemi, crescita, difficoltà)

👉 Questo rende la sorveglianza più viva e guidata dallo spirito, non dalla routine.


3. Maggiore profondità spirituale

Basandosi su Atti 14:21-23:

  • più tempo per incoraggiare

  • insegnamento concreto

  • cura personale

👉 La visita diventa trasformativa, non solo organizzativa.


4. Meno formalità, più relazioni

Basandosi su tutto il modello di Paolo e Barnaba:

  • contatti continui

  • vera conoscenza dei fratelli

  • accompagnamento spirituale reale

👉 La sorveglianza diventa pastorale, non episodica.


Conclusione

L’esempio di Apostolo Paolo e Barnaba mostra un modello chiaro:

  • lavoravano

  • visitavano secondo i bisogni

  • rafforzavano profondamente

  • vivevano relazioni reali

👉 Non era un sistema rigido, ma un servizio vivo.

Riflessione finale:
Se questi princìpi venissero applicati più pienamente, la sorveglianza cristiana potrebbe diventare ancora più efficace, più umana e più vicina al modello del I secolo descritto nelle Scritture.




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23 commenti:

  1. News: Comunicazione di settembre: La settimana del 21 settembre altro discorso speciale dal tema: Come può aiutarti la Bibbia?. Oramai non sanno piu cosa fare per dare entusiasmo. Non basta piu il discorso speciale prima della commemorazione. Infoltiscono l'anno con campagne speciali, inviti alla commemorazione al congresso, discorso speciale prima della commemorazione, ora un'altro a settembre 2026. Non sanno piu quali pesci prendere. Anche il prossimo congresso ci sarà la diretta. Ovviamente gli anziani e i servitori di ministero dovranno essere di esempio per assistere il congresso in presenza. la settimana del 20 aprile 2026 dovremo cantare alle adunanze il cantico del congresso cosi da iniziare a conoscerlo bene

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  2. https://www.reddit.com/r/exjw/comments/1sa8cjl/new_clarification_for_conduct_to_all_congregations/

    Ho capito ora che era un pesce d'aprile... scusate

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  3. Risiko volevi dire comunicazione di aprile forse. Ma abbiamo capito. Grazie. Comunicazione di aprile. Discorso speciale a settembre okk

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  4. Tutto questi discorsi speciali che di speciale hanno poco ormai visto che ne stai facendo uno dietro l altro sono proprio il sintomo che stanno pompando più che possono visto che il morale del gregge e a pezzi sconvolto soprattutto dagli ultimi aggiornamenti! Andrea

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    1. Guarda gli aggiornamenti hanno il loro peso. Specialmente sulla maggioranza delle pecore di Geova, perchè sono confuse. Non abilmente guidate. Ma anche questa politica pazzesca di giovani, (ne vedremo oratori giovani ai prossimi congressi), e a molte coppie di 55/60 lasciati fermi. Quindi queste coppie sicuramente sono confuse. Ma anche coloro che le conoscono le confondi. Perchè è stato detto chi metteva il Regno al primo posto avrebbe avuto benedizioni, invece molte coppie sono senza soldi e non sanno come arrivare a fine mese, per aver servito dove c'era bisogno senza raggiungimento di nulla. LA fratellanza non è mica stupida, ha visto come sono stati trattati. Ci sono quelli di serie A, che le hanno nominati speciali e in vecchiaia ok, vanno avanti. Altre coppie abbandonate chi sa dove per l'Italia senza essere ne carne ne pesce. Inoltre la betel di Bologna dove si spende tantissimi soldi, in un epoca di povertà, o comunque tanti non arrivano a fine mese, in un epoca dove invece si ostinano a usare le Sale Assemblee anziché le Sale del Regno per i congressi e assemblee. I costi di albergo, e carburante sono saliti alle stelle. Ma loro non comprendono. Meno male che 144.000 dovevano comprendere meglio i bisogni della fratellanza. Alla faccia.

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  5. Commemorazione surreale molto assenti nessuno ci crede più.Andrea

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  6. Ciao a tutti vi scrivo in merito a una cosa che veramente mi tocca e vorrei sentire anche la vostra opinione .. personalmente ho sentito sempre l'obbligo verso Geova di attenermi alle sue orme come non rubare e per questo ho partita iva e faccio del mio meglio per essere in regola con tutto e proprio per questo è difficile arrivare a fine mese ma penso di fare la cosa giusta.nella mia congregazione ci sono anziani che sono usciti dalla ske altri che stanno al cas altri ancora sono sostituti sorveglianti altri che fanno discorsi all' assemblea che nonostante viviamo in una città dove lavoro c'è lavorano completamente a nero e stanno sempre in ferie vanno a mangiare sempre fuori e tante altre cose . Io mi domando ma se dobbiamo mettere geova e le sue norme al primo posto nella nostra vita come è possibile che ci sono questi anziani ?i quali hanno anche il coraggio di dire di essere onesti essere leali a Geova e i quali ti vengono pure a rompere che uno lavora troppo che alle adunanze uno è stanco ..io mi domando ma perché viene tollerato una cosa del genere visto che anche agli ultimi due congressi siamo stati esortati ad essere persone oneste ?scusate il mio sfogo ma è una cosa che mi fa veramente male

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    1. Ciao Anziano Dimesso. Stessa situazione da me. Anziano da fuori mandato per servire... lavora in nero, traffica mobili con una sorella... sempre invitato dove si mangia e beve bene, e in cambio spingono chi lo omaggia con vino e olio nuono
      .. lui e il cca si sono lavorati già il nuovo viaggiante... e si è gia fatto dare il discorso all'assemblea. Putroppo questa mentalità è sempre più diffusa

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    2. Anziano dimesso, mi dispiace vedere la tua sofferenza, ma è una realtà che esiste da sempre. Anche io mi sono dimesso circa 4 anni fa, dopo decenni di duro lavoro...ho servito in 10 congregazioni da nord a sud. Aver parlato con i sorveglianti non è mai servito a nulla, anzi...dietro il loro sorrisino capivo che passavo per inquadrato e intollerante. Recentemente ho saputo della nomina di un servitore di ministero, uno che ne ha combinate di tutti i colori per anni e anni. Ovviamente nella sua congregazione c'è il padre e il fratello carnale "anziani" e il padre è uno che conta molto nell'organizzazione. Me lo aspettavo dopo le mie dimissioni, anzi pensavo arrivasse questa nomina. Tutti gli altri anziani non sono stati in grado di fermare il potere forte. Cosa provo? Tanta delusione! Delusione che mi ha portato a diventare inattivo. Sono stato alla Commemorazione, ma ho fatto fatica a vedere certe facce e salutare uomini con una condotta discutibile.

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    3. Un credente anonimo4 aprile 2026 alle ore 20:13

      Cari fratelli, leggendo i vostri sfoghi (da 'Anziano dimesso' a 'Fanuel1960' e Sveglio) emerge un quadro doloroso ma purtroppo lucido, che ho visto anche io nella mia esperienza, ma è cosi in ogni luogo anche se in situazioni e ambienti diversi: un sistema di nomine 'calate dall’alto' che, invece di proteggere il gregge, sta diventando il paravento per nepotismo, clientelismo e doppie vite. Quando il privilegio diventa merce di scambio per 'vino e mozzarelle' o un premio per chi lavora in nero ma sa omaggiare chi conta, significa che il discernimento dello Spirito è stato sostituito da una burocrazia facilmente manipolabile.
      C'è però una speranza concreta che risiede nel tornare al modello originale del primo secolo. Molti fratelli stanno riflettendo su una riforma necessaria: riportare la scelta dei candidati nelle mani della congregazione locale.
      Pensate a come cambierebbe la nostra realtà:
      Fine dell'impunità: Se fossero i fratelli e le sorelle locali — che vi vedono ogni giorno, che sanno chi è onesto nel lavoro e chi no — a scegliere i candidati, gli 'scalatori sociali' e gli evasori non avrebbero scampo. Non si può ingannare un'intera comunità che ti vive accanto.
      Stop al Nepotismo: Un 'padre che conta' non potrebbe più imporre un figlio non idoneo se la base della congregazione ha il potere di non proporlo. Il consenso locale diventerebbe il vero filtro morale.
      Responsabilità (Accountability): L'anziano non si sentirebbe più un 'funzionario' nominato da una gerarchia lontana, ma un servitore scelto dai suoi fratelli. Questo distruggerebbe quel senso di superiorità che oggi permette a certi uomini di 'rompere' a chi è stanco per il lavoro onesto.

      La Bibbia sostiene questo approccio in Atti 6:3, dove gli Apostoli dissero alla moltitudine: 'Cercate fra voi sette uomini di buona fama... e noi li incaricheremo'. Non furono gli Apostoli a sceglierli dall'alto, ma la comunità a individuarli per la loro reputazione vissuta.

      Oltre ad Atti 6, la scrittura chiave che conferma questa prassi è 2 Corinti 8:19.
      In questo passo, l'apostolo Paolo parla di un fratello (probabilmente Luca o Barnaba) che doveva accompagnarlo per consegnare una colletta per i poveri. Paolo scrive esplicitamente:

      ...e non solo, ma egli è anche stato scelto dalle congregazioni per essere nostro compagno di viaggio in questa opera di carità..." (Nuova Riveduta)

      Anche per sostituire Giuda Iscariota tra i dodici apostoli, non fu Pietro a decidere da solo. La comunità (circa 120 persone) "ne propose due" (Barsaba e Mattia). Solo dopo che la comunità ebbe individuato i candidati idonei secondo i requisiti stabiliti, si procedette alla scelta finale davanti a Dio.

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  7. Sveglio e Consapevole4 aprile 2026 alle ore 15:15

    Ciao anziano dimesso... queste cose succedono ovunque... anziano mandato per servire... lavora in nero, traffica rivendite di mobili con un giro di sorelle.
    Sempre invitato alle tavolate dove mangia e beve bene, e in simbiosi col CCA e spingono ai privilegi chi non ha qualità ma chi gli da buon vino, olio di qualità e mozzarelle campane...si sono già lavorati il sorvegliante insieme e guardacaso si è fatto dare un discorso all'assemblea... per non parlare dei loro giochetti per screditare altri anziani del corpo...
    sono mesi che penso alle dimissioni dall'incarico... spero entro questo mese di trovare il coraggio.

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  8. Tenetevi forti ad aprile arrivano altre nuove luci!!!!!Andrea

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    1. Allora metto gli occhiali da sole e la crema protettiva 😂

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    2. Buahahaha bella battuta anonimo - stilton

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    3. Legalizzeranno i tatuaggi per inglobare nuovi contributori (vedi immagine a pagina 28 della Torre gennaio 2026 studiata domenica scorsa)
      (Da notare che nella prima immagine la studentessa è di spalle per evidenziare proprio il tatuaggio)
      Il CD dirà: " ... dai... lo abbiamo sempre detto... sei tu anziano/proclamatore che avevi capito male ... dai ... su... non ti dobbiamo delle scuse"

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    4. A questo punto spero si tratti di qualcosa di più strong che semplicemente piercing e tatuaggi

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    5. Altre liberalizzazioni....è il modo inverso per dire che sinora molte cose sono state sbagliate.

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    6. @veneziano Che uno studente abbia un tatuaggio non è collegato a nulla. Sai quanti fratelli e sorelle si sono battezzati avendo già dei tatuaggi? Lo sai che ci sono anziani tatuati, perché lo erano prima di battezzarsi? Hai troppa fantasia.

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  9. Ma perché ? Anche da noi sin stati nominati dei servitori che rubano !!ma sono persone buone che ti danno da mangiare e da bere...io sono stato costretto a dimettermi perché queste cose non le facevo passare e quindi ero diventato scomodo.ma se geova mi dice di fare tutt'altro perché devono succedere queste cose ?ma dov'è lo spirito di geova nella congregazione? Mi dispiace ma spero che qualcuno tipo corona fare un inchiesta su di noi e tira fuori tutte queste cose . Perché critichiamo le persone del mondo ma noi facciamo peggio di loro

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    1. Sono anni che leggo di favori nepotismo ingiustizie dagli anziani in su.
      Scusate ma fatevi 2 domande..che senso ha ! Che senso ha rovinarsi la vita così? Ma lasciate perdere il "prestigio" e godetevi la comunità se vi sentite amati se no amen mandateli a quel paese e dedicatevi a costruire una vita sana corredata di veri amici.
      C'è un mondo meraviglioso anche fuori e geova legge i cuori

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    2. Bereano consapevole5 aprile 2026 alle ore 12:13

      Ciao Stilton, hai centrato un punto dolorosissimo: la corruzione morale all'interno dei Testimoni di Geova è una realtà tangibile, non un'invenzione dei critici. È evidente che esistono direttive che, invece di estirpare il male, finiscono per proteggere i privilegiati, alimentare il nepotismo e permettere a certi abusi di prosperare indisturbati. Chi nega questo vive fuori dal mondo.
      Ma è proprio qui che ti invito a riflettere: se i racconti biblici fossero solo 'storie per bambini' o propaganda morale, ci descriverebbero un popolo di santi e leader impeccabili. Invece, la Bibbia è un libro crudo e brutalmente reale perché descrive esattamente quello che vedi oggi: sommi sacerdoti corrotti, profeti che tradiscono, re che abusano del potere e comunità che si sfasciano per l'ipocrisia.
      La 'realtà' del messaggio biblico sta nel fatto che Dio non ha mai preteso che l'organizzazione fosse pura per convalidare il Suo messaggio. Se Geova legge i cuori, come scrivi, è perché sa che il grano cresce in mezzo alle zizzanie (e spesso le zizzanie siedono ai posti di comando).
      Il fatto che oggi l'organizzazione sia infettata da queste dinamiche umane non smonta la Bibbia; semmai conferma la sua diagnosi millenaria sulla natura umana. La sfida non è difendere un’istituzione che ha palesemente fallito sul piano morale, ma capire che la Verità è qualcosa di così reale e oggettivo da sopravvivere persino allo schifo di chi pretende di rappresentarla.

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    3. @bereano da Stitlon6 aprile 2026 alle ore 07:47

      Condivido la visione generale. Cioè che i principi anche se non applicati dalla leadership non muoiono. Ma non è possibile dare sostegno per tenere in piedi una struttura che si è allontanata dalla idea originale. I testimoni per 100 anni fatto battaglia alle organizzazioni più grandi con lo scopo di diffondere un messaggio e un modo di vivere diverso (almeno nelle intenzioni), con il tempo abbiamo però sostituito una struttura corrotta (altre religioni più grandi e potenti) con un altra struttura che appena è cresciuta ha fallito diventano esssa stessa un centro di potere controllo e corruzione.
      Il futuro dei principi sta fuori da una organizzazione. Gesù disse che è nei vostri cuori.
      Tutto il resto è il frutto di persone che ricercano uno status e una comunità ma non la verità

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