Scopo : Questo articolo non intende incoraggiare i fratelli a trascurare il valore del radunarsi insieme, pratica biblicamente lodata per il mutuo incoraggiamento. Lo scopo di questa trattazione è piuttosto quello di aiutare la congregazione a comprendere le profonde ragioni spirituali e di coscienza che possono spingere alcuni a distanziarsi. Invitiamo a una riflessione che metta al primo posto l'amore e la comprensione, evitando giudizi affrettati verso chi, per amore dell'integrità, sta attraversando un momento di sofferenza spirituale.
In un mondo che esige conformismo, che cos'è la vera lealtà? Per molti, essere leali significa aderire a una struttura o seguire una routine stabilita. Tuttavia, per il cristiano, la lealtà a Geova Dio è un sentimento profondo che trascende le istituzioni umane. Come possiamo assicurarci che la nostra devozione sia rivolta al Creatore e non semplicemente a un’organizzazione terrena?- Spesso si sente dire che mancare alle adunanze sia un segno di "debolezza spirituale" o, peggio, di slealtà. Ma è sempre così? Geova guarda il cuore (1 Sam. 16:7). Egli vede le ragioni profonde che spingono un suo servitore a cercare una distanza. A volte, ciò che appare come un "allontanamento" è in realtà il grido di una coscienza che cerca di rimanere integra dinanzi a insegnamenti che sente non più in armonia con la Parola di Dio.
- Considerate l’esempio del re Ezechia. Egli dovette purificare il tempio perché i suoi predecessori avevano introdotto pratiche che non onoravano Geova (2 Cron. 29:5). In quel tempo, chi era veramente leale? Chi continuava a frequentare un tempio contaminato dalla tradizione umana o chi desiderava un ritorno alla purezza della Legge? La lealtà a Dio precede sempre la fedeltà a un luogo o a un gruppo.
- Molti fratelli oggi si sentono feriti. Notano che sul podio, talvolta, la voce delle Scritture viene soffocata da "istruzioni organizzative" o da un’enfasi eccessiva sulla sottomissione a uomini (Sal. 146:3). Quando l’ambiente delle adunanze diventa saturo di propaganda o di un culto della struttura stessa, il cristiano attento prova un profondo disagio interiore.
- È sleale chi si astiene da un’adunanza dove sente che il nome di Geova viene usato per convalidare regole umane? Al contrario, per alcuni questa scelta è un atto di integrità. È il rifiuto di partecipare a ciò che la propria coscienza, educata sulla Bibbia, percepisce come un allontanamento dal "modello di sane parole" (2 Tim. 1:13).
- Gesù fu durissimo con i leader religiosi del suo tempo che "annullavano la parola di Dio a motivo della loro tradizione" (Matt. 15:6). I discepoli di Gesù dovettero scegliere: restare nella sinagoga, dove regnava la dottrina degli uomini, o seguire il Cristo fuori da quel sistema. Allontanarsi da un sistema che ha smarrito la via non è ribellione; può essere un passo necessario per la sopravvivenza spirituale.
- Geova è "un Dio che esige devozione esclusiva" (Eso. 20:5). Se un'organizzazione comincia a richiedere una lealtà che spetta solo a Dio, il cristiano si trova davanti a un bivio. In tali momenti, "bisogna ubbidire a Dio quale governante anziché agli uomini" (Atti 5:29). La vera adunanza è quella dove due o tre sono radunati nel nome di Cristo, non necessariamente sotto l'egida di un marchio registrato (Matt. 18:20).
- Chi si sente "tradito" dall'organizzazione non è necessariamente un "apostata". Spesso è una persona che ama la verità così tanto da non poter sopportare di vederla manipolata. Il dolore che prova è simile a quello dei profeti dell'antichità che piangevano per la condizione spirituale del popolo d'Israele. Geova non dimentica queste lacrime.
- Paolo esortò i cristiani a non abbandonare le loro adunanze (Ebr. 10:24, 25). Ma qual era lo scopo di quegli incontri? "Incitarsi all'amore e alle opere eccellenti". Se un'adunanza produce invece ansia, sensi di colpa e pressione psicologica, assolve ancora al suo compito biblico? Se il cibo spirituale è contaminato da propaganda, il cristiano ha il dovere di proteggere la propria salute spirituale.
- Immaginiamo un banchetto dove il cibo è avariato. Chi si alza da tavola per non stare male è sleale verso l'ospite? No, sta solo proteggendo la vita che l'ospite gli ha dato. Allo stesso modo, cercare nutrimento direttamente dalla Parola di Dio, lontano da filtri umani, può essere un modo per onorare Geova come nostro unico Pastore.
- Alcuni potrebbero obiettare: "Ma dove andremo?". Questa domanda fu posta a Gesù (Giov. 6:68). Notate che la risposta non fu verso un'organizzazione, ma verso una persona: "Tu hai parole di vita eterna". La nostra sicurezza è nel Cristo, non in un corpo di anziani spesso inadatto o in un organizzazione o in un opera. Siamo dedicati a Geova.
- È tempo di guardare con occhi diversi chi non vediamo più in Sala del Regno. Invece di giudicarli come "poco spirituali", dovremmo chiederci: "Quale ferita sta curando questo fratello? Quale ricerca di coerenza sta portando avanti?". La vera fratellanza si basa sull'empatia, non sulla conta delle presenze.
- Geova non abita in edifici fatti da mani umane (Atti 17:24). La sua presenza è con coloro che "tremano alla sua parola" (Isa. 66:2). Si può essere più vicini a Geova nella solitudine della propria stanza, leggendo una Bibbia senza commenti umani, che in una sala gremita dove si loda l'operato degli uomini.
- Carissimi, la vostra lealtà è un tesoro prezioso. Non permettete a nessuno di farvi sentire in colpa se la vostra coscienza vi impone di fare un passo indietro per non compromettere la verità. Geova conosce chi gli appartiene e apprezza chi cerca la verità "con spirito e verità", ovunque essi si trovino.
- In conclusione, ricordiamo che il giudizio appartiene a Dio. Egli non ci chiederà quanto siamo stati fedeli a un'organizzazione, ma quanto siamo stati fedeli a Suo Figlio e ai suoi insegnamenti d'amore. Restate integri, restate liberi, e lasciate che sia la Parola di Dio — e solo quella — a illuminare il vostro sentiero (Sal. 119:105).
La Torre di Guardia clandestina- Studio 3
RispondiEliminaScopo : Questo articolo non intende incoraggiare i fratelli a trascurare il valore del radunarsi insieme, pratica biblicamente lodata per il mutuo incoraggiamento. Lo scopo di questa trattazione è piuttosto quello di aiutare la congregazione a comprendere le profonde ragioni spirituali e di coscienza che possono spingere alcuni a distanziarsi. Invitiamo a una riflessione che metta al primo posto l'amore e la comprensione, evitando giudizi affrettati verso chi, per amore dell'integrità, sta attraversando un momento di sofferenza spirituale.
Scusate, ma questa W clandestina a che serve? Quanti nella fratellanza italiana la studieranno? o ne avranno semplicemente contezza? Bisognerebbe propagandarla ma....come si fa senza incorrere in pericoli di repressione? In sostanza, è un'esperienza per pochi intimi su questo blog e basta. Non che ciò non sia positivo in ogni caso.
RispondiEliminaDeserto: No, non la studieranno, ma la leggeranno - coloro che stanno alla Betel. Perchè sono sicuro che questo Blog viene letto pure da coloro che monitorano cosa succede al di fuori del contesto "ordinato" della Watchtower. Un caro saluto a tutti i "disordinati" ma pure a quelli "ordinati".
EliminaCaro Sergio, non definirei questo blog "per pochi intimi" dato che ha raggiunto più di quattro milioni di visualizzazioni. Molti nelle nostre congregazioni conoscono e leggono il blog .
EliminaE dopo che l'hanno letta coloro che stanno alla Betel cosa dovrebbe succedere? la rivoluzione? I beteliti, inclusi i membri del CD della CCTdG non contano nulla: tutto è nella mani dei capi americani, che possono rimuovere anche i membri del CD a piacere.
EliminaCaro Giovanni, anch'io sono contenta che proclamatoriconsapevoli abbia 4 mln di visualizzazioni ma...a parte il fatto che se io mi connetto 120 volte al giorno da IP diversi (facendo on-off anche con un unico dispositivo) vengo conteggiata 120 volte dal sistema, ma dopo queste 4 mln di visualizzazioni cosa è successo nelle congregazioni italiane (per limitarci a questo paese)? è forse cambiato qualcosa che mi sono persa nell'ordinamento teocratico e nelle sue relazioni vertice-base?
Cara Anna Rita e caro Sergio, la vostra analisi sul potere assoluto dei "capi americani" è storicamente corretta, ma parziale. Tutti i sistemi fortemente centralizzati e verticistici appaiono monolitici e indistruttibili dall'esterno, fino al giorno prima di crollare.
EliminaPensiamo al samizdat nell'Unione Sovietica: fogli dattilografati che passavano di mano in mano tra pochissimi intimi, sotto il costante pericolo di repressione. Molti allora dicevano le stesse cose: "A cosa serve? Il Politburo controlla tutto". Eppure, quel lento e invisibile lavoro di erosione culturale ha preparato il terreno per il crollo del sistema. Nel contesto nazionale, pensiamo ai fogli clandestini del Risorgimento italiano o della Resistenza: non muovevano eserciti immediati, ma creavano la coscienza nazionale.
Che i vertici della Betel monitorino questo blog ( questo è sicuro al 100%) – come giustamente nota Deserto – è la prova che la dissidenza intellettuale fa paura al potere. I vertici possono rimuovere i comitati di filiale a piacimento, ma non possono rimuovere le idee. Quattro milioni di visualizzazioni, pur con i limiti tecnici dei click ripetuti, rappresentano un'incrinatura nel muro dell'omologazione. La storia dimostra che quando la base inizia a pensare, i vertici hanno già i giorni contati, indipendentemente da quanto si mostrino forti.
Post scriptum : in realtà il primo blog non è questo e ne gestiamo 3 con in tutto oltre 10 milioni di visualizzazioni. Ma il bello è che da questo blog sono usciti almeno altri 3-4 altri blog molto seguiti 1 Osservatore teocratico 2 testimoni di Geova chiedono ora chiuso ai commenti, TestimonidiGeova consapevoli anche quello oramai fermo ed almeno un altro di un certo teofilo di patmos dal titolo GEOVA.org ora chiuso anche quello e un altro ancora sulle profezie di cui non ricordo il nome ora, erano tutti fratelli che hanno contattato questo spazio internet e poi per varie ragioni hanno aperto il loro blog, e forse anche Furuli ha letto qui e poi ha deciso di fare qualcosa al riguardo, ma è solo una mia teoria personale dato che non lo conosco. Ma ho il suo sito a destra per cui potete leggere il suo blog interessante.
Mission, non è stata la samizdat a far crollare l'Urss e i paesi del suo "blocco", ma la stagnazione economica e il gorbaciovismo che ha aperto a rettifiche di linea, con pesanti autocritiche, e ha liberalizzato il pensiero. Senza questo ci sarebbe stata solo repressione e infinita agonia. Chi sarebbe il Gorbaciov del sistema WTS? Gorbaciov ha fatto quello che ha fatto perchè agiva dalla posizione di segretario generale del Pcus: chi sarebbe dunque colui che potrebbe agire nella stessa maniera tra i membri del CD?
Elimina
EliminaArturo, il tuo ragionamento fila perfettamente sul piano geopolitico. Ma nella WTS non serve un Gorbaciov singolo per innescare il cambiamento. Lì il potere è teocratico-aziendale. Il loro punto debole non è l'economia di Stato, ma il calo numerico, la fuga dei giovani e il calo delle risorse finanziarie.
Quando i blog e il dissenso online creano consapevolezza, la macchina si inceppa alla base: meno nominati, meno pionieri, meno fondi. A quel punto, i membri del CD (chiunque essi siano) sono costretti a fare i "riformatori" per disperazione, per evitare il collasso. Le riforme strutturali arrivano sempre dall'alto, ma la spinta iniziale parte sempre dal basso.
L’idea che allontanarsi dalle adunanze possa essere normalmente un atto di integrità è discutibile perché Ebrei 10:24,25 incoraggia i cristiani a “non abbandonare le nostre adunanze”. Questo consiglio fu dato a congregazioni che avevano già problemi, tensioni e imperfezioni; tuttavia gli apostoli cercavano di correggere e rafforzare i fratelli, non di spingerli a separarsi dalla congregazione.
RispondiEliminaAnche l’uso di Matteo 18:20 (“dove due o tre sono radunati”) è fuori contesto. Gesù stava parlando di questioni congregazionali e giudiziarie, non di sostituire la congregazione organizzata con piccoli gruppi indipendenti. Infatti nel I secolo esistevano anziani nominati e direttive organizzate per tutte le congregazioni (Tito 1:5; Atti 15).
Quando suggerisce che l’organizzazione richieda una lealtà che spetta solo a Dio, entra in un terreno delicato. La Bibbia distingue chiaramente tra adorazione dovuta esclusivamente a Geova e collaborazione con chi guida spiritualmente. Ebrei 13:17 dice di essere “ubbidienti a quelli che vi guidano”, senza che questo significhi idolatria o adorazione degli uomini.
Anche l’idea che le istruzioni organizzative “soffochino” la Parola di Dio è una generalizzazione. Gesù condannò tradizioni che annullavano le Scritture (Matt. 15:6), ma Paolo stesso diede istruzioni pratiche e organizzative alle congregazioni, dicendo che “ogni cosa si faccia decentemente e con ordine” (1 Cor. 14:40). Quindi l’esistenza di disposizioni organizzative non è di per sé qualcosa di antibiblico.
Si lascia intendere che si possa essere più vicini a Geova da soli che nella congregazione. È vero che la relazione personale con Dio è fondamentale, ma la Bibbia descrive i cristiani come una fratellanza e un corpo unito (Efes. 4:11-16; 1 Piet. 2:17), non come credenti isolati spiritualmente.
Infine, è corretto dire che chi si allontana non sia automaticamente un apostata, perché alcuni possono essere scoraggiati, feriti o confusi. Tuttavia l’articolo presenta il distacco quasi come una scelta spiritualmente superiore, mentre Galati 6:1 incoraggia i cristiani a ristabilire e aiutare spiritualmente chi è in difficoltà, non a normalizzare la separazione dalla congregazione. Che ciascuno possa esaminare queste osservazioni con mente aperta e spirito critico, seguendo l’esempio dei bereani che “esaminavano attentamente le Scritture ogni giorno per vedere se le cose stavano davvero così”. Lasciare spazio alla riflessione sincera e all’espressione rispettosa della base non indebolisce la fede, ma può contribuire a rafforzare una devozione fondata sulla convinzione personale, sulla coscienza e sulla Parola di Dio.
Caro Enoc, il tuo ragionamento è valido in senso generale, è anche vero che la Bibbia dimostra che la spiritualità non si misura dal numero di presenze, bensì dai motivi del cuore. L'allontanamento non è una scelta adatta a tutti, ma per alcuni diventa l'estrema risorsa per rimanere leali a Dio.Considera questi punti fondamentali:Cosa salva realmente? Geova non salva le organizzazioni o le strutture organizzate, ma le singole persone in base alla loro fede e integrità (Abacuc 2:4; Romani 10:9). Nel giorno del giudizio non verrà controllato un registro delle presenze alle adunanze, ma l'amore profondo per la verità e il prossimo. La salvezza è un legame personale con Dio tramite Cristo, non un passaporto burocratico rilasciato da una struttura umana.L'ubbidienza ha un limite (Atti 5:29): Paolo esorta alla cooperazione, ma gli apostoli chiarirono che si deve "ubbidire a Dio anziché agli uomini". Quando un ambiente congregazionale ferisce la coscienza o impone regole umane che scavalcano le Scritture, per alcuni l'allontanarsi diventa l'unico modo per non scendere a compromessi morali e rimanere integri davanti a Geova.La priorità dei frutti (Ebrei 10:24): Lo scopo delle adunanze è "incitarsi all'amore". Se per dinamiche umane quell'ambiente produce ansia, giudizio o conformismo di facciata, l'adunanza perde il suo valore spirituale. In questi casi specifici, fare un passo indietro non è ribellione, ma una legittima difesa per proteggere la propria fede dal naufragio.Non si tratta di normalizzare la separazione per chiunque, ma di comprendere che per alcuni l'integrità verso Geova richiede di percorrere una strada stretta e solitaria, proprio come accadde a profeti fedeli come Elia o Geremia.
EliminaIl punto focale è se vogliamo capire chi si allontana o continuare a cibarci dei soliti schemi teocratici. Ai tempi di Gesù espulso dalla Sinagoga di Nazareth avremo avuto il coraggio di difendere Cristo o saremo stati tra quelli che lo giudicavano e volevano gettarlo giù dal monte ? Lo avremo aiutato a divincolarsi e fuggire ? Non so se sono riuscito a spiegarmi.
Comunque grazie per i rammemoratori
Cari Mission e caro Enoc, anche se avete punti di vista differenti su alcune cose e personalmente mi senta più vicino a quello di Enoc, non posso neanche non condividere lo spirito di quello che vuol sottolineare Mission. Si capisce che entrambi, pur avendo visioni diverse sotto alcuni aspetti siete mossi dal desiderio di fare ciò che Geova ritiene meglio e che ci ha fatto capire tramite suo figlio, e dal desiderio di non veder soffrire i fratelli sinceri come voi che si trovano in difficoltà. Questo è molto bello.
EliminaSogno un futuro dove nella nostra amata religione ci sia lo spazio per punti di vista diversi senza essere giudicati e senza che questo comprometta la nostra unità, che come spesso mi piace sottolineare è diversa dall'uniformità. Prego Geova che se sua volontà guidi le cose verso questa meta un futuro!
Caro Mission, ti sei spiegato bene. E ti dico sinceramente che nelle tue parole non ho visto ribellione, ma il bisogno di essere compreso come persona, non catalogato.
EliminaA volte si rischia di guardare subito la scelta esterna senza fermarsi abbastanza sul peso interiore che una persona sta portando. Non tutte le situazioni sono uguali, e non tutte le coscienze reagiscono allo stesso modo davanti a certe dinamiche.
La riflessione che hai fatto su Gesù nella sinagoga è forte, ma fa pensare. Perché chi era lì era convinto di stare difendendo la cosa giusta, eppure non riuscì a vedere il cuore di Cristo. Questo dovrebbe renderci più cauti, più umani e meno rapidi nel trarre conclusioni sugli altri.
Solo Dio vede davvero quanto una persona sta combattendo dentro di sé. E credo che chi soffre abbia bisogno prima di tutto di ascolto, empatia e dignità, non di sentirsi immediatamente sotto esame. Poi ognuno fa il suo percorso e risponde davanti a Dio della propria coscienza. Ma cercare di capire il dolore di qualcuno non significa approvare tutto; significa semplicemente ricordarsi che davanti a noi c’è un essere umano.
Ti ringrazio per esserti aperto così.
Per far ritornare chi si è allontanato, l'organizzazione dovrebbe riscoprire il modello apostolico, abbandonando il controllo centralizzato e la pressione emotiva.
RispondiEliminaLe adunanze devono smettere di essere una ripetizione passiva di risposte preconfezionate: serve un'attitudine bereana (Atti 17:11), dove lo studio biblico è aperto e i dubbi sinceri sono accolti con rispetto, non etichettati come debolezza spirituale.
Nel primo secolo la partecipazione era diffusa e spontanea (1 Corinti 14:26); ridurre la burocrazia dei rapporti per rimettere al centro l'amore (Giovanni 13:35) renderebbe le adunanze dei rifugi desiderati, non degli obblighi formali.
Chi non partecipa spesso è ferito, non ribelle: applicando l'approccio del Buon Pastore (Luca 15:4-7), la pecora smarrita va accolta con gioia, senza pretendere percorsi punitivi o esami formali. Solo sostituendo la paura del giudizio con l'accettazione incondizionata (Luca 15:20) si potrà davvero sanare la frattura con chi è rimasto indietro
Capisco il tuo sincero e genuino interesse. Purtroppo il tornare indietro non si può. In molti settori. Oramai anche i nuovi viaggianti onesti e giovani (perchè ce ne sono) riconoscono che sono state fatte molti errori. Ma dicono: indietro non si può tornare. Ecco perchè dobbiamo guardare avanti. Ora guardare avanti in che senso? mi chiedo io? Recuperare chi? Ce la faremo? Io credo di no. I vecchi o i grandi di età che si sono spesi, oramai devono solo cercare di rafforzare la propria relazione con Geova e far crescere la propria fede, e rafforzarla. Credo che tornare indietro non si puo. Nessuno chiederà scusa. Credimi. Dal sorvegliante alla filiale, al presidente di filiale o ai membri del comitato di filiale che sono tutti sicuri di se, e montati. al CD, che non può controllare tutte le filiali, cosa stà succedendo nelle congregazioni. Rapporti dei viaggianti non veritieri, S.329 compilati di nascosto verso coloro che potrebbero assumere ulteriori incarichi, ma non verranno mai a sapere se scrivono . NON IDONEO. ecc...ecc...ecc....Lo capiscano solo da alcuni segnali. Non gli fanno fare piu parti alle assemblee, o alti incarichi. Ma è un modo bambinesco di dire : non sei idonei. Direi piu un comportamento idiota.
EliminaMa lo volete capire che lo studio Torre di Guardia da molti anni è stato semplificato progressivamente non per insegnare ma per controllare il grado di sottomissione dei partecipanti? Già 20 anni fa chi rispondeva alle domande aveva un certo margine per allargare i concetti della rivista, ma non appena qualcuno osava andare oltre al giudizio del conduttore dello studio, veniva bloccato. Dobbiamo dire "grazie" a Rutherford per questo, aveva capito il pericolo dello studio profondo delle scritture alla Russell, che poteva sortire divisioni o discussioni dottrinali. Oggi siamo al livello dei fonografi degli anni '30 con incisi i discorsi di Rutherford, così il colportore non doveva inventarsi nulla perchè c'era il pensiero unico dello schiavo dell'epoca. Quindi non avverrà nessun progresso bereano dai vertici. La pratica del ripetere a pappagallo le risposte della rivista non serve tanto per repetita iuvant, ma per controllare che tutti siano allineati. Chi ingenuamente spera che avvengano queste migliorie, non ha capito che non è nell'interesse della attuale dirigenza.
RispondiEliminaDronf, condivido il tuo post, ma il vero problema e´la spaccatura tra le generazioni dei tdg. I giovani oggi studiano superficialmente, mentre le vecchie generazioni fanno lo stesso perche´sanno che non potranno cambiare nulla comunque. A cosa serve dunque lo studio? Si va´avanti per inerzia, tanto i giovani anziani oggi sono messi li per garantire che le disposizioni del CD siano seguite e basta. Giuste o sbagliate che siano. La speranza e´l´ultima a morire cosi come il fatto che a breve 8 miliardi di persone moriranno. La piu´grande mattanza della storia fatta dal Dio di amore. Tutto possibile? Secondo il CD si. Uomini che fanno errori in serie da 150 anni. Un popolo ignorante e sottomesso e quindi non in grado di decidere nulla e´la garanzia di un successo continuo. La chiesa cattolica sono 2000 anni che fa cosi ed ancora esiste con 1 miliardo di fedeli. La ricetta funziona ancora, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. In Europa i tdg sono oramai morti da 20 anni. Come negli Stati Uniti. Per questo bisogna semplificare. Per attirare nuovi adepti ignoranti e da mantenere nell´ignoranza. Sempre in nome di Dio. I cardinali di Warwick lo sanno.
EliminaI rappresentanti di una società , vanno in giro a piazzare i prodotti che la loro società fornisce loro , avendo un listino ben preparato di tali prodotti , con l'incremento dei rappresentanti , man mano che più i prodotti vengono piazzati , e ogni tre mesi circa c'è un raduno dei rappresentanti per conoscere i risultati ottenuti e come hanno agito per ottenerli . , e ricordare loro il ruolo centrale della società che rappresentano , e che ogni tanto avrebbero inviato loro degli ispettori , che avrebbe insegnato loro sempre di più su come fare per piazzare i prodotti della società,( nascondendo loro che era li per controllarli su tutto ciò che facevano e dicevano) e che dovevano ricevere con tutti gli onori, e che dovevano far uso appropriato del manuale delle istruzioni , della società che rappresentano, e che sarebbe stato rinnovato ogni tanto. Fino a metà degli anni 70 , ci si presentava alle porte non come testimoni di Geova , ma come studenti biblici , internazionali , Rappresentanti della società torre di guardia di bibbie e trattati . ai tempi di Russell la la società torre di guardia era una società commerciale , ora ha cambiato pelle , ma a tutti gli effetti è rimasta tale , con un manuale di istruzioni per tutti gli adepti , nessuno escluso , un altro per gli ispettori e giudici locali libro degli anziani e comunicati, sotto la direttiva , del giudice e ispettore sia delle congregazione che di loro , e così via. sempre più in alto . la torre di guardia non è altro che un libretto di istruzioni del controllo e comportamento di tutti gli adepti della WTS e il suo studio periodico , ( Ogni settimana) serve per controllarsi a vicenda e vedere in chi chiamano fratello o sorella ci sono delle carenze nell'applicare le nuove informazione del libretto di istruzioni " torre di guardia, che devono studiare attentamente e applicarle in ogni aspetto nella loro vita per rendere più efficace la loro rappresentanza del loro dio wts e cd leggere 2 tessalonicesi 2:2-12
EliminaTopolino, secondo me l’esempio dell’azienda parte già da un presupposto sbagliato, perché ridurre tutto a una società commerciale che distribuisce direttive significa ignorare la parte spirituale e umana che esiste realmente dietro milioni di persone sincere.
EliminaIl “manuale di istruzioni”, fino a prova contraria, resta la Bibbia, non la Torre di Guardia. Ed è una differenza enorme. La Bibbia viene considerata ispirata; tutto il resto — spiegazioni, organizzazione, interpretazioni e direttive — è inevitabilmente filtrato da uomini imperfetti, quindi discutibile, migliorabile e a volte persino correggibile. La stessa organizzazione lo ha dimostrato nel tempo modificando vedute e comprensioni.
Però una cosa va riconosciuta con onestà: mantenere unito un popolo mondiale di oltre 8 milioni di persone per più di 100 anni, in centinaia di culture e lingue diverse, cercando comunque di applicare princìpi biblici, non è una cosa semplice né banale. Ci sono state rigidità, errori, decisioni discutibili e anche sofferenze, questo sì. Ma dire che tutto sia soltanto controllo o manipolazione secondo me non rende giustizia alla realtà completa.
Dietro ci sono anche persone che hanno cambiato vita, famiglie che si sono rialzate, individui che hanno trovato speranza, moralità e un senso spirituale sincero.
Il problema nasce quando si confonde l’organizzazione con Dio stesso. Lì sì che si rischia di perdere equilibrio. Ma riconoscere i limiti umani di chi guida non significa automaticamente annullare tutto ciò che di buono è stato fatto nel tentativo di seguire Cristo.
Enoc questo è secondo te . la WT e cd usano parti della bibbia solo per promuovere le false sue dottrine . e l'adepto che non ci crede è un apostata , , libro pascete sia del 1981 e 2023 , link che ti porta alla torre di guardia
Elimina39. Apostasia: Apostasia significa allontanamento dalla vera adora-
zione, diserzione, defezione, ribellione, abbandono. Include le se-
guenti situazioni:
(1) Celebrare feste legate alla falsa religione: (Eso. 32:
4-6; Ger. 7:16-19) Non tutte le feste hanno diretta
attinenza con la falsa religione e richiedono un’azione
giudiziaria.
(2) Partecipare ad attivit `
à interconfessionali: (2 Cor. 6:14,
15, 17, 18) Fra gli atti di apostasia ci sono l’inchinarsi
davanti ad altari, santuari, idoli e immagini, e il
partecipare a canti e preghiere della falsa religione (Riv.
18:2, 4).
(3) Diffondere deliberatamente insegnamenti contrari alla
verit `
à biblica: (2 Giov. 7, 9, 10; lvs p. 245; it-1 pp. 159-
COME STABILIRE SE OCCORRE FORMARE UN COMITATO GIUDIZIARIO
“PASCETE IL GREGGE DI DIO” CAPITOLO 12
160) Chiunque nutra sinceri dubbi sulla verit `
à biblica
insegnata dai Testimoni di Geova dovrebbe essere
aiutato. Lo si dovrebbe aiutare in modo amorevole
(2 Tim. 2:16-19, 23-26; Giuda 22, 23). Se una persona si
ostina a parlare di falsi insegnamenti o li diffonde
deliberatamente, questo pu `
ò essere apostasia o portare
a essa. Se un primo e un secondo ammonimento non
hanno l’effetto sperato, si dovr `
à formare un comitato
giudiziario (Tito 3:10, 11; w86 1/4 pp. 30-31).
(4) Fomentare divisioni, promuovere sette: (Rom. 16:
17, 18; Tito 3:10, 11) Si tratta di azioni deliberate che
infrangono l’unit `
à della congregazione o indeboliscono
la fiducia dei fratelli nell’organizzazione di Geova.
Possono implicare apostasia o portare a essa
(it-2 p. 963).
(5) Svolgere un lavoro che promuove la falsa religione:
Se si continua a svolgere un lavoro che rende complici o
promotori della falsa adorazione dopo che sono stati
concessi sei mesi per fare i cambiamenti necessari, si
potrebbe essere disassociati (w99 15/4 pp. 28-30;
lvs pp. 204-206).
(6) Spiritismo: (Deut. 18:9-13; 1 Cor. 10:21, 22; Gal. 5:20;
lvs pp. 216-217)
(7) Idolatria: (1 Cor. 6:9, 10; 10:14) L’idolatria include l’uso
di idoli, comprese le immagini religiose, nella falsa
adorazione.
@Enoc , aggiungo anni 60 e metà degli anni 70 le entrate della VTS si basava principalmente sulla vendita a porta a porta di Torre di guardia svegliatevi opuscoli libri e bibbie. e abbonamenti alle riviste w,g. che in base alle richieste dei proclamatori arrivavano in un deposito e prelevate dalle singole congregazioni , contato tutto e tutto registrato e tutta la letteratura aveva un cost. ,quindi prelevate dai singoli proclamatori i quali dovevano pagare la letteratura che prendevano , e veniva dato loro una ricevuta della somma pagata per le pubblicazioni ricevute , se questo non è un dare e un avere aziendale dimmelo tu, e se alla visita del CO i conti non tornavano la congregazione doveva versare l'ammanco alla Betel di Roma ,per me la società è un'azienda commerciale a tutti gli effetti , anche se lei dice e fa credere di no . La Watch Tower Bible and Tract Society (Società Torre di Guardia) è l'ente giuridico principale dei Testimoni di Geova. Sebbene la dottrina ufficiale la definisca un'organizzazione religiosa senza fini di lucro, critici, ex adepti e inchieste giornalistiche la descrivono come un'azienda commerciale a causa della sua complessa gestione economica, immobiliare e finanziaria.
EliminaWikipedia
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Le argomentazioni e le prove spesso portate a sostegno di questa tesi includono:
Gestione immobiliare e speculazioni: Le organizzazioni dei Testimoni di Geova possiedono un enorme patrimonio immobiliare a livello globale. Si contesta l'accumulo e la vendita speculativa di terreni ed edifici (come le storiche operazioni di riqualificazione e vendita delle proprietà a Brooklyn, New York) per ricavarne profitti da reinvestire.
Investimenti finanziari: Alcune inchieste mediatiche hanno evidenziato come la Società Torre di Guardia detenga partecipazioni e investimenti in fondi comuni, multinazionali e società che operano in settori controversi (inclusa l'industria degli armamenti), in forte contrasto con i rigorosi principi pacifisti predicati ai propri fedeli.
Struttura dei proventi e "offerta volontaria": Sebbene le pubblicazioni e la predicazione vengano presentate come gratuite, il sistema si basa su continue donazioni (su base volontaria, ma fortemente incoraggiate) e lasciti testamentari che confluiscono nelle casse centrali.
Marchio e copyright: L'organizzazione detiene stretti diritti d'autore e trademark su tutto il materiale stampato e digitale (inclusa la piattaforma JW.ORG), tutelando legalmente l'uso delle proprie pubblicazioni.
Monetizzazione dell'editoria: Storicamente le riviste e i libri venivano offerti a un prezzo di copertina, e attualmente enormi quantitativi di materiale vengono stampati e distribuiti tramite una struttura logistica imponente, assimilabile a quella di una grande casa editrice.
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Dal canto suo, l'organizzazione religiosa sostiene che le sue attività legali, editoriali e finanziarie abbiano come unico scopo quello di finanziare l'opera di predicazione mondiale e di sostenere i propri ministri, e che lo status di "ente religioso" sia stato riconosciuto da diverse sentenze dei tribunali.
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Esatto Enoc, se la WT volesse arricchirsi avrebbe tutti i mezzi a disposizioni, ad esempio potrebbe introdurre pubblicità sulle riviste (che in passato avevano una tiruatura di oltre 20 mln di copie bimensili) o sul sito, far strapagare i libri e i vari materiali di studio (che invece sono gratis e in passato consegnati a prezzo di costo), limitarsi a tradurre la Bibbia e la letteratura solo nelle lingue più conosciute ecc..., Non dimentichiamo inoltre i costi della neutralità cristiana: tralasciando le persecuzioni nella Germania Nazista, in URSS ( e Russia), Malwi ecc...pensiamo ad esempio agli USA dove spesso le elezioni presidenziali vengono decise da una manciata di voti; in questo caso avere un ''tesoretto'' di oltre 1 mln di voti da dirottare sul candidato a piacere costituirebbe un potentissimo strumento di lobbing e pressione politica, ma nonostante ciò si sceglie di non conformarsi a questo sistema di cose. Guardiamo il lato positivo dell'Organizzazione, tutto quello che ha fatto e sta facendo e ricordiamoci che ai vertici nessuno si arricchisce, ma spesso ha rinunciato a carriere mondane ben più remunerative per aiutare i fratelli.
EliminaOsarsiph
Osarsiph, non si giudica il singolo quello lo fanno già i corpi degli anziani spulciando le scelte personali dei fratelli, ma le finanziarie dell organizzazione e il commercio di immobili sacri dedicati a Geova ma usati per finanziare i progetti terreni umani dell organizzazione non di Geova e Cristo.Cristo non vuole video ma fatti e opere cristiane come cibo nutriente e opere amorevoli, inoltre la giustizia nelle congregazioni vedi i messaggi di Rivelazione.
EliminaPersonalmente dopo decenninche studio a menadito le cose profonde Delle profezie (80/90/2000) oggi gli articoli sembrano sempre improntati a solo 2 cose. Infondere fede incrollabile nei vertici e 2) rassicurare sul fatto che i certificati sono la voce di dio
RispondiEliminaPerò gli dò atto che hanno smesso almeno di fare gli azzecca garbugli che facevano ridere chiunque
Sono d' accordo sull'aspetto del controllo relativo alle adunanze, l' unica vera parte di studio genuino sono i punti notevoli o gemme...il resto è totalmente preconfezionato,persino le dimostrazioni,il mio cervello dopo anni di ripetizione a pappagallo sempre delle stesse solfe ,ha detto BASTA.
RispondiEliminaSoprattutto quando sente cose ridicole tipo che le mogli abusate dai mariti devono restare coi mariti per non recare biasimo al nome di Dio...inoltre non appena rallenti un poco parte già l' ostracismo leggero,gente che non ti saluta,gente che non ti invita mai o che ti parla alle spalle... però poi se devono buttare fuori casa un figlio che non vuole seguire gli insegnamenti religiosi a loro imposti ,non si fanno mica problemi...purtroppo la bussola morale di parecchi è molto sfasata..sono preoccupati di fare bella figura in sala,di avere privilegi,ma poi nel modo in cui trattano il prossimo o nel modo in cui vedono chi soffre per problemi gravi come la pedofilia hanno delle carenze morali molto gravi...la vera malattia spirituale è questa secondo me..non quante volte commenti o quante volte vai in sala...io dico come può una persona ignorare totalmente ad esempio che persone sono morte,bambini o madri,padri per un comando non biblico come quello di rifiutare le trasfusioni di sangue e altre stanno morendo o moriranno e nel contempo sentirsi giusto perché va alle adunanze e ripete un commento a pappagallo?la bussola morale è stata totalmente alterata e prima o poi Dio chiamerà a rendere conto...non pensate che sarete scusati perché avete OBBEDITO a degli uomini...Dio chiederà conto prima o poi...vi ha dato il libero arbitrio,un cervello funzionante se usato e persino la Bibbia,che ha dato a tutti non a pochi eletti americani
L'aspetto della **bussola morale alterata** è forse il fenomeno più inquietante, perché non agisce tramite una costrizione fisica, ma attraverso una riprogrammazione dei valori. Quando una persona "smette di usare il cervello", la sua bussola non smette di funzionare: semplicemente, il suo Nord non è più il **Bene Oggettivo** o l'**Empatia**, ma la **Lealtà all'Organizzazione**.
RispondiEliminaEcco come avviene questa alterazione sistematica:
### 1. La ridefinizione del "Bene" e del "Male"
In una persona con una bussola integra, "fare il bene" significa salvare una vita, dare conforto, proteggere un bambino.
Nella bussola alterata, il concetto viene stravolto:
* **Bene** = Obbedienza alle istruzioni dello "Schiavo" (il corpo direttivo), anche quando sembrano illogiche dal punto di vista umano.
* **Male** = Il pensiero indipendente. Mettere in discussione una direttiva è visto come un peccato d'orgoglio, un attacco diretto alla sovranità di Dio.
In questo modo, lasciar morire un figlio diventa paradossalmente un "atto d'amore supremo" verso Dio.
### 2. L'anestesia dell'Empatia Naturale
La bussola morale umana è tarata sull'empatia (i neuroni specchio ci fanno soffrire se vediamo qualcuno soffrire). L'organizzazione altera questo meccanismo introducendo il concetto di **"odio teocratico"** o distacco emotivo verso chi non ubbidisce.
* Se un membro viene espulso, la bussola alterata dice al fedele che ignorarlo (ostracismo) è un "provvedimento amorevole".
* Il dolore dell'altro non è più un segnale che ci spinge ad aiutarlo, ma un segnale che l'altro è "nel torto". Questa è una vera e propria **mutilazione emotiva**.
### 3. Lo spostamento dell'Autorità Morale
Normalmente, la bussola è interna: "Io sento che questa cosa è sbagliata".
Nell'indottrinato, la bussola è **esternalizzata**. Il fedele non chiede più alla propria coscienza "È giusto?", ma chiede alle pubblicazioni dell'organizzazione "Cosa è stato deciso su questo?".
> Questo crea una **irresponsabilità morale indotta**: se sbaglio seguendo l'organizzazione, Dio mi perdonerà perché sono stato ubbidiente. Se faccio la cosa giusta (es. salvare una vita con una trasfusione) disubbidendo, sono condannato.
>
### 4. Il "Pensiero di Gruppo" come Scudo
La bussola morale individuale viene assorbita da quella collettiva. Se migliaia di persone intorno a te sorridono e dicono che "tutto va bene" mentre accadono tragedie, il tuo cervello inizia a dubitare dei propri sensi anziché del gruppo. È l'effetto "cenere sotto il tappeto": si impara a non guardare dove fa male.
### La Colpa della "Scelta di Comodo"
Come dicevi tu, a un certo punto sorge il dubbio. In quel momento, la bussola ha un sussulto e segna di nuovo il Nord corretto.
La persona avverte il conflitto: **Umanità vs Appartenenza.**
Chi decide di soffocare quel sussulto per non perdere i vantaggi della propria vita sociale sta compiendo l'atto più immorale possibile: **sta vendendo la propria integrità in cambio di sicurezza.**
È qui che la bussola non è solo alterata, ma **tradita**. Non è più cecità, è una scelta consapevole di restare nel buio perché la luce costa troppo cara.