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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

11 giugno 2026

Studio 11 Edizione clandestina - Il fallimento del modello di nomina dell'organizzazione e ciò che la Bibbia insegna in realtà


La rottamazione spirituale:  l'anagrafe conta più dell'idoneità scritturale ?


1.
Le recenti direttive confidenziali del Corpo Direttivo alle filiali rivelano una mutazione aziendale nell'organizzazione. Non si parla più di frutti dello spirito, ma di "ricambio continuo" e di "piani di gestione della Circoscrizione". La disposizione attuale prevede una spinta frenetica verso la nomina di giovanissimi sprovvisti di esperienza, mentre i fratelli maturi tra i 55 e i 70 anni – spina dorsale delle congregazioni – vengono sistematicamente accantonati e "fermati". Questo calcolo anagrafico calpesta il valore della maturità, riducendo i privilegi di servizio a un mero fattore di freschezza fisica, ignorando l'avvertimento di Malachia 3:6: "Poiché io sono Geova; non sono cambiato". I requisiti divini sono immutabili.

2. Il trattamento riservato alla fascia d'età matura viola apertamente il comando divino. In Levitico 19:32 si legge: "Ti devi alzare davanti ai capelli grigi, e devi mostrare considerazione per la persona del vecchio". Oggi, anziché mostrare considerazione nel corpo degli anziani, la nuova politica schiaccia chi ha superato i cinquant'anni, a meno che non si tratti di individui inseriti nel circuito di potere o dotati di forti raccomandazioni. Questa parzialità offende la giustizia di Geova, il quale "non tratta nessuno con parzialità" (Atti 10:34). Si preferisce la "vitalità" standardizzata dei diplomati SKE, utili solo a spremere le energie delle coppie nel campo per poi "passare al prossimo una volta sfinito".

3. La fretta dei Sorveglianti di Circoscrizione (SC) di ripulire i territori dai fratelli più anziani produce adunanze e assemblee prive di spessore, caratterizzate da una "nauseante passerella" di giovani descritti come "spenti nell'oratoria dal podio". Questa politica spinge i proclamatori sinceri a comprendere la realtà del sistema e a non farsi prendere in giro dalle "carotine" dei privilegi. Trova qui applicazione il principio di Proverbi 29:2: "Quando i giusti sono molti, il popolo si rallegra; ma quando governa un malvagio, il popolo sospira". L'attuale imposizione gerarchica sta facendo sospirare i servitori di Dio più leali.

 I corpi degli anziani degli '80, '90 e 2000: 
la difesa dei feudi locali


4.
Per comprendere l'attuale disastro delle nomine, occorre smascherare ciò che è accaduto per tre decenni nelle congregazioni. Tra gli anni '80, '90 e i primi anni 2000, una generazione d'oro di fratelli capaci e zelanti è stata deliberatamente "congelata". Vecchi anziani arroccati sulle loro poltrone e Sorveglianti di Circoscrizione compiacenti hanno eretto barriere insormontabili per mero interesse personale, al fine di salvaguardare il proprio modo autocratico di dirigere la congregazione locale. Se un fratello dimostrava di avere "le spalle diritte" e ragionava Bibbia alla mano, veniva etichettato come "non sottomesso" e punito con il blocco sistematico della raccomandazione, violando la condanna contro la carnalità espressa in 1 Corinti 3:1-3 riguardo alle gelosie e alle contese umane.

5. Questo comportamento settario evoca l'atteggiamento stroncato dall'apostolo Giovanni nella sua terza lettera, ai versetti 9 e 10: "Diotrefe, a cui piace avere il primo posto fra loro, non riceve da noi nulla con rispetto... cerca di impedirlo e di espellerli dalla congregazione". La "sindrome di Diotrefe" ha dominato le Sale del Regno per trent'anni, distruggendo la fiducia di fratelli spirituali usati come manovalanza e poi scartati per proteggere i feudi di anziani dittatoriali che proteggevano la loro fetta di potere sulla congregazione anzichè servire gli altri.

6. Geova pronunciò un giudizio severo contro tali leader in Ezechiele 34:2, 4: "Guai ai pastori d’Israele che pasturano se stessi!... Non avete rinvigorito quelle deboli, non avete curato quella malata... ma le avete dominate con durezza e tirannia". Il blocco generazionale del passato, attuato per sete di controllo, ha creato un vuoto spirituale che oggi la filiale cerca disperatamente di colmare con la fallimentare strategia del giovanilismo forzato, sostituendo la tirannia dei vecchi con l'inesperienza dei giovani.

 Il pericolo dei "novizi" e il declino 


7.
La Scrittura aveva ampiamente previsto il pericolo di affidare la cura del gregge a chi non ha ancora l'esperienza della vita. L'apostolo Paolo specificò in 1 Timoteo 3:6 che il sorvegliante "non deve essere un uomo convertito di recente, affinché non si gonfi d’orgoglio e cada nel giudizio condannato contro il Diavolo". Ignorando questo avvertimento, i Sorveglianti di Circoscrizione, per farsi belli agli occhi della filiale, stanno sfornando SC, Sostituti Sorveglianti (SSC) e pionieri speciali temporanei giovanissimi, i quali saltano ogni reale addestramento teocratico sul campo.

8. Il risultato è una totale mancanza di empatia nei discorsi, poiché questi giovani "non hanno esperienza di fiducia in Geova". Non hanno mai dovuto scegliere tra l'integrità e il pane quotidiano nel mondo del lavoro; la loro sussistenza è spesso garantita da fondi privati o dal sussidio della filiale. Sostituire maestri esperti con giovani usciti da scuole flash serve solo a garantire una cieca obbedienza burocratica alle disposizioni, richiamando la severa denuncia di 2 Corinti 11:13-15 contro i falsi apostoli e gli "operai ingannevoli che si mascherano da ministri di giustizia", fedeli all'organizzazione ma non a Cristo.

9. Proverbi 16:31 afferma: "I capelli grigi sono una corona di bellezza quando si trovano nella via della giustizia". Eppure, l'attuale gestione considera i vecchi un intralcio alla velocità della "petroliera" organizzativa. Il giovane anziano non discute le direttive della filiale, anche quando sono illogiche, perché il timore di perdere la nomina è superiore all'amore per la verità. Questa totale mancanza di "gavetta spirituale" trasforma le nomine in un titolo onorifico mondano, creando una classe di giovani sorveglianti che "fremono" in attesa che i vecchi si arrendano o vengano rimossi, manifestando i frutti della carne condannati in Galati 5:26.

 La mercificazione dei privilegi

10. Un altro aspetto inquietante è la totale mancanza di trasparenza e la presenza di favoritismi sistematici durante le visite del Sorvegliante di Circoscrizione. Le raccomandazioni non dipendono dalle capacità spirituali, ma da "simpatie, conoscenze e agganci con la filiale". Fratelli della Betel vengono pilotati verso la SKE al solo scopo di regolarizzare una nomina a pioniere speciale già decisa a tavolino, creando un finto "occhio sociale" di meritocrazia per non indispettire i pionieri regolari locali, dimenticando il severo monito di Galati 1:10: "Sto forse cercando di compiacere gli uomini? Se cercassi ancora di compiacere gli uomini, non sarei schiavo di Cristo".

11. Questa condotta viola esplicitamente l'ordine divino riportato in Giacomo 2:1-4, dove viene severamente condannato chi fa distinzioni di classe nella congregazione: "Se un uomo con anelli d’oro... entra nella vostra adunanza... non siete divenuti giudici che prendono decisioni malvage?". Oggi, disporre di stabilità economica personale ("soldini") e di studi superiori sembra essere una corsia preferenziale per accedere alla SKE e alle nomine di peso, tagliando fuori chi è povero materialmente ma ricco nella fede.

12. Se le nomine sono pianificate a tavolino attraverso canali di favoritismo umano, l'intera struttura perde il diritto di definirsi "teocratica". Diventa una gerarchia corporativa dove fa carriera chi sa compiacere il Sorvegliante o il Comitato di Filiale. Gesù descrisse l'attitudine dei veri leader spirituali in Matteo 20:25, 26: "I governanti delle nazioni le dominano... Fra voi non deve essere così; anzi, chiunque vorrà diventare grande fra voi dev'essere vostro servitore". L'attuale "guerra al potere" nelle Sale del Regno dimostra che il sacrificio d'amore è stato sostituito dall'ambizione teocratica.

 La vera direttiva scritturale per amare la congregazione


13.
Per correggere questa deriva, è necessario tornare alla vera ed eterna direttiva consigliata dalle Scritture. La clientela del passato (che bloccava i fratelli integri) e il giovanilismo aziendale del presente (che premia i novizi ubbidienti) sono due facce della stessa medaglia umana. La Bibbia definisce i requisiti per i sorveglianti in modo immutabile in 1 Timoteo 3:1-7 e Tito 1:5-9. In nessun luogo l'età giovane viene menzionata come titolo di preferenza, né si parla di contratti "a termine" legati all'efficienza aziendale per far girare i privilegi. Il baricentro della raccomandazione deve rimanere esclusivamente l'idoneità morale, l'essere qualificati per insegnare e l'avere le spalle diritte.

14. L'apostolo Pietro traccia il profilo del vero pastore in 1 Pietro 5:2, 3: "Pascete il gregge di Dio affidato alle vostre cure, non per forza, ma volentieri... né per amore di guadagno disonesto... né signoreggiando su quelli che sono l’eredità di Dio". La vera direttiva scritturale rigetta il concetto di "spremere" le coppie nel servizio a tempo pieno per poi scartarle; il pastore biblico protegge il gregge, non lo usa come uno scalino per la propria carriera, nel pieno rispetto di 1 Corinti 12:21-25, che ricorda come l'occhio non possa dire alla mano "non ho bisogno di te", ordinando che nel corpo non vi sia divisione e che i membri abbiano la stessa cura gli uni degli altri.

15. Il modello della congregazione del primo secolo non conosceva "pionieri speciali temporanei con budget mirati" o "sorveglianti itineranti con contratti a termine" pensati per motivare la competizione tra i giovani proclamatori. Le nomine erano basate sul riconoscimento spontaneo da parte dei fratelli dei frutti dello spirito manifestati nel tempo. Filippesi 2:3 esorta: "Non fate nulla per rivalità o per vanagloria, ma con umiltà, considerando gli altri superiori a voi stessi". Una direttiva ispirata che demolisce l'ansia organizzativa di rimpiazzare la vera maturità spirituale con la cieca sottomissione burocratica.

16. In conclusione, se mi è consentito bibbia alla mano, il comportamento odierno del Corpo Direttivo e delle sue filiali, orientato a una gestione aziendale delle nomine e dei corpi degli anziani, si scontra frontalmente con il messaggio di Cristo. Gesù non ha mai promesso la salvezza e la felicità ("Felici per sempre") attraverso l'appartenenza a una "petroliera" burocratica guidata da favoritismi e logiche di puro marketing generazionale. La vera direttiva di Geova invita ogni proclamatore a guardare oltre le "carotine" dei privilegi umani dispensati dai Sorveglianti di Circoscrizione, a valorizzare i fratelli maturi per la loro fede e a servire il prossimo non per scalare la gerarchia della filiale, ma per puro amore verso la verità.


Fine articolo

13 commenti:

  1. Studio 11 edizione clandestina
    Prende spunto dagli ultimi commenti scritturali e di vita reale vissuta dai fratelli e sorelle che commentano in questo blog

    Questo studio affronta con coraggio e senza filtri delle problematiche reali che purtroppo si vivono in molte congregazioni, offrendo una lettura urgente e illuminante che tutti dovremmo approfondire.
    Il testo mette a nudo dinamiche delicate come il blocco ingiusto delle nomine teocratiche a causa di personalismi umani, il dramma degli anziani d'esperienza messi da parte troppo presto come se fossero materiale da cestinare, e il rischio di giovani rampanti che scalano le posizioni per ambizione personale anziché per reale maturità spirituale.
    A questo proposito, il post ci richiama fortemente all'ordine ricordandoci il monito di 1 Timoteo 3:6 contro il pericolo dell'orgoglio nelle ascese troppo rapide, e ci spinge a ritornare al vero modello teocratico descritto in Atti 20:28, dove ogni nomina è guidata unicamente dallo spirito santo e non da preferenze umane.

    Se volete capire come superare queste storture, ritrovare il vero spirito di servizio e ristabilire l'equilibrio all'interno della congregazione, dovete assolutamente prendervi cinque minuti per leggere questo post perché fa riflettere nel profondo e apre davvero gli occhi!

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    1. Per comprendere l'attuale disastro delle nomine, occorre smascherare ciò che è accaduto per tre decenni nelle congregazioni. Tra gli anni '80, '90 e i primi anni 2000, una generazione d'oro di fratelli capaci e zelanti è stata deliberatamente "congelata". Vecchi anziani arroccati sulle loro poltrone e Sorveglianti di Circoscrizione compiacenti hanno eretto barriere insormontabili per mero interesse personale, al fine di salvaguardare il proprio modo autocratico di dirigere la congregazione locale. Se un fratello dimostrava di avere "le spalle diritte" e ragionava Bibbia alla mano, veniva etichettato come "non sottomesso" e punito con il blocco sistematico della raccomandazione, violando la condanna contro la carnalità espressa in 1 Corinti 3:1-3 riguardo alle gelosie e alle contese umane.

      5. Questo comportamento settario evoca l'atteggiamento stroncato dall'apostolo Giovanni nella sua terza lettera, ai versetti 9 e 10: "Diotrefe, a cui piace avere il primo posto fra loro, non riceve da noi nulla con rispetto... cerca di impedirlo e di espellerli dalla congregazione". La "sindrome di Diotrefe" ha dominato le Sale del Regno per trent'anni, distruggendo la fiducia di fratelli spirituali usati come manovalanza e poi scartati per proteggere i feudi di anziani dittatoriali che proteggevano la loro fetta di potere sulla congregazione anzichè servire gli altri.

      6. Geova pronunciò un giudizio severo contro tali leader in Ezechiele 34:2, 4: "Guai ai pastori d’Israele che pasturano se stessi!... Non avete rinvigorito quelle deboli, non avete curato quella malata... ma le avete dominate con durezza e tirannia". Il blocco generazionale del passato, attuato per sete di controllo, ha creato un vuoto spirituale che oggi la filiale cerca disperatamente di colmare con la fallimentare strategia del giovanilismo forzato, sostituendo la tirannia dei vecchi con l'inesperienza dei giovani.

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    2. Dico la mia,vedo molti che si lamentano per le nomine su questo blog ecc. però Gesù disse uno solo è maestro ,voi siete tutti sorelle e fratelli...onestamente in linea generale il 99% dei problemi in questa religione sono creati da coloro che hanno in mano il potere..anche se 1 su 100 di questi è virtuoso ,è il sistema che è marcio...perchè è una autorità non eletta dalla maggioranza e che fondamentalmente non risponde a nessuno dei propri errori ...sappiamo benissimo gli errori gravissimi compiuti dal corpo direttivo..come nel caso delle trasfusioni di sangue o quando mandarono al massacro i fratelli del Malawi...hanno risposto a qualcuno di questi errori ? No,e nemmeno la risposta "renderanno conto a Dio" va bene..perchè quando il popolino sbaglia anche in piccolezze deve rendere conto a loro che hanno potere di vita o di morte sociale con l'ostracismo... ragion per cui questo tipo di autorità, che tra l'altro non ha alcun fondamento in quanto si sono autoproclamati rappresentanti di Dio,va delegittimata completamente...hanno autorità se noi la riconosciamo come tale ,altrimenti diventano dei pupazzi inutili

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    3. Piccolo Stralcio ha ragione, lui lo chiama "generazione d'oro" , tra i sorveglianti la generazione di mezzo, o gli esodati. Sanno del famoso errore che hanno commesso, un po la filiale arroccata nella fortezza Betel e non gli importava nulla se molti venivano congelati (seguito ) o no. Dall'altra sorveglianti che pensavano di mantenere la propria poltrona e cosi sono passati gli anni. Certo la riforma dei giovani avviene in tutto il mondo. Quindi non credo che sia stato solo un problema italiano. (Anche se qui molto accentuato). Ma in tutto il mondo il CD ha dato questo imput per molti anni. Certo cancellando il Sorvegliante di Distretto pensava che questo problema si risolveva, accorciando un cordone o un percorso che ha fatto perdere per strada molte coppie di pionieri regolari bravi, e Sam bravi. Ma non è bastato, e cosi adesso puntano notevolmente sui giovani per riparare all'errore del passato. Però credo e suppongo che non risolverà il problema. Anzi vedremo nei prossimi anni i danni che avranno fatto questi giovani carrieristi. E comunque queste coppie degli anni 2000 sono lasciate a loro stessi, con ripercussioni emotive notevoli ne ho una nella mia circoscrizione che sono bravissimi, ma evidentemente molto giu (Ma non per non aver raggiunto le loro mete che la filiale glil a aveva promesso) sono scoraggiate per essere senza casa, senza soldi da parte, senza forse emotive e fisiche. Poi il viaggiante giovani di turno le giudica e le critica come se fosse colpa loro, tralasciando tutto il passato che hanno subito. Speriamo che Geova abbia cura di loro. Perchè come sempre gli ex pionieri speciali godono sempre di un trattamento speciale dai fratelli, mentre queste coppie che hanno servito per anni dove c'è bisogno (e anno fatto le stesse cose degli speciali, anzi forse di piu), non vengono nemmeno considerati. Agli speciali della mia congregazione i fratelli gli lavano i panni, le invitano sempre a mangiare la pizza e gliela pagano. Si prendono cura di loro. A quest'altra coppia trattamento diverso, anzi loro spesso devono rinunciare alla pizza perchè non hanno soldi, devono pagare affitto e dentista. E i fratelli le criticano perchè non vanno a mangiare la pizza con i fratelli sono asociali. Caspita mi chiedo: Ma capite che questi non hanno MAI avuto sostegno di NULLA. Hanno rinunciato da giovani a carriera, rinunciato a lavori prestigiosi, hanno rinunciato ad amici per servire anni dove c'era bisogno. E adesso non hanno NULLA.....io gli do ogni mese una contribuzione che davo nelle cassette di Matteo 24:14 non mi importa nulla. Se avete coppie cosi nelle vostre congregazioni aiutateli, e vogliategli bene, tanto il CD e la filiale non gliele importa NULLA. Nemmeno i sorveglianti carrieristi. Non contribuite in Matteo 24:14 fate come me date qualcosa a queste coppie arginate e messe da parte.

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  2. Una Domanda i vostri anziani sanno quello che pubblicate? Perché tante lamentele sul organizzazione, alla fine uno sta servendo Geova..
    Perché lamentarsi se non andate direttamente a Warwick e lamentarsi direttamente con il corpo direttivo, e chiedere a loro il motivo dei cambiamenti.. mi domando io

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    1. Innanzitutto, anonimo datti un nome anche inventato cosi sappiamo quando commenti. Inoltre andare direttamente a Warwick....ma pensi davvero che andando da loro cambi qualcosa? Se preghiamo Geova e tu credi nel potere delle preghiere sai che sarà Geova a cambiare le cose non certamente noi andando li sul posto. Geova può usare, questo blog, i governi, e altri sistemi a lui conosciuti il santo spirito ecc......lo sappiamo tutti che i nostri anziani sono pronti solo a riprenderci come apostati. E anche il CD. Quindi non cambia nulla.

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    2. Ti rispondo io.
      Perché è più facile parlare con il Papa all' udienza generale del.mercoledì che con un membro del Corpo direttivo dei Testimoni di Geova.
      Alcuni fratelli (che me lo riferivano personalmente) che il mese scorso andavano a visitare Warwick, e che, essendoci , in quel momento, ben poche persone, chiedevano se fosse possibile vedere un esponente del suddetto CD, si sentivano rispondere che gli 11 in questione avessero dato precise disposizioni che a nessuno fosse consentito di accedere agli uffici in cui lavorano, perché (così testualmente) gli dà fastidio il fatto che gli chiedano di fare foto e selfie.
      Premesso che questi fratelli non pensavano minimamente di fatsi selfie con chicchessia (e al limite, se l' avessero chiesto, e il membro di turno del cd si fisse rifiutato, certamente non avrebbero insistito), se la loro preoccupazione è , e fosse stata , umilmente, quella di non apparire, allora non avrebbero dovuto giammai acconsentire di diventare delle star del web grazie ai broadcasting, agli aggiornamenti e alle adorazione mattutine, che avrebbero potuto benissimo delegare ad altri.
      E comunque stiano le cose, e prescindendo da qualunque motivazione, resta il fatto che parlare con loro è praticamente quasi IMPOSSIBILE.
      Basta come risposta?
      Boh!

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    3. Caro anonimo che non hai nemmeno il coraggio di mettere un nickname, i tuoi anziani lo sanno che scrivi e leggi su questo forum? Se stai servendo Geova, perché pendi dalle labbra di 12 americani che nemmeno conosci? ti risulta che sia possibile criticare il loro operato apertamente senza subire l'ostracizzazione? Ti risulta che Gesù operasse in questo modo? O forse Gesù condannava strenuamente i capi religiosi del suo tempo che imponevano regole ai fedeli?

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  3. Numeri 8,24-25: e più avanti il re Davide abbasso l'età dai 20 anni ai 50 per essere usati a servire nel tempio. Quindi la bibbia dimostra che nel tempo sono cambiate le disposizioni. Non scherzate dicendo che hanno tolto i Vecchi arrivando un danno.
    Hanno fatto bene a spezzare quello che ormai aveva le sembianze del nipotino.
    Sono sempre stato dell' idea che per servire bastava leggere la Bibbia e fare lo stesso cioè, servire dai 20 ai 50 raggiunta questa età si continua ad essere "Saggi" ,uomini a cui presentare i problemi che non avevano bisogno dell' intervento dei nominati proprio come gli anziani alle porte delle Città del popolo di Israele.

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  4. Purtroppo quello che è scritto in questo articolo è la verità. Come può un ragazzino di 21 anni essere un anziano nella congregazione? Ma i requisiti esposti in 1Timoteo capitolo 3 e Tito cap.1 non sono più validi? Come può un anziano di 21 anni avere una moglie e figli credenti sottomessi? Per non citare 1 Timoteo 3:6 “non convertito di recente”. Prima questi giovani vanno provati se idonei. Solo la vita è l’esperIenza rende idonei. Vi fareste operare da un cardiochirurgo appena laureato? O preferite un cardiochirurgo che ha anni d’esperienza e centinaia di operazioni alle spalle?
    Ma anche da un punto di vista strettamente spirituale Geova ha sempre usato uomini d’esperienza per guidare il suo popolo aspettando anni se non decenni prima di usarli.
    Mosè,Davide, Giacobbe, Giosuè.....sono molto rari i casi di giovani usati da Geova per guidare il suo popolo. Numeri 8:24 para dei leviti che dovevano avere minimo 25 anni per svolgere quel compito presso la tenda.

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    1. Caleb il figlio di Iefunne15 giugno 2026 alle ore 18:37

      esatto Will Turner. I problemi mai affrontati della Watchtower sono 4 riguardo i nominati
      1- rottamare i fratelli sopra i 50/60/70 anni non è scritturale
      2- I feudi locali composti da anziani che non si staccano dalla poltrona non sono scritturali
      3-i giovani anziani non sono scritturali ( qualche eccezione solo) un paradosso linguistico anziano e giovane cosa hanno da spartire ?
      4- la mercificazione dei privilegi e il favoritismo conclamato e palese non è scritturale
      La Bibbia parla solo di persone avanti con gli anni, esperti, che si comportano in modo eccellente dando l'esempio in tutto, non parziali, amorevoli e non amanti del potere ma servili verso gli altri.Punto. I requisiti sono questi e non esiste carriera scritturale solo servire gli altri

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    2. Will hai ragione, ma dato che il CD non prende a modello il modello cristiano, è logico che da una sua interpretazione. Altrimenti avrebbe già seguito il modello di far lavorare i sorveglianti, Paolo è un esempio. Lavorava e viaggiava. Oramai è chiaro la riforma dei viaggianti è necessaria anche per far avere fiducia che il CD segue in maniera precisa il modello cristiano e biblico del passato. Possono fare aggiornamenti (pagliacciata) barba, pantaloni, e trasfusioni di sangue, ma se non effettuano la riforma dei sorveglianti oramai la fratellanza non ha piu fiducia nel CD. Ve lo dico da quello che si respira nella mia circoscrizione. Anche questo usare oratori giovani nei congressi, ok facce nuove, ma chi si rallegra sono solo le famiglia o amici stretti di questi oratori, ma la maggioranza della fratellanza, non si fida. non si fida dei 25/32 enni....lo volete capire o no.

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  5. La gestione del potere dell organizzazione è un colabrodo21 giugno 2026 alle ore 13:26

    Scandali nella filiale centro americana : https://www.reddit.com/r/Extj/comments/1u9ef7b/carlos_mario_quintero_varela_y_los_esc%C3%A1ndalos_de/

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