Anonimo13 luglio 2026 alle ore 12:52
Ultimamente sto riflettendo molto sullo stato di salute delle nostre congregazioni. Inutile girarci intorno: i tempi sono difficili, ma l'impressione è che stiamo scivolando in un preoccupante declino spirituale mascherato da routine.
Vorrei un confronto schietto su alcuni punti caldi:
1) C'è ancora qualcuno davvero attento e preparato in Sala, o siamo davanti a un pubblico passivo, spento dalla stanchezza e distratto dagli smartphone? I commenti sono ormai solo letture robotizzate per riempire i vuoti?
2) Il di casa in casa è diventato una formalità fastidiosa? Non trovate imbarazzante la fuga di massa verso i carrelli o i lavori di manutenzione, usati spesso come scudo comodo per fare ore senza rischiare il confronto? E alle adunanze per il servizio di campo c'è ancora presenza, o sono deserte?
3) Sotto i sorrisi e i "fratello" di rito, quanto pesano davvero invidie, rivalità e quei gruppetti esclusivi che tagliano fuori chi non fa parte del "giro giusto"?
4) Notate anche voi come in certi ambienti considerati "speciali" stia strisciando la tendenza a idolatrare chi ha un incarico, quasi si trattasse di una gerarchia umana?
5) Giovani: esistono ancora o stanno andando via tutti? C'è ancora qualche ragazzo disposto a sacrificarsi e qualificarsi per la congregazione, o l'apatia ha vinto e se ne stanno andando via tutti?
6) C'è sincero rispetto per gli anziani locali o strisciano una critica costante, un'ubbidienza solo formale e una diffusa tendenza a fare di testa propria?
Il mio obiettivo non è fare polemica sterile, ma capire se stiamo vivendo tutti la stessa identica crisi spirituale e se abbiamo ancora la forza di reagire.
Come stanno andando davvero le cose dalle vostre parti?
Un abbraccio a tutti.
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Chi vuole partecipare risponda con la propria esperienza locale senza entrare in dettagli personali riconoscibili.
RispondiEliminaGrazie
Un saluto da una betel europea
Report dalla Calabria Centrale:
Elimina1- C'è molta stanchezza, si vede che la maggioranza è presente per dovere, la distrazione è soprattutto nei giovani e i commenti sono un modo per mettersi in mostra o per fare frecciatine e per gli anziani un modo di consigliare.
2- i carrelli sono una cosa che può essere utile nelle zone ad alto traffico come aeroporti o simili. Ma nelle piccole città la vedo come una cosa anche controproducente. Cmq un modo per segnare ore e dimostrare zelo.
3- molto, la parola fratello è usata ma mancando l'amore filia, è una parola vuota o meglio un etichetta. Invidie e gruppetti sono una cosa che non passa perché manca la vera spiritualità e c'è solo l' apparenza
4- purtroppo si è questo deriva dall'atteggiamento mostrato dal CD che avalla quindi anziani e compagnia a fare uguale
5- i ragazzi ci sono perché stanno dentro per i genitori e soprattutto se li fanno battezzare dai 9 ai 12 anni e sono maschi gli prospettano privilegi e carriera. Ma sono fuochi di paglia parte se non sono furbetti leccapiedi che puntano a diventare CO nullafacenti
6- non può esserci sincero rispetto perché non si comportano da pastori. 10.anziani in una congregazione di cui nessuno Pastore. Solo bacchettatori e giustizieri. Dove va bene c'è 1 pastore su 12 anziani e quello è benvoluto dai fratelli sinceri e oppressi
L' avvento di internet sta cambiando tutto,secondo me ci sarà sempre più uno scollamento tra la realtà delle persone comuni che fanno parte di questa religione,in particolare i giovani,che grazie a internet hanno accesso a tante informazioni che prima erano nascoste,e per cui diventeranno sempre più insofferenti alle pretese autoritarie dell' elite ... dall' altro lato rimarrà l' elite ,che si arroccherà sempre di più sulle sue posizioni nel tentativo di mantenere controllo e autorità...faranno qua e là qualche modifica cosmetica per aumentare l'appeal specialmente verso i giovani,ma potranno crescere solo nei paesi poveri dove non c'è internet..per il resto grossi cambiamenti potrebbero derivare dai processi in corso se andranno a buon fine....
RispondiEliminaChi ha firmato il documento sulla Privacy si è legato mani e piedi alle visite degli anziani , chi si voleva battezzare , dovevano firmare il DPA . le persone arrivate al dunque non si battezzavano , or prima li fanno battezzare e dopo li obbligano a firmare il documento se tu hai delle conseguenze per non avere ricevuto il sangue persino la morte , sei tu che non hai voluto il sangue , e non l'organizzazione che ti ha detto che non dovevi prendere il sangue , vedi il capitolo X del libro di settembre 2025 Pascete , e le visite pastorali con un giudizio pre fabbricato con tanto di scritture e video per farli capire il suo errore e cosa deve fa vedi capitolo 2 del libro pascete Visite pastorali , nelle congregazioni ci sono nonni figli e nipoti , non escono per non essere tacciati di apostasia e ostracizzati, non è vero che come hanno fatto credere in Norvegia che è una decisione di ogni testimone è una decisione imposta pena essere tacciati da apostati vedi la torre di guadi 1/4 1986 domanda dai lettori , e poi come dice il libro pascete al capitolo X ogni proclamatore deve compilare i DPA , ma se succede qualcosa la responsabilità e sua non la WTS e Cd che lo hanno obbligato a compilare per non essere additato come poco spirituale , prima lanci il sasso e poi nascondi la mano
RispondiElimina@Topolino il documento sulla privacy vale solo per i minori. Non esiste più. Aggiornati. E certamente anche se ci fosse stato, cosa c'entra con l'accettare o meno le visite pastorali? Il DPA puoi anche non compilarlo, non ti controlla nessuno. E il CAS ti dà assistenza anche se non ce l'hai.
Elimina#007 Mission Impossible. Mi dispiace che è stato eliminato il mio messaggio. Forse mi sono spiegata male. Ci riprovo. Intendevo dire che ho qualche dubbio del testo "lo stato di salute delle ns congregazioni." È un modo di comunicare tipico di anziani e sorveglianti attivi nelle congregazioni e che non gradiscono che molti fratelli usino questi blog. Ho avuto subito la sensazione che dietro a questi 6 punti (che condivido completamente) ci fosse la curiosità di chi è al vertice e desidera conoscere il pensiero dei fratelli e delle sorelle che non comunicano più con gli anziani. Spero che questo mio commento non venga eliminato, perchè altrimenti il retaggio del vietare il pensiero libero è ancora radicato negl'amministratori di questo blog.
RispondiEliminaBene ok. Sul pensiero libero non gestisco il blog con il sistema che ogni commento è libero, anzi uso la censura sempre e comunque.
EliminaMi baso sull esempio di Geova e Cristo e come hanno impostato la stesura delle Sacre Scritture.
Dio ha censurato moltissimo, ma ha onestamente mostrato lo stato dell organizzazione , gli errori degli unti e dei capi religiosi.
Lo schema che seguo è quello usato dal Creatore. Poi sicuramente ci saranno errori di valutazione anzi spesso ho ripristinato commenti o ho dovuto eliminarne altri, ma dalla filiale è difficile operare in tranquillità.
Buon servizio e non soccombiamo ai fanatici cavalieri della fede.
Geova li distruggerà con la potenza della Sua denuncia.Viva il regno dei mille anni.
@Topolino puoi sempre fare la revoca sulla privacy. Sul sito ci sono le istruzioni. Io l'ho fatta.
RispondiEliminaanonimo vuoi dibattere e avere l'ultima parola , devi ancora crescere per vedere il panorama alle spalle come chi è molto avanti negli anni tu lo vedi d'avanti ti porto a conoscenza che io ho la legge europea . e per disdire , anche sul PDA , basta dirlo con solo 2 testimoni ,presenti . e se fatto da un avvocato per iscritto non viene neppure fatto sapere agli altri componenti dalla congregazione , per non incorrere nel reato sulla privacy , lo sapevi
Eliminatesto della circolare o comunicato,L TESTO DELLA CIRCOLARE
EliminaINTRODUZIONE
1. “I dati personali” sono dati che identificano una persona, ad esempio nome e cognome, indi- rizzo, numero di telefono o età, e includono immagini e video. “I dati personali sensibili” sono tutti i dati personali che rivelano l’origine razziale o etnica, le convinzioni religiose, lo stato di salute fisica/mentale o la vita sessuale di una persona.
2. La normativa per la protezione dei dati richiede che un proclamatore dia il proprio consenso perché la congregazione e la filiale raccolgano e trasferiscano i suoi dati personali in maniera legale. Il mancato rispetto della normativa può danneggiare l’immagine dell’organizzazione e comportare il pagamento di ingenti sanzioni e/o il rischio di incorrere in procedimenti legali contro l’organizzazione o singole persone (Rom. 13:1).
3. Il modulo Consenso al trattamento dei dati personali(S-290) dovrà essere utilizzato per le seguenti finalità:
(1)il proclamatore viene informato dovutamente da parte dell’organizzazione dell’utilizzo dei suoi dati personali;
(2) il proclamatore viene messo a conoscenza delle informazioni fornite sulla pagina Trattamento dei dati personali della sezione Informativa sulla privacy di jw.org;
(3) il proclamatore può dare il proprio consenso all’utilizzo e trasferimento dei suoi dati personali per determinate attività religiose.
RICHIESTA DEL CONSENSO
4. Un anziano inviterà il proclamatore, oppure il genitore o il tutore di un proclamatore minorenne, a compilare il modulo Consenso al trattamento dei dati personali (S-290) nei seguenti casi:
(1) Una persona viene approvata come proclamatore non battezzato
(2) Un proclamatore (battezzato o non battezzato) si trasferisce nella congregazione e con la lettera di presentazione non si riceve un modulo di consenso firmato
(3) Una persona viene riattivata o riassociata come Testimone di Geova, a prescindere dal fatto che abbia firmato in precedenza un modulo di consenso o meno
5. Quando invita una persona a compilare un modulo di consenso, l’anziano dovrà spiegare le finalità del modulo e, se necessario, fornire una copia stampata della pagina Trattamento dei dati personali che si trova nella sezione Informativa sulla privacy di jw.org. Il modulo Consenso al trattamento dei dati personali è disponibile in diverse lingue. Dovrà essere fornito alla persona nella lingua che comprende meglio. L’anziano dovrà prendersi il tempo per rispondere a tutte le domande che la per- sona potrebbe avere. Si dovrà dare alla persona la possibilità di leggere l’intera pagina Trattamento dei dati personali e di restituire il modulo firmato entro un periodo di tempo ragionevole.
6. Quando si invita il genitore o il tutore di un proclamatore che è minorenne a compilare il modulo al posto del minore, il nome e cognome del minore dovranno comparire in stampatello nella par- te superiore del modulo. Tuttavia il minore non dovrà firmare né datare il modulo. Se i regolamenti locali richiedono che entrambi i genitori forniscano il consenso per conto del minore, la firma, il nome e cognome del secondo genitore e la data dovranno comparire sotto quelli del primo genitore. Quando il proclamatore raggiunge l’età in cui non è più considerato un minore, gli si dovrà chiedere di firmare e datare il modulo di consenso che lo riguarda già in archivio.
S-291-I 3/18
7. Chi non è ancora proclamatore, ma desidera svolgere parti assegnate agli studentI all’adunanza Vita e ministero, non dovrà firmare il modulo Consenso al trattamento dei dati personali.
TRASFERIMENTO IN UN’ALTRA CONGREGAZIONE
8. Quando un proclamatore si trasferisce in un’altra congregazione, il modulo Consenso al trattamento dei dati personali (S-290) firmato dovrà essere inviato alla nuova congregazione insieme alla lettera di presentazione e alle carto
tera di presentazione.
EliminaARCHIVIO DELLA CONGREGAZIONE
9. Il segretario della congregazione ha la responsabilità di conservare i moduli Consenso al trat- tamento dei dati personali (S-290) firmati nell’archivio della congregazione. Il segretario dovrà in- formare il corpo degli anziani se qualcuno si rifiuta di compilare il modulo o successivamente revoca il proprio consenso. Il modulo di consenso firmato di un proclamatore dovrà essere conservato nell’archivio della congregazione finché si conserveranno tutti gli altri dati che lo riguardano.
RIFIUTO DEL CONSENSO
10. Un proclamatore adulto potrebbe inizialmente rifiutarsi di firmare il modulo Consenso al trattamento dei dati personali (S-290). In questo caso un anziano dovrà prendersi il tempo per rispondere a tutte le domande che il proclamatore potrebbe avere. Spesso una spiegazione chiara può aiutare il proclamatore a essere favorevole a fornire il consenso. Tuttavia il proclamatore non dovrà sentirsi forzato a firmare il modulo. Se non viene fornito il consenso al trattamento dei dati personali, la persona in questione potrà rimanere un proclamatore (battezzato o non battezzato) e la congregazione potrà conservare i suoi dati personali riguardanti la sua attività di proclamatore, incluse le informazioni riportate sulla cartolina di Registrazione del proclamatore di congregazione (S-21). Tuttavia la per- sona dovrà essere informata che la congregazione o la filiale potrebbe non essere in grado di valutare la sua idoneità per svolgere determinati ruoli nell’ambito della congregazione o partecipare a molte attività della congregazione, ad esempio per prestare servizio come pioniere regolare, servitore di ministero o anziano. Il suo nome e cognome o altri dati personali non dovranno essere affissi alla tabella delle informazioni, non dovranno essere inseriti sul sito jw.org o comparire in nessuna corrispondenza inviata tramite la posta elettronica di jw.org. Tuttavia i pochi dati personali disponibili nella cartolina di Registrazione del proclamatore di congregazione (S-21) potrebbero essere utilizzati in documenti interni della congregazione. Inoltre, se le adunanze della congregazione vengono registrate per poi essere caricate su JW Stream, il proclamatore non potrà essere incluso nelle registrazioni di tali adunanze di congregazione.
11. Un genitore o tutore potrebbe rifiutarsi di firmare il modulo Consenso al trattamento dei dati personali di un proclamatore minorenne. Se il minore è un proclamatore non battezzato, non si dovranno raccogliere dati personali sul suo conto, né si dovrà tenere una cartolina di Registrazione del proclamatore di congregazione che lo riguarda. Si potrà ricevere dal minore il rapporto sull’attività di servizio di campo a condizione che il suo nome non compaia sul rapporto. La persona potrà poi essere conteggiata nel Rapporto del servizio di campo della congregazione (S-1) che viene inviato alla filiale insieme alla sua attività. Se il minore è un proclamatore battezzato, due anziani dovranno contattare il Reparto Servizio per ricevere istruzioni.
12. Se in qualunque momento un proclamatore informa gli anziani che desidera revocare il con- senso all’utilizzo dei suoi dati personali da parte della congregazione, due anziani dovranno chiamare immediatamente il Reparto Servizio. Il segretario dovrà riportare in cima al modulo Consenso al trattamento dei dati personali la data della revoca.
@Topolino
Eliminahai informazioni vecchie. Per i maggiorenni in Italia e San marino il consenso a trattare dati è implicito all'appartenenza alla congregazione.
Esiste il consenso esplicito solo per i proclamatori minorenni e sono i genitori a doverlo firmare.
@Iael
EliminaLa revoca impedisce poi anche il commentare durante le adunanze?
La revoca del consenso bisogna farla attraverso un avvocato? Perché?
EliminaQuando me l'hanno fatta firmare anni fa non hanno dato alcuna spiegazione a parte dire che era per rispettare le nuove leggi emanate.
Ultimamente una giovane battezzata da un paio di anni é stata ripresa pubblicamente e dopo piangeva tristemente umiliata .. se non avesse firmato on avrebbero potuto dire il suo nome e svergognarla cosí, non é vero?
Sondaggio che arriva proprio al momento giusto!
RispondiEliminaParlo da anziano di congregazione, ancora attivo (per ovvi motivi). Vi dico io come si vedono queste cose dal podio e da dietro le quinte:
Dal podio la vista fa tristezza! Davanti abbiamo solo una distesa di teste chinate sui telefoni. Dover pregare la gente per farla commentare, o sentire sempre i soliti tre o quattro che rispondono, è deprimente. Facciamo bisogni locali (nei rari casi in cui l'organizzazione ce lo consente, per via dei continui aggiornamenti), per correggere chi si distrae solo perché siamo costretti a farlo, ma sappiamo già che non servirà a nulla. Le persone sono mentalmente spente.
Il ministero è morto! Alle adunanze per il servizio ormai ci siamo quasi sempre solo noi anziani con le nostre mogli, e ogni tanto qualche servitore di ministero. Fare il porta a porta è diventato inutile e frustrante, ma dobbiamo stare lì a "dare l'esempio". È verissimo che c'è la corsa ad andare ai carrelli o ai lavori di manutenzione: la verità è che molti fratelli non sanno neanche più come si suona un campanello!
Siamo amministratori di condominio, non pastori! Passiamo le adunanze dei corpi degli anziani a risolvere bisticci, gelosie e lamentele ridicole tra i vari gruppetti della congregazione. L'amore fraterno è solo una facciata; sotto c'è un gelo totale.
La "casta" esiste eccome! Quando parliamo con i sorveglianti o andiamo nei cantieri LDC si respira solo aziendalismo, altro che spiritualità. C'è una corsa ai titoli e al potere che fa schifo. Chi ha la targhetta speciale si sente un semidio intoccabile e guarda tutti dall'alto in basso.
I ricambi non esistono più! Non abbiamo ragazzi a cui dare incarichi. Quei pochissimi rimasti sono vuoti, non hanno spina dorsale e fanno il minimo sindacale solo per non dare un dispiacere ai genitori. Tra qualche anno molte sale dovranno chiudere o fondersi perché non ci sarà più nessuno da nominare. L'età media è altissima.
La mia doppia vita: come faccio a stare ancora qui? È la domanda che spesso non mi fa dormire la notte. Questo mese ero sul podio a fare un discorso pubblico dicendo cose a cui non credo più. Perché lo faccio? Perché se domani mi dimetto, perdo mia moglie, i miei figli e gli amici di una vita. Questa organizzazione ha preso in ostaggio le nostre vite con un ricatto perfetto: o ubbidisci, o per tutti sei morto.
Quindi sì, continuo a recitare la mia parte, metto la maschera e cerco almeno di proteggere i proclamatori da un sistema diventato troppo pesante. Ma dentro mi sento morto.
Caro Anziano, il tuo ritratto desolante è purtroppo una realtà comune a molte congregazioni. Te dici che non ti dimetti per paura di perdere moglie, figli e amici di una vita? E per quale motivo? Io mi sono dimesso perché ero disgustato dall’ipocrisia e per lo spirito farisaico che albergava nella congregazione, devo dirti però che non ho perso nessuno dei miei cari e né i miei amici alcuni dei quali anziani. Ti consiglio di essere coerente con te stesso, per la tua dignità e sopratutto la tua spiritualità che a lungo andare, continuando a forzare la propria coscienza ne sarà turbata e compromessa. Adesso che sono fuori dal circolo, mi sento libero di servire Geova secondo coscienza, di sostenere le pecore e di non ubbidire ciecamente all’organizzazione su posizioni che non condivido. Rifletti in preghiera se il gioco vale la candela
EliminaCarissimo ANZIANO,
Eliminasei molto sincero e tanto apprezzato per quello che scrivi e per quello che fai.
Io qualche anno fa mi sono dimesso da anziano, ho fatto le mie valutazioni poi, con coraggio (non te lo nascondo), ho preso la mia decisione.
Stai tranquillo, i veri amici ti resteranno Amici, ti saranno vicini, Saranno comunque amici con la "A" maiuscola. Tanto più tua moglie e tutti i fratelli.
Tua moglie non la perderai, l'amore non si spezza, anzi avrai più tempo per dedicarle e per passare insieme a lei. Lei ti capirà pienamente.
Geova che legge il cuore, ti sosterrà.
In 20 anni che sono sono stato anziano ho imparato tra le tante cose, una in particolare:
"amare i fratelli". . .
le conseguenze o gli atti che poi normalmente uno fa quando ama sinceramente i fratelli in sincerità di cuore sono al di là delle regole, e i fratelli sentiranno a pelle il tuo amore verso di loro. Questo indipendentemente che si è nominati o no.
I problemi ci sono, concordo con te su ogni punto, ma io noto che ancora i fratelli si amano e si vogliono aiutare.
Sarai prezioso ai fratelli forse più di prima, conoscerai più intimamente fratelli e sorelle che forse prima non avrebbero avuto il coraggio di confidarti qualcosa per paura di riprensioni varie che noi sappiamo bene.
Geova ci usa sia che siamo "a cavallo" o che siamo a piedi.
Un carissimo abbraccio.
Caro Anziano benvenuto su questo sito, , non ti chiedo di imitarmi , ma cerco di capire la tua situazione specialmente quando ci sono i famigliari di mezzo, io ormai appartengo alla vecchia generazione attuale come sai o se venuto a sapere , prima nelle congregazioni c'erano solo i sorveglianti di congregazione il quale un uomo subito dopo il battesimo , dopo due mesi circa poteva impiegarlo per fare il discorso pubblico prima della torre di Guardia , la prima scuola degli anziani nominati in Italia si tenne nella primavera del 1978 con il ks del 1977 , che alla fine di ogni lezione c'era un comento libero su ciò che si era trattato , che sarebbe servito (Così ci dicevano)l'intendimento, e il corpo direttivo avrebbe portato le dovute modifiche se necessarie tutto falso , l'anno successivo e nel 1981 sono stati aboliti e chi non era d'accordo diventava un apostata , appena accennato nella scuola della primavera del 1978, prima in vista della fine del modo del 1975, abbiamo trascurato moglie figli , lasciato il lavoro o ridotto al minimo In seguito siamo stati accusati noi di avere capito male , e esagerato sulla fine del mondo del 1975 , dopo decine di anni di sopportazione mi dimisi di Anziano , ma ho avuto il pieno sostegno dei familiari . ma questo è un caso soggettivo, perché so che altri hanno avuto problemi in famiglia. , Vittoria divina tema dell'assemblea del 1973 , un oratore era Natan Knor il presidente della società , perché trascuravamo le famiglie ? per non incorrere nella colpa del sangue linkhttps://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/201974284
Eliminaaltro link
https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/201974285
Grazie Topolino per darci la realtà degli anni 60/70 , questo ci aiuta a capire il modus operandi dell organizzazione che sta dominando l ekklesia di Cristo.
EliminaNon vorrei trovarmi nei panni dell organizzazione quando Cristo interverrà e lo sta già facendo in molti modi facendo fallire tutti i piani umani rendendoli inutili e inefficaci
@Neemianon posso mandarti il link e ne fare coppia e incolla perché non me lo consente , trascrivo la pagina del ks 1977 dove c'erano le discussioni libere .
EliminaCorso della Scuola di Ministero del Regno
( Ogni lezione dura tre ore )
Lezione 1 PAGINA
(a)Imitiamo Geova, nostro amorevole Sorvegliante 7
(b) Amorevoli sorveglianti che lavorano con la congregazione 15
(c) Libera discussione
Lezione 2
(a) Come insegnano i sorveglianti 25
(b) insegnando alle adunanze di congregazione 31
Lezione 3
(a)Impegnatevi con tutta l'anima nell'opera di evangelizzazione 41
(b) Aiutate i vostri fratelli a portare a tutti la buona notizia 48
( c) libera discussione
Lezione 4
(a) sorveglianti che governano per lo stesso diritto 55
(b)Il comitato giudiziario 66
(c) Libera Discussione
Lezione 5
(a) gli anziani lavorano insieme come un corpo 77
(b) Il vostro amorevole sorvegliante provvede
consigli e disciplina per tutti 90
(c) libera discussione
(d)Discorsi conclusivi degli insegnanti.
Dal ks 1979 pagina 1000 Lezione (a9.- (b) ,- (c) Omesse le sessioni di libera discussione . Ma che libertà di parola.....
(b) Aiutate i vostri fratelli a portare a tutti la buona notizia
@Anziano, dici che se ti dimetti da nominato perdi moglie e figli. Non è che sei troppo pessimista? Chissà, magari anche loro la pensano come te e non vi siete mai confrontati al riguardo. Se ti dimetti ma continui a frequentare, secondo me non perdi nulla. Problemi potrebbero sorgere solo se diventi inattivo, ma secondo me neanche più di tanto. In ogni caso, auguri.
EliminaInattivo Consapevole
Sono un anziano e uno della ske. Purtroppo la delusione e enorme. Maschero spiritualità. Faccio parti, in adunanza e assemblee. Ma le motivazioni sono a terra. Ho speso la mia vita per servire in lungo e largo. Ho fatto prima la Sam, poi con l'avvento ske , tutti i Sc, mi hanno incoraggiato a farla, dato che è stata invitata anche mia moglie. Nel mio caso concordo con commenti sopra. Ho 57 anni e mi hanno chiuso tutte le porte. Sono rimasto senza una lira, a piedi (perche non posso permetterni un auto. Accenno il mio malumore e delusione a mia moglue ma lei sembra avere il prosciutto negli occhi
EliminaE mi ha detto che se mi dimetto mi lascia. Continuo la maschera, i viaggianti mi incoraggiamo a stare al mio posto di guardia. Senza ottenere nulla , vero, ma stai al tuo posto. È vero la filiale non ha seguito tutti i sam o ske alla stessa manieta
Sanno che c’è il problema ma non possono risolverlo
Se non solo usando i giovani. Comunque un Sc mi ha detto che la mia carriera spirituale è finita
Quindi anni buttati al vento. Soldi pure. Ho aiutato tante persone a conoscere la verità. Ma non è servito a nulla. Vorrei dimettermi. Lavirate 8 ore e avere casa propria. Mia moglie mi bolla come materialista. Capite in che situazione mi trovo?
@ Anziano, se dimetterti da anziano significa perdere I tuoi familiari o amici, e questa e’ la situazione per diversi che stanno dentro per non perdere I loro cari, vi rendete conto che e’ un ricatto. Geova non ha mai voluto darci relazioni basate su un’organizzazione.
Elimina"Perché se domani mi dimetto, perdo mia moglie, i miei figli e gli amici di una vita". Un ragionamento che fece (forse) Adamo nel giardino dell'eden.
EliminaSinceramente?... Meglio perdere la moglie, i figli o gli amici che perdere l'approvazione di Geova recitando una parte!
E poi, perdonami... moglie, figli e amici ti dovrebbero stare vicini per la persona che sei e non per l'incarico che rivesti!
Caro Campo Fiorito, se per tua moglie chi lavora 8 ore per campare la famiglia è un materialista allora, scusa se te lo dico, ha dei grossi problemi di assennatezza. I discepoli e gli apostoli di Cristo lavoravano, il saggio re Salomone in Proverbi 22:29 raccomanda di essere abili ne lavoro. Servite Geova senza il filtro dell’organizzazione che vi spreme come limoni e poi vi butta via. Applicare i principi biblici senza essere abbindolati dalle “carotine” dell’Organizzazione, questo è il modo migliore per vivere in modo equilibrato la fede (Romani 14:12). La carriera teocratica è un concetto umano che non ha niente a che vedere con il cristianesimo, Gesù disse che siamo tutti fratelli e le nomine dovrebbero servire per avere una maggiore opportunità di servire gli altri, non per sentirsi più importanti degli altri e vivere a scrocco della fratellanza mondiale.
Eliminax Campo Fiorito: quindi tua moglie ti ha minacciato?
EliminaCaro anche io ero intrappolato in incarichi nei quali ero spinto a mantenere a causa dei parenti... ne sono uscito con difficoltà utilizzando una scusa sulla responsabilità familiare.
Eliminati posso dire che da quando mi sono dimesso la qualità della vita è migliorata e servo Geova con più gioia. Ogni tanto mi chiedono quando riprenderò gli incarichi per adesso resisto...
Caro @campo fiorito. Mi dispiace, posso dirti solo che mi dispiace. Ma ciò che ciò che hai fatto... rimane, coloro che hai aiutato, il loro affetto I rapporti che hai creato nel corso degli anni... Era tutto vero, e sono cose che non ti toglie nessuno. Io sono stato insieme a mia moglie una coppia " giovane e promettente" e "con gran potenziale" per anni, poi un bel giorno ci è stato detto:"Hai superato i 40,non c è più niente da fare". Fino a ieri ero giovane, adesso sono vecchio... Ho acquisito la consapevolezza nel corso del tempo che l'organizzazione non è perfetta, e l'ho vissuto sulla mia pelle... Ma senza certe scelte non avrei conosciuto amici che adesso ho e rapporti che mi hanno arricchito... Quindi.. È tutto perfetto? No, non lo è! Ci si sente usati e gettati? Sì..e più vivi a mille all'ora è più è facile che accada... è stato tutto inutile? No, ni sento di dirti di no...Ti mando un abbraccio
Elimina@Neemia, non mi e´stato pubblicato un commento. Sono stato censurato? @Campo Fiorito, nella tua situazione ci sono molti. Io ho provato lo stesso verso i 40 anni. Dimesso da tutto e lasciato la congregazione di appartenenza a causa di dissidi e torti subiti. Mia moglie non volle seguirmi e mi abbandono`. Mi ritrovai solo ma capii che dovevo tirarmi su. Continuai ad essere un proclamatore e mi iscrissi all´universita´. Finiti gli studi trovai un buon lavoro. Non mi sono mai pentito di quello che ho fatto. Il sistema WT e´marcio ed e´un religione che nella pratica ti porta alla disperazione nella vita. E´il sistema che usano che e´sbagliato. Non la fede in Geova o nel regno. E´un sistema oppressivo che mina la fiducia dell´individuo lentamente e inesorabilmente. Ti ritrovi a dover interpretare una parte e ne diventi schiavo. Alla fine se non continui vieni gettato via. Da tutti. Fatti forza fratello caro. Spero ce la farai a rifarti una vita come desideri. Non ti arrendere. Un abbraccio fraterno.
EliminaCaro anziano dai sensi di colpa infiniti, nel leggere la tua esperienza, mi sono rivisto a qualche anno fa. Occupavo il mio tempo in continue adunanze anziani per mettere in pace uomini che discutevano in modo bambinesco su numeri: "lui ha il gruppo di servizio più piccolo...con più pionieri....con meno inattivi... ecc". Litigi per cose inutili e chiavi della sala del Regno buttate sulla scrivania... Alla fine mi sono così tanto esaurito che le dimissioni le ho date io, prima da coordinatore e dopo 1 anno da anziano. Quasi 40 anni di "anziano" in 10 congregazioni. Negli ultimi 3 anni ho preso una decisione ancora più importante, ma non te la dico... L'altro giorno incontro un anziano con cui ho collaborato per decenni e mi dice: "nel corpo serve uno come te, perché non torni ad essere attivo?" Gli ho risposto che nemmeno se mi pagano uno stipendio tornerei a fare l'anziano. Io la famiglia non l'ho persa, anzi abbiamo un armonia che in quegli anni non avevamo per colpa dei miei innumerevoli impegni. Sto bene così. Pensaci!
EliminaPer Ex-anziano: perche mi dici che ho problemi di assennatezza? Ho solo detto che lavoro part-time perchè sono pioniere. Se accenno che voglio lavorare 8 ore per avere piu soddisfazioni, mia moglie mi dice che sono materialista. Io mi sono sempre adattato a lavori di tutti i tipi. E tieni presente che lavoravo alla sede centrale della Ducati. Ero capo catena agli assemblamenti prendevo 4250 euro al mese. Ho lasciato lavoro per il pioniere,poi sam e dopo la ske petche mia moglie voleva farla. È piu lei che desidetava che io diventassi sorvegliante che io. E il fatto di non esserlo, per errori della filiale, per colpa dei montati sorveglianti o altri motivi, sono oggetto di vessazioni da parte di mia moglie. Una volta non mi ha dato il debito coniugale per un mese perchè per una volta non feci una parte all'assemblea. Pensa te.
EliminaCampo Fiorito, comprendo la.tua situazione ma non devi avere sensi di colpa. Anzi visto che sei un consapevole, hai l'obbligo morale soprattutto per il rispetto della tua dignità, di dimetterti.
EliminaE poi quello che sarà, se gli altri se ne vanno vuol dire che non erano né amici né parenti.
Anzi è una cosa che abbiamo già detto. Solo se TUTTI i consapevoli si Dimettono in massa, allora si potrà avere un qualche cambiamento e forse Geova potrà dimostrare che la gestione organizzativa ha fallito. L'organizzazione che domina l'ekklesia.
Oltre che il rispetto di te stesso, devi avere il rispetto per Cristo e per i fratelli sinceri che stanno dall'altra parte del podio. E questo per estensione lo dico a tutti i nominati consapevoli. È ora di agire e mollare la poltrona. Smettere di contribuire e dimettersi dagli incarichi (tutti) è l'unico modo per fare venire finalmente fuori la vera natura di questa organizzazione che si è deviata, in attesa che inizi il giudizio di Geova sulla sua casa
Benvenuto nel club campo fiorito.
EliminaTi aggiungo anche che quel CO che ti ha detto che la tua carriera spirituale è finita, è uno dei tanti falsi CO che si prendono la briga di giudicare e manipolare la vita altrui. Aiuta i poveri, i disadattati coloro che soffrono in congregazione , fai del bene alle vedove ai bisognosi alle persone anziane, ai giovani che hanno bisogno di incoraggiamento... Dopo tutto questo dimmi, sei ancora convinto che la tua carriera spirituale sia finita? I meriti degli uomini non servono a nulla, è Geova che benedice. Prov.10:22
Caro Campo Fiorito, ho detto questo di tua moglie perché le parole hanno un significato. Chi lavora 8 ore per mantenere la famiglia avendo il necessario (1 Timoteo 6:8) NON è un materialista ma adempie a 1 Timoteo 5:8 portando il proprio carico familiare. Personalmente mi sento offeso da una persona che taccia di materialismo chi semplicemente conduce una vita cristiana equilibrata e per scelta non fa il pioniere vivendo una vita di privazioni e di stenti al limite della soglia di povertà. Poi quello che hai raccontato su tua moglie relativamente ai ricatti sessuali che ti ha fatto la dice lunga, ancora una volta, lo ribadisco, della sua sua sanità mentale (in senso biblico ovviamente non in senso clinico). Penso che tua moglie abbia un concetto di spiritualità stantio e non in linea con le sacre scritture. Scusami se sono un po’ diretto. Comunque hai tutta la mia stima e comprensione
EliminaVogliamo fare un post specifico sui Sorveglianti di Circoscrizione? Anni fa giustamente fece clamore il libro La Casta che evidenziava i vantaggi e i privilegi esagerati dei parlamentari. Non trovate che ci sia una casta analoga nell'organizzazione? Vi cito alcuni dei privilegi di questa casta di circa duecento fratelli spesso sposati. 1) macchina aziendale di lusso a spese della fratellanza 2) rimborsi a piè di lista senza controlli particolari 3) vitto e alloggio a spese della fratellanza. Spesso vitto anche con cibo di alta qualità...ricordo un CO che faceva il menu pretendendo pesce fresco e costoso 4) doni e favori fatti da fratelli in cerca di visibilità e da carissime sorelle e fratelli anziani fatti con tutto il cuore 5) ministero di campo molto agevolato (studi e visite) e difficilmente di casa in casa 6) vacanze spesso all'estero gratis e con case e sistemazioni generosamente donati da fratelli sinceri 7) adulazioni continue da parte dei fratelli che considerano il CO una figura da idoleggiare. E potrei continuare...sinceramente ho conosciuto CO veramente umili e disponibili ma negli ultimi anni ho incontrato tanti tecnici inquadrati che fanno visite solo prediligendo gli aspetti burocratici e poco il sincero benessere dei fratelli. Condividete?
Elimina@campo fiorito
Elimina“ Una volta non mi ha dato il debito coniugale per un mese perchè per una volta non feci una parte all'assemblea”.
Ma siete normali?!
@Sono io guarda che certi problemi sono normali tra i tdg. Un mio amico che ancora e´anziano di congregazione di 55 anni si era stancato e volere dimettersi. La moglie gli disse che voleva smettere di servire Geova come anziano lei l´avrebbe lasciato. Finche´fai l´anziano ti sostengo, se non vuoi farlo piu´ io me ne vado. E lui voleva solo dimettersi da anziano e restare un semplice proclamatore. Cosi decise di continuare per non perdere la moglie! Ed e´un mio amico quindi conosco bene la storia. Di cosa vi stupite non lo capisco. Certe situazioni sono normali tra i tdg.
EliminaSe un coniuge sta insieme per una nomina e non per amore dov’e la differenza tra lui o lei ed una accompagnatrice/tore a pagamento? ( Vedi il libro rosso Come ottenere il meglio dalla tua giovinezza).
EliminaChe tristezza, non aggiungo altro. Che fine abbiamo fatto.
EliminaCaro Scibbolet, io concordo ma abbiamo fatto altri post nel passato sullo stesso argomento. O meglio come i sorveglianti oramai sono una casta intoccabili. Togliendo quello di Distretto abbiamo fatto un piccolo passettino verso il cristianesimo, ma non le mandiamo a lavorare adesso, Geova non potrà benedire. Sosteniamo da anni che il modello cristiano è quello di mandarli a lavorare, Paolo fabbricava tende.
Elimina@pecora stanca
EliminaSo bene che è la norma. Ma dimmi… che vita è? Pensate di prendere in giro Geova?
Domanda: non è giusto incolpate il CD se poi è il singolo individuo a mettere la testa sotto la sabbia o non ha gli attribuiti per prendere posizione o ad non avere il polso fermo. Coerenza!
Se si parla del diritto di riscuotere il "debito coniugale" questo sulla base della legge statale sul matrimonio è illegale.
EliminaNon a caso la bozza d'intesa tra Stato e CCTdG all'art.6 comma 4 precisa che il rilascio del nulla osta per il riconoscimento legale del matrimonio nel Signore viene subordinato all'accettazione da parte dei coniugandi degli articoli del codice civile.
Anche su questo si è basata la sentenza della Corte di Cassazione, Sez. penale VI del 7 gennaio 2010 n. 64 che ha ribadito la condanna per maltrattamenti alla moglie, sorella in fede, da parte di un TdG
"Irrilevante ad escludere la penale responsabilità". dell'imputato ha scritto la Cassazione, in merito alla pretesa del ricorrente di riconoscere la visione dei rapporti coniugali secondo il cibo spirituale da noi ricevuto come legittimazione delle sue condotte: per la legge statale resta valida la fattispecie di reato di cui art. 572 del codice penale.
Lucia, ho letto il tuo commento. Potresti chiarire per favore? Io ho cercato la sentenza e da quello che ho capito l'uomo ha subito due processi. Nel primo processo l'uomo è stato condannato per omicidio volontario e gli sono stati concessi delle attenuanti. I giudici gli hanno concesso un lieve sconto di pena (attenuanti generiche), valutando il gesto come un raptus d'impeto del momento ("compulsione contingente"). Nel secondo processo
Eliminasi giudicavano le violenze, le sopraffazioni e l'imposizione della supremazia maritale subite dalla moglie prima dell'omicidio.
IN questo processo l'imputato si è giustificato dicendo di aver agito per motivi religiosi e in base al "cibo spirituale" ricevuto. La Cassazione ha confermato la condanna e negato le attenuanti. La Corte ha stabilito che la fede religiosa non è mai una scusa per maltrattare qualcuno e che le leggi dello Stato sulla parità dei coniugi prevalgono su tutto.
In tutta questa vicenda orribile che ha riguardato la violenza domestica, l'abuso di potere maritale e un omicidio non è mai stata una causa sulla pretesa di rapporti sessuali o sul "debito coniugale". Giusto? è andata così? Ti risulta? P.S. Non sto difendendo il cosiddetto debito coniugale ( tra l'latro Paolo usa la metafora del "debito" non nell'accezione di un usuraio che pretende un pagamento con la forza, ma in quella della reciproca responsabilità affettiva. Nel momento in cui un principio basato sulla cura e sulla reciprocità viene trasformato in una clava per esigere qualcosa con la forza o per colpevolizzare il partner, il testo viene letteralmente deformato e su questo credo che non ci siano dubbi. I fratelli che hanno preceduto il tuo commento intendevano dire che ricattare un marito col sesso è disfunzionale , anti scritturale che e indica un problema di coppia che gioverebbe molto dell'aiuto di terapeuti esperti e specializzati)
Condivido in tutto
RispondiEliminaCaro campo fiorito, anch'io ero anziano e lo sono stato per 25 anni, facevo parti alle assemblee di circoscrizione e anche a quelle che venivano chiamate allora di distretto poi congressi di di zona anche nel campo straniero. Ero pioniere regolare e ministro di culto per le carceri e ho avuto molti privilegi come servire all'estero. Ad un certo punto però a margine di un problema sorto in congregazione che riguardava una sorella che a mio parere non aveva colpe mi sono reso conto che il C.0. si era fissato di volerla costringere a fare una cosa che l'avrebbe messa in seria difficoltà. (non posso entrare nei particolari) In quell'occasione c'è stato come un click nella mia testa che non so spiegarmi ma mi sono reso conto che qualcosa non andava. Vedevo la sorella soffrire e dall'altra parte nessuna misericordia. A quel punto dopo lunghe riflessioni ho deciso di chiamarmi fuori prendendo come scusa ( ma un po' era anche vero) i problemi di salute che stavo affrontando e ho dato le dimissioni. Da lì ci sono voluti circa tre anni ma sono rinato. La cosa bella è che i fratelli mi apprezzano molto comunque anche se non sono più anziano non è vero che si perdono le vere amicizie. Mia moglie è più felice ora di allora perché facciamo molte cose insieme che prima non riuscivamo a fare. Caro fratello volevo condividere con te la mia esperienza e vorrei farti riflettere che se tua moglie sarebbe disposta al lasciarti solo perché non vuoi più fare l'anziano penso che tu e scusa la franchezza, abbia solo da guadagnarci. Comunque ti auguro il meglio. M.
EliminaA quelli della vecchia generazione attuale , avevano promesso che non saremo mai invecchiati , e che avevamo deciso di fare l'università non l'avremmo portata a termine Svegliatevi 22 maggio 1969,-IT F~T~IRE
EliminaYOUNG or old, you need
to face up to the fact
that this system is not going
to
change its direction.
Under Satan's influence, it
will continue to deteriorate
rapidly in its remaining
years.
The truth of this can be
seen in crime statistics
FOR
THE
YOUNG?
everywhere. In the United States
the Federal Bureau of Investiga
tion reported that in 1968 there
AWAKE!
was a fantastic 17 -percent increase in
crime over 1967. This came on top of
many years of other large increases. The
population, however, grew only one per
cent last year. So crime exploded seven
teen times as fast as the population!
If you are a young person, you also need
to face the fact that you will never grow
old in this present system of things. Why
not? Because all the evidence in fulfillment
af Bible prophecy indicates that this cor
rupt system is due to end in a few years.
Of the generation that observed the be
ginning of the "last days" in 1914, Jesus
foretold: "This generation will by no
means pass away until all these thin
Io che sono ormai in questa confessione (lo confesso) da 40 anni, posso testimoniare (da testimone) che mi sia stato personalmente detto, fra l' altro:
Eliminache non avrei finito la scuola (avevo appena iniziato le superiori, volevano addirittura che le lasciassi, ,ma la moglie illuminata di un sorvegliante, una vera e propria consapevole ante litteram, ormai, purtroppo, non più far noi, maternamente , e riservatamente, mi disse che non avrei dovuto farlo);
che non sarei invecchiato;
che non avrei visto morire i miei cari;
che, se ci fossimo sforzati, saremmo , come si diceva un tempo, passati di vita in vita;
che eravamo la generazione più fortunata in assoluto, perchè avremmo visto l' adempimento della "promessa"...
Ma è possibile che tutto questo non conti nulla, che siamo stati noi ad autoilluderci, come sostiene qualcuno, e che, se ci lamentiamo, veniamo accusati di urtare di Dio, o che, peggio, lo servivamo per uno scopo?
Mi vergogno a dirlo, e cerco continuamente di contenermi, ma sono pieno di rabbia.
E non mi piace che tutto questo venga fatto passare per una mancanza di fede, o di maturità spirituale (secondo la terminologia cara alla nostra religione)!
Avrei preferito non sapere niente di tutto questo (visto che si è rivelato falso).
Chiedo perdono per lo sfogo.
Boh!
Sono vicino ai 70...nell'organizzazione dall'età di 7...battezzato da oltre 50...ne ho passati 38 da nominato con incarichi notevoli...e posso confermare che non ho mai visto un periodo così traumatico come questo. Negli ultimi anni è stato un disastro continuo dal punto di vista spirituale. Ciò che contano sono i numeri, statistiche e numeri, solo numeri!! Se un anziano si ferma, l'obiettivo dei viaggianti è nominare altri 2/3 giovani anziani, così nel rapporto alla filiale si può scrivere che ci sono un numero di nominati notevole. Ma lo spessore spirituale di questi uomini? All'inizio degli anni 80, nelle congregazioni c'erano 4/5 anziani, oggi ci sono congregazioni che vantano 12 anziani, quelle messe peggio ce ne sono 8/9. Eppure manca in modo plateale l'aspetto pastorale, molti anziani pochissimi pastori. Il gregge lo ha capito e molti cercano aiuto emotivo nello psicologo. Come dargli torto. Anche io ormai non metto più piede in una sala del Regno. Nella mia zona tanti si sono fermati, ma nessuno ci cerca. Il pastore che lascia le 99 pecore per cercare la smarrita, non fa parte di questa zona. Nella vostra zona è diverso?
EliminaBohl ma questa e´la storia dei tdg in 150 anni! 1914, 1925, 1945, 1975, generazione di 70-80 anni dal 1914, fine entro il 2000, generazione che si sovrappone, e attendiamo la prossima invenzione. Ho conosciuto tre generazioni di testimoni che hanno atteso la fine e nulla e´accaduto dal 1912! Capisco il tuo sfogo ma siamo in tanti nella tua situazione. E ciliegina sulla torta il CD ha detto che loro non hanno mai detto di essere perfetti e dunque non devono chiedere scusa per tutte le panzane scritte in passato. Panzane che noi abbiamo dovuto credere perche´loro sono guidati dallo Spirito Santo! Capiamo l´assurdita´? Il tuo sfogo e´solo naturale. Ora la nuova generazione nel CD capitanata da Mark Sanderson cerca di riformare la WT per salvare il salvabile, e mettere da parte i vecchi arnesi alla Antony Morris. Riusciranno nell´operazione di maquillage per attrarre le nuove generazioni? Nuove generazioni che secondo il mitico Gerrit Losch nel suo discorso a Monza del 2005 Invitava i giovani a non andare all´universita´perche´ il mondo stava per finire? 21 anni dopo siamo ancora qui e quei giovani che hanno abbandonato l´universita´grazie a quel discorso ne pagheranno le conseguenze per il resto della loro vita. Vinceranno le nuove generazioni, o la visione apocalittica rimarra´il collante per tenere insieme un organizzazione in evidente crisi? Chi vivra´vedra´, ma molto bolle in pentola dalle parti di Warwick.
Elimina@vecchio pastore hai fatto un post esemplare e hai descritto benissimo la situazione che c'è nelle congregazioni in merito ai cosiddetti pastori. Fino a qualche anno fa, come anziani il nostro principale obiettivo come pastori era interessarsi delle pecore deboli, stanche e che avevano bisogno di incoraggiamento. Oggi ci sono tanti fratelli che non frequentano più e i cosidetti pastori neanche se ne accorgono...nell'ansia di dare privilegi ai più giovani, hanno creato corpi degli anziani composti spesso da trentenni-quarantenni che hanno solo lo scopo di fare belle parti dal podio con il supporto dell'intelligenza artificiale...conoscenza delle scritture molto relativa...Abbiamo tanti gruppi chiusi anche di nominati che fanno a gara nel mettere stati su Whatsapp che descrivono le loro vacanze, le loro uscite ai ristoranti...ci sono tanti nelle congregazioni che avrebbero bisogno di supporto emotivo ma sono invisibili agli occhi di chi dovrebbe occuparsene..Purtroppo questa è la triste tendenza...non voglio essere catastrofista perchè abbiamo ancora tanti cari fratelli sinceri che si impegnano e sono devoti ma credo che la loro resistenza sia messa a dura prova...
EliminaCaro Anonimo ... i 6 punti esposti rappresentano la REALTÀ! A volte bisogna essere responsabili delle proprie azioni, avere il coraggio di esporsi .... Fatto! Ma c’è una pletora di yesman che fa paura... a chi giova? A cosa serve osservare questi comportamenti ed atteggiamenti da buli al contrario? Si dice che ci stiamo mormonizzando ... forse ... troppo vicini al mondo ... troppo! Il tempo sarà giudice ... Geova prima o poi ci farà sapere cosa fare .... ma tramite chi ? Ai posteri l’ardua sentenza
RispondiEliminaTristemente confermo tutti i 6 punti.
RispondiEliminaE’ vero e’ uno scenario generale, per me è molto triste tutto questo, perché sembra che per molti manchino gli stimoli, le motivazioni, si va avanti per inerzia. I fratelli non hanno più energie, e questo non solo i proclamatori ma anche gli anziani.
RispondiEliminaIo mi trovo nella stessa identica situazione e leggere di altri anziani che hanno affrontato o stanno affrontando questa profonda crisi di coscienza mi dà un po’ di conforto. Sarebbe davvero bello potersi confrontare più apertamente senza il timore di essere giudicati o additati come eretici.
RispondiEliminaE cosa ne pensate di un sorvegliante che ha sostituito quasi tutti i cca con anziani mediocri che non li vedi mai in servizio neanche il fine settimana ma con partita iva e suv? lo stesso che in visita obbliga a inserire tra le proposte della visita dopo un sm critico e divisivo come anziano perchè con lo stile di vita che ha sarebbe proprio un ottimo anziano?? ovviamente non lesinava minacce e la nomina è passata con solo 1 voto favorevole....
RispondiEliminaSto notando sempre di più questo declino. Vedere Pionieri Speciali che ordinano cose su Amazon durante l'adunanza e beteliti che leggono fumetti durante lo studio della Torre di Guardia mi ha fatto aprire gli occhi. Ho capito che questa è una setta e alla fine me ne sono andato.
RispondiEliminaLa Sala del Regno della mia città non c'è più e le adunanze ora si fanno solo su Zoom. C'è troppa invidia tra fratelli e sorelle, e le persone mettono ancora i soldi al primo posto rispetto alla spiritualità... oppure vogliono entrambe le cose: fare un sacco di soldi e avere anche qualche "titolo spirituale" (come anziano, servitore di ministero o pioniere).
Sì, fare i ruffiani (scodinzolare) davanti a chi ha incarichi di responsabilità è una cosa molto comune. Ormai è solo un club sociale dove tutti cercano di leccare i piedi agli altri e di compiacersi a vicenda a parole.
Questa è un'esperienza vera e reale. Non avrei mai pensato di vedere cose del genere, ma alla fine le ho viste e ho voltato pagina. Continuo a sentire storie simili in giro, e sono davvero felice di essermi allontanato da loro.
https://youtu.be/yUj_Jqji3Qs?si=2B6lEDGX29kZ_Jo7
RispondiEliminaQuesto blog e’ menzionato nel video YouTube. Pare che questo blog venga considerato una fonte credibile della realta interna dell’organizzazione anche nel mondo anglosassone.
Il commento di Anziano sta facendo il giro.
Amministratori, spero che gli sforzi di far conoscere la vera condizione dell’organizzazione sia supportato dall’alto.
Sono in questa religione da oltre 40 anni e ho ricoperto per tanti ruoli di responsabilità. E' oramai palese il declino e la deriva che questa religione ha assunto. Oramai le congregazioni sono formate da gruppettini chiusi che stanno insieme tra di loro essenzialmente per scopo di svago e di amicizia. Si scimmiotta nelle azioni e negli svaghi il "mondo" e viene tollerato quello che qualche anno fa veniva bollato come "mondano". Con l'avvento di Internet nessuno con un minimo di preparazione viene convinto a diventare Testimone di Geova vista l'abbondanza di materiale che fa luce sull'organizzazione. Quello che mi sorprende è il livello di narcotizzazione intellettuale alla quale oramai siamo sottoposti e abituati. Per fare un esempio...l'aggiornamento sul sangue autologo è passato completamente in sordina tra i fratelli e addirittura c'è qualcuno che sostiene che non è cambiato nulla ed è sempre stato cosi!!! Il Corpo Direttivo è riuscito nella straordinaria impresa di far passare quello che doveva essere un aggiornamento dirompente per cui dovevano chiedere mille volte scusa come un semplice chiarimento da trattare in pochi secondi tra un annuncio e l'altro dei fallimenti della sede di Bologna...Alle barbe e ai brindisi decine di minuti e ad un cambiamento come il sangue autologo pochi secondi affrettati. Solo per fare un esempio....
RispondiEliminaDopo questa carrellata di esperienze di anziani delusi che si dimettono, aggiungo anch'io la stessa situazione nella mia congregazione, molti anziani di età, pochi giovani , nessun bambino e molti collegati su Zoom.
RispondiEliminaSono rimasti i più bigotti che sono sempre i soliti che rispondono, anche fra il corpo degli anziani ci sono invidie e rivalità a causa dei privilegi.
Per quanto vogliono far vedere un apparente atmosfera di amore, si percepisce il malessere che serpeggia fra di loro.
Per quanto mi riguarda io sono ormai collegata su Zoom da quando c'è stato il COVID, e non partecipo più attivamente con la congregazione, ho visto e ho vissuto troppe ingiustizie, preferisco dedicare il mio tempo alla mia famiglia e coltivare la mia personale relazione con Dio.
Prendere le distanze da questa organizzazione giova alla salute fisica e anche spirituale,
Perché mi sono dimenticata di aggiungere che nella mia congregazione il 60% dei fratelli e sorelle fa' uso di psicofarmaci.
.
Lanciare percentuali inventate però per trattare un tema come la salute mentale non è molto obiettivo. Oggi i disturbi mentali colpiscono trasversalmente tutta la società e non c’è nessuno studio che dimostra che i Testimoni di Geova affrontano più problemi emotivi di tutti gli altri. Anzi, generalmente gli studi indicano che chi vive la religione in modo sano tende a soffrire meno di depressione.
EliminaDire che la religione, se vissuta in modo sano, possa avere effetti positivi è un'affermazione condivisa da diversi studi. Il punto, però, è proprio questo: quanti riescono davvero a viverla in modo libero e sereno? Quando una persona continua a praticare soprattutto per paura di perdere la famiglia, gli amici o l'intera rete sociale, è difficile parlare di una scelta completamente libera. Anche diversi ex anziani hanno raccontato di aver continuato a ricoprire il loro incarico pur desiderando dimettersi, perché temevano le conseguenze sul matrimonio, sulla famiglia o sulla propria reputazione all'interno della congregazione. In situazioni del genere il peso emotivo può diventare enorme. Questo non significa che tutti i Testimoni di Geova vivano un disagio psicologico o che la religione sia necessariamente dannosa. Significa però che, quando una persona si sente trattenuta da forti pressioni relazionali o sociali anziché da una scelta libera e consapevole, è legittimo chiedersi se si possa davvero parlare di un'esperienza religiosa vissuta in modo sano.
EliminaSe è per questo non c'è nessuno studio che dimostri il contrario. Per la mia esperienza personale i disturbi di salute mentale tra i fratelli sono molto più diffusi. Ma credo che la correlazione causa effetto sia invertita: chi è predisposto a malattie mentali si associa più facilmente a contesti di questo tipo.
EliminaMyself, questo forum tende a creare un forte effetto echo chamber, ma la realtà è molto più variegata di così. Questi conflitti che descrivi tu li vivono in diversi in anche in altri ambiti della vita, non solo nella religione: gruppi di amici, università, circoli politici… per fare qualche esempio.
EliminaDopo aver letto i vari commenti mi sento un po' amareggiato, cerco di spiegarmi. Sentire molti fratelli A che stanno perdendo la voglia di continuare, cose particolari come il fratello "vessato" dalla moglie e diversi altri. Vorrei condividere con voi un pensiero: ho quasi l' impressione che Geova ci abbia volontariamente lasciati , passatemi il termine, ad arrangiarsi un po' da soli. Anche il CD ultimamente sta dando il suo "meglio" a riguardo. Dal mio punto di vista penso che i consapevoli devono fare del tutto per rimanere nei propri incarichi e cercare di arrivare a determinati incarichi proprio per aiutare i fratelli. Lo sapete meglio di me che per fare certe cose devi avere le spalle coperte e una nomina serve proprio per questo. Non scoraggiatevi e prendete forza in Geova come fece Davide. Adesso è il momento di essere lucidi e ragionare con le nostre facoltà di intendimento ed aiutare altri a farlo. Le pecorelle di Geova ne hanno bisogno. Scusate la paternale ☺️. Un saluto a tutti i consapevoli
RispondiEliminaCapisco il tuo ragionamento e credo che il desiderio di aiutare gli altri sia una cosa positiva. Sicuramente ci sono fratelli sinceri che, anche ricoprendo incarichi, cercano di essere un sostegno per chi attraversa momenti difficili.
EliminaDetto questo, penso che il problema sia più profondo e non si possa risolvere semplicemente con più persone giuste negli incarichi. Quando tante persone sincere arrivano a sentirsi scoraggiate, confuse o ferite, forse bisogna riconoscere che la difficoltà non è solo a livello locale, ma riguarda il modo in cui l’organizzazione viene guidata nel suo insieme, a partire dalle decisioni e dagli indirizzi del Corpo Direttivo.
Anche fratelli con le migliori intenzioni, all’interno della congregazione, possono trovarsi a dover gestire situazioni create da direttive o impostazioni che non dipendono da loro. Per questo credo che aiutare davvero le persone significhi anche avere il coraggio di guardare con onestà ai problemi esistenti e non limitarsi a pensare che basti avere più “uomini giusti” nei posti giusti.
Apprezzo comunque il tuo invito a non scoraggiarsi e il desiderio di prendersi cura degli altri: è proprio questa attenzione verso le persone che dovrebbe essere al centro di tutto
Caro Saroj, penso che uno dei problemi principali dell’organizzazione sia la mancanza di sincerità e conseguente un’ipocrisia galoppante 2 Corinti 1:12 dice che il vanto di Paolo era di essersi comportato, specialmente con i fratelli con la santità e la sincerità che viene da Dio. Ebbene dalla mia esperienza da anziano, posso dirti che sopratutto se devi difendere un CO che ha commesso un errore grave calpestando i principi e anche ció che è scritto sul Sfl, adottano la “strategia teocratica” anche verso i fratelli, difendendo comunque il ruolo anziché i principi biblici. La preoccupazione maggiore dell’organizzazione è difendere l’immagine anziché i principi. Le regole del gioco (la Bibbia) quando di mezzo ci sono comportamenti gravemente errati da parti di fratelli in alto, si cambiano. Ma Dio non è da beffeggiare, se lo ricordino. Mi sono dimesso proprio perché non ho più fiducia nell’uomo. Al di là dei bei discorsi dei broadcasting, la realtà è ben diverse ed i bei discorsi restano parole vuote. Ecco perché c’è bisogno di giovani ventenni da arruolare, forze fresche da sfruttare nei cantieri o pagine bianche senza memoria storica da scrivere e plagiare. Alle buone parole dette dal CD devono seguire i fatti, estirpando l’ipocrisia e chi ne fa uno strumento di governo, altrimenti diventa tutta una commedia. Il giudizio inizierà dalla sua casa, non vedo l’ora che Gesù faccia una bella pulizia.
EliminaAltra cosa che volevo aggiungere molto importante. Se come singolo anziano, denunci le malefatte di un CO al Reparto Servizio, praticamente ti sei condannato alla rimozione. Siccome la maggioranza degli anziani sono dei pavidi che non si espongono, che un intero corpo scriva al RS è un ipotesi molto remota e quindi alla Filiale delle malefatte commesse dai CO ne sanno un infinitesima parte. Affinché nelle congregazioni regni davvero l’amore ed il cristianesimo togliamo questa regola. Il senso di giustizia e l’ubbidienza verso Geova e l’amore verso le pecore, devono consentire ad un singolo anziano, coraggioso (virtù molto rara nel mondo degli anziani), di poter agire informando il RS senza paura di ripercussioni di sorta. Un anziano deve poter rispondere delle sue azioni, assumendosene la responsabilità, ma entrando nel merito delle questioni non semplicemente perché se scrivi su un CO vieni tacciato di “ribellione” o poca spiritualità. Dobbiamo tutti noi sottometterci a Geova e seguire il nostro condottiero il Cristo, considerando la sottomissione all’Organizzazione “relativa”, come quella riservata alle autorità superiori
EliminaDici bene ex anziano. La gestione potere/nomine fa acqua ed è un colabrodo.Gia Russell avvertì che la nomina era divenuta uno status anzichè un servizio e propose riforme.Rutherford rincarò la dose e disse che il problema numero 1 erano gli anziani quindi fece approvare la riforma degli anziani nominati dall organizzazione e non piu dalla locale congregazione.Knorr invece ce l'aveva con il Servitore di congregazione e fece la riforma introducendo la figura non scritturale del "corpo degli anziani" funziono per un poco ma ora i frutti sono evidenti.
EliminaI sorveglianti altro grave problema, visite inutili e non scritturali nel metodo e nel contenuto.
I proclamatori non possono fare rimuovere anziani che sbarellano e maltrattano le famiglie sincere.
Deve esserci una rifprma scritturale dell intera catena del potere, dal basso fino al corpo direttivo , non è possibile che 11 uomini decidano per tutti senza usare una scrittura.Gli apostoli non agivano così, le decisioni erano scritturali e pubbliche prese con le congregazioni non imposte a furor di abuso di potere.
Cristo Gesù deve ritornare ad essere l unico capo della ekklesia
Caro Neemia, e quale sarebbe la strada migliore per tornare Gesu l'unico capo? Dimmi a livello proprio pratico. Perchè a oggi, gli anziani portano la raccomandazione al sorvegliante. Un mese prima gli mandano il nominativo dal sito interno. Poi il sorvegliante quando viene, conferma o no la nomina. E se conferma parla subito al fratello che è stato nominato anziano o sdm. Il reparto Servizio non ha piu voce in capitolo. E' il viaggiante che conferma sul sito la nomina. Il Reparto Servizio ha tempo giusto quel mese che vede sul sito per fare ricerche solo ed esclusivamente se ha nei propri elenchi il nominativo se ha avuto problemi di pedofilia. Nulla piu. E' il viaggiante che adesso nomina. Quindi tu come faresti invece per migliorare la cosa, e per far si che sia Gesu l'unico capo della congregazione. ?
EliminaIn questo blog sono state descritte accuratamente le riforme bibliche.
EliminaGli anziani non devono essere scelti da altri anziani o dal CO.
La congregazione deve scegliere chi proporre il metodo deve essere per alzata di mano in adunanza o tramite bigliettini. Una volta raccolti i candidati un rappresentante della congregazione passa a far votare la congregazione, se sorgono dubbi si usa il sorteggio come fecero i 120 discepoli alla pentecoste. Una volta usciti i candidati un CO lo nomimerà ufficialmente .
La carica sara di solo 1 o 2 anni al massimo.
Nello stesso momento deve essere approvata la direttiva dell Impeachment ovvero se un anziano si comporta in modo grave almeno 2 o 3 fratelli possono imporre una votazione di Impeachment basata sulle Scritture violate dall anziano che ha peccato gravemente nelle sue funzioni..
Il corpo degli amziani non deve più decidere tutto e imporre il suo volere ai fratelli, la maggioranza delle decisioni va presa tramite votazione e discussa con tutti i fratelli e sorelle battezzati, come facevano gli apostoli vedi la problematica delle vedove trascurate nella distribuzione del cibo.
Il CO deve essere autonomo e per decreto biblico non deve accettare buste o bustarelle ne regali, perchè giudica e un giudice è obbligato a non accettare regali da nessuno perchè offuscano il giudizio.
Ci sarebbe molto altro come eliminazione dei comitati di anziani o giudiziari e un cambiamento su che tipo di poteri possa avere un anziano
@Sono pienamente d'accordo con Nemia , perché?Vi preghiamo, fratelli, di avere riguardo per quelli che faticano tra di voi, che vi guidano nel Signore e vi ammoniscono, e di stimarli molto nell'amore a motivo del loro lavoro." (1 Tessalonicesi 5:12-13).Paolo non sta dicendo di eleggere qualcuno, ma sta esortando la comunità a riconoscere e rispettare persone che stavano già "faticando" e "guidando" spontaneamente la congregazione, ma che forse non venivano ancora formalmente considerate come autorità.2. L'esortazione a non tirarsi indietro (Ispirare l'autoconsapevolezza)Come tu giustamente noti, a volte erano gli stessi leader di fatto a non riconoscersi come tali o a esitare. Quando Paolo scrive a Timoteo dicendo: "Se uno aspira all'ufficio di vescovo [sorvegliante], desidera un lavoro eccellente" (1 Timoteo 3:1), sta legittimando e incoraggiando quel desiderio interiore di prendersi la direttiva. Gli Apostoli sollecitavano questi uomini a prendere consapevolezza della loro chiamata e a non avere timore di assumersi la responsabilità formale.3. Il ruolo di "regolatori" di Paolo, Barnaba e TimoteoIl compito degli apostoli e dei loro delegati (come Timoteo e Tito) era principalmente quello di mettere ordine. A Creta, ad esempio, Paolo dice a Tito: "Ti ho lasciato a Creta per questo: perché tu metta ordine nelle cose che rimangono da fare e costituisca degli anziani in ogni città" (Tito 1:5).Il potenziale e le persone c'erano già; gli apostoli fornivano i criteri spirituali (le "qualifiche" di 1 Timoteo 3 e Tito 1) per assicurarsi che chi si prendeva la direttiva avesse una condotta impeccabile, guidando la comunità a ratificare quella nomina.In quest'ottica, la cheirotonia (la nomina o l'alzata di mano di cui parlava il commentario) diventa l'atto finale con cui la comunità e gli apostoli dicono insieme: "Sì, riconosciamo che quest'uomo sta già guidando il gregge di Dio con lo spirito giusto".
EliminaNeemia, ma facendo scegliere alla congregazione non iniziamo a imitare la politica di questo mondo? Allora noteremo valutazioni di vedove che volteranno solo coloro che gli sono piu simpatici e piu volenterosi per loro. Altri proclamatori in congregazione potrebbero votare per simpatie. Anche perchè non c'è un livello di spiritualità elevato in congregazione. O meglio molto poco. Rischi di nominare solo uno tutto cuore, ma senza istruzione, o uno che visita solo malati, ma non sa fare parti dal podio. ecc...inoltre rischi di ricercare voti. Insomma i rischi di scimmiottare il mondo per qualche voto esiste. Vedo ombre nel fat votare o scegliere la congregazione. Inoltre chi può votare anche i giovani dai 18 anni in su. I giovani chi votano solo altri giovani anziani o sdm di 22/28 anni. Insomma si crea un circolo vizzioso. Sono d'accordo sull'incarico a tempo quello si. 2 o al massimo 3 anni come un sorvegliante. Certo.
EliminaVikongo, il modello cristiano prevedeva il coinvolgimento diretto della congregazione. Noi ci vantiamo di seguire il modello dei primi cristiani, ma lo facciamo solamente per cosa ci torna comodo.
EliminaLa ricerca dei candidati "dal basso"
Quando c'era bisogno di nuove guide, gli apostoli o i loro delegati chiedevano alla comunità stessa di individuare le persone adatte. Il prototipo di questo metodo si trova in Atti 6:3, dove gli apostoli dicono alla folla dei discepoli: "Cercate fra di voi sette uomini di buona testimonianza". Anche se lì si trattava di diaconi, lo stesso principio democratico-partecipativo si applicava ai presbiteri: la comunità, conoscendo la vita privata dei suoi membri, proponeva i nomi.
Il "Consenso" e la buona testimonianza pubblico-locale
Nelle lettere a Timoteo e Tito, si specifica che il candidato deve "godere di buona stima da parte di quelli di fuori" (1 Timoteo 3:7). La comunità locale fungeva da comitato di controllo morale. I credenti dovevano confermare o smentire se l'aspirante anziano fosse davvero ospitale, non violento, non attaccato al denaro e capace di educare i propri figli. Se la comunità sollevava obiezioni fondate sulla condotta di una persona, la nomina si bloccava.3.
L'elezione assembleare (La Cheirotonia)
Nei testi greci del primo secolo, come in Atti 14:23, per descrivere la nomina degli anziani si usa il verbo cheirotoneo.In senso letterale, questo termine di origine greca classica significa "votare per alzata di mano" nelle assemblee civiche popolari.Anche se nel contesto ecclesiale assunse poi il significato di "ordinare", nel primo secolo indicava che la scelta formale avveniva davanti a tutta la comunità riunita, che esprimeva visibilmente il proprio consenso (un'approvazione che nei secoli successivi prenderà il nome liturgico di Acclamazione o "Amen/Assenso" del popolo).
4. Il sigillo della stabilità comunitaria
Come spiegato da Clemente di Roma nella sua lettera scritta intorno al 96 d.C., gli apostoli istituirono le guide locali "con il consenso di tutta la Chiesa" (1 Clemente 44). Questo consenso non era un semplice formalismo: garantiva che la leadership fosse legittimata dagli stessi fedeli che avrebbero dovuto ascoltarla, evitando che estranei non graditi prendessero il controllo della comunità.
Caro Ex anziano: condivido alcuni passaggi, hai detto delle cose interessanti. Però c'è qualcosa che non mi convince. Non saprei dirti cosa ma se lasciamo decidere alla congregazione, io ho dei dubbi che si sia Geova stesso a scegliere. Non so, qualcosa ancora c'è da chiarire
EliminaCaro Vikongo, Geova nella scelta delle nomine non interviene. Vengono letti i requisiti m, viene fatta una preghiera per chiedere lo spirito santo, la scelta è dell’uomo. Geova si sceglierà i principi nel millennio, oggi abbiamo una “teocrazia” umana che fa acqua da tutte le parti, personalmente non credo nemmeno che il Cristo eserciti il ruolo di capo della congregazione, semplicemente è capo se chi ha l’autorità segue i suoi principi, non che dal cielo intervenga direttamente nelle faccende dei nominati. Anzi dire che Gesù è il capo è un argomento che tirano fuori chi ha sbagliato per scaricarsi dalle responsabilità
EliminaCarissimi ex anziano e Vikongo il tema mi sta molto a cuore.
EliminaLa confusione dell'organizzazione sta nei termini greci e una errata voglia di scimmiottare la Chiesa Cattolica con il sistema gerarchico fatto di vescovi nominati dal altri vescovi lasciando la comunità dei fedeli solo come credenti passivi. Cosa mostrano le Scritture se esaminate con il metodo di Russell?
Ci sono due fasi la scelta e la nomina/costituzione ufficiale
(Atti 6:3-6): Questo è il modello più chiaro di questa divisione dei compiti. Gli apostoli dicono alla chiesa: «Cercate [scegliete] fra di voi sette uomini di buona reputazione...». La congregazione sceglie i candidati in base ai requisiti, ma poi li presenta agli apostoli. che li nominano ufficialmente.
Caso unico ? No.
La scelta di Mattia (Atti 1:15-26)....120 discepoli radunati uomini e donne....si deve sostituire Giuda Iscariota per ripristinare il numero dei dodici apostoli. Pietro stabilisce prima i requisiti fissi (essere stati con Gesù dal battesimo di Giovanni fino alla risurrezione). Successivamente, il testo dice: «Essi ne presentarono due: Giuseppe [...] e Mattia» (Atti 1:23). Furono quindi i 120 membri dell'assemblea a esaminare i presenti e a selezionare i due candidati idonei. La comunità non prese la decisione finale da sola.....pregarono e tirarono a sorte. Il testo dice che la sorte cadde su Mattia, ed egli «fu associato agli undici apostoli» (Atti 1:26). I 120 hanno fatto lo scrutinio e la scelta iniziale dei candidati idonei; la nomina ufficiale è stata ratificata dall'atto formale del sorteggio guidato da Dio e dal riconoscimento degli altri apostoli.
Solo questi due casi ? No.
L'accompagnatore di Paolo scelto dalle congregazioni (2 Corinzi 8:19)Questo caso riguarda la gestione di una colletta finanziaria raccolta dalle congregazioni della Macedonia e dell'Acaia per i cristiani poveri di Gerusalemme. Per evitare qualsiasi sospetto di frode o favoritismo, Paolo non scelse da solo i suoi compagni di viaggio.
In 2 Corinti 8:19, Paolo parla di un fratello stimato e dice esplicitamente che quest'ultimo «è stato designato/scelto dalle congregazioni come nostro compagno di viaggio in quest'opera ».
La parola tradotta con "designato" o "scelto" è ancora una volta cheirotoneo (scelto per alzata di mano / votazione). Le congregazioni locali votarono o diedero il loro consenso unanime su chi dovesse gestire quel denaro pubblico. La nomina formale: Sebbene la chiesa abbia scelto l'uomo di fiducia, fu Paolo ad accoglierlo ufficialmente nella squadra missionaria e a viaggiare con lui. La congregazione ha esercitato il diritto di scegliere chi inviare, mentre l'apostolo ha formalizzato l'incarico integrandolo nel ministero itinerante.
Infine atti 14:23 usa Il verbo Cheirotoneo: Una scelta guidata dall'alzata di mano.
Come abbiamo visto per l'accompagnatore di Paolo, il verbo greco usato qui per "designato/costituito" è cheirotoneo (da cheir, mano, e teino, tendere).Nel greco classico e nel contesto delle assemblee cittadine, indicava l'atto di votare per alzata di mano. Applicato qui, significa che Paolo e Barnaba non scelsero gli anziani in segreto o in modo dittatoriale. Al contrario, guidarono la congregazione locale a esprimere il proprio consenso o a votare per alzata di mano coloro che tra di loro avevano già i requisiti morali e spirituali.
In sostanza oggi i fratelli e sorelle battezzati hanno il diritto biblico di scegliere i candidati ( essi li vedono operare tutti i giorni) ma la nomina ufficiale non spetta alla congregazione ma al sorvegliante o un rappresentante al di sopra del gruppo locale.
Ma ci sono anche altre cose in merito a cosa devono fare questi anziani e sono diverse da quello che vediamo oggi
Quello che sfugge ai più oggi è che noi siamo abituati a vedere le cose conoscendo il modello di organizzazione che abbiamo sempre visto e anche basandosi sulla religione cattolica. Per comprendere la realtà sulle nomine bisogna andare ad esaminare il modello cristiano e il contesto storico e la cronologia dei fatti del primo secolo.
EliminaGuardando ad allora si riesce a capire ciò che Cristo voleva per le congregazioni.
Sto facendo infatti una ricerca sulla differenza fra congregazione e organizzazione.
Le prime congregazioni erano solo un gruppo di poche persone che si riunivano in case private. Quando noi oggi pensiamo alla congregazione di Antiochia per esempio, nella nostra mente c'è l'idea che ci fosse un luogo con diversi cristiani. Ma invece inizialmente erano solo pochi che erano in una casa privata. E fra questi c'era qualcuno che si era dimostrato saggio ed esperto e con conoscenza e capacità che prendeva la direttiva riconosciuto dagli altri come maestro o che dimostrava dei doni.
Col passare del tempo alcuni iniziarono a "sfruttare" questo sistema e iniziarono ad esserci falsi fratelli e/o con scopi poco spirituali e più personali.
Quindi intervenne Paolo stabilendo chiaramente dei requisiti da ricercare nei fratelli che dimostravano di essere qualificati.
Quindi nomine DOPO che si era dimostrato di essere adatti e non sviluppo di doni e qualità seguendo un modello.
Ma riconoscimento di capacità dopo dimostrazione pratica e verificabile.
Il modello organizzativo che anche noi oggi seguiamo è sempre una deviazione dal cristianesimo che Gesù ha lasciato, seguendo la linea tracciata dell'imposizione della religione cattolica come chiesa centrale. Modello simil statale romano applicato alla religione.
Le altre confessioni poi hanno adottato questo modello base abbandonando il modello cristiano e adattando quest'ultimo a quello secolare
Ti posso assicurare che Geova non c'entra nulla con le nomine xké sono stati nominati fratelli che rubano letteralmente non posso dirti cosa sennò si capisce chi sono sono stati nominati gente che beve che lavora in nero quindi ho Geova sbaglia e questo non è possibile o Geova non centra con le nomine ...un'altra cosa una psicologa visitando un bambino ha detto ai genitori che non fare festeggiare il compleanni ai bambini è grave perché gli serve. Al bambino per socializzare e non fa parte di un rito religioso ...i genitori ora sono impazziti perché hanno detto che per colpa loro il bambino sta male che bella cosa
EliminaHo visto un servitore essere proposto da un sorvegliante come anziano nonostante fosse pubblicamente critico verso il corpo anziani e il corpo direttivo….e da anziano davanti al sorvegliante vantarsi di bere fino a svenire spesso dopo cena sul divano…..grandi risate di tutti, sorvegliante compreso….se non c’è la componente umana dietro nomine come questa…..
EliminaQuesto non è strano.In molte betel si usa dire "se non bevi non sei un vero betelita" .Penso dipenda dal retaggio culturale e anche dall'impronta lascista dal Presidente Rutherford che era un buon assaggiatore di super alcoolici. Anche Morfis non scherzava. Gli altri membri del CD non saprei ma sicuro mangiano male e sono molto sovrappeso, fortuna hanno la sartoria betel che allarga giacche , camicie e pantaloni in xxxxl.
EliminaPensa quanto era innamorata del marito ne conosco poche di moglie di sorveglianti…,,,, vabbè lasciamo perdere
RispondiEliminaCioè non te la data per quel motivo ?
RispondiEliminaC’è un problema serio che sta allargandosi nelle congregazioni, e che viene tenuto opaco ma che mi viene confermato anche da un CO e suoi stretti “luogotenenti”….ed è questo: vi sono moltissime sorelle tra i 55-70 anni, circa, che sono rimaste nubili, o talune divorziate (anche da mariti ex TdG) e che vivono con i rispettivi genitori, anziani e spesso malati. E che diventano sempre più anziani e più malati. Queste sorelle spesso costituiscono il grosso della popolazione attiva del pionierato o comunque del servizio di campo. Economicamente dipendono dai genitori anziani tranne qualche arrotondamento (spesso in nero) tra lavoro badante e pulitura scale condominiali.
RispondiEliminaLa loro condizione il più delle volte è l’esito di una scelta fatta anni fa di servire Geova in modo tale da compiacere i genitori. Ebbene, oggi, con i genitori che sono sempre più vecchi queste persone rischiano di ritrovarsi presto senza aiuto economico. E già oggi c’è chi ha grossi problemi di inquadrare i bilanci mensili, anche davanti a spese sanitarie afferenti lo stato di saluto precario dei genitori. Ora, nelle congregazioni di fratelli coevi di queste sorelle, celibi, non ce ne sono praticamente più.
L’idea di poter sposarsi con qualcheduno più giovane, pur se altamente criticabile secondo alcuni, è comunque impraticabile poiché di giovani (30-40 anni) ce ne sono molto pochi, e i pochi che ci trovi sono in gran parte estasiati dalle sirene della carriera teocratica con le nuove norme, e anche per questo sono già sposati con sorelle altrettanto giovani. Quei pochissimi altri giovani, figli di fratelli, non si sognano neanche di sposare qualche sorella più vecchia. Con che reddito vivranno queste sorelle dopo la dipartita dei genitori? Forti sono le tentazioni di rivolgersi al mondo per trovarsi un marito mondano, con una retribuzione stabile, ma questo genera le complicanze che sappiamo rendendo la situazione ancora più pesante. Trovarsi lavoro part-time? A quell’età è molto difficile e vivere al nero non basta certo per coprire le spese mensili domestiche e le spese delle attività teocratiche.
E’ un problema che presto continuerà allargarsi alla maggioranza delle congregazioni, vista la loro composizione sociale, per lo più femminile e in avanti con l’età, coinvolgendo quindi, come detto, la parte maggioritaria della “forza-lavoro” attiva.
Grazie Lucia per darci anche questa angolazione di visuale. Non c'è dubbio che va ripristinata la cassetta per i poveri come aveva stabilito Gesu dove attingere fondi per chi si trova in difficoltà tra noi e aiutare anche il vivinato ove possibile.Questo è cristianesimo attivo. Ricordate prima aiutare poi fare discorsi e teocrazia. Gesù faceva cosi, prima guariva solo dopo insegnava anzi a volte non insegnava nemmeno, il gesto stesso lasciava una traccia teocratica.
EliminaL ekklesia va ribaltata come un calzino e solo Cristo può farlo !
Grazie per tutti i vostri commenti! Come evidenziato da molti,il problema di questa religione (ma sicuramente è un problema che riguarda altre realtà umane) è proprio la gestione autoritaria ,siamo sinceri,molto spesso chi detiene il potere non è preparato per l' incarico che deve svolgere,eppure ha una autorità pressoché illimitata senza che ci sia possibilità alcuna di rimuoverlo se si comporta male...se i vari membri del CD ,sorveglianti,anziani si trovassero a rispondere personalmente delle decisioni che prendono,ci penserebbero dieci volte...invece si nascondono tutti dietro la fantomatica "organizzazione" di Geova ,deresponsabilizzandosi...(ad esempio: si va bene ci sono i pedofili,ma a noi non frega nulla,ci penserà Geova,a noi interessa mantenere la bella facciata...).Inoltre c'è il lato misogino di questa organizzazione,che relega le.donne ad un ruolo totalmente subalterno,non tenendone conto minimamente,per cui l'empatia e interesse ad aiutare i deboli o chi si subisce abusi non è nella.loro agenda (vedi la fine che ha fatto Barbara Anderson per avere denunciato il problema della pedofilia..se invece la avessero ascoltata il problema sarebbe stato arginato da anni)
RispondiEliminaNei primi anni '90, **Barbara Anderson**, ricercatrice presso il quartier generale della Watchtower, portò alla luce una realtà drammatica: scartabellando tra i file riservati dell'organizzazione, scoprì l'enorme portata degli **abusi sessuali sui minori** all'interno delle congregazioni e la prassi sistematica dei vertici di insabbiare le denunce per proteggere la reputazione del movimento.
RispondiEliminaSe il Corpo Direttivo avesse accolto il suo allarme, l'organizzazione avrebbe evitato decenni di scandali e sofferenze. Ascoltarla avrebbe significato:
* **Superare la rigida "regola dei due testimoni"**, smettendo di esigere un secondo testimone oculare per convalidare il racconto di una vittima.
* **Introdurre l'obbligo di denuncia immediata** alla polizia e alla magistratura, trattando la pedofilia come un crimine e non come un semplice peccato da gestire in segreto.
* **Tutelare i bambini** anziché i carnefici, risparmiando all'istituzione il collasso legale e reputazionale emerso poi con le indagini globali (come la Royal Commission australiana del 2015) e con cause risarcitorie miliardarie.
Tuttavia, la priorità assoluta di difendere l'immagine della dirigenza e la sua pretesa di infallibilità hanno precluso ogni via di riforma. Nel momento in cui le sue scoperte iniziarono a mettere in discussione le decisioni del Corpo Direttivo, l'organizzazione applicò il suo protocollo standard per il dissenso: l'etichetta di "apostata", che permette di invalidare il messaggio distruggendo la reputazione di chi lo porta.
Mi pare che Barbara Anderson collaborava con il Comitato degli Scrittori e che scoprì la questione della pedofilia nell'organizzazione quando partecipò alla stesura del libro: Testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio, del 1990. Per aver messo in discussione le direttive della pedofilia ed essere pronta per una intervista televisiva della BBC al riguardo, venne disassociata. La figlia TDG troncò ogni rapporto con lei.
EliminaInattivo Consapevole
Si esatto... Barbara Anderson lavorava per il comitato degli scrittori e scoprì il database segreto in cui erano registrati i nomi dei pedofili o presunti tali e gli abusi commessi...e non erano pochi ( si pensa ci fossero anche nomi "importanti)
EliminaQuesti dati venivano inviati dagli anziani tramite una corrispondenza segreta denominata "Blue envelopes"(buste blu).In tribunale la watchtower si è sempre rifiutata di consegnare questi documenti,invocando il segreto confessionale,oppure cercando altri escamotage ,come consegnare documenti illeggibili o invocando la prescrizione del reato..peccato per loro, che a causa anche dello scandalo Epstein,piano piano le.cose stiano cambiando..ad esempio le vittime hanno molto più tempo per denunciare perché la prescrizione è stata estesa e presto potrebbero anche essere costretti con la forza a consegnare i documenti sui pedofili...io penso che bisognerà attendere la fine del.governo Trump per vedere passi concreti nei tribunali..
Annuncio : qualcuno ha inviato oggi un messaggio dal Modulo contatti ? Se si potrebbe spiegarmi cosa ne dobbiamo fare ? Grazie
RispondiEliminaForse per errore io
EliminaEra un sondaggio per nominati ?
Eliminano se mai era da scaricare sui miei dispositivi , grazie Annuncio allora non ero io. Topolino
EliminaEpisodi 7 e 8 per i congressi del 2027. Due. Non tre. Uno per ogni giorno? Finalmente i congressi di soli due giorni? Ce lo diranno all'Adunanza Annuale?
RispondiEliminaRicevuto messaggio su di un questionario per JW Broadcasting e la consuetudine di molti corpi di anziani di farlo passare come disposizione ufficiale per i gruppi di servizio.Sapete la riunione mensile organizzata per vedere come gruppo il Broadcastong.
RispondiEliminaVorrei sapere da chi lo ha inviato a cosa servirebbe ? Dobbiamo farne un post? Vuol sapere la filiale qualche info senza i filtri dei vari corpi degli anziani.
Attendo qui info.
Grazie mille
Scusate, vorrei capire una cosa: la filiale vuole avere delle informazioni senza passare per attraverso il corpo degli anziani e quindi utilizza questo blog? Mi sembra un po’ strano. Non abbiamo ricevuto un sacco di raccomandazioni di stare lontani da siti come questo in cui saremmo potenzialmente a contatto con gli apostati? E poi si organizza un sondaggio proprio per la filiale? Fatemi capire
EliminaSaroj è una mia speculazione o deduzione, ma attendo che chi lo ha inviato spieghi se devo farne un post apposito e quale obiettivo si propone, senza per questo esporsi o dover dire chi è, puo usare un nikname di fantasia. Aspetto
EliminaNovità di agosto: sparisce l'ennesimo bisogno locale per far posto a uno schema fisso, che dovrà essere spiegato dal podio da un anziano esperto e ben preparato.
RispondiEliminaEcco la sintesi dello schema:
Il nuovo progetto per trasferire la sede da Roma a Bologna (BRP) si preannuncia come un’enorme operazione immobiliare. Si dirà addio alla vecchia struttura romana per costruire un complesso gigantesco: un grande palazzo per gli uffici, più di 200 appartamenti e una nuova Sala del Regno, con l'obiettivo di finire i lavori entro il 2028.
Dietro questa modernizzazione, giustificata con la scusa di voler tagliare i costi futuri, si nasconde un conto salatissimo: 133 milioni di euro.
Per far mandare giù la pillola senza spaventare i fratelli, la cifra viene presentata con una classica leva di marketing: la si impacchetta come un piccolo sforzo da "appena 4,50 € al mese a persona" (meno dell'abbonamento a Netflix), riducendo l'impatto percepito e spingendo tutti a donare subito online.
A questo si aggiunge un enorme risparmio sulle spese di cantiere grazie alla richiesta di 50 volontari gratis al giorno. La caccia è aperta soprattutto a tecnici specializzati della zona (come elettricisti e idraulici), a cui si chiede di regalare almeno due giorni a settimana del proprio lavoro. E chi non ha competenze edili non si salva: può comunque rendersi utile facendo le pulizie o mettendo a disposizione la propria casa per ospitare i lavoratori, ovviamente a spese proprie.
Insomma: un'operazione immobiliare e finanziaria in piena regola, sapientemente impacchettata come un "privilegio spirituale" e una benedizione dall'alto.
Forse intendevi dire che il costo totale è stato di 133 milioni e non che da adesso in avanti mancano 133 milioni. O sbaglio ? Tra acquisti e tutto il resto. Quello che non ci ricordano da Roma è che nel frattempo hanno venduto la betel romana e hanno incassato decine di milioni che dovrebbero essere sottratti a questi fantomatici 133 milioni. Grazie per info
EliminaEstratti:
EliminaSolamente nel territorio della nostra filiale ci sono in corso più di 20 progetti di costruzione di grande entità
Tra questi ci sono l’ingente ristrutturazione della Sala delle Assemblee di Roma e il progetto di trasferimento della filiale italiana
Il nuovo complesso comprende:
Un edificio residenziale di 7 piani con 41 appartamenti, già utilizzato dalla filiale
Una Sala del Regno con 137 posti, già utilizzata da 4 congregazioni
Un edificio di 9 piani per gli uffici recentemente completato, che ha una superficie totale di 18.000 metri quadrati
Tre edifici residenziali di 10 piani con 162 appartamenti
Queste strutture saranno impiegate dall’intera famiglia Betel, garantendo spazi di lavoro più efficienti e una manutenzione significativamente ridotta rispetto all’attuale struttura, che ha circa 45 anni
Il progetto è iniziato nel 2016 con la ricerca e l’acquisizione della proprietà. Dopo alcuni cambiamenti nella sua portata, è stato brevemente sospeso e poi ripreso nel 2021. Se Geova vuole, ne è previsto il completamento nel 2028 o prima. Questo progetto sostiene in modo diretto l’opera di predicazione e contribuisce al benessere della famiglia Betel
È nostra intenzione iniziare l’installazione delle cucine e degli armadi nelle camere nei tre edifici residenziali all’inizio del 2027, e degli altri impianti man mano che l’impresa di costruzione completerà i lavori inclusi nel contratto. Per questo progetto serviranno ogni giorno circa 50 fratelli e sorelle volontari che si offrano di servire come pendolari
Il costo stimato per questo progetto, incluso l’acquisto di terreni e proprietà, è di 133 milioni di euro. Questa cifra corrisponde a circa 4,50 euro al mese a proclamatore per la durata del progetto.
La Bibbia dice che prima di costruire una torre, si esaminano i costi. I nostri fanno le spese dando per scontato che la massa di pecoroni paghino e lavorino gratis, senza aver fatto prima della spesa il minimo sondaggio. Questa volta all’ennesimo richiesta di denaro che è diventata ormai come la tassa del tempio, in barba ai principi cristiani sulla volontarietà delle contribuzioni, non alzerò la mano alla farlocca risoluzione. Dovrebbero farlo in molti ma purtroppo il livello di anestetizzazione delle mente in decenni di propaganda e manipolazione ha fatto il suo silente lavoro
Elimina@ Ex anziano... a quanto capisco dalla comunicazione non è prevista stavolta alcuna risoluzione. Quello che non capisco invece è che senso abbia il calcolo che hanno fatto... per coprire i 133 milioni i 4,50€ a proclamatore vien detto che sarebbero da versare per tutta la durata del progetto... ma anche contando 3 anni interi arrotondato per eccesso io arrivo a 40 milioni (250.000 proclamatori x 4,5€ x 36 mesi).... mi sfugge qualcosa, non posso credere che non sappiamo fare un conto così semplice.
EliminaSe intendesse a partire dall'inizio dei lavori per un totale di 10 anni allora si ... tornerebbero i conti.... ma che senso ha dirlo adesso quando nei precedenti 7/8 anni ormai i fratelli non li hanno donati....mi sfugge la logica di tutto ciò....
Domanda : 200 appartamentini più la palazzina a Via Sigmund Freud di 40 appartamentini sono 480 posti. I beteliti sono 300 circa. Cosa ne faranno degli appartamenti in più ?
EliminaGli appartamenti in piu´serviranno per i viaggianti che arrivati alla vecchiaia non hanno una casa dove vivere. Avranno un appartamento dove vivere con tutte le cure del caso fino alla loro morte. Col tempo si dovrebbero costruire altre palazzine nel terreno acquistato a Bologna per lo scopo sopra descritto.
EliminaCaro un insider: ecco perchè dobbiamo togliere i sorveglianti con il format di oggi, anche per questo. ci costano cari. Altro che servizio e libagione. Sono un peso, non capiscono le realtà dei proclamatori che non arrivano a fine mese, e spesso non hanno figli. Via tutti SC, e mandiamoli a zappare la terra. Poi gli diamo pure gli appartamenti e auto noleggiate? Ma dai....
EliminaHo sbagliato, chiedo venia in tutto sono 203 appartamenti. Di norma ogni appartamento in betel ospita due beteliti, auindi 406 posti in totale, ma non sappiamo quanti beteliti di Roma torneranno al campo. Poichè non tutti serviranno a Bologna.
EliminaAnche così rimarrano circa 50/70 appartamenti liberi e i sorveglianti vecchi e senza casa in italia si contano sulle dita di una mano.
Quindi Insider forse ti hanno passato informazioni parziali.
In prospettiva da quello che so il 30 % dei viaggianti non ha casa propria. Parliamo di gente che ha 60 anni ad oggi. Tra 10-15 anni finiranno sulle liste di attesa a Bologna. Tra l´altro e´stato pensato a questo perche´nel prospetto del terreno ce´spazio per costruire in futuro. Tanto ti dovevo.
EliminaPer Focus, non vi è bisogno di togliere i Sorveglianti di Circoscrizione, basta non fare più regalie, per cui questi vivono agiati e non mancano di nulla, ed è come se fossero sempre in ferie, sono riveriti come dei Gurù! Sono pochi quelli davvero sinceri!
EliminaCaro un insider, non so dove hai preso questa statistica, so che alcuni missionari e alcuni sorveglianti erano accuditi dalla betel, questo è vero, ma di certo non il 30% ( mai avuto contezza da che servo Geova). Conosco bene un missionario e sua moglie a cui veniva staccato assegno dalla Filiale per varie spese tra cui appartamento ed altro, ma erano le congregazioni della zona che si prendevano cura di loro. Dei molti sorveglianti amici che conosco personalmente, hanno tutti casa, non ricordo a mente nessuno che non abbia avuto un appoggio e 4 mura di cui godevano nei rari momenti di relax e poi in vecchiaia.
EliminaSe invece sei del Reparto Servizio ed hai l'effettiva situazione allora mi taccio.
Sarebbe atto di trasparenza se il comitato di Filiale dica a cosa serviranno 203 appartamenti con molto meno di 300 beteliti a regime [ questo si annunciato sul sito ufficiale)
Caro Bereano, i sorveglianti vanno tolti altro che discorsi. Dovrebbero edificare e confortare i proclamatori, ma dove??? Serviti e riveriti come reucci, sono diventati ispettori e promuovono gli interessi dell’organizzazione, piuttosto che occuparsi delle pecore. Hanno perso il contatto dalla realtà e spesso stabiliscono regole farisaiche, oltretutto costano molto. Adesso basta, se non sono inutili sono dannosi.
EliminaMa c'è ancora chi contribuisce o presta lavoro come volontario per regalare poi l'edificio alla Betel? Se il trucco l'hanno capito pure le IA, che sono macchine, come mai alcuni di voi generosi adepti NO?
EliminaI sorveglianti oggi oramai sono solo ispettori della Betel o del CD. non hanno piu nulla a che fare con il modello cristiano descritto nella Bibbia. Primo perchè non lavorano. Paolo fabbricava tende. 2) la betel gli da tutto, auto noleggiate, un futuro negli appartamenti che gli costruiscono, certo che fanno gli interessi della Betel. Oramai sono mercenari. Inoltre sembrano in ferie perenne. Perchè sono sempre rilassati, e non sanno come funziona la realtà della vita di tutti i giorni. Questo tutti lo sappiamo. Ma oramai io è anni che non contribuisco piu. Specialmente dopo che spendono tanti soldi per la nuova betel, dopo che hanno lasciato e abbandonato per strada altre coppie che meritavano, insomma hanno deluso in tutti i sensi. Fanno solo i loro comodi, per non parlare della ske, mangiano a sbaffo alla faccia di chi non riesce ad arrivare a fine mese.
Elimina”Lo stato di salute della nostra” ... organizzazione... ... dall'alto verso il basso... vista da Geova ... Michea 3:
RispondiElimina1. Io dissi: «Ascoltate, vi prego, o capi di Giacobbe, e voi funzionari della casa d’Israele. Non spetta a voi conoscere ciò che è giusto?
2. Ma voi odiate il bene e amate il male, scorticate il mio popolo e gli strappate la carne dalle ossa.
3. Essi divorano la carne del mio popolo, gli strappano la pelle di dosso, gli spezzano le ossa; lo fanno a pezzi come ciò che si mette nella casseruola, come carne da mettere nella pentola».
4. Allora grideranno al Signore[Geova], ma egli non risponderà loro; in quei giorni egli nasconderà loro la sua faccia, perché le loro azioni sono state malvagie.
5. Così parla il Signore[Geova] riguardo ai profeti che sviano il mio popolo e che gridano: «Pace!» quando i loro denti hanno qualcosa da mangiare, ma dichiarano la guerra santa contro chi non mette nulla nella loro bocca.
............... Continua a leggere fino al versetto 12
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Isaia 1 .....