«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

19 ottobre 2026

Progetto pilota adunanza unica - facciamo chiarezza

 


Dato che nessuno a parte i diretti partecipanti può sapere di questi progetti pilota, cerchiamo di fare chiarezza.

Scrivete qui nei commenti solo ciò che è sicuro senza esporvi.


Grazie


Neemia.


_____________________

85 commenti:

  1. Sui progetti pilota scrivete qui, cerchiamo di fare chiarezza senza esporsi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio nome è nessuno10/19/2026

      Grazie Neemia, questo è l unico posto per poter sapere come stanno le cose.

      Elimina
    2. silent observer10/21/2026

      Penso che se tra chi legge e commenta in questo blog ci sono CO o PS dovrebbero dare una conferma definitiva circa l'esistenza dei programmi pilota e qualcosa di più circa la struttura di questa adunanza unica.

      Elimina
  2. Secondo me il progetto pilota esiste ma solo all'estero. Io abito proprio in una gande città italiana ma nessuna traccia del progetto pilota). Credo che siano solo all'estero. Come del resto provarono a usare i sorveglianti anziani locali. Ma erano in prova, in Belgio e Brasile. Quindi credo la stessa cosa con le adunanze.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Remus, quando una congregazione è selezionata per un progetto pilota primo si sceglie solo anziani fidatissimi e allineati al 100%, sorveglianti allineati, e non a tutti vengono date le informazioni.

      Ad esempio ancora nessuno ha fatto trapelare dove si raduni Anthony Morris. Quindi esistono anziani super allineati che mantengono riservate alcune notizie che sarebbero utili alla fratellanza.Ma i Mormoni lo hanno già fatto e il Corpo Direttivo sta scimmiottando i mormoni da molti anni

      Elimina
    2. @ Caleb... capisco il tuo ragionamento, ma in una congregazione che partecipa a uno di questi progetti pilota, una volta partito, tutti ne sono a conoscenza... anche i semplici proclamatori e non solo gli anziani fidatissimi e allineati.
      Per questo mi sembra strano che non ci sia nessuno di loro tra i frequentatori di questo blog che sappiamo essere ormai davvero tanti e che potrebbero sicuramente trovare il modo di darci delle prove concrete senza esporsi.

      Elimina
    3. Ci siamo sempre riempiti la bocca dicendo di essere una fratellanza mondiale unita, sostenendo che, ovunque ci fossimo trovati nel mondo, avremmo trovato gli stessi insegnamenti, lo stesso programma e la stessa organizzazione. E adesso scopriamo che certe sperimentazioni sulle adunanze vengono fatte solo in alcuni paesi, mentre altrove si continua come se nulla fosse? Eppure, quando si tratta di accusare le altre religioni o il mondo di essere sotto l'influenza di Satana, il Diavolo viene descritto come il padre della menzogna. Ma se predichiamo la verità, perché questa verità sembra cambiare da un Paese all'altro? Non si può predicare l'unità mondiale e poi praticare una politica a geometria variabile, pretendendo che nessuno se ne accorga. A forza di accusare gli altri di mentire, bisognerebbe avere almeno il coraggio di guardarsi allo specchio. Perché la credibilità non si misura da quante volte ripeti di avere la verità, ma da quanto sei disposto a essere trasparente quando i fatti contraddicono la tua narrazione. E qui, più che un progetto pilota, sembra proprio un esperimento sulla pazienza e sulla memoria dei fedeli.

      Elimina
    4. Il problema è proprio questo. Ha ragione Aasbai. Difficile tenere segreto un progetto pilota. I nominati ok, ma non vuoi che altri proclamatori ne parlano. Ad altre congregazioni vicine? Certo essendo solo due congregazioni in Italia, chi parla ha maggior rischio di essere esposto questo è vero. La talpa viene subito scoperta. Ma quanto sarebbe stato semplice, se il CD mandava una comunicazione a tutte le congregazioni? Tipo: Cari fratelli vi informiamo che per tali motivi in italia partiranno alcuni progetti pilota di un unica adunanza. Non possiamo far partire tutti, allo stesso tempo perchè è una prova. Se il CD approva vi faremo sapere quanto partirà in tutta italia..." SEMPLICE. Niente misteri , solo trasparenza....e nessuno si aspetta nulla. Se non è fattibile, altra lettera: Cari fratelli dopo un anno abbiamo valutato che non è possibile. O pure dopo un anno abbiamo valutato che è possibile. ..." Tanto semplice...invece segreti per chi? O per cosa. ....sempre a fare i complicati...Gesu era semplice e trasparente.

      Elimina
  3. Silent Observer10/20/2026

    Vi posso assicurare che i programmi pilota ci sono anche In Italia, eccome. Almeno in due posti, Emilia Romagna e Puglia. Quello che non si sa è quando smetteranno di essere progetti pilota per divenire effettivi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Filantropo10/20/2026

      a Bari, c'è un progetto pilota.

      Elimina
  4. (Silent Observer) Ma allora perché non giungono voci dai fratelli che sono coinvolti in questi progetti? E difficile credere che stiano tutti zitti e muti al riguardo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silent Observer10/20/2026

      (Matteo) Creo che abbiano selezionato i fratelli e insistito molto sulla riservatezza. Tuttavia qualcuno mi ha detto che ormai è un "segreto di pulcinella" e che tra sorveglianti e pionieri speciali tutti lo sanno.

      Elimina
    2. Essendo fuori Italia non ne so nulla. Se avete più dettagli fate sapere.
      Grazie

      Elimina
    3. Beniamino10/20/2026

      Se il progetgo pilota è reale a Bari e Bologna ed è venuto fuori ,consiglio al Corpo Direttivo di annunciarlo al prossimo Aggiornamento del CD. Oppure smentire gli aggiornamenti dovrebbero essere utili e pratici e dare informazioni aggiornate

      Elimina
    4. Anonimo10/21/2026

      Già uscita la guida adunanza di marzo e aprile, ormai fino a settembre dell anno prossimo mettiamoci l anima in pace oramai chi può va all adunanza e chi non può sta su zoom per chi ha figli come me

      Elimina
    5. Ve lo avevo detto erano solo pettegolezzi senza fondamento.

      Elimina
    6. A Bologna non esiste nessun progetto pilota del genere

      Elimina
    7. Betelita anonimo10/22/2026

      Solo in Europa a detta di un sorvegliante europeo, ci sono almeno 7 progetti pilota aperti. Ci saranno grosse novità anche sconvolgenti nel breve.

      Elimina
    8. timoteo22310/22/2026

      diccele!!!

      Elimina
    9. Ma è possibile essere un po' più dettagliati? Questo essere sempre vaghi comincia ad essere stancante.

      Elimina
    10. Anonimo10/22/2026

      @Betelita anonimo non credo che dopo la svolta sul sangue ci sia qualcosa di più sconvolgente
      Teo

      Elimina
    11. È vero, dopo la BOMBA sul sangue , tutto il resto sarà poca roba.

      Elimina
    12. chiacchiere da Bar. Nessun progetto pilota. Nessuna riforma. Nessuno sconvolgimento epocale. Siamo una petroliera.

      Elimina
    13. Infatti, quello che lascia molto perplessi sono tutte queste dichiarazioni decise ma completamente vaghe. Mai che qualcuno dica precisamente in quali congregazioni si stanno fecendo queste prove. L'ha detto un sorvegliante, l'ha detto un anziano, l'ha detto un betelita informatissimo, l'ha detto mio "cuggino", un mucchio di gente che sa qualcosa ma che alla fine non sa niente. Mah...

      Elimina
    14. discepolo Giacomo10/22/2026

      E´ evidente che il blog e´frequentato da persone poco serie che parlano di novita´sconvolgenti e poi non succede nulla. @Betelita consapevole per favore basta scrivere sciocchezze per illudere i lettori del blog. Maggiore serieta´e coerenza per favore. Ci sono molti di noi che soffrono e sperano nei cambiamenti che tu millanti.

      Elimina
    15. Beniamino10/22/2026

      Confermo quanto detto da Betelita anonimo.

      Elimina
    16. Mission10/22/2026

      Ho chiesto conferme ad alcuni beteliti non italiani e mi hanno risposto che anche loro sono a conoscenza di progetti pilota. Quindi probabilmente a breve avremo notizie

      Elimina
  5. Capitan Willard10/20/2026

    Non se ne può più di ste recite patetiche da fine anno scolastico. Una volta la scuola di Ministero aveva anche un senso con discorsi di esercitazione che formavano davvero e rendevano eccezionali comunicatori. Adesso è tutta una pappetta da 3 minuti con scenette al limite della fantascienza. L’ultima mezz’ora ti impiccheresti all’asta del microfono distrutto da una giornata di lavoro e scuola. Gli unici felici sono i vecchi che hanno il loro momento social della vita, non facendo un tubo dalla mattina alla sera, e i nominatini che sul podio hanno i loro 10 minuti mensili di celebrità. I video sono per cerebrolesi o per ipocriti emotivi che piangono per i neri nelle loro capanne ma non condividerebbero nemmeno una mentina.
    Nessuna lezione pratica, nessun contenuto scritturale rilevante, solo robetta trita e ritrita e annacquata. Probabilmente la tengono solo per la mania di controllo e per impegnare ogni istante libero per evitare l’eventualità che qualcuno cominci a pensare, e sicuramente per la mitica cassettina per la raccolta del grano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capitan Willard, concordo con te, in tutto. Prima il discorso di istruzione sul libro "si" era davvero impegnativo e formativo adesso le parti sono di livello bassissimo. Recitazioni delle parti delle sorelle. E studio biblico che impegna per prepararti ma non insegna piu nulla. L'adunanza infrasettimanale serve solo agli anziani per controllare come vanno i fratelli, se fanno qualche cosa che non va, per giudicarli e per respingere le domande di pioniere ausiliario. Dato che non possono piu segnare, l'unica arma che hanno per bastonare è il rifiuto della domandina. Le persone anziane, trovano il loro abitat, perchè hanno attenzioni da altri, e spesso riescono a farsi accompagnare dal medico, o cambiare una lampadina a casa. Tutto il resto oramai è inutile e poco formativo, anche per i giovani.

      Elimina
    2. Il problema è che ormai si confonde la spiritualità con la partecipazione obbligatoria e la preparazione con la capacità di recitare una parte. Si esce da una giornata di lavoro per assistere a contenuti che spesso non lasciano nulla, se non la stanchezza e il senso del dovere. Ma forse è proprio questo il punto: non serve gente che rifletta, basta gente che presenzi, applauda e contribuisca. Perché di tempo ai fedeli se ne chiede sempre tanto, ma di stimolarli a ragionare con la propria testa se ne vede sempre meno

      Elimina
    3. @ Capitan Willard concordo. Mi ricordo quando le esercitazioni erano basate sul libro ragioniamo. All’epoca quantomeno si andava a fondo interpretando e collegando varie scritture. Alcuni temi erano tosti. Idem lo studio WT. Ora è tutto ligh. I temi profondi, il cosiddetto cibo solido, dov’è finito?

      Elimina
    4. A me la Scuola di Ministero con i punti da migliorare è servita tantissimo, già da bambino essendo timido avevo difficoltà a leggere a voce alta, così fare discorsi davanti ad un uditorio in seguito mi ha consentito di parlare senza timore anche in situazioni esterne, esempio in ambito lavorativo, usando dei semplici schemi su foglietto. Le vostre illustrazioni, Capitan Willard e Scibbolet sono spietate ma devo farvi i complimenti per l'efficacia descrittiva, sono difficilmente contestabili. Sul rilassamento generalizzato penso che il boom degli anni '80 e '90 abbia lasciato una scia di delusione e rassegnazione, come accade quando si urla troppo "al lupo! al lupo!". Studiare più volte libri con tipi e antitipi, e i calcoli di triangolazione teocratica che non solo non sono serviti a nulla, ma poi son finiti nella differenziata carta, ha poi portato alla semplificazione delle regole di ingaggio in congregazione. Oggi c'è internet, con quale credibilità si può sperare di fare nuovi adepti dopo 30, 40 anni di allarmi a vuoto essendo conosciuti come quelli della imminente fine del mondo?

      Elimina
    5. Abiatar10/21/2026

      Capitan Willard, hai perfettamente ragione...

      Da noi ogni giovedì vengono meno almeno 2 o 3 fratelli/sorelle tra quelli in programma, ed è sempre una corsa all'ultimo minuto per le sostituzioni. Poi ci si lamenta che sul podio ci sono sempre i soliti... che alla fine sono semplicemente quelli che danno sempre la disponibilità a coprire i buchi!

      A parte i bambini e qualche persona anziana super devota, ormai nessuno vuole più fare i discorsi. Come dicevi tu, gli unici davvero felici sono gli anziani e le vedove, che vedono nell'adunanza un momento di vita sociale. Pensa che da noi c'è chi è persino contento quando spostano il turno alla domenica pomeriggio, perché per loro equivale a un'uscita... (mentre per chi lavora tutta la settimana ed è stravolto, l'adunanza la domenica pomeriggio è una mazzata tremenda... ma lasciamo stare).

      Credo anch'io che tutto questo si mantenga in piedi per una questione di controllo. Togliere un'adunanza — per quanto in molti qui lo sperino — significherebbe allentare la presa sul "gregge". Staremo a vedere, anche se dovrebbero farsi un bell'esame di coscienza e capire che il famoso "gregge" è davvero stanco!

      Elimina
    6. Vecchio e Fedele10/21/2026

      Prima cera la 'pagellina', con B, M, P, ti dava uno stimolo a migliorare. Un esempio di come venivi seguito attentamente. Per lo meno l'idea, che c'era un percorso da seguire. Oggi, tutto lasciato al caso. Geova vede tutto, Geova vede il sacrificio, e andiamo avanti cosi. Poi però dietro le quinte di valutano a modo loro. Va be tutto allo sbaraglio.

      Elimina
    7. Gridiamo alto e forte: non ce la facciamo piu dell'adunanza infrasettimanale. E' INUTILE, e Poco ISTRUTTIVA. Preghiamo Geova tutti perchè venga tolta. Che Geova ci ascolti. Tanto il CD fa orecchi da mercante. Confidiamo solo in Geova. Solo lui può vedere veramente come siamo stanchi, esausti. Stanchi della vita degli 'ultimi giorni' , stress e di essere giudicati continuamente da anziani che signoreggiano sul gregge.

      Elimina
    8. Leggo commenti nostalgici sulle adunanze di un tempo, sulle "pagelline", ma è evidente che sono solo ricordi filtrati dal tempo che è passato. Moltissime sorelle, ma anche fratelli, erano terrorizzati ogni volta che dovevano fare una parte. C'erano anziani, sorveglianti della scuola, esigenti, fiscali, che non perdonavano niente e che ti "massacravano" pubblicamente dal podio.
      Molti dei discorsi sul libro "Tutta la Scrittura", sul Perspicacia e via dicendo erano di una noia mortale e non insegnavano niente di pratico, 15 minuti di agonia.
      Io sono un tifoso sfegatato della vecchia Scuola di Ministero Teocratico, ma per favore, non rendiamola più romantica di quel che era in realtà.

      Elimina
    9. Da un Sorvegliante europeo10/22/2026

      .....le istruzioni ricevute alla Scuola dei Sorveglianti dicono che 'con metodo e in maniera progressiva dovrai impegnarti per sostituire tutti i nominati che hanno dai 45 anni in poi con giovani anziani. Se uno di questi anziani ha frequentato la SKE dovrai inserirlo alla prima visita come componente del Comitato di Servizio'. Certo che sono un CO e certo che leggo questo blog come lo leggono in Betel certo che ci sono alcune cose che condivido certo che questa istruzioni non possono piacere ma se ci pensi il cambiamento sta avvenendo e non si tornerà indietro. Entro dicembre 2026 ci saranno ulteriori grandi cambiamenti e poi piccole cose. Le disposizioni e le dottrine future e la nuova generazione di nominati renderanno più moderna questa organizzazione e inattaccabile dal punto di vista legale anche se ci saranno sacrifici e sacrificati.

      Elimina
    10. Cari anziani ultra cinquantenni non so più come dirvelo il 95% dei problemi li avete causati voi nelle congregazioni e un 5% dalle direttive sbagliate.

      Ora ve lo ripeto l'organizzazione non ve lo dirà apertamente ma siete voi l'obiettivo del 95% delle riforme per depotenziare il vostro ruolo, meno podio, meno potere sui fratelli, basta comitati giudiziari non li potrete più tenere con il grilletto puntato sui poveri fratelli, basta bisogni locali e visite pastorali stritafratellionesti, siete giunti al capolinea, vi parlo da anziano vecchietto ma cosciente da decenni dei veri problemi nell'organizzazione.

      Il vero bersaglio siete voi ( i veri pastori capiscono e capiranno ).

      Elimina
    11. Neemia, perchè non dirlo chiaramente. Con una comunicazione o una scuola anziani ? Chi compie di 55/o 60 anni potrà sentirsi libero di tornare servitore di ministero, o addirittura fa lavorare altri. (potrà dare le dimissioni). Anzi. Dopo i 50 il SC, dovrebbe valutare ogni anno se confermarlo o no. Facile. Cosi nessuno si offende. Dopo i 55 la nomina decade in automatico. Evitiamo malumori, mal di pancia, e il CD ha centrato l'obbiettivo. Dato che Neemia che il vero obbiettivo sono i 55 enni.

      Elimina
    12. Sorvegliante queste stesse parole identiche le ho lette ad aprile, scritte da uno che si è firmato grande Giacomo....

      Elimina
    13. Ascolta Neemia, ti prego di non dire cose che non sono vere! Certo gli anziani spesso sbagliano e si comportano male ma dire che è solo il 5% che dipende dalla direttiva del CD non è assolutamente vero! Io che sono stato anziano per circa 40 anni e che ho ricoperto molti altri ruoli, che ho rimosso interi corpi di anziani, che ho servito a favore di molte congregazioni e molto altro, ti dico che la mia mente, in quanto ero davvero devoto e mi impegnavo con tutto me stesso, era completamente plagiata! Plagiata dalle direttive del CD nel fare e nel portare avanti le loro idee. Ho partecipato a disassociare centinaia di persone, alcune giovanissime e mi pento di questo. Ma era l'idea propinata dal CD in quel tempo! Ti ricordo che nel passato la Betel esprimeva un'approvazione sulle disassociazioni. Ebbene non mi è mai capitato che respingessero o avessero dubbi su qualsiasi disassociazione da me compiuta assieme ad altri rivelando che il mio modo di pensare era in linea con il loro. Un modo di pensare che mi era stato trasmesso dal CD che ora io considero deleterio per i fratelli! Ho partecipato a rimuovere decine di anziani di congregazione e mai la Betel ha respinto! Proprio le idee i pensieri che il CD trasmette sono molto nefasti. Guarda questo modo di pensare permea tutti coloro che occupano una posizione di rilievo in questa organizzazione. Non so se pubblicherai questo mio commento in quanto ho visto che anche voi amministratori siete permeati da un modo di pensare che ho visto non è del tutto liberale! I giovani anziani non capiscono nulla di cosa è stata nel passato il modo di agire di questa organizzazione mentre quelli avanti negli anni lo capiscono bene avendolo vissuto quel periodo! Questo è il problema del CD!

      Elimina
    14. Esatto Myself, mi sa che è sempre il solito utente, che si firma in nik name diversi....

      Elimina
    15. Bereanoincammino10/23/2026

      Capisco benissimo l'amarezza e la profonda frustrazione che traspare da questo sfogo. Quando si vive la congregazione dall'interno per decenni, vedendo in prima persona quanti danni possano causare l'abuso di potere, l'autoritarismo e l'applicazione rigida delle regole, è inevitabile arrivare a un punto di saturazione.
      È del tutto condivisibile l'idea che un ridimensionamento e un de-potenziamento del ruolo degli anziani sia un passo necessario. Negli anni, la figura dell'anziano si è spesso trasformata più in quella di un "giudice" o di un "amministratore" che in quella di un vero pastore spirituale. L'eliminazione o la limitazione di certi meccanismi giudiziari e di controllo rigido può finalmente togliere quel "grilletto puntato" che ha fatto soffrire così tanti fratelli e sorelle sinceri.
      Allo stesso tempo, però, merita valore e riconoscimento la presenza — seppur rara — di quei pochi anziani che hanno sempre interpretato il loro ruolo nel modo giusto. Quei fratelli che non hanno mai cercato il podio, il controllo o il potere, ma che si sono sempre limitati a fare i veri pastori:
      Fratelli con la mano sempre tesa verso i più deboli e scoraggiati.
      Persone capaci di ascoltare senza giudicare, offrendo rifugio anziché condanna.
      Uomini umili che hanno cercato di proteggere i fratelli piuttosto che schiacciarli sotto il peso di burocrazie o giudizi.
      È doloroso vedere come il comportamento della maggioranza finisca per oscurare anche quel poco di buono che questi rari pastori hanno fatto col cuore. Il cambiamento in corso è la dimostrazione che un sistema basato sul controllo personale non era sostenibile e che era urgente restituire dignità e respiro ai componenti della congregazione.

      Elimina
    16. Caro, Da un Sorvegliante europeo, prendo sul serio quanto riferisci, proprio perché le conseguenze per i fratelli e le loro famiglie meritano attenzione. Se le istruzioni sono quelle che descrivi, il problema riguarda i criteri con cui l’organizzazione esercita la propria autorità.

      Sostituire progressivamente i nominati dai quarantacinque anni in poi significherebbe attribuire all’età un valore che dovrebbe appartenere alla valutazione delle qualità personali. Un fratello può essere umile e preparato a settant’anni, oppure arrogante e superficiale a trenta. Anche il contrario, naturalmente. Per questo occorre conoscere le persone.

      Il ricambio generazionale diventa una riforma soltanto quando migliora il modo di servire. Se rimangono favoritismi, giudizi sommari e incapacità di accettare obiezioni, avremo responsabili più giovani che riproducono gli stessi problemi.

      Lo stesso vale per la SKE. La formazione merita considerazione, ma non può diventare un titolo di precedenza. Inserire automaticamente un diplomato nel comitato di servizio alla prima visita, come riferisci, richiederebbe una spiegazione seria: quando e come vengono verificate la sua maturità, la sua imparzialità e la sua capacità di ascoltare quella specifica congregazione?

      Un’organizzazione che insegna l’umiltà dovrebbe evitare di costruire percorsi nei quali un attestato conta più del comportamento quotidiano.

      Mi preoccupa soprattutto l’espressione «sacrifici e sacrificati». In queste parole le persone sembrano diventare un costo previsto del cambiamento. Ma chi dovrebbe pagarlo? Fratelli che hanno dedicato anni al servizio? Famiglie che hanno adattato la propria vita alle richieste ricevute? Persone alle quali si era chiesto di fidarsi?

      Un sacrificio può essere scelto liberamente. Essere sacrificati significa subire una scelta altrui. La fine di un incarico può essere necessaria e non diminuisce la dignità di nessuno; deve però essere motivata e gestita con rispetto.

      La sofferenza delle persone non può essere accettata in anticipo come una normale spesa della riorganizzazione. Chi decide deve spiegare quali alternative abbia considerato e quali tutele abbia predisposto.

      Anche l’obiettivo di rendere l’organizzazione «inattaccabile dal punto di vista legale» merita chiarezza. Adeguare le procedure e prevenire gli errori è responsabile. Ma la solidità di una comunità si misura anche dalla sua disponibilità a riconoscere un torto quando emerge, senza costringere chi lo ha subito a una lotta estenuante.

      La tutela dell’organizzazione deve comprendere la tutela delle persone. Quando queste esigenze entrano in conflitto, la dignità dei fratelli non può essere trattata come l’elemento sacrificabile per preservare l’immagine della struttura.

      Comprendo che un sorvegliante possa ricevere istruzioni difficili da applicare. Tuttavia, eseguirle non esaurisce la sua responsabilità. Rimangono il dovere di ascoltare, di riferire conseguenze dannose e di chiedere chiarimenti quando un criterio appare ingiusto. Il discernimento personale non dovrebbe cessare nel momento in cui arriva una disposizione.

      Infine, «non si tornerà indietro» descrive una volontà, ma non ne dimostra la correttezza. Una decisione deve poter essere riesaminata proprio perché viene presa da uomini che riconoscono di poter sbagliare. Presentarla come irreversibile rende più difficile correggerla e lascia le conseguenze sulle spalle di chi la riceve.

      Accoglierei con favore un rinnovamento fondato su qualità verificate, ascolto diretto, decisioni motivate e responsabilità a ogni livello, compresi i vertici.

      Un’organizzazione credibile deve poter spiegare perché cambia, rispondere di come cambia e prendersi cura di chi ne vive le conseguenze. Nessuna modernizzazione rende facoltativo questo dov

      Elimina
    17. Caro Neemia, condivido la tua richiesta di mettere fine alla prepotenza, ai giudizi superficiali e all’uso dell’incarico per esercitare pressione sui fratelli. Dove questi comportamenti sono accertati, occorrono conseguenze concrete, senza protezioni personali.

      Sull’età, però, farei una distinzione importante. Un anziano autoritario deve essere corretto e, se mantiene quel comportamento, rimosso, che abbia trent’anni oppure settanta. Un fratello umile e premuroso merita considerazione anche dopo i cinquanta. Altrimenti rischiamo di sostituire il giudizio sulle persone con un giudizio sulla loro generazione.

      Anche le percentuali richiederebbero elementi verificabili. Le esperienze dolorose meritano piena attenzione senza bisogno di attribuire loro una precisione numerica che non possiamo dimostrare.

      La responsabilità degli anziani e quella di chi stabilisce le direttive devono essere esaminate insieme. Occorre chiedere conto delle decisioni locali, ma anche dei criteri di nomina, della formazione ricevuta, delle procedure imposte e del seguito dato alle segnalazioni. Se un comportamento dannoso continua per anni, bisogna domandarsi anche chi avrebbe dovuto riconoscerlo e fermarlo.

      Il Corpo Direttivo e le filiali devono rispondere di questi aspetti. Non sarebbe accettabile presentare gli anziani più vecchi come l’unica causa delle sofferenze e risolvere tutto attraverso un ricambio anagrafico.

      Condivido quindi la necessità di ridurre il potere incontrollato. Vorrei però vedere verifiche imparziali, possibilità di riesame e rettifiche per chi è stato trattato ingiustamente. Anche i giovani formati alla SKE devono dimostrare capacità pastorale: nessuna scuola garantisce l’umiltà.

      La riforma deve colpire i comportamenti incompatibili con il servizio e correggere le condizioni che li hanno favoriti. Cambiare le persone lasciando intatti quei meccanismi rischia di consegnare gli stessi problemi alla generazione successiva.

      Ludwig

      Elimina
    18. Anonimo10/23/2026

      Anonimo51 - per sorvegliante europeo. È UNA CONRADDIZIONE. Giovani "anziani" , quando il termine indica fratelli con esperienza. E togliere anziani oltre i 45 anni non ha nessuna base biblica.

      Elimina
    19. Pungolodellafede, c'è un altro aspetto che sarebbe utile osservare.

      Gesù Cristo disse che il Sabato era stato fatto per l'uomo non l'uomo per il Sabato. Giusto ?

      Quindi la legge di Dio sul Sabato era una direttiva perfetta, nessuno potrebbe obiettare, anzi era innovativa perchè gli ebrei erano gli unici ad avere un giorno di riposo settimanale anticipando di secoli il bisogno di riposo per chi lavora. Oggi è comunemente accettato ciò che Geova stabili 4.000 anni fa.

      Eppure una direttiva perfetta veniva trasformata in un pungolo di oppressione verso gli israeliti. Chi causava tutto questo ? Non la direttiva che era per il bene del popolo, erano gli anziani o gli scribi e i farisei i capi delle sinagoghe ( oggi li chiameremo sorveglianti, anziani, ske, beteliti ).

      Forse avrò sbagliato la percentuale 95% e 5% ? Probabile vado a braccio dai rapporti che in betel ( non specifico quale) arrivano e sono arrivati in questi ultimi 40 anni.
      95% lamentele contro sorveglianti ed anziani solo 5 % lamentele su direttive.

      Anche i disassociati solo il 5% se ne va per o causa delle direttive il resto per essere trattati malissimo, abusi di potere, altri abusi, persecuzioni, e chi più ne ha più ne metta. Qualsiasi betelita che abbia fatto parte del reparto servziio in qualsiasi filiale può confermare.

      Centinaia di migliaia di inattivi a causa di anziani e abusi di potere che hanno logorato fratelli onesti ed in gamba. Non posso essere più specifico.

      Basta comunque che guardi dietro agli ultimi cambiamenti e vedrai che c'è un solo legame che può spiegarli " il problema degli anziani e del loro abuso di potere diffuso e incontrollabile".

      Nel tempo Russel ne parlò molto, Rutherford ne fece un cavallo di battaglia, Knorr viceversa gli diede un potere enorme istituendo i comitati giudiziari che fino agli anni 50 non esistevano nel popolo di Dio.

      Ora raccogliamo i frutti marci e non sanno come dirlo e non possono/vogliono dirlo pubblicamente, ma i C/O hanno questa direttiva da alcuni anni nominare solo giovani e destituire gli ultra 45enni. Purtroppo ci va di mezzo anche il bravo Pastore ma il bravo Pastore sa come comportarsi e barcamenarsi, perchè confida in Geova la torre.

      Anche i bravi anziani come probabilmente sarai stato tu, spero, si dimettono non perchè non vogliono operare ma perchè trovano difficoltà proprio tra la classe dei nominati anziani e sorveglianti. Spesso adunanze di anziani finiscono a urli e schiamazzi, aivoglia quante esperienze conosco e conoscerai anche tu.

      Meno podio, meno poteri di disassociare, segnare, stabilire regole , ecc... sono e saranno il leit motive e siamo solo agli inizi

      Elimina
    20. Caro Ludwig hai pienamente ragione, però mi pare abbiano scelto un altra via, riempire di giovani e giovanissimi. Non lo so perchè, cosa discutono a porte chiuse e come gestiscono la comunicazione. Ai sorveglianti la direttiva è sostituire con metodo e nominare nuovi anziani giovani. I motivi saranno vari e validi faccio solo un analisi, ma sappiamo che il problema numero 1 è solo questo gli anziani di congregazione e il loro strapotere sulla vita dei fedeli.

      Questi sono arrivati al punto di legiferare su tutto..........intendo i corpi di anziani

      Elimina
    21. Sono d'accordo sul fatto che molti anziani hanno abusato del loro potere, ma riconosco che anche il CD ha una grande responsabilità nel aver dato delle disposizioni assurde come l' isolamento sociale, comitati giudiziari da incubo, maschilismo estremo, dove le donne non hanno voce in capitolo, istituendo dei privilegi che hanno solo lo scopo di ricattare i fratelli che fanno a gara per arrivare al podio.
      Dalla mia esperienza, ho notato che gli anziani che hanno abusato del loro potere hanno sempre creato problemi agli anziani più amorevoli, e come i farisei hanno sempre applicato le regole senza misericordia, creando un sacco di danni nelle congregazioni.
      Molti anziani hanno rinunciato all' incarico proprio perché non erano più d' accordo con tale abuso di potere, purtroppo a molti anziani tale potere gli ha dato alla testa, dimenticando che Gesù disse che la vera grandezza non si misura con il comando ma con la disponibilità a servire.
      Purtroppo in molti anziani ho riscontrato poca umiltà, o per meglio dire ho notato una finta umiltà, in pratica dei lupi travestiti da pecore.
      Ma ripeto, anche il CD ha le sue responsabilità nel aver creato tali situazioni, e saranno proprio loro che renderanno conto a Dio di come hanno trattato le pecore che Dio gli ha affidato.
      Un ultimo commento sul l'8 per mille, non ci penso proprio a destinarlo ai TdG, e tanto meno compilo il modulo che hanno richiesto, da me non avranno nessun sostegno finanziario, visto che non fanno niente per aiutare quei fratelli e quelle sorelle che sono in difficoltà finanziare, e loro vivono nel lusso a spese nostre.

      Elimina
    22. Grazie per aver condiviso queste riflessioni così profonde. Dobbiamo avere il coraggio di essere onesti fino in fondo: è inutile girarci intorno o prendersela solo con gli anziani locali, perché il pesce puzza dalla testa, e i problemi primari partono direttamente dalle decisioni e dalle direttive del Corpo Direttivo. Questa frase del pesce me lo hanno detta tutti i CO e DO ma non l'hanno mai applicata al CD!
      Gli organi locali non fanno altro che eseguire un copione scritto dall'alto. È proprio al vertice dell'organizzazione che si avverte la mancanza di quella trasparenza e di quell'amore fraterno che invece vengono costantemente richiesti alla base. La solita frase: Vi amiamo tanto!
      Ecco i nodi centrali che partono proprio da chi detiene il comando:
      • La gestione centralizzata dell'ostracismo: Le regole rigide sull'isolamento dei disassociati, comprese le sanzioni per i familiari che mantengono contatti spirituali o sociali, non sono invenzioni dei comitati locali. Sono disposizioni scritte nei manuali interni approvati dal Corpo Direttivo, il quale poi nega o minimizza la portata di queste pratiche davanti ai media o ai tribunali per difendere l'immagine pubblica dell'organizzazione.
      • Mancanza di trasparenza nei rapporti : Il sistema per cui i rapporti interni e le valutazioni sulla spiritualità dei fratelli viaggiano verso la filiale in modo unidirezionale, senza che l'interessato possa conoscerne il contenuto o difendersi da dicerie, è un modello burocratico voluto e difeso dai vertici, ben lontano dal modello di giustizia e trasparenza delle Scritture.
      • Un carico insostenibile sulle famiglie: Le pressioni per raggiungere standard organizzativi sempre più alti, spesso a discapito della salute e del benessere psicologico dei proclamatori, derivano da una visione aziendale della fede imposta dall'alto, che ignora le reali difficoltà quotidiane delle famiglie e dei lavoratori.
      Finché dal Corpo Direttivo non ci sarà una reale volontà di autocritica e di riforma scritturale, continueremo a vedere comunità locali paralizzate dalla paura del giudizio e dal formalismo. Continuiamo a stimolare questa riflessione, perché la fede autentica deve basarsi sulla verità, non sulla cieca sottomissione alle disposizioni umane. Un caro saluto a tutti.

      Elimina
    23. Topo Gigio10/24/2026

      Ben detto Stella. Non so se sei una sorella o un fratello ma concordo con te in tutto.

      Elimina
    24. Carissimi, il blog segue il modello di Cristo Gesù. Gesù non cercò di giudicare il Sinedrio ma intraprese una campagna di riforma delle idee, condannando anziani e capi locali come scribi e farisei.

      Nei 4 vangeli non c è una sola parola contro il CD di allora.

      Comunqie non comprendo proprio qiesto odio verso il CD scusando gli anziani, il CD lo giudicherà Cristo, le direttive possono essere criticate gli anziani invece vanno smascherati completamente perchè è evidente che causano il 95% di tutti i problemi nelle congregazioni, dati statistici alla mano.

      Elimina
    25. Pincopallino10/24/2026

      @Stella, sono pienamente d’accordo con te, sul fatto che il problema non sono soltanto gli anziani che abusano del potere, ma anche un CD che crea le condizioni perché certi abusi prosperino.
      Gli anziani scambiano l’incarico per una corona, l’umiltà per una recita e la misericordia per un optional. Gesù parlava di servire, loro sembrano aver capito di comandare. E quando qualcuno viene ferito, basta aver rispettato la procedura, la coscienza è salva, il verbale è compilato e la famiglia distrutta può accomodarsi all’uscita.
      La responsabilità, però, non finisce nelle congregazioni, chi impone le regole non può poi fingersi innocente quando producono danni, danni serissimi. Non si può pretendere obbedienza assoluta e poi declinare ogni responsabilità, l’autorità spirituale non è un’assicurazione contro le conseguenze.
      Quanto al mio 8x1000, non lo devolvo alla CCTdG, come già non gli devolvo da anni il 5x1000. Non intendo finanziare la WT di cui non condivido più le sue priorità economiche.
      Preferisco aiutare direttamente chi ne ha bisogno, senza intermediari che trasformano il contributo in un dovere morale.
      C’è chi predica l’umiltà, ma pratica il privilegio e pretende obbedienza chiamandolo servizio sacro. Altro che servitori di Dio, piccoli sovrani con il titolo di anziani, convinti che le pecore esistano non per essere guidate, ma tosate e possibilmente arrostite.
      Il vero miracolo per gli anziani e la WT non è moltiplicare pani e pesci, è moltiplicare i privilegi, ridurre la misericordia al minimo sindacale e riuscire comunque a spacciarsi per umili servitori.

      Elimina
    26. Dichiarazione e scopo del blog proclamatoreconsapevole10/24/2026

      Leggete bene questo messaggio il blog segue questo modello cristiano.

      C’è un dettaglio nei Vangeli che scuote le coscienze e che molti, oggi, preferiscono ignorare. Gesù non ha mai lanciato invettive contro l’istituzione del Sinedrio o contro la carica del Sommo Sacerdote. Davanti alla massima autorità, persino durante un processo farsa, ha mantenuto un silenzio regale o ha preteso il rispetto delle regole (come in Giovanni 18:23: "Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male...").
      Le sue parole più dure, i suoi famosi e taglienti "Guai a voi", Gesù li ha riservati ad altre categorie: anziani, scribi, farisei e capi delle sinagoghe.

      Perché questo trattamento differenziato? Perché erano loro a stare a diretto contatto con le persone, ed erano loro a imporre fardelli insostenibili spacciandoli per leggi divine. Gesù ha smascherato la loro ipocrisia quotidiana:
      • In Matteo 23:4 denuncia i capi che "legano fardelli pesanti e difficili da portare, e li mettono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito".
      • In Marco 7:13 smaschera l'abuso delle direttive umane, accusandoli di "annullare la parola di Dio con la tradizione che vi siete tramandata".

      Questo ci offre una lezione illuminante su come gestire il dissenso oggi. Questo blog per avere la benedizione di Cristo ha cercato di rispettare questo modo illuminato di procedere.

      Imitare Gesù non significa tacere davanti all'ingiustizia, ma significa avere il coraggio di criticare apertamente le direttive errate, il legalismo soffocante e l'arroganza degli anziani locali, senza per questo cadere nell'anarchia o nell'insulto distruttivo.
      Gesù ci insegna a colpire l'ipocrisia e a rifiutare le regole umane che calpestano l'amore di Dio, mantenendo però una dignità specchiata. Non dobbiamo imitare l'atteggiamento verticistico e autoreferenziale dell'organizzazione che si fa scudo della propria struttura per blindare il potere. Al contrario, dobbiamo imitare la fermezza lucida di Cristo: liberi dai fardelli degli uomini, sottomessi solo alla Verità.

      Elimina
  6. Scibbolet10/20/2026

    Vi rendete conto in quale realtà distopica stiamo vivendo? Gente che dice che esistono progetti pilota ma che sono ipersegreti come se in questo mondo ci fosse la possibilità di mantenere una minima cosa riservata....Possibile che centinaia di fratelli che dovrebbero partecipare a questi presunti progetti pilota non ci sia nessuno che parli o che si lasci scappare che sta partecipando? Sarebbe uno dei segreti più custoditi della storia....e poi questi progetti pilota che funzione avrebbero? Sono previsti poi questionari di gradimento?! Sarebbe la prima volta che sentono il parere dei fratelli per avallare le loro decisioni! Pareri dei nominati? Che valore avrebbero? Ha detto bene "Capitain Willard" oramai c'è bisogno di una profonda revisione delle adunanze...La Scuola di Ministero Teocratico con le scenette assurde e irrealizzabili di conversazioni nel campo che oramai non avvengono più....ora il ministero di campo è uno stanco presidio agli espositori e una bella occasione sociale per fare colazione insieme e un po' di belle chiacchiere. Mi dite per favore oggi nel 2026 quale persona non emotivamente fragile è attirata da questa religione? Con tutta l'abbondanza di materiale che è disponibile su Internet?? Nella mia congregazione da anni non si vede qualcuno aldifuori delle cerchie familiari (mariti di sorelle, figli etc.) che fanno progresso e si battezzano. Va ripensato l'intero ministero di campo e va dato molta più importanza al vero cristianesimo che consiste nel fare bene agli altri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è la prima volta che fanno progetti pilota. È una cosa che fanno spesso in realtà…

      Elimina
  7. Anonimo10/21/2026

    I progetti pilota esistono ma, dato che c'è bisogno di una buona revisione della programmazione dell' adunanza accorpata, ci vuole tempo per farla diventare reale...i progetti adesso servono per vedere come si potra' svolgere al meglio il nuovo programma... non c'è niente di surreale o distopico!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Saranno almeno due anni che questo progetto pilota va avanti. Due anni per testare un’adunanza? Nemmeno la sperimentazione di un nuovo farmaco può durare all’infinito senza arrivare a una conclusione. Qui, invece, sembra che per accorpare due adunanze servano tempi biblici e chissà quanti collaudi. Se dopo due anni non si è ancora capito come organizzare un programma, forse il problema non è la complessità della sperimentazione, ma chi deve decidere. E poi ci si stupisce se qualcuno trova la situazione surreale!

      Elimina
  8. è la prima volta che commento pur essendo osservatore silenzioso da un po' di tempo.
    condivido in toto tutto ciò che è stato detto da capitan willard e compagnia cantante.
    Mi è sempre sembrato di partecipare a una recita collettiva, dove tutti conoscono già le battute a memoria e nessuno esce dal copione, in una specie di cultura dell’entusiasmo in cui bisogna mostrare di continuo quanto si è uniti e quanto si è convinti di ogni cosa, anche nei giorni in cui non lo si sente davvero.

    Quello che mi ha colpito di più è che l’unico termometro con cui si misura la spiritualità di una persona è la sua presenza alle adunanze...alla fine conta la sedia occupata, non quello che succede nella testa di chi si siede.
    Si può stare lì come un automa, con la mente completamente altrove, a pensare a tutt’altro mentre si annuisce, e risultare perfettamente a posto, mentre chi è sincero e pieno di domande e magari non riesce più a crederci rischia di essere visto come debole. L’unico indicatore importante. Ridicolo.

    Io ho smesso da un po’ di fare qualsiasi cosa legata a questo culto e finalmente sono libero da tutte queste catene mentali. Ci sono cresciuto dentro e so bene cosa ci sia dietro: famiglia, amici, abitudini, una vita intera costruita attorno a questo.
    Ho sempre pensato che chi millanta di avere "la verità" abbia sempre qualcosa che non va. Tutti che dicono di avere le vera religione, di avere le risposte a tutto...poi però devi essere disposto a far morire i tuoi cari in una sala operatoria perchè sennò fai dispiacere Dio, poi però si scopre che Dio non si dispiaceva ma era un comando di uomini. E allora cosa pensava Dio mentre un gruppo di uomini ha millantato di sapere il suo pensiero per oltre 80 anni su questa questione, mentre in realtà andava contro il suo pensiero? basterebbe questo ragionamento per far cadere questo culto e far capire che non ci può essere la benedizione di Dio dietro questo culto.

    Domanda: Come valuterei un'altra religione che ha fatto questo?
    La risposta è che non avrei dubbi. Se un gruppo per circa ottant’anni dicesse ai suoi fedeli che una terapia salvavita va rifiutata perché Dio la vieta, se in nome di quella regola alcune famiglie perdessero una persona amata, e poi un giorno la regola cambiasse in silenzio, senza una vera spiegazione e senza che nessuno si fermasse a fare i conti con quello che è costato, io direi che sarebbe una cosa gravissima e rivoltante.
    E se qualcuno mi rispondesse che in fondo erano persone sincere e che la comunità è bellissima, risponderei che la sincerità non resuscita nessuno e che il calore di un gruppo non è una prova di niente. Se questo schema lo vedessi altrove lo chiamerei con il suo nome senza esitare. Il bello è che tutti i fedeli jw lo farebbero, ma utilizzano un doppio standard per valutare la propria di religione.
    Incredibile.
    Quello che auguro a tutti, a chi resta e a chi se ne va, è che le proprie scelte siano davvero proprie, e che si vada o non si vada per convinzione e non per paura di una sedia vuota.
    Saluti a tutti

    RispondiElimina
  9. Scusare se scrivo qui per praticità, spostatelo pure, fatene un nuovo post o quello che volete ma mi sembrava importante farvi sapere subito cosa ho scoperto grazie a Reddit:
    Quello che vi incollo sotto è la traduzione automatica del sito UFFICIALE jw per il Giappone jw-japan.org

    I Testimoni di Geova considerano peccati gravi azioni come adulterio, abuso di alcol e droghe, violenza domestica o di altro genere e furto. Se un membro battezzato commette un peccato grave, gli anziani cercheranno di fornirgli assistenza pastorale. Se la persona non si pente, gli anziani potrebbero decidere di rimuoverla (espellerla) dalla comunità dei Testimoni di Geova. Gli anziani faranno quindi un breve annuncio alla congregazione locale frequentata dalla persona, dicendo: "[Nome della persona] non è più un Testimone di Geova". Non verrà detto altro, né verrà fatto alcun annuncio in altre congregazioni. Un procedimento simile viene seguito se un membro battezzato decide di rinunciare alla sua fede e dichiara categoricamente di non voler più essere considerato un Testimone di Geova (dissociazione).
    I fedeli decideranno quindi, IN BASE ALLA PROPRIA COSCIENZA e alle circostanze individuali, SE interrompere o limitare i contatti con la persona alla luce del comandamento biblico di “non frequentare più quella persona”.1 con una persona che è stata allontanata dalla congregazione (una convinzione che i tribunali hanno descritto come evitamento sociale "passivo").
    Link: https://jw-japan.org/en/accurate-information-about-us/religious-standing-decisions/

    Quindi le ipotesi sono 2: o la direttiva che riguarda i rapporti con gli ALLONTANATI (ex disassociati) sta per essere rivista in tutto il mondo diventando una questione di coscienza che nessuno, anziani inclusi può giudicare *proprio come i componenti principali del sangue) o in Giappone ci sono delle regole differenti e quindi è un'altra religione.
    Attendo fiducioso chiarimenti da chi di dovere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aasbai niente di tutto ciò. La spiegazione è che ci sono due versioni: una per la stampa e una applicata effettivamente in congregazione. Una versione simile era già stata letta a “zona bianca” inviata dalla betel per respingere le accuse di ostracismo. Niente di nuovo

      Elimina
  10. Anonimo10/21/2026

    Vedo che ancora non avete capito, il fatto che escano i programmi vita e ministero non è garanzia che non tolgono l adunanza infra non lo volete capire . Poi resta il fatto che potrebbero non toglierla a breve ma questo è in altra storia . Per favore 🙏 non insistete.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mission10/21/2026

      Infatti, il CD ne sta parlando da anni , poi quando avrà la maggioranza o unanimità approverà. Di solito ci vogliono 10 anni come per togliere lo studio di libro , in un Broadcasting un membro del CD ha parlato di oltre 10 anni di discussione . Una super petroliera in una melma di fango incagliata e non più in linea con il vero carro celeste che sta andando molto più avanti. Infatti Cristo sta usando altri mezzi per spingere sulle riforme bibliche

      Elimina
    2. Che tristezza. Altro che carro veloce, qui siamo sopra a una petroliera lenta....lenta...

      Elimina
    3. Io sono certo che la elimineranno, come dice Anonimo, per come è strutturata in questo momento non può andare avanti per molto, ci vuole un cambiamento drastico il prima possibile! Non c'è più coinvolgimento, le parti di scuola teocratica sono ormai recitazioni, devono rivedere tutto il programma non è e più al passo con i nuovi tempi da anni ormai, non so nelle vostre congregazioni ma nella mia la partecipazione con i commenti è diminuita palesemente anche da parte degli anziani negli ultimi anni. il carro di Geova si muove velocemente solo quando il corpo direttivo ha il sedere in fiamme, devono capire che devono muoversi velocemente anche per i cambiamenti organizzativi che sono i pilastri principali che poi spingono a vivere la fede con gioia, più tarderanno a farli e peggio sarà

      Elimina
  11. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) ha condannato all'unanimità l'Italia l'11 giugno 2026 per aver discriminato la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, escludendola ingiustificatamente dall'accesso ai fondi dell'otto per mille. La sentenza stabilisce che lo Stato italiano ha violato il divieto di discriminazione (art. 14 CEDU) in combinato disposto con la libertà religiosa (art. 9) e la tutela della proprietà (art. 1 del Protocollo 1). I motivi della condanna
    La vicenda affonda le radici in un blocco politico e burocratico che dura da oltre 40 anni. In Italia, l'accesso all'otto per mille è riservato allo Stato e alle confessioni religiose che hanno stipulato e ratificato un'Intesa ai sensi dell'articolo 8 della Costituzione. [1, 2, 3]
    I Testimoni di Geova avevano avviato le trattative nel 1977 e firmato ben due testi di Intesa con il governo (nel 2000 e nel 2007). Tuttavia, il Parlamento italiano non ha mai approvato la legge di ratifica necessaria a renderli operativi, lasciando la confessione in un limbo normativo perpetuo. [1, 2, 3]
    La CEDU ha rilevato che:
    • L'Italia ha creato una ingiustificata disparità di trattamento rispetto ad altre confessioni che si trovavano in situazioni analoghe e che hanno invece ottenuto la ratifica delle proprie Intese. [1, 2]
    • La mancanza di regole e garanzie procedurali certe ha permesso alla politica di bloccare l'accordo senza dover fornire motivazioni oggettive e ragionevoli. [1, 2] Il risarcimento e le conseguenze finanziarie
    La Congregazione aveva inizialmente chiesto un enorme risarcimento per danni patrimoniali — stimato in oltre 200 milioni di euro — a compensazione delle quote dell'otto per mille non percepite negli anni. [1]
    Tuttavia, i giudici di Strasburgo hanno respinto la richiesta di danno patrimoniale, spiegando che non era possibile calcolare con certezza matematica quanto avrebbero effettivamente incassato, poiché l'otto per mille dipende dalle scelte libere e annuali dei contribuenti. L'Italia è stata quindi condannata a pagare un indennizzo simbolico di 10.000 euro per danno morale, più 8.000 euro per il rimborso delle spese legali. [1, 2, 3]

    RispondiElimina
  12. Perché è una sentenza storica
    Come evidenziato in vari dibattiti istituzionali tenutisi anche alla Camera dei Deputati, la decisione della CEDU segna una svolta fondamentale per il diritto ecclesiastico in Italia. Per la prima volta, la Corte di Strasburgo ha stabilito che la stipula delle Intese con lo Stato non può essere considerata una scelta politica totalmente discrezionale e insindacabile. La politica italiana ha l'obbligo di assicurare uguaglianza religiosa e trasparenza procedurale, rimuovendo i veti ideologici che penalizzano le minoranze religiose. [1, 2, 3]
    Puoi consultare i dettagli legali della sentenza direttamente sul sito del Ministero della Giustizia italiano o approfondire l'analisi del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell'Università di Padova.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bella notizia 😒 così quei poveri fratelli (a Worwik) potranno finalmente avere qualche soldino visto che non hanno mai un centesimo in tasca....

      Elimina
  13. Nel mese di ottobre 2026, le congregazioni dei Testimoni di Geova in Italia hanno letto una lettera interna ai fedeli in cui viene richiesto di compilare e firmare delle dichiarazioni scritte. In queste lettere, i membri devono attestare che — se l'Intesa fosse stata ratificata — avrebbero destinato la propria quota dell'otto per mille alla Congregazione negli anni passati. [1] La raccolta delle firme tra i fedeli
    La strategia legale dietro questa iniziativa si lega direttamente alla precedente sentenza dell'11 giugno 2026. Poiché la CEDU aveva negato il maxirisarcimento di oltre 200 milioni di euro definendo il danno economico "ipotetico e non calcolabile con certezza" (dipendendo dalla libera scelta annuale dei contribuenti), i vertici della confessione si sono attivati. [1]
    La Congregazione sta raccogliendo queste prove firmate per dimostrare in modo documentale ed empirico la volontà storica dei propri fedeli. Lo scopo esplicito è quello di supportare nuove iniziative legali mirate a ottenere le somme che lo Stato italiano ha negato loro per decenni. [1] Faranno appello? La situazione con la Grande Camera
    Riguardo al ricorso in appello per ricalcolare i danni subiti, la situazione si muove su binari precisi:
    • Valutazione del ricorso: La Congregazione ha fatto sapere di essere impegnata a valutare ogni via legale utile per il recupero dei fondi retroattivi. I regolamenti della Corte di Strasburgo prevedono una finestra temporale in cui entrambe le parti (sia i Testimoni di Geova che lo Stato Italiano) possono richiedere il rinvio del caso dinanzi alla Grande Camera della CEDU per ridiscutere i termini della sentenza, inclusa l'entità dei risarcimenti. [1, 2]
    • L'obiettivo di fondo: Più che un semplice appello formale per i soli 10.000 euro di danno morale ottenuti, la strategia delle firme punta a riaprire la partita finanziaria sui danni patrimoniali pregressi, presentando ai giudici prove concrete della reale intenzione di voto dei contribuenti. [1, 2]
    La raccolta delle firme nelle sale del regno serve quindi come base giuridica per non dare per persa la partita economica miliardaria legata alle tasse IRPEF non percepite dal 1977 a oggi. [1, 2]

    RispondiElimina
  14. Da un punto di vista strettamente giuridico, l'esito di un eventuale ricorso davanti alla Grande Camera della CEDU o di una nuova causa civile per il risarcimento dei danni patrimoniali presenta forti elementi di incertezza, con argomentazioni solide da entrambe le parti.
    Nelle controversie di diritto internazionale ed ecclesiastico, gli esperti analizzano la questione bilanciando due diversi orientamenti legali:

    Gli elementi a favore dello Stato italiano (Difesa dello Stato)

    La giurisprudenza consolidata in materia di risarcimento del danno (sia interna che internazionale) richiede che il danno patrimoniale sia certo, attuale e non meramente ipotetico.
    • Il principio della libertà di voto: L'otto per mille si basa su una scelta sovrana, segreta e revocabile che il cittadino compie annualmente all'interno della dichiarazione dei redditi. Lo Stato italiano può eccepire che una dichiarazione firmata ex post (ora per allora) non garantisce con certezza matematica che il fedele, nel segreto dell'urna fiscale di dieci o venti anni fa, avrebbe effettivamente compiuto quella scelta.
    • Mancanza di un nesso causale diretto: Non essendoci mai stata la casella "Testimoni di Geova" sui modelli fiscali, non vi è la prova documentale del gettito fiscale effettivamente deviato, motivo per cui la CEDU in primo grado ha quantificato solo il danno morale per la discriminazione subita, rigettando quello economico.

    Gli elementi a favore dei Testimoni di Geova (Posizione della Congregazione)

    La strategia di raccogliere firme scritte mira a superare l'obiezione della CEDU sulla natura "ipotetica" del danno, introducendo il concetto di "perdita di chance" o prova presuntiva.
    • La prova dell'intenzione di massa: Nelle comunità religiose caratterizzate da un forte senso di appartenenza e da un'adesione dottrinale rigorosa, la coerenza tra il comportamento del fedele e le indicazioni della confessione è estremamente elevata. Se decine di migliaia di fedeli firmano una dichiarazione giurata, la Congregazione può dimostrare che esisteva una probabilità vicina alla certezza (una "chance" concreta) di percepire quei fondi.
    • Il principio del risarcimento integrale: Se la CEDU ha già accertato che lo Stato italiano ha violato i diritti umani bloccando illegittimamente l'Intesa, il diritto internazionale prevede che lo Stato debba, per quanto possibile, cancellare le conseguenze dell'illecito. Negare qualsiasi risarcimento economico significherebbe lasciare la violazione priva di una reale sanzione finanziaria.

    Conclusioni dell'analisi legale

    L'ammissibilità e l'efficacia di dichiarazioni retroattive raccolte direttamente dall'ente interessato rappresentano un terreno giuridico parzialmente inesplorato davanti alle corti europee.
    Mentre la vittoria sulla violazione dei diritti umani (la discriminazione) è ormai un dato di fatto definitivo, la possibilità di ribaltare il verdetto sui 200 milioni di euro di risarcimento patrimoniale resta una sfida complessa. La Grande Camera della CEDU tende a essere molto prudente nel quantificare danni basati su proiezioni fiscali e intenzioni di voto espresse a posteriori, ma l'imponente mole di prove documentali che la Congregazione sta raccogliendo costringerà i giudici a una valutazione estremamente dettagliata del caso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Treviso10/22/2026

      Comunque vada... non darò una lira !!

      Elimina
    2. Sono io10/22/2026

      Quindi se ho capito bene, se io dentro la congregazione ho un problema, ti cerco o ti scrivo, con tutta probabilità non otterrò nulla, se invece hai tu un problema da risolvere, per ottenere una mia firma sai dove e come trovarmi... Da me non otterranno nulla!

      Elimina
    3. All'utente Treviso. Tu non devi versare un centesimo! Forse non hai capito, i soldi li chiedono allo stato. Certo in una piccolissima misura darai qualcosa anche tu con le tue tasse. Ovviamente se vincono la causa!

      Elimina
    4. Da me nemmeno una dichiarazione avranno. Idem, è da anni che non contribuisco piu. Mancano riforme dei sorveglianti, coppie lasciate per strada per colpa loro...adesso cercano i giovani per spolparli...hanno buttato fuori i vecchi beteliti, per i giovani...e cosa vogliono ora da noi...da me non avranno NULLA.

      Elimina
    5. Treviso10/22/2026

      Pungolo, io forse non mi sono spiegato bene .... ma iCaro ha capito.
      Il "canale" che aiuta i beteliti lasciati in mezzo alla strada dopo 30 anni siamo noi. "Jeova Jire" siamo noi. Come iCaro da me non avranno nulla di NULLA.
      Il CD non paga nemmeno le spese mediche di questi poveri fratelli che hanno costretto a firmare il "voto di povertà" e poi li hanno mollati perché sono invecchiati

      Elimina
  15. Anonimo10/22/2026

    Io sono contento finalmente lo.stato italiano dovrà risarcire i testimoni di Geova che utilizzeranno il milioni di euro nostri versanti per forza maggiore nelle casse dello stato,x costruire nuove sale del regno in Italia e sicuramente sarà utilizzato per dare maggiore.impulso alla predicazione.....È un risultato ENORME,grazie a GEOVA.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Treviso10/22/2026

      Le venderanno ai musulmani

      Elimina
    2. Quindi i soldi dei cittadini diventano motivo di festeggiamento perché potrebbero finanziare nuove Sale del Regno e dare impulso alla predicazione? Il risarcimento, se dovuto, è una questione di giustizia, non una vittoria religiosa. E poi c’è un’altra contraddizione: si parla di costruire nuove sale, ma quelle già esistenti vengono vendute senza tenere conto dei sacrifici, del tempo e del lavoro volontario che tanti fratelli hanno dedicato alla loro costruzione. Fratelli che hanno donato energie e risorse convinti di contribuire a qualcosa di duraturo. E oggi? Si vende e si va avanti. Prima di ringraziare Geova per soldi pubblici, forse sarebbe il caso di chiedersi se queste scelte rispettino davvero il valore dei sacrifici fatti dai fedeli. Un risarcimento può essere una questione di giustizia, ma non è automaticamente una prova della benedizione divina su un'organizzazione.

      Elimina
    3. Anonimo10/22/2026

      Ciao anonimo, sono felici che tu la pensi cosi'...a me sembra che piu' che acquistare vendano...impulso alla predicazione come? pagando gli studenti visto che oramai non si battezza nessuno (tranne i figli giovani di noialtri). Personalmente utilizzerei il denaro per far del bene al prossimo, di qualsiasi fede, aiutando specialmente i giovani ad dare un senso alla loro vita imparando un lavoro professionale e una buona dose di educazione civica. Atatuerk

      Elimina
    4. Se lo Stato desse un risarcimento ai testimoni di Geova in Italia, tale denaro non verrebbe necessariamente usato proprio in Italia, ma costituirebbe un fondo unico mondiale che potrebbe essere utilizzato in qualsiasi nazione. Inoltre, mi sfugge che relazione c’è tra una maggior quantità di denaro disponibile e l’impulso che verrebbe dato all’opera di predicazione. C’è bisogno di sale di proprietà per predicare con zelo?

      Elimina
    5. Sono io10/24/2026

      Che gran bella testimonianza sarebbe stato se la betel o chi per lei avesse detto allo Stato italiano: Non lo abbiamo fatto per i soldi. Lo abbiamo fatto perché il popolo del vero Dio non può e non deve essere discriminato!

      Elimina
    6. https://register-of-charities.charitycommission.gov.uk/en/charity-search/-/charity-details/216647

      Elimina
  16. Anonimo10/22/2026

    Speriamo che pensino anche ai poveri,che ci sono in Italia,nelle congregazioni,x dagli una mano,ma questa è la mano di Geova.....secondo me

    RispondiElimina
  17. Matteo l’esattore10/22/2026

    Quindi ben 400 famiglie di TdG in Italia che se la passano male potranno ricevere dalla Betel 500.000€ se firmiamo queste dichiarazioni. Questa mi sembra una bella iniziativa per aiutare i ns fratelli nel bisogno

    RispondiElimina
  18. Vittoria ascrivibile a Dio un corno (scusate l' espressione)!
    È veramente incredibile che possa dirsi una cosa simile.
    La CEDU è molto sensibile rispetto alla violazione dei diritti fondamentali e alle conseguenti discriminazioni, anche se solo ventilate o appena accennate (e stata istituita apposta).
    La CEDU, a suo tempo, nel 2021, diede ragione, nel senso che stabilì che fosse stata discriminata (in Russia), anche a quella combriccola nota come Scientology .
    Vi cito una parte della massima della relativa sentenza.
    " Il diniego di registrazione e lo scioglimento coattivo di un’organizzazione religiosa costituisce un'ingerenza nei diritti di una pluralità di soggetti giuridici, in quanto la decisione delle autorità di sciogliere un'associazione colpisce direttamente non solo l'associazione interessata, ma anche i suoi presidenti, fondatori e membri, prospettando una violazione l’articolo 11 della Convenzione, letto alla luce dell’articolo 9.
    3. Lo scioglimento di un'associazione è un provvedimento estremamente grave che comporta conseguenze significative, le quali possono essere tollerate solo in circostanze molto gravi. Pertanto, lo scioglimento forzato di un’organizzazione religiosa, a fronte della possibilità di adottare sanzioni alternative, costituisce un provvedimento drastico, sproporzionato rispetto allo scopo legittimo perseguito.
    (Nel caso in esame, le autorità russe hanno vietato la diffusione di pubblicazioni appartenenti alla Chiesa di Scientology, deducendone il carattere estremista. A uno dei gruppi ricorrenti, inoltre, è stato opposto diniego rispetto a un’istanza di registrazione quale organizzazione religiosa. Successivamente, lo stesso gruppo è peraltro incorso in un ordine di scioglimento).
    La vittoria di Scientology è attribuibile a Dio?
    Sarebbe stata ascrivibile a Geova un' eventuale vittoria dinanzi alla Corte russa che ha bandito i testimoni, con tutte le drastiche conseguenze che conosciamo.
    Il fatto poi della richiesta di risarcimento, al di là della fattibilità sul piano strettamente giuridico, lo trovo, da parte nostra, vergognoso.
    Vi faccio un paragone.
    Avrete sentito il fatto che recentemente sia stata riconosciuta, dal Consiglio di Stato, ad ogni magistrato, un' indennità , per mancato adeguamento stipendiale al costo della vita, di 100.000 euro a testa (da moltiplicare per i circa 10.000 giudici esistenti in Italia).
    Il governo non è d' accordo,,e la gente, in generale (perlomeno quelli che hanno letto la notizia), è molto risentita, perché significherebbe sottrarre milioni di risorse a servizi essenziali ( che già funzionano poco e male), per compensare poi dei pubblici dipendenti, i magistrati appunto, che, pur avendo pienamente diritto a tale ristoro, non sono proprio dei poveracci, nel senso che hanno stipendi altissimi, per carità, certamente meritati, ma faraonici.
    Che effetto farebbe sulle istituzioni e sulla popolazione in generale se chidessimo 200 milioni di euro, che sarebbero parimenti sottratti ad altre destinazioni, anche in favore della collettività ?
    Ma, considerato che siano già pieni di soldi, non avremmo fatto miglior figura a dire che , pur potendo insistere per il risarcimento, ci rinunciamo in favore delle esigenze della collettività , in questa fase di crisi, dato che noi confidiamo in Geova?
    Ma, insomma, che differenza c'è fra noi e gli altri, ormai?
    Nessuna.
    Boh!

    RispondiElimina