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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

13 settembre 2021

Sale del Regno POLLAIO ?

 


A motivo della pandemia ci siamo tutti resi conto del grande errore fatto dall'organizzazione in questi ultimi 15 anni. Vendere a accorpare decine di migliaia di congregazioni ha trasformato le sale del regno in congregazioni POLLAIO.

Come ci veniva ricordato alle adunanze la disposizione era quella di usare meglio le sale del regno, riempirle almeno al 70% della capienza , vendere poi quelle in eccesso così da usare quei fondi per il progresso dell'opera. Mai scelta fu più azzardata e contro producente a livello spirituale e materiale.

Ora abbiamo sale del regno piene come i POLLAI. Con oltre 100 proclamatori per ogni auditorio sarà difficile riaprire mantenendo distanziamento sociale e un buon ricambio d'aria. Vediamo cosa ci riserverà il futuro.

Per ora la spiritualità sta calando in tutta la fratellanza avendo fermato ogni attività spirituale in presenza fisica. E non sembra vedersi una via di uscita a breve. Ecco perchè nell'altro post ho dato delle idee su come ripartire almeno per il ministero pubblico (sacrificio continuo visibile)

Speriamo di poter riaprire in sicurezza appena tutti i fratelli si saranno vaccinati con 3 dosi per l'estate 2022.


Un abbraccio



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12 settembre 2021

Proposta per Ripartire con l'opera pubblica

 


Mi permetto di dare un suggerimento alla betel mondiale. Sopprimere il sacrificio continuo non è saggio. Sono già passati 19 mesi e non vorremmo certo arrivare a 42 mesi!


 Ripartire con l'opera pubblica di predicazione, tramite pionieri e fratelli scelti e addestrati, in rappresentanza dell'intera congregazione locale


Abbiamo pionieri esperti e fratelli in gamba. Organizziamo un corso di addestramento tramite i sorveglianti e il reparto LDC per addestrarli a ripartire con opera pubblica tramite stand. Non tutti possono partecipare ma sarà un opera inclusiva.


 Una campagna 

di sensibilizzazione della popolazione  

basata su 3 punti cardine.


1  Nuovo sito web sulla pandemia in corso. Articoli appropriati scritti da personale qualificato e universitario per sensibilizzare la popolazione a vaccinarsi e sull'utilità dei vaccini nel corso della storia. Smascherare le fake news con articoli specifici e accurati. Indirizzare a domande a cui viene data risposta scientifica sul sito. 


2  Pubblicare sezioni specifiche del nuovo sito web che mostrano l'utilità dei principi biblici in tempi di pandemia. Amore per il prossimo, cura della salute, norme di comportamento sociale ecc...ecc..


3 Mostrare e indicare riferimenti web al contenuto delle profezie bibliche sulla fine delle malattie e di un nuovo ordine mondiale senza più sofferenze e pandemie. Dare conforto a chi ha perso una persona cara a motivo della pandemia.


I fratelli devono essere vaccinati e con green pass, devono effettuare test ogni volta che prestano servizio a spese della congregazione, indossare mascherine FFP2 e visiera. Pulirsi le mani prima di iniziare e alla fine delle tre ore di stand. Gli stand non devono contenere pubblicazioni fisiche e non va lasciato nulla a nessuno. Si pubblicizzeranno articoli del nuovo sito con cartelloni espositivi ben visibili ai link e al nome del nuovo sito web.


Sperando questa richiesta/consiglio sia accolta porgo i nostri più sinceri saluti fraterni da parte della resistenza teocratica attiva nell'internet al riparo dai cavalieri della fede.


Vi vogliamo bene non siamo apostati ma solo fratelli veri, sinceri ed onesti che amano il Signore.

Con voi nel servizio sacro.



Neemia



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09 settembre 2021

Richiesta insistente/fastidiosa di soldi nel Broadcasting di settembre 2021

 Imitiamo 

Babilonia la Grande?



Da parte di Fiducioso l'8 settembre 2021 14:55


Intanto a proposito di video, nel nuovo broadcasting di settembre, altro video di Morris con palese richiesta di soldi.....parliamo di soldi esordisce. E dopo la sciolinata dei soldi che occorrono per i soccorsi ( ma non essendoci un bilancio trasparente non si può sapere nel dettaglio quanto è stato speso ) menziona il motivo reale. Mantenere le filiali costa, con tutti i progetti di costruzione, video e personale mantenuto....costa...costa tanto. 


E qui si arriva a manipolare il pensiero: non vi obblighiamo a contribuire, come quei brutti e cattivi della cristianità ( ribadito due volte ) ma vi ricordiamo che come scritto nella legge mosaica ( ma non era stata abolita da Gesù ?? )....non dovete presentarvi a Dio con le mani vuote. Quindi, non siete obbligati, ma dovete tutti contribuire " regolarmente " !!!



PS. Sbaglio o Morris mi sembra sempre più paffuto ??

31 agosto 2021

Video di Losch sui 5000 proclamatori ritornati all'organizzazione in un sol colpo!


E' stato incoraggiante, questa settimana, ascoltare in adunanza l'esperienza in prima persona, da parte di Losch, dei fatti avvenuti in Romania ai tempi della Cortina di Ferro e dei due blocchi contrapposti, uno comunista e l'altro capitalista. La filiale austriaca giocava un ruolo di primo piano per aiutare i fratelli al di là della Cortina ad avere cibo spirituale aggiornato.

Come ci ha raccontato in questo blog il fratello che si firma "il straniero" sappiamo che nel 1962 circa ci fu uno scisma tra i fratelli romeni , una parte rimase in contatto con l'organizzazione e un altra si staccò per mancanza di fiducia a motivo di cambi dottrinali in merito al tema scottante delle Autorità Superiori. 

Ci furono negli anni 50 e 60 molte infiltrazioni dei servizi segreti della Romania la "Seguritate" tra i testimoni di Geova, tra cui alcuni agenti segreti arrivarono a ricoprire ruoli di anziani e sorveglianti creando non poca sfiducia nella gestione teocratica. Molti erano convinti che le autorità governative comuniste erano servi del diavolo e quando arrivò un nuovo intendimento che metteva come autorità superiori a cui essere sottomessi i governi attuali pensarono che l'organizzazione ufficiale si sia lasciata andare al compromesso sulla vera fede. Il gruppo dissidente credeva che l'organizzazione ufficiale avesse tradito la lealtà verso l'Unico Dio come massima Autorità sui cristiani.

Losch racconta come 5000 proclamatori di questo gruppo siano tornati a far parte dell'organizzazione ufficiale. A quanto ci dice il straniero La Seguritate riusciva ad infiltrarsi meglio nella parte leale alla Società e questo aumentava la sfiducia verso la Società (allora con questo termine si indicava l'organizzazione ufficiale)


Ma ci chiediamo che fine hanno fatto gli altri ?




Una loro adunanza sotto 









I loro siti internet sono i seguenti :










Eccoli qui in questo sito e video potete vederli che sono ancora attivi e si radunano regolarmente in sale del regno. Si chiamano Vera Fede dei Testimoni di Geova e credono a tutto ciò che è stato insegnato fino al 1960 circa. Non so quanti siano, ma dai loro siti e video sembrano un discreto numero e attivi sia in Romania che in Ucraina e forse Russia a quanto sembra.


Caleb figlio di Iefunne



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28 agosto 2021

"Geopolitica della Teocrazia"

 




Cari fratelli e Care sorelle Consapevoli, col passare del tempo e di questa estate in particolare sono arrivato ad alcune conclusioni, non proprio positive ma non direi pessimistiche, essenzialmente realistiche, almeno così le ritengo, anche se il finale è un po' "complottista".


Le tre cose che noto sempre di più sono: 1) La mancanza di Amore, 2) La deriva mediatica-emozionale e 3) L’ignoranza dottrinale. E penso che su questo Blog ci siano pagine e pagine che lo dimostrano. Quindi mi rendo conto di non dire granché novità ma spero di interessarvi abbastanza lo stesso.


La mancanza di Amore



Ho potuto ascoltare i racconti di chi ha servito Geova nel passato in Italia, con “passato”, intendo andare indietro di molti decenni, scusate l'imprecisione ma non vorrei essere identificato, comunque fate conto di andare indietro ai decenni dal secondo dopoguerra in avanti.

Ebbene in quel periodo non era difficile sviluppare dei rapporti umani di amicizia, fratellanza, appunto, AMORE, all'interno delle Congregazioni. C'erano errori anche allora? Certamente, la “mano pesante” di certi cavalieri della fede non è mica nata ieri. C'erano errori anche dottrinali (il più famoso il 1975, oppure la propaganda sulla “procreazione responsabile”), ma il dato di fatto è che c'era anche altro. Si predicava in zone lontane, forse prendendo un pullman la mattina presto o andando direttamente in bicicletta per chilometri e chilometri, si costruivano sale e sale delle assemblee (quelle che ora si vendono) sviluppando in tutte queste attività “teocratiche”, dei rapporti umani significativi.

L'amore copre una moltitudine di peccati, ecco semplicemente agli errori, alle gestioni poco chiare o per nulla amorevoli corrispondeva un impegno collettivo di un gruppo che vedeva uno sviluppo concreto delle persone, sia a livello di singoli che di collettivo, le persone “crescevano spiritualmente”, grazie a quelle esperienze, anche quelle negative.

Questi racconti, questo stesso spirito mi sembravano già molto lontani qualche decennio fa. Eppure posso garantire, avendo servito in una lingua diversa dall’italiano che quello stesso spirito si era immediatamente ricreato in quel contesto, le ore impiegate a frequentare i corsi di lingua, o a percorrere territori distanti servivano a creare solidi rapporti umani. Così quando andavi all’assemblea, anche per il numero ridotto dei presenti, ti ritrovavi a conoscere di persona tanti altri fratelli e sorelle che come te si impegnavano. Fra questi gli oratori sul palco, conoscevi la loro vita, sapevi se quel discorso di quel simposio lo sentivano e lo vivevano o era semplicemente del “materiale da esporre”.

Ma da quando l'Italia è diventata una meta meno ambita per l’immigrazione (cioè da circa 10 anni fa) a motivo della crisi economica (lo so che a guardare il Telegiornale non sembra ma se guardate i numeri è così, basta guardare comunitaliani.it), molti territori si sono letteralmente “seccati”, gli immigrati ormai presenti da anni hanno imparato l’italiano e andare in un gruppo o una congregazione di lingua è spesso diventato una scusa per fuggire da situazioni spirituali deprimenti o asfissianti, col risultato un po’ comico di congregazioni ufficialmente di lingua, dove i madrelingua non esistono neppure ma si tratta di “rifugiati” italiani, ivi confluiti, tuttavia quando si perde lo scopo per cui si esiste iniziano i problemi, ed è di questo che vorrei dirvi più diffusamente.

In parte è colpa delle mamme, ovvero: quale mamma di figlio nato nella verità non vorrebbe che un bel giorno il suo “scarafone” facesse il discorso all’assemblea? Oppure ancor meglio fosse un Sorvegliante di Circoscrizione, un Betelita e altre “mete della carriera teocratica”? Certo le nostre riviste hanno spinto in questa direzione, senza capire che non è importante arrivare a quei 10 minuti su quel palco, ma vivere una vita intera avendo Geova per amico. Così questo diventa una specie di obbiettivo della famiglia, è pieno di famiglie che appena il figlio finisce la scuola dell'obbligo lo mantengono a fare il pioniere, poi fa la scuola dei pionieri, si rende disponibile a servire da qualche parte o a costruire-ristrutturare da qualche parte, intanto mamma contribuisce, lui nel frattempo conosce una sorella e si sposano, fanno la scuola delle coppie, vanno a servire in qualche “congregazione che ha bisogno” e BUM!

Se tu sei in quella “congregazione che ha bisogno” ti ritrovi in congregazione gli Inviati del Signore che vogliono insegnarti a vivere senza mai aver affrontato le difficoltà che il mondo di Satana ti costringe ad affrontare. Persone pregne di santocchieria e alla disperata ricerca di qualche difetto nei fratelli così da potergli “consigliare” per impartirgli qualche “dono spirituale”. Così solo ai matti verrebbe voglia di raccontare a queste persone le proprie difficoltà i propri dubbi o instaurare con questi delle vere amicizie, perché lo sai che quello se può si comporta come il vigile urbano in cerca di farti la multa.

In questo modo queste persone invece di creare quell'ambiente che c'è stato in passato di cui parlavo sopra, contribuiscono a un clima del sospetto. Inoltre hanno fatto della propria “carriera teocratica” una specie di rivincita sulla società malvagia in cui viviamo: “non ho la casa al mare, non ho la Ferrari ma faccio il Pioniere”, o l’anziano o il membro del Comitato di Servizio…e potrei continuare.  Naturalmente se si leggono i requisiti dei pastori indicati in Tito e Timoteo emergono delle persone che sono realizzate nella vita e quindi hanno acquisito quei requisiti per essere anziani, servitori di ministero, pionieri etc, invece qui si è invertito il processo, ovvero è per realizzarsi che questi fratelli e sorelle aspirano a qualche “titolo” (come viene definito nella w21 Giugno pag 16-17 paragrafo 8).

Se hai qualche serio problema spirituale non sono in grado di aiutarti, perché semplicemente non hanno avuto una formazione che gli permettesse di farlo, se non ti puntano il dito e ti dicono qualche parola gentile è già tanto.  Oramai di questo tipo di persone se ne trovano in tutte le congregazioni, non ce n'è una che sia priva di qualche SAM, nella migliore delle ipotesi un vecchio ex sorvegliante collocato “a riposo” come Pioniere Speciale in un territorio dove si battezzano 2 persone all'anno...scusate ma il Pioniere Speciale non dovrebbe andare dove c'è tanto potenziale nel territorio? Il problema è che se non lo chiami Pioniere Speciale dovresti chiamarlo Sorvegliante in Pensione, e suona bruttino, ma tutti sanno che è così, tutti accettano questa ipocrisia.

Purtroppo questi fratelli e sorelle sia che siano “in carriera” sia che siano “a riposo” influenzano tutto l'ambiente della Congregazione, perché gli altri anziani sentono tremare la loro seggiola quando arriva il Sorvegliante che in quel fratello che ha fatto il suo stesso percorso trova di sicuro un alleato interno, pronto a fare “la spia” su tutte le piccolezze della buro-teocrazia che si può fare apparire come mancanti da parte di chi un lavoro e una famiglia da tirare avanti ce l’ha seriamente. Quindi, invece di aiutare a creare e diffondere l'amore nella Congregazione, ottengono nella maggioranza dei casi il risultato inverso, è la Congregazione che deve mostrare loro amore sopportandoli anche quando sono davvero insopportabili.  

Per quanto riguarda il Sorvegliante di Circoscrizione, essenzialmente è un tecnico, che fa cose tecniche in modo tecnico: resta in “compagnia” di una congregazione 2 settimane all’anno, pretendere che capisca le situazioni delle Congregazioni in modo reale e profondo non è che sia stupido o crudele, è semplicemente impossibile a qualsiasi essere umano. Quindi umanamente non me la sento di dire che gli attuali Sorveglianti di Circoscrizione siano peggio che in passato, siano persone mosse da cattive intenzioni, o altro… semplicemente non sono messi in condizione di operare secondo quell’Amore che ci si potrebbe aspettare. Né ho in mente, sinceramente, un modo diverso di organizzarli: o abolirli e inviare un delegato del reparto servizio ogni volta diverso, perché alla fine se rimanessero più tempo finirebbero per fare ancora più preferenze e distorsioni di quel che fanno ora.

Dunque la mancanza di amore. 


La deriva mediatica-emozionale



Ma come ho detto questo è solo un versante del problema, è inutile continuare a scrivere degli studi Torre di Guardia dove si incoraggiano i fratelli a sviluppare dei sentimenti se poi il modo in cui è organizzata la Congregazione non fornisce che rarissime occasioni per sviluppare quei sentimenti. In parte il problema è di sicuro nel numero, siamo tanti e per richiamare i discorsi fatti sopra mentre il numero ristretto dei decenni del secondo dopoguerra consentiva di “conoscerci tutti” e in particolar modo con chi aveva serie responsabilità, oggi potresti andare a una Assemblea e non aver mai conosciuto di persona nessuno degli oratori che ti presentano il programma, in definitiva ascoltare quello della tua circoscrizione o quello della circoscrizione affianco potrebbe non cambiare nulla. Per di più gli oratori “da assemblea” sono una casta, una compagnia di giro, da decenni sempre quelli…beh certo puoi fare il pioniere, le scuole varie ed eventuali e magari ti daranno da fare le domande nel riassunto della TG ubbidendo a un nonnismo gerontocratico.

Per non parlare dei Congressi di Zona, dove, nei video, le storie presentate sono “vere o verosimili”, ovvero non sai mai se quella che racconta, o la situazione che si presenta sia vera, sia una “esperienza” o sia uno storytelling volto a farti “emozionare”. Un tempo alle assemblee di distretto potevi ascoltare l’esperienza di quel fratello o sorella, magari non era niente di sensazionale ma ti imponeva di confrontarti, ti faceva fare un auto-esame, conoscendo chi era quella persona sapevi anche se quello che raccontava era in parte “pettinato” o meno, ora questo non lo puoi più fare, perché le esperienze sono tutte “estere” e nessuno conosce mai nessuno di coloro che parlano. 

 

Per non parlare delle narrazioni filmografiche, Daniele aveva una sorella, lo sapevate? Giona aveva una sorella, lo sapevate? E Timoteo aveva un papà non credente che voleva mandarlo…all’università! Ma, ehi, l'Università non esisteva, l'Università  è una cosa fondata a Baghdad nel Medioevo, anche volendo il padre di Timoteo non credente non poteva…Ma aspettate… “il padre di Timoteo”…non è un personaggio biblico, nella Bibbia non se ne parla proprio: per quello che ne sappiamo Timoteo poteva essere orfano dalla nascita, tutto si basa sulla lode che Paolo fa della madre e della nonna…siccome il padre non è citato…diventa un padre americano che vuole mandare il figlio al MIT.

Tutto questo è aberrante non tanto nello specifico, secondo me, ma per l'attitudine che dimostra. D’altra parte, provate a fare un discorso pubblico e a dire “un mio amico avvocato mi ha raccontato che quel medico era stato assolto…”( come ha fatto Splane nell'ultimo discorso della sessione di Sabato Pomeriggio del Congresso 2020), il Consigliere Ausiliario arriverà e vi dirà “devi citare fonti certe non chiacchiere da Bar e dare la prevalenza a fonti bibliche o teocratiche.” Ma Splane evidentemente è esentato da questo. E se è esentato…è un Clero, con tanti saluti a Ezechiele e alla applicazione riguardo le due bacchette unite. 

 

L’attitudine ormai è questa, premere tanto sull’emotività, sul costruire una narrazione che non fa appello alla ragione ma solo al sentimento. Un tempo i membri del CD erano praticamente invisibili, se ne parlava, di ciascuno, pubblicando la biografia quando moriva, oggi si sono messi sotto i riflettori pensando di oscurare così tutte queste cose che non vanno e riuscendoci per tutti quelli che non sono consapevoli.


L’ignoranza dottrinale



Ma vengo all'ultimo punto, l'ignoranza dottrinale. Prendete la traduzione di questo versetto (Luca 18:8)  che è cambiata:

La vecchia versione diceva: Luca 18:8 Vi dico: Rapidamente farà loro giustizia. Tuttavia, quando il Figlio dell'Uomo arriverà, troverà veramente la fede sulla terra?

La nuova versione dice: Luca 18:8  Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Tuttavia, quando il Figlio dell’uomo arriverà, troverà davvero questa fede sulla terra?

La parolina, tradotta diversamente è quel τὴν che consente entrambe le traduzioni, e non intendo dire che sia una traduzione sbagliata. È evidente che Gesù si riferiva alla fede dimostrata dal comportamento della vedova narrata nell’esempio e che quindi il riferimento è a “questa fede di cui sto parlando quando racconto della donna che cerca giustizia dal giudice”, ma il problema è che Gesù non parla di una fede di “questa qualità” come ne parlano per esempio il discorso introduttivo dell’Assemblea del 2022 Rafforziamo la nostra fede o la TG di Novembre 2021 a pag. 23. 

 

Gesù non sta affatto dicendo che esistano “qualità” di fede diversa, la fede è una sola. Ma la nuova interpretazione sembra far passare deliberatamente questo concetto, ovvero che esistano qualità di fede diversa, tutte valide e che quando il Figlio dell'Uomo arriverà dovrà giudicare fra queste varie qualità. Gesù invece stava sottolineando nel suo solito modo “rivoluzionario” l'impegno che ci vuole per avere fede…ma se tu devi “tenere da conto” milioni di persone..ecco che questa interpretazione è più comoda.

Tuttavia anche ponendo che la nuova traduzione sia buona e i dubbi di interpretazione che fa venire a me siano solo personali…vi rendete conto che hanno cambiato il testo di riferimento, ci fanno ragionamenti sopra e…non te lo dicono, fanno passare la cosa sotto silenzio parlando della novità come se fosse stato sempre così.


Quanti articoli sono stati fatti sui cambiamenti fra la vecchia e la nuova traduzione del nuovo mondo e sul perché cambiare? Praticamente nessuno che analizzi queste cose a parte un articolo di presentazione. Da qui il terzo punto, ovvero l'ignoranza dottrinale. Un tempo veniva fatto un sincero sforzo per spiegare perché un certo punto della Bibbia veniva spiegato in un certo modo. Per esempio Ebrei 4:12, “la Parola di Dio è vivente” tutti quando leggiamo “Parola di Dio” pensiamo che si parli dell'intera Bibbia, in realtà Paolo si stava più propriamente riferendo alle “Promesse di Geova” davanti alle quali si distinguono l'anima e lo spirito, le giunture e il midollo etc.., bene questo è uno dei pochissimi casi in cui questa spiegazione viene ancora data.

 
Basta utilizzare Watchtower Library e cercare quante volte vengono citate le parole ebraiche o greche del testo negli ultimi anni e quanto veniva fatto questo in precedenza (piccolo inciso: se vi capita guardate anche quante volte si parlava di contribuzioni e donazioni prima e quanto lo si fa negli ultimi anni, tanto per capire). In sostanza non ci tengono più a spiegarti perché un certo passo biblico si spiega in un modo o in un altro o si può applicare in modi diversi, tu ti devi bere quello che ti viene fornito, che ti piaccia o no. Anzi, se quella spiegazione non ti sembra l'unica possibile sei un pericoloso sovversivo.

 

Ora io non lo so se durante una persecuzione futura mi serve sapere la differenza fra “ubbidire” e “essere sottomessi” con riguardo al testo greco scritto in Ebrei 13:17, oppure mi fa più coraggio ricordarmi dell’Angelo in CGI che ammazza gli assiri nel film del Congresso 2017 riguardo Ezechia. Il fatto è che questa cosa è cambiata. Il tipo di insegnamento è cambiato e di questa cosa è pressoché vietato parlare.

 
Scusatemi il finale complottista ma se ci sono arrivato io, nel mio piccolissimo, a queste considerazioni…beh non ci credo che non arrivino a capirlo molti molti altri, con molte responsabilità. E che quindi, ecco il finale “complottista”, arrivare a pensare che questa cosa sia una scelta deliberata, deliberatissima.


In buona sostanza in certe zone del mondo, dove c'è crescita (per es. Africa, Sud America, alcuni paesi Asiatici), arrivano, come la multinazionale di turno e nel villaggio di fango costruiscono la Sala del Regno, mi sembrano un po’ Giulio Cesare che conquista la Gallia costruendo i ponti sul Reno. Sicuramente in quei paesi potrebbe esserci quello spirito a cui ho più volte fatto riferimento in questo post, non lo so, me lo auguro per loro perché vivrebbero la Verità in modo certamente più felice di noi. Quello che resta  è che però, i fratelli Italiani, Inglesi, Francesi, Svizzeri e Austriaci (e vedremo che accadrà ai tedeschi), si sono costruiti le loro Betel (e le loro Sale Assemblee e le loro Sale del Regno) coi loro soldini e il loro lavoro e in quel cemento e pietre ci sono quei rapporti umani. Ci dispiace che le abbiano tutte vendute le Betel Europee? Sì, ma anche No. 

 

Chissenefrega se vendono quei muri, l'importante dovrebbe essere che l'Organizzazione di Geova dia altri modi per creare quei rapporti umani che ho spiegato si creano in quelle occasioni, gestendole poi in un certo modo localmente (non come una multinazionale immobiliare come è ora). 

 

Ma il fatto è: Come fanno  quei fratelli,  per es. africani, a ragionare sul modo di insegnare la verità del Corpo Direttivo in modo obiettivo, come possiamo fare noi europei che ci siamo costruiti le nostre cose da soli, quando gli hanno regalato la Sala del Regno, gli aiuti di medicinali e tante altre buone cose? 

 

Se li sono comprati in modo che per due o tre generazioni siano non pecore ma appecoronati. E noi qui? Noi a crescita zero o -1 ?


Qui divento complottista e secondo me tutte queste mosse non sono fatte a caso. L'Europa demograficamente è vecchia in generale e anche fra i Testimoni di Geova, quando le generazioni passate moriranno loro saranno ben contenti di fondere le congregazioni, vendere le sale, incamerare i beni ereditati da qualche testamento. Ma non gli interessa granché altro da noi. Losh parla dell’Università come di una Pallottola nel Cervello nel 2001, e Splane ha parlato del Patteggiamento nel 2021…perché? Per quale altro motivo se non per dare uno “strattone” e liberarsi di chi è più consapevole?

 
O sei dei nostri e ti va bene anche questo, oppure puoi andartene e se te ne vai tu, “giovane”, quando moriranno i più vecchi possiamo finalmente tagliare e incamerare i beni. Parallelamente a questo un bel piano di “richiamo del disassociato”, che essendo disassociato e avendo provato l’ostracismo una volta non tirerà mai più su la testa per dire “A” dopo la riassociazione.

Lo so, Gesù disse che chi fa inciampare i piccoli è meglio una macina da mulino…ma c'è pure la storia de “mangiate la mia carne bevete il mio sangue” a cui segue quel “da chi ce ne andremo”. Ecco loro secondo me puntano su questo, “da chi ce ne andremo”, il problema è che loro non sono Gesù.


Yanez



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