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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

22 luglio 2026

Disposizioni del Broadcasting- sondaggio e riflessioni.

 LETTERA DEL CORPO DIRETTIVO (2008)


Cari fratelli, in 1 Corinti 7:31 la Bibbia dice che “la scena di questo mondo cambia”. La veridicità di queste parole ispirate è avvertita da ciascuno di noi ogni giorno. Man mano che ci avviciniamo sempre di più alla grande tribolazione, l’ira di Satana contro di noi si intensifica. Il Corpo Direttivo è pienamente consapevole delle pressioni crescenti che voi, le preziose pecore del Signore, state affrontando. Come il Corpo Direttivo del primo secolo, non desideriamo imporvi ulteriori pesi oltre a ciò che è necessario. Perciò, dopo attenta considerazione e preghiera, abbiamo deciso di prendere dei provvedimenti per alleggerire il vostro carico, apportando un adeguamento al programma settimanale delle adunanze di congregazione. A partire dal 1º gennaio 2009, lo Studio di Libro di Congregazione si terrà nello stesso momento della Scuola di Ministero Teocratico e dell’Adunanza di Servizio. Il nome dello Studio di Libro di Congregazione sarà cambiato in Studio Biblico di Congregazione. Questo adeguamento al nostro programma settimanale di adunanze sarà vantaggioso in molti modi. Per esempio, in molte nazioni il costo del carburante sta aumentando, e molto tempo viene speso nei viaggi da e verso le adunanze di congregazione. Tuttavia, ci sarà un beneficio ancora maggiore! L’importanza dello studio biblico personale e familiare non può essere sottolineata abbastanza. Questo adeguamento al nostro programma settimanale offrirà a ciascuno di noi l’opportunità di rafforzare la spiritualità della nostra famiglia fissando una particolare sera ogni settimana per l’adorazione in famiglia. I capifamiglia devono assumersi davanti a Geova la responsabilità di assicurarsi che venga condotto uno studio biblico familiare significativo e regolare. Fratelli e sorelle single senza responsabilità familiari potranno utilizzare questo tempo per lo studio biblico personale. È vitale per tutti approfittare del tempo opportuno e rafforzarsi per ciò che presto avverrà. Il “grande giorno di Geova” si avvicina rapidamente. Quanto è urgente per tutti noi cogliere e usare il tempo rimanente per edificarci su questa fede santissima! Che siamo determinati a trarre beneficio da questi adeguamenti mentre continuiamo a seguire il nostro Grande Pastore, che ci guida verso pascoli verdi di pace e ristoro. Vi inviamo l’espressione del nostro caloroso amore cristiano, pregando che Geova continui a vegliare su di voi e a fortificarvi in questi tempi difficili. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Nel 2008 il Corpo Direttivo riconobbe le crescenti pressioni sui proclamatori e ridusse il numero degli incontri settimanali per alleggerire il loro carico. Ritieni che le ragioni che portarono a questa disposizione siano ancora valide nel 2026? ☐ No ☐ Si ☐ Sì e ritengo che oggi siano ancora più rilevanti Considerato che e il tempo e le energie dei proclamatori sono limitati e che la serata per l'adorazione in famiglia è stata istituita per rafforzare la spiritualità e l'intimità della propri famiglia, ritieni opportuno organizzare attività di gruppo che potrebbero interferire con quello stesso spazio di tempo? ☐ Ritengo ci sia tempo per entrambe ☐ Ritengo che possano interferire con l'adorazione in famiglia ☐ Ritengo che, una volta al mese, la serata di gruppo possa assolvere alla stessa funzione dell'adorazione in famiglia Considerando che non tutti vivono le stesse condizioni (famiglie spiritualmente divise, lavoro a tempo pieno, responsabilità familiari o altri impegni), quanto è realistico prendere come riferimento chi dispone di più tempo libero per stabilire ciò che è sostenibile per un intero gruppo di servizio? ☐ Poco realistico ☐ Chi non può partecipare può semplicemente non venire Quando un incontro facoltativo viene comunque organizzato come “incontro del gruppo di servizio”, potrebbe creare una distinzione tra chi riesce a partecipare e chi non riesce a partecipare?” ☐ Non crea alcuna distinzione ☐ Potrebbe alimentare distinzioni tra chi partecipa e chi non partecipa Anche se personalmente non ritieni che questa attività crei distinzioni, all’interno del gruppo potrebbe comunque nascere la percezione che chi vi partecipa regolarmente sia più zelante o spiritualmente più impegnato e chi non ci partecipa meno? ☐ No, non credo possa accadere ☐ Sì, è possibile che alcuni sviluppino questa percezione ☐ Non spetta a chi organizza valutare questo tipo di conseguenze PASCETE IL GREGGIO DI DIO - capitolo 20 paragrafo 42 42. Non è appropriato organizzare riunioni o eventi per l’istruzione spirituale oltre a quelli disposti dall’organizzazione. Geova provvede ciò che è necessario tramite lo schiavo fedele e discreto, che è guidato dal suo spirito santo e dalla sua Parola scritta. Tale istruzione e incoraggiamento vengono forniti attraverso le adunanze di congregazione, le assemblee e i congressi, nonché tramite JW Broadcasting e le nostre pubblicazioni. A seconda delle necessità, lo schiavo fedele e discreto può disporre che si tenga un’ulteriore adunanza. Tuttavia, non sono approvate riunioni organizzate in modo indipendente allo scopo di impartire nutrimento spirituale. Tali riunioni potrebbero distogliere l’attenzione da ciò che Gesù Cristo sta realizzando quale capo della congregazione cristiana. Attenersi a questa direttiva aiuterà tutto il popolo di Dio a essere «perfettamente unito nella stessa mente e nella stessa linea di pensiero» e a rimanere «saldi nella fede». — 1 Cor. 1:10; Col. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Osservando gli scambi di messaggi nei gruppi di servizio, quale attività sembra ricevere maggiore attenzione da parte dei proclamatori? ☐ Il ministero di campo ☐ I preparativi per JW Broadcasting (rinfresco e organizzazione logistica) Osservando nel complesso i diversi gruppi di servizio della congregazione, ritieni che il focus sia rimasto principalmente il sostegno al ministero oppure che si sia progressivamente spostato verso JW Broadcasting come momento di socializzazione? ☐ Il focus è rimasto principalmente il sostegno al ministero ☐ Il focus sembra essersi spostato maggiormente verso la socializzazione e le attività collegate alla visione di JW Broadcasting. Nella tua esperienza, come confronteresti la partecipazione dei proclamatori agli incontri per JW Broadcasting rispetto a quella delle adunanze di servizio? ☐ È simile ☐ Maggiore per JW Broadcasting ☐ Nettamente maggiore Ritieni possibile che, nel tempo, la partecipazione regolare a incontri per JW Broadcasting possa portare alcuni proclamatori a percepire questo appuntamento come un importante indicatore della propria spiritualità, anche se non sempre è accompagnato da un adeguato equilibrio con altri aspetti fondamentali della vita cristiana, come il ministero e l’adorazione in famiglia? ☐ No, non ritengo che questo rischio sia concreto. ☐ Non spetta a al corpo degli anziani valutare questo tipo di conseguenze LETTERA DEL CORPO DIRETTIVO 2020/2021 Anche se in generale non ci sono obiezioni a tenere riunioni di questo genere, siamo stati informati del fatto che alcuni hanno iniziato a organizzare incontri ed eventi aggiuntivi allo scopo di impartire istruzioni spirituali, iniziando e terminando tali incontri con una preghiera. Anche se chi organizza o partecipa a tali riunioni è ben intenzionato, non è previsto che si organizzino incontri di questo tipo. I servitori di Geova ricevono molta istruzione e incoraggiamento spirituali alle adunanze di congregazione, alle assemblee, ai congressi e attraverso JW Broadcasting e le nostre pubblicazioni. Grazie alla guida del suo spirito santo e alla sua Parola di verità, Geova provvede quello di cui abbiamo bisogno attraverso lo schiavo fedele e saggio. Si dovrebbe prestare attenzione a non organizzare o promuovere riunioni per dare cibo spirituale in aggiunta a quanto disposto dall’organizzazione. Tali riunioni potrebbero distrarre da quello che Gesù Cristo sta facendo oggi sulla terra attraverso la sua congregazione. Adereire a questa indicazione aiuterà tutti i servitori di Dio a “essere perfettamente uniti nello stesso pensiero e nello stesso modo di ragionare” e a rimanere “saldi nella fede” (1 Cor. 1:10; Col. 2:6, 7). RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Considerando che la disposizione non esclude iniziative personali e spontanee, quale differenza c’è tra invitare occasionalmente qualcuno a vedere JW Broadcasting e organizzare una visione periodica e promossa come attività del gruppo di servizio? ☐ Non c’è una differenza sostanziale ☐ La seconda assume un carattere organizzato e strutturato JW Broadcasting come attività di gruppo è una riunione disposta dall’organizzazione oppure una pratica sviluppatasi nel tempo? ☐ Una disposizione prevista dall’organizzazione ☐ Una pratica sviluppatasi nel tempo Considerando che una pratica può diventare comune senza essere una disposizione, il fatto che un’attività sia diffusa tra le congregazioni è sufficiente per considerarla una disposizione teocratica? ☐ No ☐ Si ☐ Se viene accettata dalla maggioranza si La disposizione distingue tra strumenti di istruzione spirituale (JW Broadcasting, pubblicazioni, video) e riunioni organizzate dall’organizzazione (adunanze, assemblee e congressi) Ritieni che questa distinzione permetta di trasformare questi strumenti in incontri periodici organizzati autonomamente? ☐ Sì ci sta chiedendo di farlo ☐ No ci sta chiedendo di non farlo Se ritieni appropriato trasformare JW Broadcasting in un incontro mensile di gruppo riterresti appropriato che qualcun altro trasformi i video racconti l’adorazione mattutina etcc... in incontri di gruppo mensili? ☐ Non avrei nulla in contrario ☐ No, non è previsto trasformare questi strumenti in incontri organizzati PASCETE IL GREGGIO DI DIO - capitolo 21 paragrafo 41 41. Per aiutare i proclamatori che non hanno accesso a Internet, i corpi degli anziani possono stabilire uno o più momenti in cui vedere il programma mensile di JW Broadcasting e altri video teocratici presso la Sala del Regno. Tali proiezioni non devono interferire con le adunanze di congregazione né con la compagnia fraterna prima e dopo le adunanze. Gli anziani non dovrebbero fare pressione sui proclamatori affinché partecipino a queste proiezioni.Se più di una congregazione utilizza la stessa Sala del Regno, può essere opportuno che i membri di tali congregazioni vedano il programma insieme in un momento in cui la Sala del Regno non è normalmente utilizzata. Poiché queste proiezioni non sono considerate adunanze di congregazione, non è necessario iniziare o concludere con una preghiera. Le persone disassociate o disassociate possono assistere a tali programmi se si tengono presso la Sala del Regno. I presenti dovrebbero vestirsi come farebbero per le adunanze di congregazione. RISPONDI ORA ALLE SEGUENTI DOMANDE Considerando che la disposizione nasce per aiutare chi non ha accesso a Internet, ritieni appropriato estenderla anche a chi non presenta questa specifica necessità? ☐ Sì, il principio può essere esteso liberamente. ☐ No, se la disposizione non lo prevede. Considerando che la disposizione riconosce che persone disassociate o allontanate possano assistere al programma, quanto le modalità attuali favoriscono realmente la loro possibilità di partecipazione? ☐ La favoriscono pienamente ☐ Rappresentano un palese ostacolo Considerando che la disposizione prevede la trasmissione del programma presso la Sala del Regno, è appropriato organizzarla in ambienti diversi senza applicare criteri equivalenti di sicurezza e capienza? ☐ La capienza del locale è irrilevante ☐ La capienza è il primo criterio da considerare La riunione di un intero gruppo di servizio in un ambiente domestico di dimensioni limitate, con consumo condiviso di cibo, quali potenziali conseguenze igienico-sanitarie potrebbe comportare? ☐ Nessuna ☐ Trascurabili ☐ Possibili conseguenze Nella vostra esperienza personale, si sono verificati episodi in cui riunioni di gruppo in ambienti domestici con spazi limitati e condivisione di cibo abbiano favorito la diffusione di influenze, disturbi intestinali o altre infezioni virali tra i partecipanti? ☐ È un rischio poco rilevante ☐ Sì, si sono verificati episodi concreti Considerando che la disposizione attribuisce questa decisione al corpo degli anziani, quanto è coerente che le modalità, il luogo e il momento delle proiezioni vengano stabiliti di volta in volta dal singolo sorvegliante del gruppo? ☐ E’ implicito che ogni anziano possa poi decidere autonomamente ☐ È poco coerente, perché la disposizione attribuisce questa decisione al corpo degli anziani Considerando che il capitolo 7 di Pascete il gregge di Dio elenca le responsabilità del sorvegliante del gruppo, organizzare incontri mensili per JW Broadcasting, rientra tra i suoi doveri? ☐ Si ☐ No Qual è lo scopo principale del sorvegliante del gruppo? ☐ Coordinare e sostenere il ministero di campo ☐ Creare ulteriori occasioni di istruzione spirituale e socializzazione Considerato che queste proiezioni non avvengono in maniera spontanea ed eterogenea ma vengono organizzate per gruppi di servizio dal sorvegliante del gruppo, come potrebbe essere percepita questa modalità dai proclamatori? ☐ Come una semplice organizzazione pratica ☐ Come una possibile aspettativa di partecipazione Considerando che la disposizione indica di non fare pressione sui proclamatori affinché partecipino alle proiezioni, come valuti la richiesta di confermare pubblicamente, tramite sondaggio WhatsApp del gruppo di servizio, se si parteciperà o meno all'incontro? ☐ Come un semplice strumento organizzativo ☐ Una modalità che potrebbe esercitare pressione indiretta rendendo visibile la scelta di ciascuno ☐ Non spetta a chi organizza tali incontri valutare questo tipo di conseguenze Mettendo insieme lo scopo e il senso delle disposizioni ricevute nel 2008, nel 2020/2021 e nel 2024, quale conclusione risulta più coerente riguardo all’organizzazione di incontri aggiuntivi per gruppi di servizio? ☐ Che l’utilità pratica dell’attività e il consenso dei partecipanti siano sufficienti per renderla appropriata. ☐ Che, considerando il tempo e le energie limitate dei proclamatori e il ruolo delle disposizioni già stabilite, tali incontri non dovrebbero diventare iniziative organizzate dai gruppi di servizio, perché potrebbero: • interferire con l’adorazione in famiglia e lo studio biblico personale; • aggiungere ulteriori impegni rispetto a quelli già previsti; • creare aspettative di partecipazione all’interno del gruppo; • generare una distinzione percepita tra chi partecipa e chi non partecipa; • spostare il focus del gruppo dal sostegno al ministero verso un’attività aggiuntiva di gruppo.






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102 commenti:

  1. Come spesso capita si passa da un estremo all'altro anche per quanto concerne la visione in compagnia dei fratelli del gruppo di servizio.
    Premetto che non mi risulta esserci nessuna disposizione ufficiale, è altresì vero che non c'è nulla di male se una famiglia ha piacere di stare in compagnia delle altre famiglie, vederlo e mangiare qualcosa insieme, ovviamente senza che nessuno si senta in obbligo di partecipare.
    Ma come dicevo, senza la regolina precisa in questa organizzazione purtroppo si va agli estremi, e allora assistiamo a congregazioni in cui se salti un mese i fratelli si lamentano o se qualcuno manca magari per impegni precedenti, viene tracciato di scarsa spiritualità.... per controbilanciare, paradossalmente nelle congregazioni accanto sembra che organizzare una serata del genere sia quasi proibito. E quei sorveglianti di gruppo che ogni tanto hanno piacere di organizzarla vengono additati come sovversivi dal resto del CA... siamo alla follia più totale

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    1. Concordo Aasbai. Non esiste nessuna indicazione specifica al riguardo, anzi viene specificato di non organizzare altre riunioni per dispensare cibo spirituale oltre a quelle già stabilite dal CD. Solo che la "riunione di gruppo" si è trasformata in una tradizione, qualche anno fa alcuni sorveglianti diedero questo incoraggiamento ed è diventato rito religioso. Non c'è nulla di male nell'invitare i fratelli a casa e guardare il broadcasting insieme, ma nessuno è obbligato a farlo,ad assistervi e a partecipare. E se un anziano non riesce a farlo per mille motivi, non è un cattivo pastore per questo. Si è totalmente perso l' equilibrio sia da una parte che dall'altra.

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    2. Nella mia congregazione non tutti i gruppi di servizio lo fanno con regolarità, alcuni non lo fanno proprio, altri lo fanno sempre, ma mai l’ho visto considerare qualcosa di obbligatorio. Almeno questa è la mia esperienza…

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    3. L'unica disposizione ufficiale del broadcasting è contenuta nel Pascete cap. 4 paragrafo 33: "Per andare incontro alle esigenze dei proclamatori che non hanno accesso a internet, il CA potrebbe stabilire un momento per guardare nella Sala del Regno il programma JW Broadcasting e altri video teocratici, a patto che questo non interferisca con le adunanze di congregazione. Non occorre iniziare e concludere con una preghiera. "......non dice di farlo tutti i mesi, come facciamo oggi. Oramai noi cogliamo ogni occasione per mangiare e mettere regole o regolette. E se non ci vai al broadcasting gli anziani ti chiamano come se mancassi a un'adunanza. Siamo sempre eccessivi.

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  2. Da metà degli anni ottanta agli anni novanta dei gruppi di giovani si radunavano ogni settimana per studiare la torre di guardia un altro gruppo , per fare una partita di calcetto , , arriva dalla betel di Roma una circolare agli anziani di congregazione di proibire tali riunioni , perché non istituite dall'organizzazione , e quindi sono arbitrarie

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  3. Dico la mia sul broadcasting,la maggioranza va per passare la serata e mangiare insieme,il broadcasting in sé annoia e non interessa quasi a nessuno,le volte che andai, l' anziano interrompeva a metà e poi diceva adesso ceniamo,poi il resto lo guardate a casa altrimenti si fa tardi...

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    1. @ Vento del Nord sottoscrivo pienamente. Dalle mie parti funziona allo stesso modo. Come gruppo di servizio si fa a turno per organizzarlo a casa di una famiglia diversa ogni mese. Ognuno porta qualcosa però vedo mia moglie che si lamenta del contributo dato dalle varie famiglie: alcuni hanno preparato banchetti abbondati, altri hanno offerto il minimo. Durante il programma la maggioranza non vede l'ora che finisca per mangiare, solo alcuni prestano attenzione. In una occasione si è pensato di mangiare prima; abbiamo anche innaffiato con del buon vino... alla fine il video non l'abbiamo guardato perchè oramai si era fatto tardi. In un'altra occasione un fratello ha messo dei video musicali in attesa che fossimo pronti per la proiezione. Siamo passati in pochi secondi da formose ballerine in costume sulla spiaggia al video JW

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  4. Autore del sondaggio sulla serata Broadcasting22 luglio 2026 alle ore 10:17

    Lo scopo del questionario è semplicemente portare all'attenzione del lettore due lettere inviate a tutte le congregazioni e due disposizioni del Pascete il gregge di Dio che trattano questo argomento, affinché ciascuno possa verificare personalmente se una prassi ormai diffusa da anni in tutte le congregazioni d'Italia sia realmente conforme alle indicazioni ricevute.

    L'invito è leggere le disposizioni e poi rispondere alle domande. Il questionario non vuole suggerire una conclusione, ma permettere a ciascuno di esaminare i fatti e, se necessario, agire di conseguenza.

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    1. Ciao, carissimo autore (nik scelto da me e assegnato momentaneamente) ottima idea. Per commentare sarebbe utile che ti mettesti un nikname o pseudonimo, come facevano i riformatori per proteggersi dalle grinfie dell'Inquisizione Cattolico Romana nel periodo buio della Storia europea

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    2. Mission possible 60722 luglio 2026 alle ore 10:25

      Felice di essere utile alla filiale europea(?) ....sono ironico

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  5. LO RIPIEGO CON UNA PARABOLA: Un padre affidò a un saggio nutrizionista il compito di preparare la dieta della sua famiglia. Il menu era semplice e completo e non appesantiva- Col tempo qualcuno aggiunse la “SERATA TIRAMISU'”. Era buona, rendeva tutti felici, ma non faceva parte del menu stabilito. Passarono gli anni e la SERATA TIRAMISU' divenne una tradizione della famiglia. Così, quando un giorno il padre mise a tavola un piatto di verdure il ragazzo disse: “Papà, grazie, ma non mi stà piu nulla... Sono già sazio.”

    Non era il tiramisù a essere sbagliato, ma il posto che gli abbiamo dato.
    Abbiamo riempito la tavola con ciò che ci piaceva, fino a non avere più fame di ciò che ci serviva

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    1. In una sana alimentazione c'è posto sia per le verdure che per il tiramisù, l' uno non esclude l' altro..io ad esempio il tiramisù lo mangio spesso a colazione usando lo yogurt greco al posto del mascarpone, così diventa un alimento ricco di proteine di cui l' organismo ha bisogno...di cosa abbiamo bisogno in questo periodo della storia umana post COVID? Abbiamo bisogno di empatia e condivisione cosa che la oramai obsoleta adunanza infrasettimanale con tutte le parti già preconfezionate a tavolino sempre sugli stessi argomenti triti e ritriti non da più...per cui una adunanza più libera,meno formale,con un gruppo più ristretto come era una volta lo studio di libro sarebbe più molto più utile invece di cercare sempre di normare tutto quello che si fa con regole e regolette...ma questo se si facesse,, forse minerebbe il.programma.di investimento immobiliare della società dato che diminuirebbe la necessità di sale.del regno?

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  6. A mio parere il questionario pone alcune riflessioni interessanti.

    Molti partecipano soprattutto per la compagnia, il rinfresco e il momento conviviale. Se l'interesse principale fosse davvero il contenuto del JW Broadcasting, lo stesso programma potrebbe essere visto comodamente a casa, come previsto dall'organizzazione.
    L'evento di gruppo rischia di trasformare uno strumento disponibile individualmente in un appuntamento sociale con una forte aspettativa di partecipazione.
    Quando la visione viene organizzata dal sorvegliante del gruppo di servizio, il confine tra un'attività facoltativa e un'iniziativa percepita come "attesa" diventa sempre meno chiaro.
    Nel 2008 il Corpo Direttivo ridusse gli impegni settimanali proprio per alleggerire il carico dei proclamatori e favorire l'adorazione in famiglia e lo studio personale. Vale la pena chiedersi se la proliferazione di questi incontri sia davvero in armonia con quello spirito.
    Il JW Broadcasting nasce come strumento di comunicazione del Corpo Direttivo. Organizzarne la visione periodica in gruppo finisce inevitabilmente per rafforzare la centralità e la visibilità del Corpo Direttivo stesso, oltre al messaggio trasmesso.
    Infine, il fatto che una pratica sia ormai molto diffusa non significa automaticamente che sia una disposizione dell'organizzazione. La storia dei Testimoni di Geova mostra che, nel tempo, molte consuetudini locali sono diventate quasi obbligatorie pur senza esserlo ufficialmente. È proprio questa distinzione che il questionario invita a riflettere.

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    1. Potrebbero benissimo togliere l'inutile adunanza infrasettimanale,tenere solo quella della domenica e lasciare libere le persone di riunirsi in piccoli gruppi ,questo risponderebbe davvero alle esigenze attuali dei cristiani...ma non lo faranno perché i "titolati" poi avrebbero meno occasioni di sfoggiare i loro titoli con le parti dal podio e quindi ciò renderebbe poco appetibile gli "incarichi" che già nessuno vuole...meno adunanze ridurrebbero la necessità di luoghi di culto e quindi riduzione degli investimenti immobiliari a cui tengono tanto...e Infine meno occasioni in cui raccogliere contribuzioni...ecco perché non toglieranno mai l' adunanza infrasettimanale che serve anche a tenere le persone costantemente impegnate così che non abbiano tempo per riflettere col loro cervello su tante cose ..

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    2. Nell´antico Israele il sabato era dedicato alle attivita spirituali. Tra i primi cristiani e´ragionevole credere che si concentrassero alle attivita´spirituali il sabato, che era anche il giorno del mercato, dove i primi cristiani predicavano pubblicamente. Poi venne la WT che ha stabilito attivita´spirituali praticamente 5 giorni su 7. Hanno fatto la via stretta, ancora piu´stretta, facendo inciampare molte persone. Se capissero questa cosa ritornebbero al modello cristiano, E probabilmente riuscirebbero a fare molti piu´discepoli di quello che fanno oggi. Dando la speranza della vita eterna a molte piu´persone.

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  7. Ma il questionario dovrebbe venire dalla filiale?

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  8. Autore del sondaggio22 luglio 2026 alle ore 17:21

    Questo questionario è stato costruito appositamente per eliminare ogni spazio al "secondo me", "a mio parere" o "io la vedo così".
    Non chiede di accettare l'opinione di chi lo ha preparato e non suggerisce cosa pensare.
    Ogni domanda si basa esclusivamente su documenti UFFICIALI e invita il lettore a confrontare le disposizioni con una pratica concreta.
    Se quella pratica è davvero in armonia con le disposizioni ricevute, il questionario lo metterà in evidenza. Se invece emergono delle incoerenze, saranno i documenti stessi a mostrarle.
    La conclusione, quindi, non dipende dalle opinioni di chi ha scritto il test, ma dal confronto diretto con ciò che è stato realmente disposto.

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  9. autore del sondaggio22 luglio 2026 alle ore 17:43

    Chi desidera verificare con onestà le domande può farlo leggendo attentamente i documenti citati. Se lo ritiene utile, può anche consultare un dizionario della lingua italiana, chiedere il parere di un cristiano maturo o utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per analizzare il significato dei testi.

    Se il punto di partenza rimane il testo dei documenti ufficiali, sarà il lettore stesso a trarre le proprie conclusioni.

    Lo scopo del questionario non è ottenere una risposta prestabilita, ma aiutare ciascuno a comprendere con chiarezza le ragioni del proprio "sì" o del proprio "no". Una volta compreso il significato delle disposizioni e il motivo della propria risposta, spetterà poi a ciascuno di voi agire in modo coerente con la propria coscienza e con ciò che ritiene di aver compreso dai documenti ufficiali.

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    1. Perdonami cosa vuol dire "documenti ufficiali"? Sono documenti provenienti da una autorità reale? Sono provenienti dalla Bibbia? O sono semplicemente disposizioni umane ? E se sono disposizioni umane ,per quale motivo dovrebbero " farmi riflettere" ,essendo ognuno di noi dotato di cervello con cui può riflettere personalmente alla luce della Bibbia su quali siano le sue esigenze spirituali? Sembrerebbe che qualcuno non si sa a quale livello, sia infastidito dal fatto che le persone si ritrovino insieme con la scusante del broadcasting...io direi che ci sono problemi ben più gravi..

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    2. Permetti il dubbio, ma a che serve? Basta solo dire che è una cosa inutile e che ho vuole farlo lo può fare senza problemi perché non c'è nulla di male ma logicamente non è una disposizione.
      La riflessione ok ma tutto il resto è un inutile perdita di tempo e solo una goliardata di qualche perditempo poco concreto

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    3. Il sondaggio, dimostra quello che penso da decenni.I corpi degli anziani nella maggioranza dei casi aggiunge regole locali alle direttive. Il povero proclamatore quindi si ritrova a sottostare ai capricci dei vari corpi di anziani che trasformano semplici consigli in regole ferree e le impongono ai fratelli dominando e mostrando un indole superba e per nulla amorevole.

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  10. 1) c 2) b 3) a 4) b 5) b
    6) a 7) a 8) b 9) ?
    10) b 11) b 12) a13) ? 14) b
    15) a 16) b 17) a 18) c 19) a 20) a 21) b 22) a 23) b 24) b 25) b

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  11. AUTORE DEL SONDAGGIO23 luglio 2026 alle ore 10:30

    Il punto del questionario non è stabilire se tali disposizioni siano ispirate o meno. Per chi appartiene all'organizzazione esse rappresentano comunque il riferimento con cui vengono valutate molte decisioni della vita congregazionale. Oggi viene costantemente ribadita l'importanza di attenersi strettamente alle disposizioni dell'organizzazione, anche quando non se ne comprendono pienamente le ragioni.

    Il Broadcasting è solo il caso concreto.

    La vera domanda del questionario è una sola: il principio che viene richiesto ai singoli viene applicato con la stessa coerenza anche alle consuetudini della congregazione?

    Stiamo parlando di una pratica che interessa migliaia di congregazioni e centinaia di migliaia di proclamatori. Se anche questo questionario portasse una sola persona a porsi questa domanda, non sarebbe stato tempo perso.

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  12. Vorrei aggiungere una riflessione. Qualcuno interpreta questo questionario come un tentativo di scoraggiare JW Broadcasting di gruppo. È esattamente il contrario.

    Se davvero riteniamo che JW Broadcasting sia uno strumento spirituale così importante da organizzarne la visione per interi gruppi di servizio ogni mese, allora forse la domanda da porsi è un'altra: perché questa attività continua a vivere in una zona grigia, affidata all'iniziativa locale, invece di trovare una collocazione chiara nel programma previsto dall'organizzazione?

    Se un'attività è davvero così utile da meritare una partecipazione regolare, la soluzione più coerente potrebbe non essere aggiungere incontri, ma rivedere il programma esistente, sostituendo ciò che oggi offre meno valore con ciò che viene ritenuto più utile.

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    1. proponi in sostanza eliminazione dell'adunanza infrasettimanale con eventuale inserimento di alcune parti utili come le gemme alla domenica, scorciando il discorso pubblico o la torre di guardia (o entrambi). e l'istituzione ufficiale di una serata mensile broadcasting dove i fratelli possono unire la buona compagnia e il buon cibo spirituale e materiale insieme...in perfetta imitazione di ciò che avveniva nel I secolo (ATTI 2:46)?
      Che dire se non: DOVE DOBBIAMO FIRMARE?

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    2. Chissa forse l'autore del sondaggio voleva farci arrivare a questa conclusione senza dircelo direttamente. Magari è una proposta che il CD ha deliberato già ? Il progetto pilota era sotto i nostri occhi ?

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    3. Forse il valore più interessante di questo questionario non sta nelle risposte, ma nell'effetto che potrebbe produrre.

      Se sempre più proclamatori arriveranno indipendentemente alla stessa conclusione — cioè che una pratica così diffusa meriti una collocazione chiara e ufficiale nel programma dell'organizzazione anziché rimanere un'iniziativa locale — allora il questionario avrà semplicemente accelerato un processo di chiarificazione.

      In fondo, molte disposizioni organizzative sono nate proprio quando è emersa la necessità di riallineare una prassi ormai consolidata con le indicazioni provenienti dall'organizzazione centrale, eliminando zone grigie e applicazioni locali non uniformi.

      Se questa fosse la direzione futura, probabilmente guarderemmo questo questionario con occhi diversi.

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  13. Più leggo i Vangeli, più noto una differenza evidente tra il modo di agire di Gesù e quello dei farisei. Questi ultimi caricavano le persone di pesi sempre più gravosi, mentre Gesù disse che il suo giogo è piacevole e il suo carico è leggero. Inoltre ricordò che Geova desidera misericordia e non sacrificio. Quando il servizio a Dio viene appesantito da richieste sempre più numerose, fino a far prevalere il senso del dovere sulla gioia, è inevitabile chiedersi se stiamo davvero riflettendo lo spirito di Cristo. Oggi la vita è già piena di responsabilità, difficoltà e preoccupazioni. Chi guida il popolo di Dio dovrebbe aiutare ad alleggerire i pesi, non ad aggiungerne altri. La cosa rassicurante è che Geova e Gesù vedono tutto. Al tempo stabilito metteranno ogni cosa al suo posto.

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  14. Una curiosità...
    Perché un questionario che parla di JW Broadcasting inizia dalla lettera del 2008?
    Perché parte proprio dalla decisione di alleggerire il programma delle adunanze?
    Perché richiama alla nostra mente il principio guida di "non aggiungere ulteriori pesi"?

    Forse perché il Broadcasting non è mai stato il vero argomento del questionario.
    A volte la prima domanda di un ragionamento contiene già la risposta,
    bisogna solo chiedersi perché l'autore abbia scelto di iniziare proprio da lì

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  15. Come va? Domanda: come fare ad avere riferimenti del pascete, se questo libro è riservato? C é qualche Anziano che non dovrebbe essere piu Anziano, Geova prima o pio giudicherá..

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    1. Caro anonimo se un gruppo di uomini dicono che una cosa è riservata quando Geova dice che deve essere conosciuta tu ubbidiresti al gruppo di uomini o a Cristo Gesù ?

      Gesù non ha mai classificato istruzioni per soli anziani e non classifica per classi di persome, per lui sono tutti ugiali.Unico capo è Cristo voi siete titti fratelli.

      Quondi il libro degli anziani è declassificato di conseguenza

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    2. Giuseppe Consapevole24 luglio 2026 alle ore 08:43

      Bello commentare minacciando giudizi divini.... le tenebre temono la luce non viceversa...

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    3. Curioso. Tanta preoccupazione per presunti riferimenti presi da un libro riservato, quando invece quelle informazioni provenivano da due lettere lette pubblicamente a tutte le congregazioni quindi hai toppato alla grande. Molto meno, invece, per chi ha fatto ben altro ed è rimasto indisturbato. Se Geova giudica, direi che avrà parecchio lavoro da fare.

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    4. DAVVERO QUESTE RIFLESSIONI ERANO RISERVATE A POCHI?

      Il libro Organizzati, destinato a tutti i proclamatori, al capitolo 13 (Svago e divertimenti sani), ricorda:

      "Ci vuole cautela quando si riuniscono molte persone. A causa dell'atmosfera rilassata che caratterizza tali raduni, alcuni hanno oltrepassato i limiti che un cristiano dovrebbe rispettare, eccedendo nel bere e nel mangiare. Il padrone di casa dovrebbe sentirsi responsabile di ciò che avviene.
      PER QUESTO MOTIVO I CRISTIANI GIUDIZIOSI RITENGONO SAGGIO LIMITARE IL NUMERO DEGLI INVITATI."

      Questa indicazione era già disponibile a tutti i proclamatori. La domanda quindi non è: "Chi ha rivelato informazioni riservate?", ma piuttosto: ci siamo mai chiesti se, nel tempo, alcune consuetudini siano state spiritualizzate al punto da farci perdere di vista principi e consigli che erano già stati messi a nostra disposizione?

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    5. Caro anonimo , se non sei più anziano il libro pascete, lo devi restituire .ma l'ultimo di settembre 2025 se vuoi puoi scaricarlo in otto lingue . link di cosa dice , della restituzione del libro. -"INTRODUZIONE
      1. Pascete il gregge di Dio (sfg) è stato preparato per aiutarti ad assolvere le tue responsabilità nella congregazione in armonia con i princìpi
      biblici (1 Piet. 5:2, 3). Anche se Pascete tratta la maggior parte degli argomenti che riguardano i tuoi compiti come anziano, nelle Informazioni
      aggiuntive a “Pascete il gregge di Dio” (sfga) potrai trovare altre istruzioni
      che si applicano specificamente al territorio della tua filiale. A volte potresti aver bisogno di consultare altro materiale o di contattare la filiale per
      ricevere istruzioni.
      2. Pascete è coperto da copyright ed è confidenziale. Se non servi più
      come anziano, restituisci qualunque copia cartacea al comitato di servizio della congregazione perché venga distrutta. Qualsiasi copia digitale
      dovrà essere cancellata.

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  16. Ricercatore attento risponde...24 luglio 2026 alle ore 08:56


    L'autore non ha rivelato nulla di riservato.

    Cita una lettera del 2008, letta pubblicamente in tutte le congregazioni.
    Poi una seconda lettera del 2020, anch'essa letta a tutti i proclamatori, con cui fu interrotta una prassi diffusasi durante la pandemia (radunarsi su Zoom più volte a settimana per attività spirituali).
    Le disposizioni riguardanti JW Broadcasting erano riportate, PAROLA PER PAROLA, anche nel documento "Istruzioni per le adunanze", disponibile su JW Library dal 2016 fino a febbraio 2022 come allegato dell'Adunanza Vita e Ministero e consultabile da ogni singolo proclmatore!

    Più che chiedersi dove abbia trovato quei riferimenti, forse vale la pena chiedersi perché, pur essendo pubblicamente disponibili, siano passati inosservati per così tanto tempo.
    E, prima di invocare il giudizio su un fratello, ricordiamo le parole di Gesù: «Con il giudizio con cui giudicate sarete giudicati».

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  17. Ho sentito parlare anche di un altra "disposizione" che non comprendo.
    Sembra che alla scuola del servizio di pioniere, alle sorelle non sia consentito di indossare i pantaloni. Cosa che ormai alle adunanze è una consuetudine. Qualcuno fra voi mi dà conferma o smentita? Esiste un dress code così estremo?

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    1. Va be ma già che le sorelle non possono indossare i pantaloni sul podio ti dice tutto sulla mentalità misoginia di coloro che fanno queste disposizioni... gli americani stanno messi veramente male.. ricordate il video in cui si vedeva una signora che studiava con una sorella, ma non poteva fare progresso se non metteva i pantaloni alle adunanze? Era una questione di vita o di morte se metteva i pantaloni o la gonna... improvvisamente Dio ha cambiato idea e li ha illuminati, adesso le sorelle possono mettere i pantaloni... ma non sul podio, ancora lì non è arrivata l'illuminazione... dovremmo prestargli qualche lampadina

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    2. Si, mi ricordo, quella sorella non sapeva più che santo pregare per fare mettere la gonna a quella studente, e ora grazie ad un nuovo intendimento si può mettere i pantaloni, ma non si capisce perché si può in sala e non sul podio.....ho come l' impressione che, dopo tante lamentele, hanno allentato un po' la presa, ma che sia ben chiaro sono loro che prendono la direttiva, e quindi sono loro che portano i pantaloni sul podio.
      Tutto questo in armonia col fatto che è e rimane un organizzazione che viene guidata da soli uomini, tanto e' vero che il CD è formato da soli uomini, quindi è chiaro come il sole che il ruolo delle donne sarà sempre molto limitato.

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  18. STUDIO 13
    «Il sabato è stato fatto per l’uomo, non l’uomo per il sabato»
    Quando la "Disposizione Organizzativa" eclissa l'Ekklesìa di Cristo1. Il dilemma della teocrazia burocratica
    1. Ogni proclamatore che siede sulle sedia di una Sala del Regno si è trovato, prima o poi, di fronte a un bivio spirituale: l'ubbidienza a Geova si dimostra sottomettendosi ciecamente a una catena di comando umana o esercitando l'amore e la coscienza individuale? Ai giorni di Gesù, il corpo degli anziani e i Farisei avevano edificato una struttura opprimente, in cui i decreti degli uomini avevano oscurato il "cibo spirituale" della Legge. Oggi, molti fratelli sinceri avvertono la stessa identica tensione. Il termine "Organizzazione" ha progressivamente spodestato il concetto biblico di congregazione (ekklesìa), pretendendo dai proclamatori e dai pionieri una sottomissione burocratica che la Bibbia riserva esclusivamente a Dio.
    2. Il teologo e riformatore boemo Jan Hus, bruciato sul rogo nel 1415 per aver difeso la libertà di coscienza contro il clero del suo tempo, scrisse parole che sembrano rivolte direttamente a chi oggi subisce il peso del legalismo moderno: «L'ubbidienza cieca non è affatto ubbidienza, ma è una stolta rinuncia alla ragione che Dio ci ha dato. Nessuna autorità umana può comandare ciò che è contrario alla legge dell'amore». Quando la base rinuncia a pensare per delegare la propria coscienza a un comitato centrale, la fede smette di essere un "sacro servizio" (Romani 12:1) e si trasforma in una mera osservanza di procedure aziendali.2. Il Sabato farisaico e i "Rapporti di Servizio"

    3. Per comprendere come scardinare questa deriva legalista, dobbiamo esaminare l'intendimento delle parole di Gesù in Marco 2:27: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato». Con questa singola, potente verità, il Figlio di Dio capovolse la scala dei valori della leadership religiosa dell'epoca. Il sabato era nato nell'Antico Testamento come una disposizione amorevole volta a garantire riposo e dignità a ogni servitore di Dio (Esodo 20:8-10). I Farisei, tuttavia, lo avevano sepolto sotto una montagna di micro-regole asfissianti codificate nella loro tradizione orale. Cogliere qualche spiga per strada per sfamarsi sul momento veniva etichettato come "lavoro di mietitura", e chi guariva un malato veniva accusato di violare la sacralità della disposizione.

    4. Questo atteggiamento farisaico trova un parallelo perfetto nella recente storia moderna dei Testimoni di Geova. Per quasi un secolo, la leadership ha preteso che ogni proclamatore compilasse meticolosamente un "rapporto di servizio" mensile, conteggiando minuti e ore trascorsi nel ministero di campo. Chi non raggiungeva la "media della congregazione" o dimenticava di consegnare il foglietto veniva etichettato come "irregolare" o "inattivo", perdendo privilegi e subendo il giudizio degli anziani locali. L'attività di predicazione — nata come un'espressione spontanea di fede — era stata ridotta a una statistica aziendale per monitorare l'efficienza della base.3. La "Nuova Luce" nasce dal basso?

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  19. 5. Nel novembre del 2023, il Corpo Direttivo ha annunciato la clamorosa abolizione del rapporto orario per i proclamatori, seguita da riforme sull'abbigliamento e sulla possibilità di salutare brevemente i disassociati alle adunanze. Questa valanga di "nuova luce" è stata presentata dai sorveglianti viaggianti come una progressiva "disposizione teocratica". La realtà storica, tuttavia, è ben diversa. Il riformatore e filosofo francese Sebastian Castellio, che nel XVI secolo si oppose con coraggio al dogmatismo autoritario di Calvino, osservò: «I cambiamenti nei decreti religiosi non avvengono mai perché i capi si svegliano improvvisamente illuminati, ma perché non possono più contenere il mormorio e la stanchezza del popolo che soffre sotto i loro gioghi».

    6. Le riforme recenti non sono altro che una ritirata strategica del vertice di fronte alla massiccia, silenziosa "non-compliance" (mancata collaborazione) della base. Durante la pandemia, migliaia di fratelli hanno sperimentato la libertà della coscienza, accorgendosi che si poteva essere vicini a Dio anche senza le catene della burocrazia filiale. Molti hanno smesso di fare rapporto, molti fratelli hanno iniziato a portare la barba prima del permesso ufficiale, e le sorelle hanno manifestato insofferenza verso l'obbligo della gonna in inverno. Quando il fenomeno è diventato di massa, il vertice ha dovuto "legalizzare" ciò che la base stava già facendo, per evitare che un divieto formale creasse una frattura insanabile con l'intero corpo dei proclamatori.4. L'Ekklesìa capovolta: Da organismo a organizzazione

    7. Questa inversione dei ruoli nasce da un profondo malinteso sul concetto stesso di congregazione. Nel Nuovo Testamento, Gesù non ha mai fondato una società editoriale o una struttura piramidale. Egli ha radunato un'ekklesìa (dall'originale greco εκκλησία, "assemblea di liberi cittadini convocati insieme"). L'ekklesìa è un organismo vivente, definito dalle Scritture come il "Corpo di Cristo", dove lo Spirito Santo opera liberamente in ciascun membro (1 Corinti 12:12-27). Nel modello cristiano del primo secolo, erano le persone a organizzarsi spontaneamente per far fronte ai bisogni pratici, e non una struttura societaria prefabbricata a dirigere, catalogare e dominare le persone.

    8. Come spiegava magistralmente Jacob Boehme, un mistico e pensatore cristiano del XVII secolo spesso perseguitato dalle autorità ecclesiastiche per le sue idee radicali sulla libertà dello spirito: «La vera Chiesa non ha mura, non ha uffici e non ha decreti scritti con l'inchiostro. Essa vive nei cuori degli uomini uniti dall'amore. Quando gli uomini costruiscono una gabbia di regole e la chiamano "la casa di Dio", essi hanno cacciato lo Spirito Santo per mettere al suo posto un idolo di pietra». Nel modello Watch Tower, l'idolo di pietra è l'Organizzazione stessa, diventata un'entità sacra a cui i fedeli devono sacrificare tempo, risorse economiche e, tragicamente, persino i propri legami familiari.5. Il crollo della catena di comando

    9. Chi difende l'autorità centrale cita spesso il racconto di Atti capitolo 15 per dimostrare l'esistenza di un antico "Corpo Direttivo" a Gerusalemme. Eppure, un esame onesto del testo demolisce questa tesi. La controversia sulla circoncisione nacque ad Antiochia (dalla base). La comunità locale inviò Paolo e Barnaba a Gerusalemme non per eseguire un ordine calato dall'alto, ma per consultarsi. Inoltre, Atti 15:22 specifica che la decisione finale fu presa da «gli apostoli e gli anziani, con tutta la chiesa [ekklesìa]». Non fu una delibera emessa a porte chiuse da un ristretto comitato a Warwick, ma una decisione comunitaria e partecipativa.

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  20. 10. Gesù ha esplicitamente vietato i modelli manageriali in Matteo 20:25-26: «I governanti delle nazioni domano su di esse... Ma tra di voi non deve essere così». Nell'ekklesìa di Cristo, i sorveglianti e gli anziani locali non sono "capireparto" nominati dalla Filiale per far rispettare i manuali di direttive (come il libro Pascete il gregge di Dio). L'autorità spirituale non deriva da una nomina burocratica, ma dalla maturità morale dimostrata sul campo. Quando un'organizzazione inverte questo ordine, perde la sua legittimità spirituale. La via della resistenza non violenta e spirituale

    11. Se l'organizzazione si muove solo quando la base si sposta, qual è la proposta operativa per il proclamatore consapevole? La risposta ci viene dal metodo di Cristo e dalla millenaria tradizione della disobbedienza civile spirituale. Il teologo e pastore dissidente Dietrich Bonhoeffer, che pagò con la vita la sua opposizione al regime totalitario nella Germania degli anni '40, scrisse: «Se sali sul treno sbagliato, non serve a nulla correre lungo il corridoio nella direzione opposta». Per riformare il sistema, non bisogna correre dentro i suoi binari correndo ai congressi a protestare o affrontando a viso aperto i comitati giudiziari, provocando solo una disassociazione immediata. Bisogna scendere dal treno delle regole umane.

    12. La vera riforma dal basso si attua con uno "sciopero bianco" della coscienza cristiana, imitando Gesù che violava il sabato formale per fare del bene (Luca 6:9). Quando un proclamatore decide individualmente di dare aiuto emotivo a un parente disassociato depresso scavalcando il protocollo dell'ostracismo, quando le famiglie riducono o azzerano le contribuzioni monetarie alle cassette della Sala del Regno, o quando i giovani fratelli rifiutano in massa le nomine a servitore ministeriale per non farsi schiacciare dalla burocrazia, si sta applicando la non-collaborazione cristiana. Si toglie silenziosamente il carburante alla struttura.

    13. Se abbiamo fede che Geova guida gli eventi della storia, comprendiamo che questo risveglio della base è sostenuto anche da spinte provvidenziali esterne. Le commissioni d'inchiesta governative e la perdita dei sussidi economici in vari paesi europei a causa delle rigide regole sull'ostracismo e sui diritti dei minori sono i canali con cui la giustizia costringe una leadership altrimenti sorda a rivedere i propri intendimenti. In conclusione, dire che l'organizzazione non è riformabile è un errore. La base ha un potere immenso, purché ricominci a mettere le persone davanti alle regole. Ricordiamoci sempre l'assioma di Cristo: la disposizione organizzativa è stata fatta per servire l'ekklesìa, e non l'ekklesìa per essere sacrificata sull'altare dell'organizzazione.


    Fine articolo di studio

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  21. È singolare come anche le aperture con il tempo vengono rimesse in discussione. Ora gli uscieri ai congressi devono mettere la cravatta quando invece il corpo direttivo aveva decretato che era necessaria solo per il podio....le solite regole locali e la mentalità restrittiva degli anziani in cerca di potere stanno riprendendo il sopravvento...spesso nelle congregazioni chi non porta la cravatta viene visto con sospetto e tutti i nominati rigorosamente la portano...accade anche nelle vostre congregazioni?

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    1. il lievito dei farisei25 luglio 2026 alle ore 12:42

      La riflessione che il test propone è proprio questa:
      quando una disposizione viene trasmessa lungo la catena di comando, rimane fedele all'indicazione originale?

      LO SCHIAVO DICE: "Non è previsto che si organizzino incontri di questo tipo".
      Poi però, a un livello intermedio, qualcuno ARRIVA e introduce il concetto di "BRODCASTING DI GRUPPO" e il "BRODCASTING DI GRUPPO" si afferma per EMULAZIONE.

      LO SCHIAVO DICE: "Potete indossare i pantaloni e portare la barba".
      Poi però, a un livello intermedio, qualcuno ARRIVA e introduce il concetto secondo cui questa indicazione sarebbe stata data per "CAMMUFFARSI CON IL MONDO" in vista della grande tribolazione; oppure, attraverso battute e ironie su chi porta la barba o indossa i pantaloni, si crea una pressione indiretta.
      E così cravatta, gonna o determinati aspetti esteriori rischiano di diventare indici e parametri di spiritualità.

      LO SCHIAVO DICE: "Basta: i rapporti di servizio non sono un indice della vostra spiritualità".
      Poi però, a un livello intermedio, qualcuno ARRIVA e introduce il CONCETTO DI VISIBILITÀ e l'essere VISIBILI, cioè PRESENTI, diventa indice e parametro per valutare la spiritualità di una persona.

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    2. Non è proprio così... ad esempio per i pantaloni hanno messo loro la clausola che sul podio le sorelle non possono portare i pantaloni secondo le usanze locali... quindi esisterebbero usanze locali per cui le donne che salgono su un podio non possono portare i pantaloni? No! Anzi nelle occasioni ufficiali o donne che ricoprono delle cariche usano quasi sempre un tailleur con pantaloni e giacca...siccome sarebbe stato ridicolo dire potete mettere i pantaloni ma non sul podio, hanno scaricato la responsabilità sul corpo locale degli anziani.. inoltre poi hanno aggiunto altre regole.. alla Betel, alle scuole niente pantaloni... c'è in giro un discorso che viene fatto alle sorelle che lavorano alle Betel, in cui in pratica si diceva che i maschi sono in un certo modo, e se si comportano in un "certo modo" è colpa delle sorelle che dovrebbero indossare in pratica dei sacchi di iuta per non indurre gli uomini in tentazione(l'ho ripetuto a parole mie, ma il senso è questo)

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    3. Lo studio TG sull’istruzione superiore è un chiaro esempio di propaganda e manipolazione. Dell’università si parla solo in termini negativi, gli esempi riportati sono solo di fratelli e sorelle che hanno deciso di non farla, i giovani devono fare i pionieri, l’università è tollerata se serve a sostenerti nel servizio altrimenti sei un materialista. La sostanza è questa. Gli aggiornamenti sono solo ipocrisia e specchietti per le allodole, non c’è libertà. La verità ci avrebbe reso liberi, in realtà siamo schiavi degli americani

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    4. Ben detto!! L'aggiornamento sull'istruzione superiore lo hanno fatto solo per salvaguardarsi dai governi che indagano sempre più sugli abusi ai minori, in Giappone impedire ad un giovane di studiare all'universita' è considerato un abuso.. ma in realtà a loro non conviene che i giovani vadano all'Università, sia perché imparerebbero a non farsi manipolare e sia perché perderebbero manodopera a costo zero per mandare avanti il business immobiliare... oramai non incantano più nessuno, il re è nudo

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    5. Dan. 11:44 “Ma notizie da est e da nord lo turberanno, e uscirà con gran furore per annientare e per destinare molti alla distruzione.
      Nord (Norvegia... il nome del paese significa letteramente "la via del Nord")... Est (Giappone... conosciuto come il paese del sol LEVANTE)... solo nella mia testa si è accesa questa lampadina? ... con tutti i paesi che avrebbero potuto muoversi contro i testimoni, solo a me sembra una coincidenza troppo strana?

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  22. Buon giorno. Ottima idea questo sondaggio.
    Nella nostra congregazione si organizza regolarmente la serata Broadcasting, il momento migliore è mangiare insieme, perchè la visione dei video è noiosissima. Alcuni non vengono senza essere per questo visti come poco spirituali.
    Altrie congregazioni del posto , non so

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  23. Messaggio
    Finché siamo noi i primi a dire sì a ogni incontro aggiuntivo, stiamo dicendo con i fatti: «Va bene così». E allora non lamentiamoci se una sola adunanza a settimana resterà per sempre un’utopia. Imparate a dire NO! dite loro che come dice il corpo direttivo l nel nuovo aggiornamento) avete deciso come famiglia di dare la priorità alle cose piu importanti studio personale e familiare. O non ci sara MAI Mai mai alcuna semplificazione

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    1. Se vogliamo davvero una sola adunanza a settimana, dobbiamo smettere di alimentare noi stessi ciò che la rende IMPOSSIBILE!.
      Non andiamo a questi incontri per il Broadcasting: ci andiamo per mangiare, stare insieme e fare festa.
      Queste cose diventano lo specchietto per le allodole che ci fa accettare, stupidamente, un ritmo che non siamo più in grado di sostenere

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    2. La verità è che noi capifamiglia siamo stanchi. Così stanchi che ci fa comodo sederci su un divano, parcheggiare la famiglia davanti al Broadcasting, ingozzarci di tartine e fingere di ascoltare, chiamando tutto questo adorazione.

      Abbiamo perso il coraggio di fare ciò che ci compete.

      Abbiamo il coraggio di sederci davanti a nostra moglie e chiederle: «Come stai davvero?», sapendo che potrebbe risponderci?

      Abbiamo il coraggio di sederci davanti a nostro figlio e chiedergli: «C’è qualcosa che non mi stai dicendo?», sapendo che potrebbe finalmente dircelo?

      E chi organizza? Davvero non sa tutto questo?
      Non sa che dietro quelle tartine, quelle serate e quei sorrisi può esserci una famiglia che non parla più?
      lo sa benissimo.
      Perché se quella famiglia comincia a parlare, i problemi emergono!
      E quando emergono, qualcuno deve occuparsene.

      per decenni i Broadcasting “mangerecci” sono stati un ottimo modo per nascondere i problemi sotto il tappeto.
      Ma ormai il tappeto non riesce più a nascondere nulla.
      E quello che abbiamo spinto sotto per anni sta tornando fuori, tutto insieme, come un boomerang.

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    3. Ascoltiamo la verità solo quando viene cantata dal cantante che ci piace.
      Ma quando arriva dal Corpo Direttivo, possiamo ancora far finta di non averla sentita?

      Allora una domanda va fatta soprattutto a chi organizza:
      Avete il coraggio di collaborare con ciò che il Corpo Direttivo sta chiedendo alle famiglie?

      Perché se una serata, un pasto o un incontro organizzato sottrae tempo e spazio a quella responsabilità, non è la famiglia che deve adattarsi ancora una volta. Sono le VOSTRE iniziative che devono fare un passo indietro.

      Il questionario è disarmante proprio perché è rivolto a VOI!
      Voi che le organizzate e conoscete le pressioni che gravano sulle famiglie!
      Voi che sapete che l’adorazione familiare non consiste nel mettere un video sullo schermo che parlerà al posto dei nostri figli e delle nostre mogli.

      Dovremmo promuovere o partecipare incontri?
      La risposta è già scritta nelle vostre stesse disposizioni!
      "Non è previsto che si organizzino incontri di questo tipo, si dovrebbe prestare attenzione a non organizzare o promuovere riunioni per dare cibo spirituale in aggiunta a quanto disposto dall’organizzazione"

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    4. @ aiha giudico il tuo commento molto profondo e meritevole di approfondimento. Parlare apertamente con il coniuge e con i figli è importantissimo. Sedersi con calma, chiedere come la pensano veramente, ragionare con loro, magari usando un versetto della Bibbia o anche no, ma mettendoci il cuore. Ascoltare un video uccide tutto questo e non aiuta a unire la famiglia, se non in minima parte. Ora però rilancio con un'alta domanda: quali sono le domande di cui non abbiamo la risposta? Se nostro figlio o figlia un giorno dicesse che ha problemi personali legati al fidanzato, ai compagni di scuola, al fumo, ecc. come reagiremmo? Ma se invece ci chiedesse in merito ad alcune dottrine in cui neppure noi crediamo? Se hai un figlio nato nel 2014 come fai a spiegargli che la generazione del suo bisnonno ancora non è passata? Non è che evitano di farci fare approfondimenti perché poi le domande che sorgono peggiorano la situazione?

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  24. Da Mikejw su exjw forum6 agosto 2026 alle ore 11:05

    Dal 1° gennaio 2027, le riunioni si ridurranno a una sola riunione nel fine settimana. I discorsi pubblici saranno più brevi, la Torre di Guardia sarà più breve e non verranno letti paragrafi.

    Poi qualche compito per gli studenti. Tutto in 2 ore.

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    1. Mikejw se quello che tu dici è vero allora l'autore del questionario lo sapeva? Per questo è partito dalla risoluzione del 2008 sulla semplificazione delle adunanze? Perchè se è cosi c'è un collegamento tra le due cose... Una sta impedendo l'altra o la sta frenando... Sicuramente sapeva anche con forte anticipo che l'aggiornamento del corpo direttivo avrebbe rimesso l'accento sullo studio personale e familiare come poi è accaduto

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    2. Link della info, fino ad ora non provata con lettera ufficiale, un anziano inglese lo ha riferito . Link : https://www.jehovahs-witness.com/topic/5084420902486016/next-lever-pull-consolidating-all-meetings-into-one-day?page=5#5405429744533504

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    3. Speriamo che sia vero. Toglierebbero un adunanza inutile e ci sarebbe meno stress e impegni per tutti. Sarebbe una vera riforma. Poi meglio un giorno a settimana per le attivita´spirituali come in Israele. Se era sufficiente allora e´sufficiente pure adesso.

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    4. Se è vero, vorrà dire che dal 2027 basta andare a una adunanza a settimana e fare anche solo 5 minuti al mese di testimonianza anche solo informale per essere considerati proclamatori attivi e quindi avere garantita la vita eterna nel paradiso terrestre. Ci farò un pensierino!
      Inattivo Consapevole

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    5. E' stata annunciata la data per la Commemorazione 2027 e nella lettera che è stata letta si ricordava che per quella settimana non si sarebbe tenuta l'adunanza infrasettimanale. Questo non fa pensare a un'eliminazione di tale adunanza, alemno per l'anno venturo.
      Osarsiph

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    6. Anche quando tolsero lo studio di libro come adunanza annunciarono i libri da studiare, ma all improvviso cancellarono l adunanza, quindi non fa testo la lettera.Ma dobbiamo vedere se la fonte è sicura e on line difficile stabilirlo al 100%

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  25. Dal sito exjw forum di Simon7 agosto 2026 alle ore 07:47


    Mikejw5 giorni fa link sempre quello postato sopra.
    Inghilterra

    Il 12 settembre tutti gli anziani terranno una riunione segreta su Zoom. Successivamente, un messaggio locale speciale dovrà essere consegnato a tutte le congregazioni del mondo.

    Si terrà un incontro a settimana a partire da gennaio 2027.

    Ci sarà anche un grande consolidamento delle congregazioni e un'altra grande vendita di KHalls

    Dobbiamo fidarci di questo anziano?

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    1. Grazie.La voce risale a 5 giorni fa e per la Filiale inglese.
      Ad oggi non risultano altre filiali che hanno inviato comunicazioni del genere, nemmeno in USA. Ma Giacomo ci aveva informati che voci betel confermano che ci sarà annuncio. Sono voci credibili ? Lo sapremo di sicuro nel giro di qualche settimana o al massimo un paio di mesi.

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    2. Da quello che so c'è una riunione dei viaggianti a settembre via zoom.

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    3. Speriamo che sia tutto vero. La nostra liberazione dal giogo posto dal CD per decenni starebbe per esserre allentato e i carichi posti sulle nostre spalle diminuirebbero. Ce la possiamo fare. Preghiamo e speriamo.

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    4. Quindi una riunione di viaggianti e non degli anziani.Grazie. Confermi anonimo del 7 agosto ?

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    5. Se, si tratta di viaggianti allora riguarda qualche cambiamento che vogliono annunciare prima a questo gruppo di nominati. Ma aspettiamo a scriverlo

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    6. Bisogna vedere che riunione di viaggianti è. Perchè una volta l'anno fanno sempre una riunione di viaggianti con la Betel. E' un abitudine che stà prendendo la filiale (di tutto il mondo) per avere un filo diretto con tutti i viaggianti di italia. Dalla serie: Siamo sempre noi a comandare (Cioè la filiale). E' un occasione per menzionare nuove disposizioni interne (che gli anziani e proclamatori non sapranno mai). Cambiano ogni anno. Come l'età per le nomine die viaggianti o sostituti, o limiti di età che cambiano continuamente per appartenere ai comitati congressi. Ultimamente ogni anno cambiano di poco, ma cambiano. Diminuiscono il cerchio. Anche se alcuni viaggianti mi dicevano che il CD sti stà rendendo conto del malcontento dei 50/60 enni sempre piu delusi e malcontenti. Non è una cosa solo italiana, ma mondiale, e se non controllata bene può far ammalare le buone intenzioni della ricerca dei giovani. In Italia sembra che molti SC, hanno avuto molto zelo in tale senso parcheggiando velocemente e in maniera poco ragionevole molti 50 enni. E adesso vogliono sensibilizzare i viaggianti a calmarsi. E usare appieno (e meglio) queste preziose risorse, carichi di esperienza e vita pratica da volervi rivalutare. Quindi questo è un'argomento che tratteranno. Lo so per certo. Poi nell'ordine del giorno ci sarà altro. Credo. Ma questo è quello che spifferano nei corridoi. Alcuni hanno già l'ordine del giorno di questa adunanza con la filiale. Naturalmente non dico come la penso. Perchè oramai è stata presa questa piega, e qualsia cosa fanno o cercano di rimediare credo sia troppo tardi. E' una petroliera la nostra organizzazione e come tale arriva sempre in ritardo. Speriamo che invece oltre a questo argomento trattano l'eliminazione dell'adunanza infrasettimanale.

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    7. Quello che non capisco perchè parcheggiare i 50 enni? Non stiamo parlando di 70 enni. La maggioranza godi di buona salute e tanti anni di esperienza chi piu che meno. E' una cosa inconcepibile. Pensare che fra molti 50/55 enni c'erano i giovani del passato. O comunque nella mia congregazione c'è un bravo anziano che ha conosciuto la verità 6 anni fa. Dato la sua spiccata capacità è stato nominato servitore velocemente e adesso è anziano. Gli fecero fare una parte al congresso. due anni fa, praticamente appena nominato anziano. aveva 48 anni. Adesso ha 50 esatti. Il buio assoluto. Per me è una risorsa persa. Perchè oltre a stare bene economicamente ha la moglie pioniera vorrebbero fare la ske. Però parlando con la moglie mi disse che sono indecisi perchè vorrebbero fare i pionieri speciali. Ma il SC gli ha fatto capire che non potranno per l'età. E' davvero incredibile perdere una coppia cosi. Per la testardaggiene dei protocolli. Booo

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  26. La presunta lettera agli anziani in UK non menziona nulla sulle adunanze... l'annuncio da fare potrebbe riguardare qualsiasi cosa... se ci fosse un cambiamento di tale portata riguarderebbe tutti i paesi.. e poi qui voglio spendere qualche consiglio per chi vorrebbe una sola adunanza, cosa sacrosanta : siete persone adulte e vaccinate, vivete in un paese libero, nessuno può forzarvi a fare qualcosa che non volete fare... se vi va di andare in presenza solo la Domenica siete liberi di farlo... se qualcuno dovesse giudicarvi.. ma chissenefrega... si deve rendere conto a Dio non alle persone... se tutti lo facessero "la nuova luce" agirebbe più velocemente nel togliere l'adunanza infrasettimanale... ci hanno convinto che siamo bambini piccoli che non possono prendere decisioni per sé, ma non è così...

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    1. Va comunque riportata, è sempre una informazione o informativa proveniente da una fonte accertata

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    2. Speriamo, Neemia, speriamo. Sarebbe una liberazione, e nello stesso tempo ritroverei la gioia e l'entusiasmo, Vuol dire che Geova ci ascolta. Andare in Sala solo il fine settimana sarebbe auspicabile.

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    3. Mamma mia, ma non vedete l'ora di non frequentare piu quella infrasettimanale. Alla faccia della scrittura che dice: di non abbandonare le adunanze. MA dentro di voi nel cuore anche se ci andate fisicamente, avete già abbandonato le adunanze. Cosa cambia. ? Avete un desiderio , sembra un peso? Allora non andateci già piu o la seguite con zoom, non capisco.

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    4. fratello senza titoli da esibire12 agosto 2026 alle ore 18:46

      Egregia sorella PIONIERA, che sembra leggere i cuori delle persone e sapere che nel nostro cuore abbiamo già abbandonato le adunanze, potresti ricordare a noi semplici proclamatori come terminava la frase di Gesù?
      «Con la misura con la quale giudicate…»
      E, se desideri davvero capire la nostra posizione, prova anche a contemplare un’altra ipotesi: che tra quattro mesi l’espressione «peso inutile» venga utilizzata dallo schiavo in relazione all’attuale struttura dell’adunanza infrasettimanale, come peraltro è già avvenuto nel 2008. Puoi verificarlo leggendo la circolare riportata nel post principale.
      Quando, tra quattro mesi, gli incontri settimanali saranno unificati in un unico incontro per decisione dello schiavo, applicherai anche a loro lo stesso metro di giudizio che hai applicato a noi?

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    5. Sorella Pioniera grazie,
      la prossima volta ti prepaerai sulla lezione 9 dell'opuscolo AMA le persone
      EMPATIA
      Principio: piangete con quelli che piangono” (Rom. 12:15)
      Cosa fece Gesù
      1. Guarda il VIDEO o leggi Marco 6:30-34. Poi rispondi alle seguenti domande:

      Perché Gesù e gli apostoli speravano di stare un po’ “per conto proprio”?
      Perché alcune persone desiderano che ci sia un unico incontro settimanale?

      È perché sono cattive?
      È perché “non hanno più Geova nel cuore”?

      Grazie, sorella Pioniera. Ti auguriamo di continuare a fare progresso.

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    6. Ma quali sarebbero ler fonti accertate che dicono che da gennaio 2027 verra´eliminata l´adunanza infrasettimanale? Perche´io di fonti accertatequi sul blog non e ho lette. Per favore fateci sapere.

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    7. Per la sorella " pioniera": Che dire… quando si arriva a giudicare così facilmente cosa una persona ha nel cuore, forse il problema non è più chi frequenta o non frequenta un’adunanza, ma chi si sente autorizzato a fare la radiografia spirituale degli altri. E poi c’è una cosa curiosa: proprio tra i nominati dovrebbero esserci quelli che edificano, non quelli che, con certe uscite, finiscono per demolire e allontanare ancora di più chi già sta facendo fatica. Prima di predicare agli altri su cosa dovrebbero fare, forse sarebbe utile applicare anche a se stessi qualche scrittura. Medico, cura te stesso (Luca 4:23). E Galati 6:1 ricorda di correggere qualcuno con spirito di mitezza. Mettersi nei panni degli altri, provare a capire cosa stanno vivendo e chiedersi come posso edificare questa persona? dovrebbe venire prima del puntare il dito. Perché andare fisicamente a un’adunanza non significa necessariamente essere spiritualmente presenti, ma nemmeno stare fisicamente assenti significa automaticamente aver abbandonato Dio. Insomma, prima di preoccuparsi così tanto delle adunanze degli altri, forse sarebbe utile fare un piccolo controllo alla propria maniera di edificare.

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    8. Che permalosi che siete. Vi ho provocato e subito tirate le unghie fuori. wow. Non ho la diplomazia nel dire le cose come voi, sono una sorella, vero. Ma il concetto è questo. Io dico le cose papale papale.

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    9. Perchè una pioniera si sente libera di giudicare?
      Premesso che sto generalizzando, esiste una cosa che rovina i pionieri: la scuola. Per le donne, che sono in maggioranza, la carica di pioniere fornisce l'unica possibilità di carriera all'interno della congregazione. Il corso più che una scuola, è un addestramento per migliorare la tecnica della predicazione e per formare alla piena sottomissione e lealtà all' Organizzazione. Insegnano regole e regolette tipo che non si dovrebbe mangiare nei casinò, all'interno dei quali i gestori offrono la formula -All You can eat- con pochi dollari perchè sanno che poi si spende alle macchinette. Se si mangia lì anche se non si gioca, i proventi vanno ugualmente al gioco d'azzardo. Idem per le nostre fiere paesane, sovente promosse dalle comunità religiose. Ogni volta che qualche giovane proponeva
      una serata alla sagra paesana, erano sempre i pionieri a scassare i marroni che era sbagliato. Ai pionieri viene proposto di divenire collaboratori del sorvegliante, occhi e orecchie su quanto accade per poi riferire, rendendoli così dei fedeli agenti segreti teocratici. Ho notato profondi cambiamenti nei pionieri prima e dopo che avevano frequentato la scuola: alcuni di punto in bianco si sentivano giustificati a giudicare il comportamento degli altri, altri sono diventati fiscali e intransigenti, forse per darsi un tono e sentirsi importanti. Ho chiesto loro perchè la scuola fosse così ambìta, e la risposta è stata che insegna a studiare e fare ricerche in modo più efficace. Ok, ma vista l'utilità, allora non dovrebbe essere insegnato a tutti? E no, perchè altrimenti come farebbero a dare quel senso elitario di privilegio per pochi, facendo magari credere di poter accedere a chissà quali segreti, che poi si scopre non esistono?
      Caro pioniere/a che leggi, renditi conto che sei stato manipolato.

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    10. Caro Pietro, penso tu conosca bene il funzionamento dell organizzazione. Se un betelita sa che ci sarà un cambiamento non può comunicarla a nessuno pena la rimozione. Alcuni fanno passare informazioni in anonimo in internet. Alcuni passano documenti e li ci siamo, sono scritti su carta e abbastanza sicuri [ ricordi i servizi segreti tra est ed ovest guerra fredda? Microfilm con immagini documenti ? Molto simile], altre fonti anonime ma che da come commentano si percepisce siano ad un certo livello ogni tanto dicono qualcosa su questo o quello, queste sono fonti accertate o credibili ma mai al 100% comunque sono utili, vedi quello che ha fatto trapelare il piano decennale..
      Per come è fatta l organizzazione nessuno si fida ad esporsi pervhe rischia anche disassociazione immediata, quindi non puo fornire e non vuole fornire prove di chi sia.
      Perciò funziona così mi pare strano tu non lo sappia forse sei fuori da molti decenni?

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    11. Caro @Dronf sottoscrivo tutto quello che hai scritto...iniziamo innanzitutto dal nickname ,la" sorella pioniera" ci crede in quel titolo che le hanno dato come contentino...beh il titolo di pioniere è puramente inventato e non ha alcuna base scritturale...agli occhi di Dio vale ZERO...confermo inoltre che quando si fa la scuola e si riceve questa nomina farlocca ,si inizia ad avere un senso di superiorità verso gli altri, è accaduto anche a me..poi ho iniziato a riflettere sulle azioni delle persone,incluso me...e pensavo ma guarda questi "pionieri" fanno 70/50 ore di servizio e poi non hanno/abbiamo tempo per fare visita ad una persona malata,un amico,un parente....una sorta di lavoro non retribuito insomma, l' unica retribuzione è la scuola ...comunque io adesso rifiuto di prendere parte a qualsiasi lavoro per la scuola dei pionieri,le cose o si fanno per tutti o nessuno,non devono esistere sorelle e fratelli di serie A e serie B

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    12. Grande @ sorella pioniera. Sono un pochino pochino..maschilisti anche qui. Parlo di più in congregazione che in questo blog. Mi censurano spesso. 🤣

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  27. La "cattolicizzazione" di questa organizzazione è oramai un processo costante. Questa dell unica adunanza settimanale mi sembra però troppo dirompente per essere attuata così a breve termine. Togliere agli anziani e SM nonché ai fratelli che aspirano la passerella delle parti all adunanza infrasettimanale mi sembrerebbe veramente poco saggio per l organizzazione. L unica motivazione potrebbe essere economica e queste motivazioni hanno la massima priorità per il corpo direttivo.

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    1. Direi che in un certo senso è esattamente l’opposto. L’organizzazione non si sta catolicizzando ma si sta spostando a un livello più scritturale cercando di eliminare quelle interpretazioni date dai vari presidenti della tg (vedi Franz che tanti danni ha fatto). Comunque la strada è lunga e sinceramente non penso che riusciranno mai a percorrerla tutta. Soprattutto visti alcuni passaggi negli ultimi articoli della tg dove settiman scorsa alla fine del paragrafo 2 dice “E DOVRAI CONTINUARE A FARLO…” motivazione sbagliata confondere il dovere con il vero motivo che ci spinge a servire Dio che è l’amore. E quella di oggi dove al paragrafo 15 che dice “ consigli basati sulla Bibbia contenuti nelle nostre pubblicazioni” deriva pericolosa nel dare più importanza a quello che è scritto nella tg che nella Bibbia.

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  28. Comunicazione ai commentatori del blog8 agosto 2026 alle ore 19:04

    Scusate, arrivano commenti dove c'è chi afferma dal 1 gennaio succede questo o non succederà quello, se portate la fonte della notizia il messaggio può rimanere altrimenti verra cancellato perchè di dubbia provenienza.

    Grazie

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  29. Carissimo Anonimo chiaramente il termine cattolicizzazione era una iperbole per descrivere i cambi sempre più radicali che stanno apportando per mantenere i loro adepti. Se penso ai 40 anni di sacrifici, divieti e regole arbitrarie che ho dovuto subire, non posso che essere contento di questi cambiamenti. Il problema è sempre la motivazione...non c'è un motivo nobile e scritturale in queste evoluzioni ma solo un tentativo di evitare le defezioni sempre più massive. In questo senso più che cattolicizzazione il termine corretto è secolarizzazione.

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  30. Quindi anonimo si sta spostando piu scritturale quindi prima non lo faceva? E si tirm

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  31. Hoo parlato con un sorvegliante sulla possibilità di una sola adunanza settimanale... E il suo parere? A favore. Avrebbe molti benefici. Soprattutto economici anche per i fratelli. Perché sono tanti che fanno fatica. Che con i costi di oggi una adunanza è un peso soprattutto in certe zone d'Italia. Ma comunque non ci sono disposizioni ad oggi. Di nessun tipo. Solo rumors. Se ci sarà qualcosa sarà all'adunanza annuale.

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    1. Nemmeno i sorveglianti sanno nulla. Caso mai, nella riunione di settembre quando la filiale con tutto i viaggianti di Italia saranno informati di qualcosa. Ma ne dubito. come ho letto in un commento nell'ordine del giorno non c'è nulla di simile. Ma solo i bisogni del territorio, e come rimotivare i 50 enni e altre notizie di piccole entità. Ristrutturazione Sale Assemblee, e come verrà gestito il personale futuro della betel di Bologna. Ricerca talenti giovani e diplomati per nuove mansioni in remoto, ecc....ecco vi ho spoilerato qualcosa. Per il resto sono tutte notizie false. Sai perchè ? Perchè tutto ciò che allarga il laccio dalla fratellanza il CD lo tiene stretto. E la diminuzione delle adunanze sarebbe un passo importante verso il "libera tutti". E il CD, non lo permetterà mai. Ne per la riduzione adunanze, ne tanto meno la riforma sorveglianti. Vi ho deluso vero. Ma è cosi. Un altro sorvegliante che conosco, mi ha detto: sono tutte storie su Reddit, o di apostati, che vorrebbero l'organizzazione debole, ma il CD non ha mai discusso ne riforma viaggianti ne diminuzione adunanze. Fatevi le pappette mentali tanto la petroliera va da tutt'altra parte. All'adunanza annuale non ci sarà nulla di importante vedrete.

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    2. A me sembra che ci stiano preparando a grandi cambiamenti invece. Magari non a ottobre 2026 per l'adunanza annuale. Ma in futuro si. La TG di domenica se fai caso ci prepara a rimanere leali all'organizzazione. DI fronte alle prove di fede. Oltre a delusioni, anche spiegazioni piu chiare e nuove di scritture. Ma anche a cambiamenti organizzativi. Io percepisco questo. Stà ricamando molto, sul fatto che tutti al tempo di Gesu abbandonarono Gesu perchè non compresero il discorso di Gesu. Gesu disse: Non volete andare via anche voi? E gli apostoli dissero? Da che ce ne andremo? Come dire non abbiamo capito, ce le spiegherai lo capiremo meglio però non ti abbandoniamo. Ecco in futuro come dice il paragrafo 17: .....L'organizzazione potrebbe prendere decisioni che non capiamo pienamente. " Quindi lasciano intendere che ci saranno. Non sappiamo quando forse a ottobre o fra un anno ma ci saranno. Decisioni importanti. Forse ecco perchè tutto porta a cambiamenti organizzativi. Una sola adunanza, e riforma dei sorveglianti. Chissa. Che ne pensate?

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    3. Anche a me sembra strano togliere l´adunanza infrasettimanale. Significherebbe che il CD allenterebbe la presa sul gregge, cosa che non gli conviene, pena il rischio di un generale abbandono. Se ce´una cosa che il CD sa fare bene e´mantenere il gregge occupato nell´organizzazione. Certo spesso con cose inutili, ma ti tiene occupato. Cosi non puoi fuggire. Non credo che un simile errore il CD lo commettera´mai. Incatenati e felici, questa e´la condizione del testimone medio. Ed il CD lo sa´.

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    4. Un sorvegliante viaggiante mi ha confermato altri cambiamenti epocali in vista. Ma molto più grandi di quanto visto fino ad ora. Aspettiamo e vediamo, ora il CD usa gli aggiornamenti oltre alla solita adunanza annuale. Aspettatevi ulteriori novità .

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    5. Mi viene una domanda: perché secondo te sarebbe impensabile eliminare o ridurre l’adunanza infrasettimanale, se in passato è stato eliminato lo studio di libro, quindi un’intera adunanza settimanale? Se il Corpo Direttivo volesse mantenere il massimo controllo attraverso il numero delle adunanze, non avrebbe dovuto togliere proprio quella. Inoltre oggi il costo della vita è aumentato e a Warwick arrivano sempre meno soldi. Per logica, se i fratelli devono spendere di più per andare alle adunanze, prima o poi bisogna fare i conti anche con questo. Si elimina l’adunanza infrasettimanale e si riducono le spese per i fratelli, oppure la si mantiene, ma inevitabilmente potrebbero arrivare meno contribuzioni. Quindi non dico che sicuramente la elimineranno. Dico semplicemente che considerarla a priori impensabile non mi sembra così logico, visto che in passato l’organizzazione ha già modificato e ridotto le adunanze.

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    6. Myself, io sono concordo con te, attenzione. Eliminazione adunanza, significa: meno costi, per tutti. Per i proclamatori, e energia elettrica per le sala del regno. Però tieni conto che i soldi il CD ne ha a vagonate, non è tutta questa crisi che dicono. Nel passato dicevano che volevano togliere pionieri speciali o non farli piu perchè non c'erano i soldi. Non è vero. Potrei portarti i conti solo in italia, quanti soldi si spendono per questi pseudo pionieri speciali temporanei, (fra l'altro giovani banchieri, dottori, giurisprudenza, o meccanici ferrai, o campioni di basker) ecc..per inglobarli. Ed emarginano pionieri regolari che si sono spostati per anni, oramai 55 enni e abbandonati. Ma non è questo l'argomento. Lo studio di libro caro Myself, era solo un ora. Non ha fatto la differenza come vedi oggi. Togliere un ora alla settimana, ci sono stati vantaggi non svantaggi. Mentre un'adunanza infrasettimanale è diverso. Non solo perchè dura di piu. E quindi il lavaggio del cervello (ops propaganda) è maggiore. Ragionamenti sulle scritture, sensi di colpa, e maggior controllo di anziani verso le pecore. Rifiuto domandina pioniere ausiliario è ancora un arma per bastonare o colpire i fratelli. Quindi il CD si guarda in tal senso. E si guarda da fare una riforma sorveglianti per non avere piu il controllo. E perdere anche figure (o mete per i giovani).

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    7. In giro, tra i fratelli, sento parlare che l'adunanza infrasettimanale verrà tolta, che il compleanno si potrà festeggiare, eccetera, eccetera, eccetera. Se ne parla tranquillamente alla luce del sole e mi assale un dubbio: sono tutti lettori di questo blog? Chi lo sa...

      A me viene solo da fare questa riflessione: nel nostro cuore l'organizzazione ha preso il posto che spetta a Geova e di questo, pagheremo un prezzo altissimo.

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    8. Caro Amico di Tony, tutti i sorveglianti suppongono questi cambiamenti. Ma fanno a gara per essere misteriosi o che sanno tutto. In realtà non sanno nulla. E' una loro supposizione. Se trovi un viaggiante onesto (oramai ce ne sono pochi rimasti) oggi tutti giovani leve, ti diranno che non lo sanno anzi non sanno se verranno fermati pure loro. Ogni tre anni sono sempre sulle spine. Oramai è una carriera a sorpresa. D'altra parte in Sicilia sfornano sorveglianti ufficiali in attesa. Ne abbiamo tantissimi da piazzare e sono già stati nominati sorveglianti viaggianti ufficiali. Giusto per non perderli. Sa la filiale come portare il cappello ricordalo. Anche se alcuni si stanno scoraggiando perchè pensavano che i piu grandi morissero prima. Invece alcuni viaggianti grandi non mollano. non mollano la poltrona. Incredibile.

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    9. @ J.P.Morgan mi sfugge questo tuo passaggio: "si stanno scoraggiando perchè pensavano che i piu grandi morissero prima". Ma la sostituzione non arriva alla morte, esiste una età precisa in cui si smette (70 credo). Quindi il realtà si sa di quanti nuovi sorveglianti ci sia bisogno e quando saranno necessari. O sbaglio?

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    10. X Omero:Capisco la distinzione che fai, ma secondo me proprio qui sta il punto. È ovvio che il Corpo Direttivo di soldi ne abbia a palate, il problema è che sono i semplici proclamatori che oggi hanno sempre meno soldi da spendere. Il costo della vita è aumentato e andare a un’adunanza in più significa comunque spostamenti, carburante, tempo e, per le Sale del Regno, luce, riscaldamento e altre spese. Se le contribuzioni diminuiscono, prima o poi anche questo aspetto va considerato. E sullo studio di libro, è vero che durava solo un’ora, ma il fatto rimane: un’adunanza settimanale è stata eliminata quando hanno ritenuto opportuno farlo. Quindi non vedo perché oggi una modifica dell’adunanza infrasettimanale debba essere considerata a priori impossibile. Non sto dicendo che sicuramente la elimineranno. Dico semplicemente che non possiamo escluderlo solo perché il CD vuole mantenere il controllo. Alla fine, quando vogliono cambiare qualcosa, anche ciò che sembrava intoccabile può diventare improvvisamente riformabile.

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    11. Per Saroj, si vero l'eta è 70 ma cose sai esistono eccezioni. E cosidetti santi in paradiso ci sono sempre. Conosco almeno due che hanno superato i 70 ma la betel continua a usare, come sorveglianti. Non posso fare nomi. Quindi come vedi iniziano dal vertice a fare eccezioni. Per rispondere a Mu self, sul perchè non toglieranno l'adunanza infrasettimanale l'ho detto: lo studio di libro non ha comportato molto. c'è o non c'è il controllo sulle pecore esisteva ancora. Oggi, non puo essere tolta , perchè il CD non potrebbe avere il controllo delle pecore. (Pensa anche gli anziani bastonatori). Non poter vedere (controllare, bastonare, o riprendere continuamente, le pecore per qualcosa). Impossibile pensarlo.

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    12. @ Omero se anche alcuni restano dopo i 70 il discorso generale non cambia. Potrebbero esserci similmente alcuni che smettono prima per motivi di salute. Quanti sono in totale i sorveglianti in Italia? 200? Quanti sono che hanno 55/60/65? Così facendo sai che necessità avrai tra 5/10/15 anni. Certo non puoi dirlo esattamente ma con una buona approssimazione. Inutile prepararne il doppio di quanti ne servono

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  32. L’attuale adunanza infrasettimanale sembra il tentativo di tenere insieme la vecchia Scuola di Ministero Teocratico, il vecchio Studio di Libro e la parte più moderna e interattiva, fatta di video, aggiornamenti del Corpo Direttivo, bisogni locali e annunci.

    Il problema è che sono troppe cose, con finalità e formati diversi, che faticano a legarsi tra loro. L’effetto sui partecipanti rischia di essere pura confusione. Spesso il presidente, pur sforzandosi di costruire un filo conduttore, deve collegare elementi che un filo naturale non ce l’hanno.

    Chi non comprende l’espressione “pesi” forse non considera l’enorme dispendio di energie necessario per preparare ogni settimana tutte le parti. E forse non considera che in molte congregazioni non esiste un vero turnover: semplicemente non ci sono abbastanza fratelli qualificati, disponibili o disposti a condividere il carico.

    E il carico non riguarda soltanto chi prepara le parti.

    Ogni adunanza richiede numerose persone:

    5 uscieri: 2 nell’auditorium, 1 al parcheggio, 1 all’ingresso, 1 per Zoom.

    5 persone per audio e podio: 1 al video, 1 all’audio, 2 microfonisti, 1 addetto al podio.

    5 persone per il riassetto finale.

    Sono circa 15 persone che, mentre svolgono il loro incarico, spesso non possono beneficiare pienamente dell’adunanza. E frequentemente sono le stesse persone che, da uscieri o microfonisti, diventano poi lettori, conduttori o svolgono altre parti.

    Quindi il problema dei “pesi” non riguarda soltanto la durata dell’adunanza, ma l’enorme quantità di preparazione, coordinamento e servizio che le sta intorno.

    E tutto questo avviene in una sera di un giorno lavorativo, per persone che magari iniziano a lavorare alle 7 del mattino e, tra lavoro, spostamenti, preparazione, adunanza e riassetto, arrivano alla fine della giornata alle 22:30.

    Forse allora dovremmo chiederci se, nel tentativo di rendere l’adunanza sempre più ricca, non abbiamo semplicemente continuato ad aggiungere elementi senza avere il coraggio di eliminarne altri.

    Perché quando si continua ad aggiungere, prima o poi non si ottiene un programma più ricco.

    Si ottiene un programma più pesante

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  33. Se hai tempo, energie e voglia di cucinare, puoi preparare un pasto in casa: scegli gli ingredienti, li lavori con cura e puoi ottenere una qualità migliore.

    Ma se arrivi a casa dopo una giornata iniziata alle 7 del mattino, hai ancora mille cose da fare e devi essere a tavola in pochi minuti, difficilmente ti metterai a preparare tutto da zero. Prenderai qualcosa dal congelatore, lo scalderai e lo metterai in tavola.

    Lo stesso principio può valere per un’adunanza: se chiediamo continuamente alle stesse persone di preparare, coordinare, servire e svolgere numerosi incarichi, prima o poi il tempo e le energie diminuiscono.

    E quando il tempo non c’è più, anche con tutta la buona volontà del mondo, si finisce inevitabilmente per servire qualcosa di “precotto” ...Riconsiderare ciò che facciamo non è mancanza di fede: è esercizio di buon senso.

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