Potete commentare qui le vostre impressioni. Da fonti siti americani si dice che Anthony Morris era contrario a questa modifica. Ma risulta anche che la questione sangue sia stata oggetto di molte discussioni nel Corpo Direttivo e questa modifica non avviene ora per caso ma è stata già decisa da diverso tempo.
Sito exjw-forum dove scrivono ex e molti fratelli.
Nella lettera agli anziani trapelata ora non viene considerato dissociato nemmeno chi accetta una trasfusione di sangue intero.
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Un cambiamento di questa portata credo meriti una spiegazione più approfondita. Per decenni l’accettazione dei quattro componenti principali del sangue non è stata considerata una questione di coscienza personale; oggi, invece, viene lasciata alla decisione del singolo cristiano. È quindi legittimo chiedersi: su quale preciso fondamento scritturale si basava la precedente posizione e quali elementi hanno portato oggi a modificarla?
RispondiEliminaNon parliamo infatti di una questione marginale. Nel corso degli anni molti fratelli e sorelle, desiderosi di rimanere fedeli a Geova, hanno affrontato decisioni mediche estremamente difficili attenendosi alle indicazioni allora ricevute. Alcuni possono aver vissuto conseguenze molto gravi. Esiste inoltre la delicata questione di coloro che possono aver subito conseguenze congregazionali, o essere stati considerati dissociati, per decisioni riguardanti il sangue che oggi potrebbero rientrare nella coscienza individuale.
Proprio per questo credo sarebbe importante non limitarsi a spiegare cosa cambia da oggi, ma chiarire anche perché ciò che oggi viene affidato alla coscienza personale per tanti anni non lo è stato e come vengono considerate le conseguenze del passato.
Non è necessariamente una contestazione del cambiamento; una comprensione può essere riesaminata. Ma quando una precedente interpretazione ha inciso così profondamente sulla vita, sulla coscienza e sulle scelte mediche delle persone, credo che una spiegazione completa sia dovuta soprattutto per rispetto verso chi ha preso decisioni difficilissime confidando sinceramente nelle indicazioni ricevute. Trasparenza e responsabilità, in una questione così seria, sarebbero una forma di rispetto verso tutti loro.
Parte 1
RispondiEliminaHo ascoltato con grande attenzione questo aggiornamento e credo che un cambiamento di tale portata meriti una riflessione molto più approfondita di una semplice comunicazione della nuova posizione.
Per molti anni l'accettazione dei quattro componenti principali del sangue — globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine — non è stata presentata come una questione lasciata alla coscienza individuale. Oggi, invece, viene riconosciuto che ciascun cristiano deve prendere personalmente questa decisione davanti a Geova.
È certamente positivo quando si ritiene necessario riesaminare una precedente comprensione. Nessun essere umano può pretendere di avere una comprensione perfetta e immutabile di ogni questione. Tuttavia, quando un cambiamento riguarda un argomento così delicato, che per decenni ha inciso concretamente sulle decisioni mediche e religiose delle persone, ritengo che comunicare la nuova posizione non sia sufficiente: occorrerebbe spiegare approfonditamente anche quella precedente.
La domanda fondamentale, quindi, non è semplicemente: “Che cosa possiamo fare da oggi?” La domanda è anche: su quale preciso fondamento scritturale si basava ciò che non potevamo fare ieri?
Se oggi viene sottolineato che la Bibbia non entra nello specifico dei singoli componenti del sangue e che pertanto non si dovrebbe andare oltre ciò che è scritto, diventa inevitabile domandarsi come sia stato possibile, per così tanti anni, arrivare a una conclusione tanto più restrittiva su una materia che oggi viene riconosciuta come appartenente alla coscienza personale.
E questa non è soltanto una questione teologica. Dietro una norma religiosa applicata per decenni ci sono persone reali, famiglie reali e decisioni reali. Ci sono stati fratelli e sorelle che, davanti a situazioni mediche gravissime, hanno rifiutato determinate terapie perché desideravano sinceramente rimanere fedeli a Geova e alle indicazioni che ritenevano fondate sulla sua Parola. Le eventuali conseguenze mediche dei singoli casi devono naturalmente essere valutate sulla base dei fatti e non possono essere generalizzate; ciò non toglie però che quelle persone abbiano affrontato decisioni di enorme importanza sulla base della comprensione allora insegnata.
PARTE 2
RispondiEliminaEsiste poi un'altra questione che meriterebbe un chiarimento altrettanto serio: che cosa accade rispetto alle situazioni disciplinari del passato?
Se vi sono state persone che hanno subito conseguenze congregazionali, o che sono state considerate come essendosi dissociate, in relazione a decisioni sul sangue che oggi rientrerebbero nella libertà di coscienza, credo sia ragionevole chiedere come vengano considerate oggi quelle vicende. Non sarebbe corretto presumere che ogni caso sia stato identico, ma proprio per questo sarebbe auspicabile una spiegazione ufficiale.
Quando un'organizzazione religiosa chiede ai propri fedeli di prendere decisioni tanto importanti sulla base della propria interpretazione delle Scritture, l'autorevolezza dell'insegnamento comporta inevitabilmente anche una grande responsabilità quando quell'interpretazione viene successivamente modificata.
Per questo credo che sarebbe profondamente rispettoso verso tutti — verso chi continua a condividere pienamente la propria fede, verso chi ha sofferto, verso chi ha perso persone care e anche verso chi in passato ha vissuto conseguenze congregazionali — fornire una ricostruzione chiara e documentata del ragionamento precedente, delle ragioni che hanno portato al suo riesame e del modo in cui vengono oggi considerate le conseguenze delle decisioni prese sotto la precedente direttiva.
Chiedere queste spiegazioni non significa necessariamente contestare il diritto di modificare una comprensione. Significa riconoscere che, quando una comprensione religiosa ha avuto conseguenze così profonde sulla vita delle persone, alla libertà di correggerla dovrebbe accompagnarsi la disponibilità a spiegare con la massima trasparenza perché quella correzione si sia resa necessaria.
Credo che una spiegazione di questo genere sarebbe una forma di rispetto verso la coscienza, la dignità e la storia personale di tutti coloro che, per molti anni, hanno cercato sinceramente di fare ciò che ritenevano giusto davanti a Geova.
Istruzioni agli anziani in un leak su reddit :
RispondiEliminaSe qualcuno accetta una trasfusione di sangue intero, due anziani sono istruiti a "fornire una guida amorevole e a stabilire i fatti." La lettera dice che la persona potrebbe "non essere esemplare per un certo periodo di tempo." Se la persona non risponde al loro aiuto, o se gli anziani hanno domande, devono contattare il Dipartimento Servizio.
Ciò che colpisce è che questa nuova istruzione non menziona più di trattare la persona come disassociata o di rimuoverla dalla congregazione. Non posso provare il motivo, ma sospetto fortemente che questa formulazione sia stata cambiata per protezione legale. L'organizzazione potrebbe ora essere in grado di affermare che le persone non vengono automaticamente espulse per aver accettato sangue, mentre eventuali conseguenze ulteriori sono decise privatamente dopo che il Reparto Servizio è stato contattato.
Ci sono già le direttive per gli anziani, udite udite: già la trasfusione di sangue intero è una roba che si fa rarissimamente (solo 1% delle trasfusioni di sangue) ma chi assume consapevolmente sangue intero che fine farà? Semplice "non sarà considerato esemplare per un po'", quindi siamo passati da "si dichiara dissociato" a niente microfonista per un mesetto
RispondiElimina@Massimo dove hai letto che chi si fara´una trasfuzione di sangue intero non viene piu´allontanato ma solo considerato non esemplare per un po`? Sarebbe ina novita´clamorosa, forse anche di piu´della novita´dei 4 componenti del sangue.
EliminaHanno pubblicato su Reddit la nuova circolare per gli anziani in inglese e c'è scritto che nel caso di assunzione di sangue intero (eventualità già rara) bisognerà capire se si era sotto pressione, se si era davvero consapevoli etc. e in caso procedere a non considerare esemplare "per un po'" il fratello. Da "Sarai distrutto" a "niente microfonista fino al mese prossimo". Praticamente non si disassocia più nessuno.
EliminaIefunne.... TW 1959 pagina 45/46 o 47 non ricordo. Parla di una sorella unta che ricevette una trasfusione di sangue , ma non venne espulsa , perche la regola del espulsione entra in vigore nel 61 , quella sorella viene ritenuta solamente poco matura, Secondo me , vogliono ritornare a quel periodo . (Andate a leggere quella TW )
EliminaAnzi chiedo agli amministratori , se riescono a pubblicare quella TW.
EliminaMi raccomando non provate a fare notare qualcosa o la circolare, perche vi diranno che è AI
EliminaQuesto aggiornamento solleva, a mio avviso, una questione scritturale che va ben oltre il tema medico in sé. Il punto fondamentale riguarda infatti il limite dell’autorità umana nell’interpretazione della Parola di Dio.
RispondiEliminaPaolo scrive in 1 Corinti 4:6: “Non andare oltre ciò che è scritto”. Questo principio acquista particolare rilievo se oggi si riconosce che le Scritture comandano di “astenersi dal sangue” (Atti 15:28, 29), ma non definiscono i moderni componenti ematici né stabiliscono quali di essi debbano essere equiparati al sangue intero. Se, in assenza di una prescrizione biblica specifica, la decisione viene oggi restituita alla coscienza individuale, nasce inevitabilmente una domanda: quale testo biblico autorizzava in precedenza a trasformare quella medesima area non specificata dalle Scritture in una norma vincolante per tutti?
La questione diventa ancora più profonda considerando 2 Corinti 1:24, dove Paolo, pur essendo apostolo, afferma: “Non che siamo padroni della vostra fede”. E Romani 14:4, 10-12 ricorda che il cristiano risponde in ultima analisi al proprio Signore e che “ciascuno di noi renderà conto di sé stesso a Dio”. La coscienza cristiana, quindi, non è libertà senza principi; è responsabilità personale davanti a Dio laddove Dio stesso non abbia stabilito una norma esplicita.
È proprio qui che il cambiamento attuale pone una domanda anche sul passato. Se una determinata scelta viene oggi riconosciuta come appartenente alla coscienza perché le Scritture non la definiscono esplicitamente, sarebbe importante comprendere come debbano essere considerate le situazioni di coloro che, sotto la precedente interpretazione, possono aver affrontato conseguenze mediche o congregazionali per quella stessa scelta.
Matteo 23:4 contiene inoltre un principio che merita seria riflessione: Gesù condannò il porre sulle persone “carichi pesanti” derivanti dall’autorità religiosa. Non affermo che questo testo debba essere automaticamente applicato alla questione attuale; lo richiamo perché pone una domanda fondamentale per qualsiasi autorità religiosa: dove termina ciò che Dio ha effettivamente comandato e dove comincia ciò che l’uomo ha dedotto dal comando?
Per questo una spiegazione approfondita del precedente ragionamento non indebolirebbe necessariamente il cambiamento attuale; potrebbe, al contrario, renderlo più comprensibile. Se Proverbi 4:18 viene richiamato per spiegare una comprensione progressiva, rimane comunque necessario distinguere tra una verità che viene compresa più chiaramente e una norma che prima vincolava la coscienza e che oggi non la vincola più.
Non è quindi sufficiente chiedere: “Qual è la disposizione da oggi?” La domanda scritturale più profonda è: “Che cosa autorizzava ieri a vincolare la coscienza dove oggi si riconosce che la Scrittura non la vincola?”
Credo che rispondere serenamente a questa domanda, considerando anche le conseguenze vissute da persone e famiglie nel corso degli anni, sarebbe una manifestazione di rispetto non soltanto verso di loro, ma soprattutto verso quel principio fondamentale espresso dall’apostolo Paolo: “Non andare oltre ciò che è scritto”.
Se ipoteticamente ai primi cristiani fosse stato offerto del sangue da bere scomposto nei quattro elementi,plasma, globuli bianchi,rossi e piastrine ,ce li vedete a berseli uno alla volta perché così non sarebbe stato sangue intero? Io no
EliminaBetelita consapevole: anonimo, il tuo ragionamento si basa solo su ciò che vedi. Certo è logico che quello che dici non sarebbe mai avvenuto. Ma perché tu oggi sei ti dessero 4 bicchieri con plasma, piastrine, globuli bianchi e rossi te li berresti? Dai su facciamo ragionamenti seri. La Bibbia va letta, approfondita e capita. I principi e le leggi di Geova hanno un significato e uno scopo. Deserto ha spiegato perfettamente tutte le implicazioni della legge.
EliminaIl sangue è un simbolo, di vita, ma era legato alla vita dell'animale che sarebbe stato sacrificato come cibo. Quindi andava rispettato. Altrimenti sai cosa sarebbe successo fra gli israeliti? Nessuna regola, come avvenne per i popoli stranieri e nessun rispetto per Geova.
L'impiego medico del sangue non equivale né al mangiarlo né a versarlo. E soprattutto siccome oggi non siamo sotto il patto della legge, dobbiamo seguire le istruzioni di Gesù. Lui ha chiaramente dimostrato che anche il sabato si poteva violare se era in gioco una vita, eppure questa violazione avrebbe portato alla morte sotto la legge. Quindi oggi che ci sono situazioni che non erano contemplate fino al primo secolo, dobbiamo estendere ed adeguare la comprensione dei principi a queste situazioni per non venire meno alla volontà di Geova.
Scusate se insisto... ma la vicenda mi tocca da vicino!!! C’è un aspetto di questo cambiamento che, a mio avviso, non può essere affrontato semplicemente dicendo che oggi esiste una nuova comprensione. Riguarda la grande responsabilità di chi, per decenni, ha dato indicazioni destinate a orientare la coscienza di milioni di cristiani in decisioni che potevano riguardare la loro stessa vita.
RispondiEliminaMolti fratelli e sorelle hanno ubbidito sinceramente. Davanti a situazioni mediche gravissime hanno rifiutato determinati componenti del sangue perché erano convinti che quella fosse la corretta applicazione di Atti 15:28, 29. Per loro non si trattava di un’opinione personale, ma di fedeltà a Geova. Altri possono aver fatto una scelta diversa e averne subito conseguenze sul piano congregazionale. Oggi, invece, quelle stesse decisioni riguardanti i quattro componenti principali vengono affidate alla coscienza individuale.
È qui che Giacomo 3:1 assume, a mio avviso, un significato particolarmente serio: “Non molti di voi diventino maestri, sapendo che riceveremo un giudizio più severo”. Maggiore è l’autorità con cui si insegna, maggiore è inevitabilmente la responsabilità per ciò che viene insegnato, soprattutto quando quell’insegnamento può incidere sulle decisioni più delicate dell’esistenza.
A questo si aggiungono le parole di Paolo: “Non che siamo padroni della vostra fede” (2 Corinti 1:24) e il principio di 1 Corinti 4:6: “Non andare oltre ciò che è scritto”. Se oggi si riconosce che la Scrittura non stabilisce una norma specifica sui singoli componenti e che la decisione appartiene alla coscienza personale, ritengo legittimo domandarsi su quale preciso fondamento scritturale quella stessa coscienza sia stata vincolata per tanti anni.
Per questo, in coscienza, sento personalmente il bisogno di scrivere al Corpo Direttivo. Non per spirito di contestazione né per mancanza di rispetto, ma perché considero questa una questione troppo seria per essere semplicemente archiviata come un cambiamento di comprensione. Vorrei comprendere quale responsabilità venga riconosciuta rispetto alle conseguenze della precedente posizione e quale risposta possa essere data a chi vi ha ubbidito anche nelle circostanze più drammatiche, così come a chi può aver subito conseguenze congregazionali per aver scelto diversamente.
Non chiedo perfezione agli uomini. Chiedo però chiarezza e responsabilità quando degli uomini insegnano ad altri, in nome delle Scritture, come debba essere orientata la loro coscienza. Proprio perché rispetto profondamente la serietà delle questioni spirituali, credo che domande di questa portata meritino risposte altrettanto serie.
La luce può diventare più chiara; ma quando una precedente interpretazione ha inciso sulla vita e sulla coscienza delle persone, chiarire il presente non dovrebbe significare lasciare senza risposta il passato.
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Elimina@Duilio mai sentito parlare di " induzione a"? Tanti poveri fratelli hanno creduto in maniera cieca alle precedenti istruzioni che venivano presentate come ferree e immutabili, la scelta di molti non e' stata libera secondo me.
EliminaDopo anni e anni si afferma ancora una volta che si tratta di CHIARIMENTO non lo e'. E' l'ennesima inversione a U senza ammettere di aver diffuso come verita' bibliche insegnamenti di uomini.
Quanti hanno perso la vita per questo? Non lo sapremo mai, noi
G. lo sa
Betelita consapevole: Duilio caro, siamo seri. Certo alla fine sceglie sempre il singolo, ma non è una scelta libera, una scelta senza conseguenze. Se io accetto trasfusione subisco dissociazione (subisco perché si viene considerati dissociati per l'azione commessa anche se non si fa lettera o dichiarazione di dissociazione formale). Quindi non è una libera scelta che eventualmente porta a conseguenze solo davanti al giudizio di Geova. Ma si viene esclusi dalla comunità e quindi ciò è un deterrente dal prendere quella libera scelta.
EliminaUna coercizione velata o meglio nascosta alla teoria ma reale nella pratica.
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Elimina@Duilio, tu dici i fratelli ci hanno creduto....nessuno gli ha obbligati a credere, allora ti ricordo che se un TdG accettava una trasfusione veniva dissociato in automatico senza neanche un comitato, e tu questo lo chiami libero arbitrio e libertà di scelta?
EliminaAltro che libertà di scelta se tu non ti attieni alle loro regole vieni allontanato e sappiamo tutti a quali conseguenze andiamo incontro con l' isolamento sociale.
Purtroppo molti TdG non sono a conoscenza di come vengono manipolati con questi ridicoli aggiornamenti che spacciano per luce progressiva, sappiamo tutti che dietro questi aggiornamenti ci sono seri problemi con i vari governi, e quindi hanno paura di perdere milioni di dollari per risarcire le vittime, altro che molte preghiere e attenti studi, e anche la faccia tosta di concludere ogni aggiornamento con "vi vogliamo tanto bene"....... purtroppo molti si lasciano ancora convincere da queste ipocrite messe in scena, ma molti altri si sono svegliati, grazie proprio a questi blog che rivelano tutto ciò che succede dietro le quinte e che il CD non ci dice, facendoci credere che va tutto bene grazie alla benedizione di Geova.
Visto che fai il fenomeno , sei a conoscenza del fatto che gli anziani e membri del CSA obbligavano il paziente a richiedere la cartella clinica per visionarla e vedere se qualcuno aveva disobbedito? Questo è il tuo libero arbitrio? Fammi un favore datti all’ippica . Sicuramente sai un mantenuto dalla JW.org se dopo questo aggiornamento gli dai ancora ragione altrimenti non c’è giustificazione.
EliminaConcordo con Duilio... è umiliante per i fratelli che hanno rifiutato delle trasfusioni dire che l'hanno fatto per timore degli uomini o della disassociazione! Io trovo vergognoso attribuirgli questi motivi. Chi l'ha fatto è perchè era sinceramente preoccupato di non dispiacere a Geova e perchè aveva una forte fede nella risurrezione. C'è chi continuerà con questa idea anche dopo l'aggiornamento. Di certo davanti alla morte la probabilità di essere disassociati fa meno paura umanamente parlando.
EliminaIn realtà spesso credi perché le circostanze ti inducono a farlo anche se in cuor tuo non sei poi così persuaso.
EliminaTeo
@ Duilio Su una cosa ti do pienamente ragione, tutti abbiamo il libero erbitrio concessoci dal Nostro Dio e da Suo Figlio.
EliminaPurtroppo certe organizzazioni si sono frappiste fra la nostra Unica Via di salvezza e il genere umano.
Ricordiamo le veritiere parole di Cristo IO SONO LA VIA LA VERITA' E LA VITA.
Mi rammarico grandemente per i nostri cari fratelli che l'hanno persa per comandi di uomini.
TU vorresti dare la colpa a loro di essere stati jngannati per decine di anni? Hanno perso la vita credendo di farlo per Dio, oggi abbiamo le prove che cosi' non era.
Io ti chiedo, CHI ha la colpa maggiore, L'INGANNATO O L'INGANNATORE?
Questi cari fratelli hanno pagato con la vita, il bene maggiore che abbiamo, credendo di farlo per non offendere il Nostro Dio.
Sono sicura che nella Sua immeritata benignita' verso questi fratelli si ricordera' di loro.
Continuare a giustificare di tutto pur di non ammettere l'ovvio, pur di continuare a voler riconoscere come aurorita' sulla terra coloro che dimostrano con i fatti di signoreggiare e non pascere...
Libero arbitrio e finalmentw saremo giudicati da Chi ne ha l'Autirita' e NON SONO UOMINI
Occhio a Duilio è un provocatore, potrebbe anche non essere un fratello quindi sarà sotto ban.
EliminaRicordo a chi commenta che non sarà pubblicato se non ha nikname. I messaggi senza nikname possono essere approvati a discrezione di chi amministra e eliminati in qualsiasi momento. Altrimenti è il caos
EliminaPer Lapis: sei proprio sicuro di quello che dici? La coercizione è forte e ti posso garantire che la paura della disassociazione costringe i fratelli a prendere delle decisioni che altrimenti non prenderebbero.
Eliminarispettando i commenti di tutti, dal mio punto di vista, rispetto e comprensione per chi ha dovuto scegliere, forse a noi non è capitato, o forse si. la nostra volontà di seguire GEOVA e la sua organizzazione non ci è stata imposta.
Eliminaè vero, a volte condizionata, ma sempre in buona fede. abbiamo capito dopo questo aggiornamento che la coscienza vale più di un privilegio, che ubbidienza deve sempre essere consapevole e che gli A che provano a dire qualcosa possono essere messi a tacere, e non solo. possiamo mettere a tacere anche il CD. dopo ciò non possono dire più niente. ubbidienza a Geova, Gesù e alla nostra coscienza. non fatevi manipolare da A e SC bigotti. noi siamo padroni della nostra relazione con Geova. non vorrei essere al posto del CD, anche se a volte vorrei esserci per capire i loro ragionamenti non troppo "scritturali", ma non spetta a me giudicare. (Rom 14)
ci sarà da aiutare i fratelli per questo nuovo aggiornamento e stargli vicino.
dopo questo chiedere ubbidienza totale da parte del Cd sarà facile? ci sarà ancora chi vuole ubbidire ciecamente?
spetta un grande compito agli A consapevoli e sinceri per far pensare " da chi c'è ne andremo".
io penso ancora che Geova farà qualcosa per guidare il suo popolo, e che nonostante tutto vale la pena entrare nell'arca, poi si vedrà. sicuramente il mio ragionamento non è del tutto , o tutto, sbagliato. ma il confronto è sempre la cosa migliore
Che dire la mia prima riflessione è: mia mamma si poteva salvare allora. Invece è morta, anni fa. Tutto qui.
RispondiEliminaCara sorella, le tue poche parole racchiudono un dolore enorme e fanno riflettere profondamente. Nessuno può sapere con certezza quale sarebbe stato l’esito in una situazione medica specifica, ma comprendo quanto possa essere difficile, dopo questo cambiamento, convivere con la domanda: “Se allora avessimo avuto la libertà di scelta che viene riconosciuta oggi, sarebbe andata diversamente?”
EliminaÈ proprio questo che rende questo cambiamento così delicato. Dietro le decisioni del passato non ci sono soltanto interpretazioni o direttive, ma persone, famiglie e scelte compiute nei momenti più drammatici della vita, spesso nella convinzione sincera di fare ciò che era giusto.
Credo che testimonianze come la tua meritino soprattutto rispetto, sensibilità e risposte chiare. Non si può semplicemente guardare avanti senza comprendere anche il peso che questo cambiamento può avere per chi oggi è costretto a guardare indietro.
Ti esprimo con tutto il cuore il mio rispetto e la mia vicinanza per ciò che hai vissuto.
1 Deserto: C’è da tener presente che la legge sul sangue fu emanata dopo il Diluvio ed è universale. Ciò significa che – in teoria – sarebbe stata valida per tutti gli esseri umani da quel momento in poi. Non si trattava di un’esclusiva per gli ebrei sotto la Legge mosaica, ma fu inclusa in essa proprio per ricordare questo comando universale. Leggiamo infatti in Genesi 9:2-4: “E ogni creatura vivente della terra e ogni creatura alata dei cieli, ogni cosa che si muove sul suolo e tutti i pesci del mare avranno paura e terrore di voi. Ora sono nella vostra mano. 3 Tutti gli animali che si muovono e hanno vita vi serviranno da cibo. Ve li do come vi ho dato la verde vegetazione. 4 Ma la carne che ha ancora in sé la vita, il suo sangue, non dovete mangiarla.”
RispondiEliminaSembra che prima del diluvio gli animali non avessero paura degli uomini. Questo spiegherebbe anche perché Noè non ebbe problemi a convivere con specie sia domestiche che selvatiche all’interno dell’arca. Da quel momento in poi, tuttavia, gli animali sarebbero stati inclusi nel regime alimentare umano. Per questo motivo fu necessario infondere in loro il timore dell'uomo: per permettere la loro sopravvivenza fino ai giorni nostri. Se gli animali non avessero paura di noi, oggi non sarebbe rimasto più nulla nel mondo animale; si sarebbero estinti a causa della nostra ingordigia (com'è purtroppo già accaduto per molte specie). Naturalmente, l'introduzione di questa paura ha generato anche un pericolo inverso, ossia quello rappresentato dagli animali feroci per l'essere umano.
Insieme al permesso di cibarsi di carne, fu però introdotto il comando di non consumare il sangue, ma solo la carne dissanguata. L’animale, infatti, moriva cedendo la propria vita per il nostro sostentamento, ma non avrebbe mai potuto donarci la vera vita, ossia quella eterna. L'animale veniva immolato per noi, ma la vita che ne ricevevamo era solo biologica e temporanea. La vera vita avrebbe potuto donarla soltanto il futuro Cristo. In questa specifica situazione successiva al Diluvio, l'atto di concedere la carne come cibo lascia già intravedere un'allusione al sacrificio perfetto che sarebbe arrivato in seguito. Questa realtà la si capisce leggendo il racconto di Giovanni 6:48-59: “Io sono il pane della vita. 49 I vostri antenati nel deserto mangiarono la manna eppure morirono. 50 Questo è il pane che scende dal cielo, affinché chi lo mangia non muoia. 51 Io sono il pane vivo che è sceso dal cielo. Se uno mangia questo pane vivrà per sempre; e in effetti il pane che darò è la mia carne, che offrirò per la vita del mondo”. 52 Allora i giudei si misero a discutere fra loro, dicendo: “Come può quest’uomo darci da mangiare la sua carne?” 53 Perciò Gesù disse loro: “In verità, sì, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi. 54 Chi si nutre della mia carne e beve il mio sangue ha vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno, 55 perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda. 56 Chi si nutre della mia carne e beve il mio sangue rimane unito a me, e io a lui. 57 Proprio come io sono stato mandato dal Padre, il vivente, e vivo grazie al Padre, così anche chi si nutre di me vivrà grazie a me. 58 È questo il pane che è sceso dal cielo. Non è come quello che mangiarono i vostri antenati, i quali morirono comunque. Chi si nutre di questo pane vivrà in eterno”. 59
Gesù disse queste cose insegnando in una sinagoga a Capèrnaum.” Quindi, il divieto di non mangiare la carne animale con il suo sangue, ha una connotazione simbolica. Non si tratta di una questione dietetica e nemmeno di un problema d’igiene ma, come appena spiegato, era una chiara allusione al vero sangue simbolico, che avrebbe dato la vera vita a chiunque lo avesse "bevuto".
2 Deserto: Oggi, quando un essere umano dà il proprio sangue per salvare la vita a un altro essere umano non muore, ma continua a vivere. L’animale, invece, muore per dare il suo corpo come cibo a noi esseri umani. Questa è una grandissima differenza. Le trasfusioni di sangue non uccidono il donatore; il donatore non muore per dare il suo sangue a un altro. Di conseguenza, il principio di dare la propria vita per salvare in senso biblico – cioè dare la vera vita – non è applicabile in questo caso. In questa circostanza si dona il proprio sangue per salvare una vita. Il principio biblico vale solamente per il sangue animale. Chi riceve il sangue di un altro essere umano per aver salva la vita, riceve una parte dell’unico organo liquido che conosciamo. E quest’organo continua a “vivere” nel corpo di chi lo riceve. In questo caso nessuno muore per un altro.
RispondiEliminaMorire per non aver ricevuto una trasfusione di sangue non è corretto, ed è come disprezzare la vita stessa. Se Dio ci ha dato la possibilità di curarci e noi, per una cattiva interpretazione della sua parola, rifiutiamo la vita, allora io mi chiedo quale sia il peccato maggiore: rifiutare una trasfusione salvavita o morire per aver seguito uomini orgogliosi, inavvicinabili ed arroganti, che interpretano le Scritture a seconda del loro umore del giorno?
Se non fosse per quel passaggio di Atti 15:29, oggi potremmo mangiare anche i cosiddetti sanguinacci. Ma a causa di questa scrittura appena menzionata, il divieto di Genesi 9:4 rimane in vigore in tutto il globo. Si tenga presente che questo divieto fu rinnovato, o ricordato, come una di quelle poche leggi del codice mosaico rimaste in vigore per i cristiani. Questo divieto rimarrà in vigore finché il sangue di Cristo non avrà espiato tutto il peccato adamico. Evidentemente questa situazione durerà fino alla risurrezione dell’ultimo risuscitato; infatti, quando Gesù parla della risurrezione in relazione al mangiare la sua carne e bere il suo sangue nel capitolo 6 di Giovanni, al versetto 54, menziona la risurrezione nell’ultimo giorno. E questa risurrezione non è quella celeste, ma quella terrena. Quella celeste avrà luogo prima dell’inizio dell’ultimo giorno, cioè il Millennio. Questo si evince da Rivelazione 20:4-6:
”4 Poi vidi dei troni, e a quelli che vi sedevano fu data l’autorità di giudicare. Vidi le anime di quelli che erano stati giustiziati per aver reso testimonianza riguardo a Gesù e per aver parlato di Dio, quelli che non avevano adorato né la bestia feroce né la sua immagine e che non avevano ricevuto il marchio sulla fronte o sulla mano. Vennero alla vita e regnarono con il Cristo per 1.000 anni. 5(Il resto dei morti non venne alla vita finché i 1.000 anni non furono finiti.) Questa è la prima risurrezione. 6 Felici e santi sono quelli che prendono parte alla prima risurrezione! Su di loro la seconda morte non ha potere; anzi, saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per i 1.000 anni.”
Nei capitoli 5, 6 e 11 del Vangelo di Giovanni, Gesù non menzionò mai la risurrezione celeste. Evidentemente, secondo le scritture, prima della sua morte ne parlò in una sola occasione, per dare una lezione a coloro che non credevano affatto nella risurrezione, ovvero i membri della setta o partito dei sadducei (vedi Matteo 22: 23-33; Marco 12:18-27; Luca:20: 27-38). Non penso che i suoi ascoltatori afferrassero il pieno significato di ciò che Gesù stava spiegando in sua difesa. La speranza celeste rimase loro quasi del tutto nascosta finché i suoi discepoli non ricevettero l’unzione con lo spirito santo alla Pentecoste del 33 E.V. Solo allora compresero appieno (vedi 1 Giovanni 2:27).
3 Deserto: Invito pure a leggere 1 Corinti 15:20-28: “20 Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, primizia di quelli che si sono addormentati nella morte. 21 Infatti, dato che la morte è venuta per mezzo di un uomo, anche la risurrezione dei morti viene per mezzo di un uomo; 22 e come in Adamo tutti muoiono, così nel Cristo tutti riceveranno la vita. 23 Ma ciascuno nell’ordine dovuto: Cristo la primizia, dopodiché quelli che appartengono al Cristo, durante la sua presenza. 24 Poi la fine, quando lui consegnerà il Regno al suo Dio e Padre dopo aver ridotto a nulla ogni governo e ogni autorità e potenza. 25 Infatti deve regnare finché Dio non avrà messo tutti i nemici sotto i suoi piedi; 26 e l’ultimo nemico a essere ridotto a nulla sarà la morte. 27 Dio infatti “ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi”. Ma quando viene detto che ogni cosa gli è stata sottoposta, chiaramente è escluso colui che gli ha sottoposto ogni cosa. 28 E quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia ogni cosa a tutti.”
RispondiEliminaQuando la Bibbia dice che l’ultimo nemico a essere ridotto a nulla sarà la morte, non sarà più necessario il ruolo di mediatore di Gesù Cristo, né l’uso simbolico del suo sangue per fare espiazione dei peccati e annullare la condanna adamica con tutte le sue conseguenze. In quel momento cesserà il "bere" il suo sangue e il "mangiare" la sua carne. Non sarà più necessario applicare il sangue e la carne simbolica del Cristo alla propria vita per poter continuare a vivere. Questo atto simbolico, che si compie durante la commemorazione della sua morte, cesserà quando il Cristo tornerà e quando l’ultimo degli unti riceverà la sua ricompensa (1 Corinti 11:26). Ma il valore espiatorio del suo sangue rimarrà valido finché non termineranno i mille anni di Rivelazione. Inoltre, se in futuro sarà ancora necessario nutrirsi di carne animale (cosa che personalmente non credo), non saranno più in vigore i divieti sul sangue di Genesi 9:4 e di Atti 15:29. Dopo il millennio di Rivelazione, il mondo tornerà a essere come avrebbe dovuto essere senza la disubbidienza di Adamo ed Eva: perfetto e in pace con tutti, compreso il regno animale.
Deserto hai il dono della sintesi in piu mi ci metti le scritture complete magari citale Gesù faceva cosi citava le Scritture e andava al punto in maniera semplice e logica
EliminaBetelita consapevole: complimenti Deserto, hai fatto una chiara disamina della questione ed è molto accurata, logica e sensata, basata sulle Scritture senza torsioni o interpretazioni. Un chiarimento pulito e corretto che condivido al 100%.
EliminaEcco il riassunto dei tre commenti, suddiviso per i punti chiave trattati dall'autore ("Deserto"):
Elimina📜 1. L'origine universale del divieto del sangue (Commento 1)Validità universale: La legge sul sangue stabilita in Genesi dopo il Diluvio non era un'esclusiva degli ebrei, ma un comando universale valido per tutta l'umanità.Paura degli animali: Dopo il Diluvio, Dio ha introdotto negli animali la paura dell'uomo per permettere la loro sopravvivenza dall'ingordigia umana, segnando anche l'inizio del consumo della carne.Valore simbolico: Il divieto di consumare il sangue animale non è una norma igienica o dietetica. È un simbolo: l'animale cede una vita biologica e temporanea per il sostentamento umano, prefigurando il sacrificio perfetto di Cristo (citando Giovanni 6), l'unico in grado di donare la vita eterna attraverso il suo sangue simbolico
.🏥 2. Posizione sulle trasfusioni di sangue (Commento 2 - Parte 1)Differenza tra animali e donatori: Nelle trasfusioni di sangue umane il donatore non muore per salvare un'altra persona (a differenza dell'animale che viene ucciso per il cibo). Pertanto, il principio biblico del "dare la vita" non è applicabile alle trasfusioni.Rifiuto delle cure: Rifiutare una trasfusione salvavita a causa di una rigida interpretazione dottrinale viene visto come un disprezzo per la vita stessa. L'autore critica i leader religiosi considerati arroganti che impongono queste interpretazioni basate sul proprio "umore del giorno".
🗓️ 3. Validità del divieto e le due risurrezioni (Commento 2 - Parte 2 e Commento 3)Persistenza del divieto: A causa del rinnovo della legge in Atti 15:29, il divieto di consumare sangue (come nei sanguinacci) resta in vigore a livello globale.Durata del comando: Questa norma rimarrà valida finché il peccato adamico non sarà del tutto espiato, ossia fino alla risurrezione terrena nell'ultimo giorno (il Millennio).Risurrezione celeste vs terrena: L'autore distingue la risurrezione celeste da quella terrena (basandosi su Rivelazione 20 e 1 Corinti 15). Sostiene che nei Vangeli Gesù parlò quasi solo della risurrezione terrena, mentre la speranza celeste rimase nascosta ai discepoli fino alla Pentecoste del 33 E.V. L'ordine degli eventi prevede prima la risurrezione celeste di chi appartiene a Cristo e, alla fine, il completamento del Regno.
Dove si può scaricare questa circolare?
RispondiEliminahttps://www.reddit.com/r/exjw/comments/1wjy1cs/section_of_the_september_2026_announcements_and/
EliminaQui su reddit
Non si riesce a trovare l’originale della circolare in inglese?
EliminaCopia il link sopra su google e avrai l'informazione
EliminaDeserto: Gentile Neemia, ti ringrazio per il consiglio. Putroppo spiegare in parole scritte il significato simbolico del sangue, riportato nella Bibbia, per me risulta molto difficile. Ed é sopratutto difficile proporlo in maniera comprensibile. Non ho fatto neanche un'ora di scuola italiana, tuttavia scrivo io di persona. Quando riporto le scritture, allora ho la certezza che vengano lette, altrimenti sarà difficile capire un certo concetto. Penso che sia un ausilio per chi legge, a volte, riportare le scritture dove attingo il pensiero o l'interpretazione. Grazie e un fraterno saluto, Deserto.
RispondiEliminaLa procedura di cambiare lo stato per coloro che accettavano trasfusioni da disassociati a dissociati era per soddisfare legalmente l’unione europea che le scelte mediche nei testimoni erano “personalli” e non c’era punizione dall’organizzazione per coloro che accettavano il sangue.
RispondiEliminaOra c’e in corso un importante battaglia legale in Giappone dove la WTS rischia la cancellazione ( bando ) dovuto al fatto ( oltra alla terribile mal gestione degli abusi sessuali sui minori ) che rifiutare sangue o I suoi componenti ad un minore, questo comporta un serio abuso ai diritti e alla salute del minore. Recentemente una associazione religiosa e’ stata messa al bando per abusi sui minori.
La WTS ora sta cercando I ripari perche la definizione sopra citata e usata con successo in europa non funziona. Per evitare il bando in Giappone, e tutte le ripercussioni legali soprattutto in occidente hanno dovuto in fretta e furia cambiare le regole.
Sembra che Geova stia usando le nazioni per disciplinare l’atteggiamento orgoglioso dell’organizzazione. Staremo a vedere.
Insieme alla direttiva di far vedere l’aggiornamento del CD hanno scritto agli anziani anche di andarci piano con chi accetta sangue come trasfusione o lo mangia
EliminaLa comunicazione dice di valutare tante cose (in pratica non si dissocia piu automaticamente) e al massimo non sara idoneo per qualche incarico per un po di tempo🤦♂️
“Nei rari casi che uno non accetti l’aiuto degli anziani” non si procede con il comitato di anziani ma si telefona al reparto servizio👁️
Cambiamento fatto in fretta e furia, evidentemente non e bastato il passo precedente sul sangue.
La situazione e molto piu tragica di qunto vogliono presentarla, altro che riflessioni profonde sotto preghiera…purtroppo i fratelli non credono piu alla buona fede di questi cambiamenti, cercano e trovano le vere motivazioni che cercano di nasconderci.
Sarebbe stato meglio non Andare oltre cio che e scritto molto tempo fa
Ho visto l'aggiornamento. E' la solita riprova di quanto stiamo messi male. Stanno gradualmente smantellando pezzo per pezzo la terrificante dottrina sul sangue che ha ucciso inutilmente gente nel corso degli anni:
RispondiElimina- prima accettabili le frazioni
- poi accettabili le trasfusioni di sangue autologo
- ora accettabili anche le componenti principali
Pero... il sangue intero no. Cioè, io mi devo astenere dal mangiare la torta, ma posso mangiarne ogni singolo ingrediente che la compone: l'ennesimo insulto all'intelligenza umana.
Tolgono un pezzo la volta senza eliminare il problema alla radice ammettendo una volta per tutte che "astenersi dal sangue" non c'entra un piffero con le emotrasfusioni, ma sono troppo orgogliosi per ammettere che hanno fatto un disastro immane. Adesso, dopo 25 anni che hanno introdotto l'argomento frazioni del sangue, si sono accorti che i testimoni di geova si stavano gia trasfondendo frazioni presenti nel sangue in percentuale maggiore rispetto alle piastrine o i globuli bianchi proibiti? Prima non lo sapevano? Non avevano mai aperto un testo di ematologia o di fisiologia umana?
Betelita consapevole:no Gatto, è semplice. Loro hanno già preso una decisione definitiva e completa sul sangue, hanno deciso di rendere tutto relativo alla coscienza personale. Ma non possono dirlo direttamente e di botto, perché sanno che avrebbero perso molti aderenti a causa di un cambiamento così forte, visto che è stata una delle credenze che ci ha sempre distinto nel mondo e ha sempre creato conflitti e problemi con le istituzioni e la medicina.
EliminaQuindi hanno deciso di introdurre le decisioni a tappe, 6 mesi di distanza per comunicare una scelta, poi l'altra così la bevanda amara si accetta meglio, dopo aver provato la prima dose, la seconda è più tollerabile e la terza che arriverà sarà somatizzata senza problemi.
Molti stanno dicendo che anche fra le 11 e mezzogiorno la luce cambia, quindi indicano che i miglioramenti del CD sono costanti e dobbiamo accettarli e seguirli con sottomissione.
Non vedono cosa appare chiaramente dietro al velo e non mettono a fuoco la reale situazione in cui si trovano
Secondo il famoso leaker redsetter, il piano dei cambiamenti è già stat discusso almeno da 3-4 anni e per questo motivo ( deduco io e mi confermano altri utenti su jw forum inglesi come ipotesi altamente probabile) e sarà svolto a tappe e alcune pause tra aggiornamenti. Il piano prevede secondo redsetter di rivedere tutto.............quindi dopo la mazzata di questi giorni forse qualche contentino per il popolino. chissà cosa ci daranno per tirare su il morale dopo barba e pantaloni alle sorelle ?
EliminaUn caro saluto a tutti. Volevo condividere uno spunto di riflessione su un tema molto attuale tenendo conto di quello che viene scritto in merito al sangue: Il Corpo Direttivo continua a considerare questa questione davvero molto importante. Comunque, visto che la Bibbia non parla nello specifico di tutti i prodotti ricavati dal sangue, il Corpo Direttivo riconosce che, in armonia con 1 Corinti 4:6, non è autorizzato ad “andare oltre ciò che è scritto”. Riconosce anche l’importanza di quello che viene detto in 2 Corinti 1:24: “Non che siamo i padroni della vostra fede; siamo invece compagni d’opera per la vostra gioia, perché è grazie alla vostra fede che state in piedi”.
RispondiEliminaSappiamo bene che la Bibbia non parla specificamente e non usa mai termini moderni come "sexting" o "pornografia". Tuttavia, in base alle istruzioni del CD, queste pratiche sono considerate violazioni molto serie dei princìpi biblici rientrando nei concetti di porneia (immoralità sessuale) o di grave impurità tanto da essere validi motivi per finire davanti a un comitato di anziani e rischiare un'azione giudiziaria. Tutto questo non è un paradosso?
infatti parmenide togli una tessera e le altre cadono
EliminaE dopo questa prepariamoci ai compleanni tatuaggi e finalmente all'adunanza annuale si annuncierà questa benedetta cancellazione dell'adunanza infrasettimanale e finalmente potremmo avere una vita più leggera ...anche se come ho sempre detto dopo tutte le lotte che abbiamo fatto il sangue non doveva essere toccato ..mi domando ma ora tutte le cause vinte perché hanno messo il sangue coatto e ci abbiamo preso i soldi che figura ci facciamo ? E tutte quelle mamme che avevano una probabilità di salvare il proprio figlio ?spero che Geova arrivi il prima possibile
RispondiEliminaNon preoccuparti ex anziano, Geova non è da beffeggiare, chi dovrà pagare pagherà tutto... e con gli interessi...
EliminaCondivido alcune riflessioni: l' atteggiamento orgoglioso del corpo direttivo che non ammette i propri errori "dopo i recenti progressi della.medicina e riflessione in preghiera il corpo direttivo ha deciso che...." le trasfusioni di sangue esistono da quasi un centinaio di anni...quali sarebbero questi recenti progressi? Attenta riflessione in preghiera... cioè qualcosa che si poteva fare prima dunque ...altro spunto di riflessione,che dire di quei fratelli o sorelle che nel corso degli anni avessero contestato la dottrina del sangue come non scritturale,non sarebbero stati tacciati di apostasia ed espulsi andando incontro all' ostracismo? È chiaro dunque che tutta la narrativa sugli apostati è usata per mettere a tacere chiunque non sia d'accordo con loro su qualsiasi cosa ( vedi l' esperienza della sorella espulsa ingiustamente dalla Bethel per l' accusa di apostasia).Ultimo punto,se non siamo più sotto la legge mosaica,come mai si insiste con la regola dei due testimoni nei casi di abusi sessuali? quest' ultimo punto va approfondito in quanto leggevo che in realtà non si dovrebbe applicare ai reati sessuali.Detto ciò,grande soddisfazione per i consapevoli,e tutti coloro che da anni hanno denunciato l' erroneità della dottrina del sangue! Grazie a tutti quelli che non si sono voltati dall' altra parte e grazie anche alla giustizia di Cesare che opera con il permesso del Creatore...
RispondiEliminaLa regola dei due testimoni è ripetuta anche nel nuovo testamento (Matteo 18:16, 2 Corinti 13:1 e 1 Timoteo 5:19 ma sotto la legge mosaica non si applicava così per tutti i peccati. Per esempio:
Elimina- Se una donna era violentata in campagna e gridava senza testimoni, la Legge diceva di crederle - Deuteronomio 22:25-27.
- Giuseppe che sospettava di Maria non aveva bisogno di due testimoni per decidere di lasciarla.
- Molti peccati venivano trattati sulla base di prove circostanziali o confessione.
Per secoli l'organizzazione l'ha applicata alla lettera anche per abusi sessuali su minori in congregazione: se non c'erano due testimoni oculari dello stesso abuso, o una confessione, gli anziani non potevano formare un comitato giudiziario e l'accusato rimaneva in congregazione, al massimo con "restrizioni".
È questo punto che è stato criticato da tribunali in Australia, UK, e ora in Giappone: un abuso su minore per natura non ha mai due testimoni. Applicare Deuteronomio 19:15 a quel caso significa di fatto rendere impossibile giudicare.
Dal 2023 l'organizzazione ha chiarito nelle direttive agli anziani che per la denuncia alle autorità non servono due testimoni, e che la mancanza di due testimoni non impedisce di prendere misure di protezione per i minori, ma la regola rimane per la disassociazione interna.
Video cassette , Compak dischi- tutti a pagamento , opuscolo sangue e medicina e legge di Dio sempre a pagamento da distribuire subito dopo il 1961 agli anestesisti medici e chirurghi e dovevamo insegnare loro la pericolosità del sangue che iniettavano causando persino la morte dei pazienti chi aveva fatto a malapena se l'aveva fata, la quinta elementare insegnava a un laureato in medicina i componenti del sangue e come usarlo . per non parlare della torre di guardia svegliatevi ministero del regno e l'ultimo libro di studio che inneggia a non prendere sangue chi si battezzava doveva compilare il DPA ecc Sono pienamente d'accordo con Anonimo ( betelita consapevole
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