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22 settembre 2026

Riflessioni sulla nuova direttiva in relazione all'uso del sangue

 


Agape Evriskon21 settembre 2026 alle ore 21:16


Saluti a tutti!

La mia domanda, però, riguarda ciò che succede — e ciò che succederà — con tutti quei casi rilevanti dei CCO (Comitato di Collegamento con gli Ospedali) che sono ancora in corso.
Che cosa accadrà adesso? I fratelli semplicemente alzeranno le mani dicendo: «Beh, fratello, questa è una tua decisione. Devi risolverla tu. L’organizzazione ormai vede le cose in modo diverso…»?
E per gli interventi chirurgici già programmati? Che cosa dirà il CCO ai medici e ai pazienti? «Ci dispiace, il nostro mandato è scaduto»?
Ma soprattutto: che cosa pensano di tutto questo i fratelli che hanno lavorato nei CCO? Che cosa significa per loro vedere che, da un giorno all’altro, la situazione è cambiata e che ciò che per anni era considerato importante e necessario ora, semplicemente, non lo è più?
«La ruota ha girato. Ci dispiace, qui finisce tutto»?
Oppure è una fine che viene accettata con un certo rimorso, ma anche con sollievo, perché finalmente non è più una loro responsabilità?
E poi ci sono le persone che hanno fatto affidamento su di loro.
Che cosa pensano quelle persone?
Persone che magari sono davanti a una decisione che riguarda la propria salute, il proprio intervento chirurgico, forse persino la propria vita — e che fino a ieri contavano sull’aiuto, sull’esperienza e sulla guida dei fratelli del CCO.
Che cosa si dice a una persona che si trova sulla soglia tra la vita e la morte?
«Ci dispiace, il sistema è cambiato»?
Perché alla fine non stiamo parlando soltanto di una procedura, di un programma o di un mandato organizzativo.
Stiamo parlando di persone reali. Di persone che hanno affidato a qualcun altro una parte della loro vita, proprio nel momento in cui erano più vulnerabili.
E mi chiedo sinceramente: che cosa provano oggi i fratelli dei CCO pensando a quelle persone?

Sebbene parlo Italiano un po', ho affidato la traduzione all'intelligenza artificiale.


Con affetto fraterno, Evriskon




_____________________________

86 commenti:

  1. Racconto la mia esperienza con il comitato sanitario. Un mio stretto parente ha avuto un grave trauma con emorragia interna. Per fermala bisognava aprire ma questo avrebbe causato una ulteriore perdita che non sarebbe stata sostenuta. I valori continuavano a scendere ogni giorno e si pensava che sarebbe successo il peggio. Tra l'altro si trattava di una persona ancora molto giovane. I membri del comitato hanno sostenuto la decisione della persona, che era cosciente ma perdeva le forze rapidamente, di non accettare sangue.
    I medici sono stati bravissimi e hanno trovato una soluzione ma nel frattempo erano passati molti giorni. Le ossa si erano calcificate ma non nella posizione corretta. L'intervento è avvenuto ma era tardi per ridurre la frattura. Questa giovane persona rimarrà disabile tutta la vita e dovrà subire altri interventi ogni tot anni. Con una sacca di globuli rossi si sarebbe intervenuti in tempo per non lasciare danni permanenti e senza fargli rischiare la vita.
    Tornando al tema proposto: I membri del CCO devono essere orgogliosi del lavoro che hanno fatto? Stavano aiutando a veder applicato il desiderio della persona, certo, ma quale era la fonte di tale volontà? Non erano forse collaboratori nell'applicare una direttiva che non era basata sulla Bibbia? Non hanno forse contribuito a rovinare la vita del mio parente? Non sono stati emissari di coloro che con superficialità hanno fatto morire migliaia di persone inutilmente?

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    1. Vision9/22/2026

      A tutte le tue domande mi sento di rispondere "NO". I membri dei comitati di assistenza sanitaria (CAS) , non hanno contribuito né hanno rovinato la vita a nessuno . La loro responsabilità è sempre stata quella di trovare medici disposti a rispettare la volontà del paziente, non sono stati emissari di nulla... Se non di trovare dottori disposti ad applicare tecniche mediche alternative alle emotrasfusioni. Le frazioni del sangue erano già una questione di coscienza, eppure non tutti i pazienti le accettano, la macchina per il ricupero intra operatorio anche, eppure non tutti I pazienti in coscienza si sentono di accettarla. I membri CAS intermediavano (e continueranno a farlo) affinché si rispetti la coscienza del paziente. Poi che la coscienza dell'individuo venga condizionata dagli insegnamenti che gli vengono trasmessi e che assorbe per anni.. è un altro discorso e su questo ti do ragione.

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    2. Non mi sento un emissario , non rimpiango i tanti anni passati come membro CAS, i fratelli, le sorelle nei lettini, con un filo di voce....molti ce l'hanno fatta alcuni no e potrei fare nomi e cognomi ma per ovvi motivi non li farò. Ma vi posso assicurare che nei loro occhi non vedevo la paura o il dubbio ma la fede. Vedevo una forza invincibile, erano convinti in quei momenti bui , momenti a volte senza speranza, che la cosa più importante era fare la volontà di Geova. Ecco non rimpiango il privilegio di essere stato vicino fino all'ultimo a questi esempi viventi di fede. Lo considero un grande onore essere stati lì, vicino ad un fratello che soffre, vicino al suo coniuge, vicino ai suoi figli e leggere una scrittura, fare una preghiera insieme. Come altri membri dei vari comitati sanitari, mi sono attirato addosso gli insulti , l'odio, il pregiudizio dei parenti "pagani" e dei sanitari che " non collaboravano" . Notti insonni negli ospedali, ore e ore ad aspettare chirurghi e anestesisti per scambiare qualche parola in favore di questi cari fratelli, per trovare un modo di risolvere questioni sanitarie intricate, nel pieno rispetto della coscienza di tutti. Cosa provo ora? Sgomento....abbiamo messo la nostra vita nelle mani del Corpo Direttivo, ci abbiamo creduto....fino in fondo...fino alle estreme conseguenze. Oh! Geova, se ancora intendi usare questi 11 americani questa organizzazione umana , dagli lo spirito santo, togli da loro arroganza, presunzione, atteggiamenti da divi, superficialità. Oh Geova! Non dargli più modo di "andare oltre ciò che è scritto" , fagli comprendere davvero il valore della vita umana , fagli comprendere pienamente le scritture senza fraintendimenti, senza cosiddetta "nuova luce" ché proverbi 14: 18 citata e citata e citata sempre ha creato già tanti danni.

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    3. Anonimo9/22/2026

      Mi hai commosso

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    4. consapevole davanti allo specchio9/22/2026

      Caro Giovanni purtroppo ho vissuto una esperienza come la tua e devo dirti che per me non è possibile pensare di non essere stato parte di una macchinazione del diavolo. I dei pagani richiedevano di sacrificare i lori figli, Geova no e ogni servitore dovrà rendere conto delle proprie azioni per questo ogni giorno chiedo perdono per le mie azioni. Per il corpo direttivo penso che il giudizio da parte di Geova sarà molto severo in quanto il loro peccato è contro lo spirito e non c'è perdono.

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    5. Davide9/22/2026

      Caro Vision quanto volte hai detto ai fratelli "sai qual'è la cosa giusta" oppure "sii forte nella fede".... questa si chiama manipolazione e se non riesci a capire che è necessario chiedere perdono a Geova per quello che è stato fatto vuol dire che non temi il giudizio di Geova... non è da sbeffeggiare...

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    6. Anonimo519/22/2026

      Per Vision: le 4 FRAZIONI PRINCIPALI DI SANGUE NON ERANO UNA QUESTIONE DI COSCIENZA: globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, plasma. Ora la WT ha cambiato, applicando alle 4 frazioni principali il principio di libertà di coscienza.

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    7. Topo Gigio9/22/2026

      Caro Giovanni che saluta, hai ragione capisco i tuoi sentimenti e hai svolto con passione il tuo incarico. Penso che questa inversione a U sia sotto gli occhi di tutti. Un ammissione di una interpretazione fatta male. Adesso i sorveglianti andranno nei prossimi giri nelle congregazioni spiegando e chiarendo che non è un inversione a U. Cercheranno di passare la cosa come un raffinamento, vedrai. Come luce che spende sempre piu. Ma noi sappiamo che questo è solo la punta dell'iceberg. Hanno male interpretato l'obbiettivo dei viaggianti, (devono lavorare), hanno male interpretato e usato male le coppie che servivano dove c'era bisogno nel passato. Stanno sbagliando adesso a nominare giovani scapestrati pionieri speciali temporanei, che tutto hanno tranne esperienza. Stanno sbagliando ad accantonare i 50/55 enni nominati che da adesso potevano essere usati per la loro esperienza per lo meno come SSC, (chi era idoneo), e ce sono tanti che sarebbero idonei. Ma no lodo (il CD), e la filiale e viaggianti si ostinano a guardare la gioventu. Nulla contro la gioventu. Usiamoli certo, addestriamoli ma intanto usiamo chi ha esperienza negli incarichi speciali. Pionieri speciali e SSC, usiamo i 50 enni i 55 enni. No interpretano male tutto e lo fanno passare come raffinamento. Mi spiace è triste vedere il declino. Certo diranno: la la TG ci ha preparati a sentire notizie strane........queste non sono strane. Sono cose normali che dovevano essere allineate prima. Riforma dei viaggianti, eliminare anche i pionieri regolari in quanto non ha una base biblica. ecc...

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    8. La verita' e' una9/22/2026

      @vision
      Rilevo un paradosso nel tuo commento. Nelle ultime due righe affermi che la coscienza e' stata condizionata, la cosa e' ovvia, l'interpretazione era astenersi e la violazione grave.
      Nello scritto precedente affermi che i comitati aiutavano solo a far rispettare la volonta' di coscienza dei fratelli.
      I fratelli non erano liberi, i fratelli non arrivavano alla decisione dopo attento studio della Parola, ma prendendo per buone le interpretazioni del cd.
      Adesso si deve sentire " Non adare oltre cio' che scritto"
      Dopo 80 anni???
      Cosa devono commettere ancora?
      Ma e' possibile che il "li ricoscerete dai loro frutti" si applichi ancora solo agli altri?
      Queste persone autoproclamatesi unici portavoce di G. nel mondo e' possibile che abbiano agito cosi' per la Sua volonta'? Oppure hanno sempre perseguito le loro di volonta'?
      Altrimenti dovremmo pensare che la responsabilita' di tutta questa sofferenza sia di G.?
      La responsabilita' e' personale e' vero, sia per chi ha perso la vita o ha avuto danni gravi dal rispettare le vecchie disposizioni, sia per chi si e' adoperato per farle rispettare, non ci nascondiamo i comitati avevano anche funzioni di controllo.
      Che G possa avere pieta' per tutti noi e ci guidi con il Suo spirito nella giusta via per adorarlo in Spirito e Verita' lontano da condizionamenti e coercizioni che piccoli uomini che si ergono a pastori ma non amano il gregge, e qui mi riferisco a tutte ma proprio tutte le organizazioni religiose, non esiste quella approvata a mio parere.
      Uno solo e' il Nostro Pastore, Uno solo il Nostro Maestro

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  2. MalcomX9/22/2026

    Oggi su tutte le testate giornalistiche e i telegiornali c’è la notizia del cambiamento di veduta sul sangue,lasciata alla coscenza degli adepti……………
    Leggete come scrivono la novità,alcuni sembrano mettere in dubbio se prima gli adepti
    avevano o no una coscienza per decidere della propria vita.
    Personalmente nei miei 50 e passa anni trascorsi,ho perso persone molto vicine a me,parenti stretti e amici fraterni e questa cosa mi manda in bestia,perché ho sempre pensato e sostenuto che se il nostro Creatore ci ha donato una coscienza,noi dobbiamo usarla secondo i pensieri divini scritti nella sua Parola e non demandarli a un gruppo di scappati di casa che si atteggiano a fare il bello e il cattivo tempo,a scapito della vita di milioni di persone che erroneamente hanno messo la loro vita non nelle mani di Geova ma hanno per forza di cose dovuto demandare a questi pseudo unti e guidati dallo spirito santo,la gestione delle cose più elementari a quelle più importanti e vitali.
    Adesso mi raccomando preparatevi bene ad arrampicarsi sugli specchi per spiegare a chi domanda il perché di questa conversione a U,che non ha ne capo né coda,come
    non lo aveva prima.
    Il problema è ma tutti quelli che hanno immolato la loro vita ad un pensiero umano spacciato per divino,chi gli renderà conto e renderà giustizia a dover morire perché qualcuno illuso di possedere il beneplacito divino,ha decretato che fosse giusto morire per una causa non vera e male interpretata.
    Ma vedrete che poi diranno come per il 1975,qualcuno ha frainteso,altri hanno capito male leggendo tra le righe………..insomma loro ne usciranno puliti e come sempre si ergeranno come canale di Dio,non capendo che il Signore che loro biasimano con queste scelte scellerate,sta usando i governi del mondo di Satana permetterli in riga
    e fargli abbassare le penne,ma e’ troppo facile uscirne così indenni…………..

    MalcomX

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    1. Vision – In linea teorica e, soprattutto, in senso pratico, i Comitati di Assistenza Sanitaria (CAS) non dovrebbero contribuire a rovinare la vita a nessun TdG. Nei fatti, però, pare che la teoria abbia deciso di prendersi una lunga vacanza.
      Ciò che affermi sono, a quanto pare, le solite fantomatiche “visioni ectoplasmatiche” del TdG Vision (proprio un nickname ad hoc) e, a tale riguardo, potrei citarti diversi casi.
      Mi preme, però, raccontartene uno in particolare, quello in cui due “baldi anzianotti” di un CAS, sperduto in una regione italiana, che indirizzarono un fratello quasi ottuagenario verso un loro “cerusico” di fiducia (che collaborava con i TdG), uno specialista di chiara fama (evidentemente solo per i TdG), mentre il nonnino (che non era stupido e sapeva leggere e scrivere) avrebbe preferito rivolgersi a un altro ospedale dove vi era un primario non famoso (che collaborava con i TdG) ma non gli fu permesso dai “baldi anzianotti” del locale CAS.
      L’operazione, però, va male. Gli esiti postoperatori provocano un danno serio, al punto da determinare un’importante invalidità.
      I familiari, a quel punto, contattano i due “baldi anzianotti” (che nel frattempo, chissà per quale misteriosa legge della moltiplicazione, diventano quattro) perché intendono valutare un’azione per danni nei confronti del medico e dell’ospedale.
      Viene interpellata anche la romana betel, che risponde testualmente ai familiari con il proverbiale calore umano che la contraddistingue: “Siete liberi di denunciare l’ospedale e il medico. È una vostra facoltà...”. Una risposta di rara empatia, capace di trasformare in pochi secondi una richiesta d’aiuto in un elegante invito a rivolgersi alla Procura. Perché, evidentemente, quando non si sa cosa dire, niente è più rassicurante di un cordiale “fate causa”.
      E qui arriva la parte più interessante della storia.
      Dopo quella telefonata, per una curiosa e alquanto ironica coincidenza, tutto finisce a schifio (come si dice dalle mie parti), i quattro “baldi anzianotti” improvvisamente diventano irreperibili, prima tanto interessati, poi divenuti emeriti sconosciuti, mentre nostra signora la betel interpella gli anziani delle congregazioni dei familiari e, da quel momento, questi ultimi iniziano a essere considerati quasi come elementi ostili, che danno disturbo..., poco spirituali. Questi anziani intervengono a modo loro... ma qui mi fermo, altrimenti qualcuno potrebbe riconoscere “sia le capre che i cavoli”.
      Morale della favola.
      Il fratello rimane con un serio danno fisico, mai risarcito; la Betel, dopo aver elegantemente lavato le mani, sembra uscire dalla scena; i “baldi anzianotti” del CAS, invece, vengono promossi di grado, con medaglie al merito sul campo; e gli anziani delle congregazioni finiscono per menare palate sulle teste dei familiari “poco spirituali”, cioè proprio sulle persone che, in teoria, avrebbero dovuto essere sostenute moralmente.
      A questo punto, più che “assistenza sanitaria” CAS, verrebbe quasi da parlare di assistenza sanitaria con retromarcia incorporata.
      Quindi, la morale della favola sarebbe più corretta concluderla così: cornuti, mazziati e pure con il referto in mano.
      Vision, cambia nickname e già che ci sei cambia pure religione, fatti pentecostale o buddista, così completiamo il restyling spirituale tuo e dei CAS.

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    2. Will Turner9/22/2026

      Speriamo che i familiari delle vittime si uniscano e intentino cause legali contro la wt........

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  3. Anonimo9/22/2026

    @Vision "Poi che la coscienza dell'individuo venga condizionata dagli insegnamenti che gli vengono trasmessi e che assorbe per anni.. è un altro discorso e su questo ti do ragione..." Dici nulla. È di una potenza inaudita questa cosa. Qualifica quelli del CAS come i soliti sceriffi della fede. Io invece ma chiedo se i suddetti fossero già stati informati anche sommariamente. Perché con il personale medico adesso l'approccio cambia radicalmente.
    Teo

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  4. Capitan Willard9/22/2026

    Sicuramente sono stati forzati a prendere questa posizione da una crescente ostilità delle autorità. Il cambio è epocale e apre la strada ad altri cambiamenti che seguiranno. Queste norme assurde erano congegnate per fare sentire i TdG una minoranza migliore e separata, creando il meccanismo del "noi e loro". Oramai questa strategia non funziona più ed è necessario un processo di secolarizzazione, anche perchè se non dovesse arrivare la fine a breve si svuoterebbero le congregazioni e le tasche.
    Tutto questo è l'evidenza che tutte le dottrine e il sistema di regole erano arbitrarie, comandi di uomini come comandi di Dio. Svegliatevi! non come recita la copertina del periodico ma come dovreste fare aprendo le vostre menti e i vostri occhi. Ragionate con le vostre facoltà d'intendimento. Avete le scritture avete le vostre coscienze. Lasciate perdere questi incantatori della fede. Se mai arriverà finche siete in vita il reboot di questo mondo non saranno le regolette di questi uomini a definire la vostra salvezza, ma il giudizio di Dio.
    Sono andati oltre ciò che è scritto dall'inizio, le piramidi, i calcoli, le regole su ogni comportamento umano, le restrizioni sulla vita sociale, ostracismo, dottrine sel sangue, sport e svago... hanno anteposto le regolette (che tanto fanno sentire protette le menti deboli, e tanto potere danno ad anziani frustrati e mediocri) all'uso della coscienza. Cosa ricorda? il sistema farisaico, ma Gesù Cristo ha detto la verità vi renderà liberi! Liberi!

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  5. Ex anziano centro italia9/22/2026

    Questi giorni stavo pensando al betelita MP che è venuto a mancare pochi mesi fa ed era giovanissimo se solo questo aggiornamento sarebbe arrivato prima questo fratello betelita anziano così giovane sarebbe ancora tra di noi ... È questa la gravità di tutto è morto non da fedele perché l'interpretazione era sbagliata ma è morto perché si fidava di persone imperfette ...sarebbe semplice chiedere scusa ...io per non aver chiesto scusa a un fratello per una cavolata anche se glielo detto ma lui sostiene di no ho perso la nomina e vabbè

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  6. Vento dal Nord9/22/2026

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  7. Vento dal Nord9/22/2026

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    1. Stilton9/23/2026

      Direi gravissimo ! Praticamente ci vendono una illuminazione per nascondere la causa avversario che aprirebbe un vaso di pandora finanziario (spiega anche la costruzione fine enti finanziari in Irlanda per salvare il patrimonio)! Che vergogna

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  8. Topolino9/22/2026

    Chi si è prestato a mettere in pratica ad aderire al divieto di ricevere trasfusioni di sangue si è reso complice di omicidio e costretto il paziente a suicidarsi, e ora corrono ai ripari ? Ma..... Link
    https://www.ajwrb.org/estimating-mortality-epidemiological-extrapolations-of-the-blood-prohibition

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  9. Anonimo9/22/2026

    Italiancalipso da reddit: "ma questi del corpo direttivo, se sono onesti in coscienza, e hanno la benedizione di Dio, non dovrebbero serenamente chiedere scusa? ....O hanno paura di qualcosa?"

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  10. Caleb amico di Giosuè9/22/2026

    Eravate a conoscenza di questa cosa ? Dal forum di Simon jw forum discussione sulle nuove direttive mediche utente Shilmer

    " Sono state sollevate domande riguardo ai documenti che ho condiviso in precedenza, risalenti al 2001, in cui, 25 anni fa, la Watchtower si preparava a fare ciò che poi ha effettivamente fatto quest'anno, a marzo del 2026, ovvero consentire la trasfusione di sangue autologo.

    La questione principale riguarda la presunta lettera del dicembre 2001 che avrebbe ritirato questi documenti. Di seguito ripubblico il documento relativo alle direttive mediche del 2001. Tali documenti furono ricevuti nel maggio del 2001. A quel punto furono resi disponibili per la distribuzione ai neobattezzati, ma la distribuzione generale era prevista per il gennaio del 2002. Allego anche un'immagine della lettera datata 20 dicembre 2001.

    SBF , hai ricevuto la scheda nel tuo fascicolo da me. Prego.

    https://www.jehovahs-witness.com/topic/6250111030525952/no-blood-doctrine-over?page=23#4814117309775872

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  11. Ci sono ideali che il tempo può smentire, ma non può rendere meno sincero il cuore di chi li ha sostenuti. A chi ha creduto, per anni, in buona fede, va il rispetto per aver camminato con convinzione verso ciò che allora riteneva giusto.

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    1. Sono d’accordo! Tutto il mio rispetto va ai fratelli che hanno prestato servizio nei Comitati di Collegamento con gli Ospedali! Molte volte hanno svolto il loro servizio fino a tarda sera o persino durante la notte. Spesso hanno dovuto affrontare situazioni difficili con medici che non erano collaborativi, e anche con familiari che non erano Testimoni.

      Non posso che avere grande stima per loro e per il servizio che hanno svolto!

      I pensieri che avevo scritto originariamente, però, non erano rivolti a loro. Mi chiedevo piuttosto come stiano vivendo loro questa situazione. E come la stiano vivendo coloro che oggi hanno bisogno — o avrebbero bisogno — del loro aiuto.

      La Bibbia non è cambiata; è cambiata soltanto l’interpretazione. Ma è cambiata moltissimo.

      Un insegnamento fondamentale è scomparso, e alcune persone intorno a me stanno vivendo questo cambiamento con grande difficoltà.
      Anch’io.

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    2. Hai proprio ragione Gico, il tuo commento mi ha commosso. Ma non so proprio cosa pensare, perché questi ideali (dottrine e disposizioni dell’organizzazione) che il tempo smentisce ne sono tanti e non hanno né capo né coda, sono comandi di uomini che non puoi contestare, e quanto fanno male a chi si sforza negli anni in buona fede a sottostare a tali Leggi per poi vederseli smentire in fretta e furia sotto la scusa della “nuova luce”. Sono più giovane rispetto ai fratelli e le sorelle che commentano in questo blog e da una parte sono contento che tutti gli aspetti più controversi di questa religione stiano pian piano scomparendo, ma dall’altra pensando al futuro non riesco proprio a capire dove vuole andare a parare questa organizzazione. Si va in predicazione ma sembra che nessuno di noi sappia bene cosa dire o non sia del tutto convinto del messaggio che sta portando ed è per questo, secondo me, che non c’è crescita…perché c’è un presente confuso e un futuro incerto. Nonostante tutti i miei numerosi e dolorosi dubbi continuo a guardare con affetto i fratelli e le sorelle che vanno avanti ancora con una forte fede facendo ciò che ritengono giusto, mentre io sento purtroppo che la fiducia verso questa religione scompare poco a poco. Scusate il messaggio lungo, spero di aver espresso adeguatamente i miei pensieri. Un saluto cari fratelli e sorelle.

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    3. Stilton9/23/2026

      @gico condivido se vuoi dire che a volte si possono prendere fischi per fiaschi.
      Cercare di fare passare questa cosa per disposizione amorevole mi spiace non la condivido. E ti spiego.anche il perché. Se io vado da un amico di un mio amico per una cosa fastidiosa e lui me lo presente come un luminare, e questo luminare si conferma (nel senso che si definisce un luminare, sebbene nessuno ne abbia mai sentito parlare) tale, e mi spiega con informazioni false o inventate o incomplete che la sua terapia è top. E tutti i miei amici mi caldeggiano questa terapia fino al punto di convincermi a fare il passo....e poi come risultato non solo mi aggravo ma perdo i capelli e rischio la morte (ben sapendo che il finto luminare ha sempre lucrato sulle mie visite) permettimi non posso sentire la logica del tuo ragionamento. Fai le tue verifiche non mi permetto ma a mio avviso vuoi mascherare una cosa per un Altra

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    4. La verita' e' una9/24/2026

      So bene quanti sacrifici hanno fatto fratelli dei comitati per aiutare anche chi veniva a curarsi da altre regioni. Sicuramente si sono spesi con generosita' innegabile.
      Non oso pensare che conflitti interiori possano provare adesso, la buona fede non trasforma lo sbagliato in giusto e c'e' sempre stata in discussione la vita, non cravatte o brindisi.
      Ci hanno ingannato ammettiamolo e ancora una volta agiscono disprezzando le sofferenze gravissime da loro provocate agendo solo per salvaguardare l'organizzazione, ossia loro stessi, come del resto con la questione pedo.

      Il motivo primario per l'istituzione di questi comitati era il divieto oggi decaduto, non mi stupirei se venissero smantellati a breve.
      Lo specchietto per allodole del rimanente divieto al sangue intero non inganna nessuno,, non viene usato praticamente mai.
      @Dante
      Scrivi che non sai dove vogliono andare a parare e che senti svanire la fiducia in questa religione, io mi domando come si possa continuare ad averla, ritengo invece di primaria importanza capire dove vogliamo andare a parare NOI individualmente.
      Ci hanno inculcato che abbandonare loro significa abbandonare Dio.
      NON e' cosi.
      Noi abbiamo tutto quello che ci serve.
      La fede nel Nostro Dio, in Colui che ha mandato, La Bibbia e lo Spirito Santo che se lo chiediamo e investiamo fermamente nello studio vero della Sua Parola, ci aiutera' a capire e a superare gli inevitabili momenti di sconforto.
      Non e' mai troppo tardi, per amore della Vera Verita' possiamo affrontare tutto certi che mai saremo abbandonati.
      Un caro saluto a tutti i fratelli augurando serenita' e pace interiore

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  12. Vado un pò of topic, ma non si sa nulla qualche spoiler per le adunanze da Gennaio? Chiedo perchè i programmi non si sono ancora aggiornati. Potrebbe avvenire il cambio con la soppressione della adunanza infrasettimanale?

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    1. Ex anziano centro italia9/23/2026

      Ci sarà l'annuncio all'adunanza annuale è stata tolta l'adunanza infrasettimanale in sala da noi stiamo già festeggiando

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    2. Anonimo9/23/2026

      Bravissimo! Capiamo qualcosa in più su ciò che accadrà nel mese di Ottobre in occasione dell’Adunanza Annuale. Si sa qualcosa di certo?! Saluti Alex del Sud

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    3. Iefunne9/23/2026

      Se all´adunanza annuale verra´annunciato che l´adunanza infrasettimanale verra´soppressa, sara´una svolta epocale! Finalmente si accelera sulle riforme. Il CD si rende conto degli errori passati e stanno cercando di porvi rimedio. Si poteva fare anche prima, ma comunque la petroliera sembra si muova piu´velocemente che in passato.

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    4. Ho perso mio figlio9/23/2026

      Il 4 ottobre saremo/saranno tutti ad applaudire il CD che amorevolmente ha capito i bisogni del popolo e ci ha dato il contentino togliendo l’adunanza infrasettimanale...ma quanto ci vuole bene il CD.....e avremo/avrete dimenticato i morti che oggi vi fanno accapponare la pelle. Ma Geova non dimentica, i morti, il dolore, le lacrime....avete toccato i più piccoli, avete toccato la pupilla del suo occhio, sai a cosa andrai incontro schiavo buono a nulla. Vi vogliamo tanto bene...questo è JW broadcasting la vendetta

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    5. Orazio9/23/2026

      Mi dispiace deludervi ma l'adunanza infrasettimanale per ora si continuerà a fare. Sono solo voci da Bar. Poi rimanete delusi.

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    6. Anonimo9/24/2026

      Ma ex anziano sei sicuro o è solo una speranza autoalimenta? Se ti riferisci al fatto che ancora non sia uscita la Guida credo che comunque si ha tempo fino a fine mese. Spero che non si basi solo su questo aspetto... potrebbero comunque far uscire tutto e poi cambiare. Spero solo che questa cosa del sangue non posticipi l'eventuale eliminazione dell'adunanza infrasettimanale.

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    7. Chris Gardner9/24/2026

      Sinceramente spero vivamente venga tolta, ma ho la sensazione che almeno per il 2027 non ci sarà nessun cambiamento su questo.

      Però se c'è qualche membro di filiale che legge, fatevi due conti:

      Mettiamo il caso di una struttura già di proprietà con due locali, potrebbe ospitare 14 congregazioni a settimana su adunanza singola. Quindi significa che con la media di 90-100 proclamatori a congregazione, sarebbero 1000€ di contribuzioni a congregazione mensile. Quindi una struttura di due locali avrebbe un flusso di cassa di 14k€ mensili. Vogliamo togliere 4k di spese di gestione mensili? Restano 10k da poter inviare alla filiale.

      Invece consideriamo una struttura in affitto con un locale in cui si riuniscono 3 congregazioni. Entrano 3000k mensili dal quale togliere 1000-1500€ di fitto + spese locali. Consideriamo che con il caro carburante devo decidere se mettere la benzina per recarmi in adunanza o contribuire.

      I conti sono serviti. Aprite un po' gli occhi a chi di dovere perchè a me piace fare questi calcoli di ottimizzazione e gestione aziendale :-D

      Un abbraccio fraterno

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    8. Caro @Chris, il calcolo che tu hai fatto penso sia corretto. Meno locali si usano più aumenta la contribuzione che si può inviare. Pensa ad esempio a una piccola congregazione di montagna, che magari paga l'affitto ed è l'unica in quella sala. In questo caso potranno contribuire poco per l'opera mondiale. Se li si manda nella città a fondo valle, che può ospitare un'altra congregazione, si risparmiano le spese dell'affitto. Se la sala di montagna è di proprietà si potrebbe vendere. Questa è ottimizzazione e gestione aziendale ed è quello che si è fatto in alcune zone. Mi farei però queste domande: 1 -Avere una piccola congregazione nel paesello aiuta i TdG di età avanzata che al momento ci vanno a piedi? 2 -Mantenere un presidio serve di testimonianza? 3 -Soprattutto: la Torre di Guardia è una azienda o una religione? La risposta a quest'ultima domanda è fondamentale perchè farà propendere tra una gestione che mira al profitto e ad ottimizzare e una che mette al centro le persone e l'opera di testimonianza

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    9. Aasbai9/24/2026

      @ Chris Gardner e Saroj... il ragionamento fila ma fino a un certo punto. Credo che chi prende le decisioni sa bene che se le sale del Regno diventano TROPPO lontane, soprattutto la popolazione più anziana (che almeno dalle mie parti è sicuramente quella che contribuisce di più) tenderà a stare più su zoom a lungo andare, e quindi rischierebbero di perdere, almeno in parte le loro contribuzioni. Perciò credo che sappiano che non possono tirare TROPPO la corda sotto questo aspetto...

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    10. La verita' e' una9/24/2026

      @HO PERSO MIO FIGLIO
      Ti invio un abbraccio fraterno, sono consapevole pur non avendo provato cio' che hai passato, ma ti assicuro che l'empatia fa arrivare molto lontano nel comprendere, con dei limiti, come e' ovvio.
      Io non dimentichero' la sofferenza dei fratelli, l'andare incontro alla morte precludendosi anche la minima possibilita' di sopravvivenza.
      Avete idea di cosa vuol dire aver fatto tutto il possibile di fronte ad una morte?Da' alla lunga una sorta di rassegnazione, siamo umani, limitati.
      Abbiamo presente del come si puo' sentire un genitore, un figlio, un fratello sapendo di aver chiuso possibilita'?
      Mi rammarico di vedere ancora commenti su adunanze e nomine.
      Se non vi va l'adunanza infrasettimanale agite di conseguenza.
      Chi vi costringe, Dio?
      Siamo nudi davanti a Dio, lui non ci dice " vi vogliamo bene" ci esorta all'amore.
      Diamo via tutti i nostri averi per quell'unica perla, smettiamo di giudicare e farci giudicare da uomini.
      Ci vuole tempo, dobbiamo darci tempo, specie dopo lunghi e lunghi anni di coercizione.
      E' incredibile come la mente ripercorre strade ormai radicate senza che ce ne accorgiamo, sempre gli stessi sentieri ormai battuti, mai tempo per riflettere., e non e' un caso.
      Ma noi siamo fatti bene, fermiamoci e mettiamoci in ascolto, le pecore riconoscono la voce del loro vero Pastore
      Non abbiate paura Io sono con voi. cit.
      Davvero vogliamo sottostare ancora a guide, correggetemi se sbaglio, cieche?
      Anche io ho iniziato a considerare la Bibbia grazie a questa organizzazione, e per questo dovrei immolarmi anche se vedo il baratro?
      NO sono grata del percorso fatto, non rinnego niente e ringrazio per aver portato la mia attenzione verso il Creatore, ma il mio debito e' con il Padre ed il Figlio, non verso uomini, se le vie degli uomini mi conducono fuori da cio' che capisco di Dio, abbandono e mi incammino, il Pastore mi guidera'.
      Carissimi fratelli, si vi considero tutti tali perche' siete convinti del Nostro Creatore, siamo tutti cristiani amiamoci e basta, non dobbiamo sentirci superiori agli altri solo perche' cel'hanno insegnato, siamo tutti fratelli.
      I cattolici sbagliano, i protestanti sbagliano, noi tdg sbagliamo, smettiamo di essere giudici e mettiamoci nella migliore condizione spirituale per essere giudicati favorevolmente da Chi ne ha facolta'.
      Per Dio noi siamo come bambini piccoli, inconsapevoli della maggior parte delle cose.
      Vi abbraccio


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    11. Chris Gardner9/24/2026

      @Aasbai non so.....io ho vissuto questa cosa. Chiusura di struttura in fitto, redistribuzione di 3 congregazioni in 2 più grandi e invio in una struttura a circa 8km di puro traffico. Alcune sorelle e fratelli anziani hanno optato per trasferirsi in altre congregazioni non colpite ancora da accorpamenti.

      Riguardo le contribuzioni la questione è alquanto aggirabile perchè gli anziani fanno in modo che le sorelle anziane possano contribuire in qualche modo, andando a prenderle di persona o insegnando a fare donazioni online.

      Poi può anche essere che un fratello che non viene in presenza, faccia due conti con il carburante risparmiato e riesca a fare una contribuzione più alta :-D

      Io mi aguruo che venga tolta perchè la vita è diventata frenetica e il tempo libero sta diventando davvero ridotto, sia per lo studio che per le attività teocratiche E personali.

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    12. Vittorio.9/24/2026

      Leggo informazioni contrastanti sull´adunanza infrasettimanale. Chi dice che verra´tolta e chi sostiene il contrario. Ma nessuno che cita le fonti. Da dove avete le vostre informazioni cosi da parlare con tanta ceertezza?

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  13. Vento dal Nord9/23/2026

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Vecchio e Fedele9/23/2026

      Se "Ci volessero davvero bene" dovrebbero velocizzare le riforme. Non ostacolarle all'interno. Riforme dei viaggianti, rimozione adunanza settimana. Eliminazione delle due assemblee di un giorno che non servono piu a nulla. Congresso di soli due giorni ed effettuate tra gennaio e febbraio, in inverno cosi non c'è problema del caldo. Ma la petroliera prende tempo.

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    2. Stilton9/23/2026

      Vento sei un mito!!!

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    3. Stilton9/24/2026

      Sembra proprio che stiano cestinando tutta la vecchia impostazione noi contro voi. Chi vorrà credere continuerà a trovare motivi. Per chi come me è necessariamente razionale, ogni modifica dimostra la fallibilità di tutta l'impalcatura esegetica. Se un dio c'è sicuramente.non può avere preso a servizio questi idioti. Eppure vi giuro conosco emeriti ingegneri medici persone in gambissima che spergiurano che di meglio non c'è tale è il livello di condizionamento

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  14. Lupo di mare9/23/2026

    Prossimi cambiamenti : Compleanni ( li chiameranno con un altro nome ) e ultimo del anno , il CIN CIN 🥂 è l 'apripista. avanti tutta ! 🙂

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    1. Anonimo9/24/2026

      Anonimo Veneziano... Prossimo cambiamento il VOTO politico:
      Non ha implicazioni religiose, quindi sarà solo una questione di coscienza.
      E in più si potrà ricevere l'8 per mille che si sommerebbe al 5 che già hanno

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  15. scrivo per la prima volta, più avanti mi presenterò.
    Sono la generazione persa e recuperata poi per i capelli. Sono parte del 50% consapevole da sempre che ha resistito tutta l'adolescenza degli anni 80/90, il bigottismo cafone, l'ignoranza esasperata, il signorsi. Nel tempo ho imparato ad amare Geova, capendo che per fortuna non è come lo avevano dipinto e che questa era ed è la verità o la migliore possibile ad oggi.
    Mi sono pure impegnato, tardi ma l'ho fatto, grazie ad altri amorevoli fratelli.
    Ora oscillo tra il sollievo che finalmente il sangue sia diventata una questione di coscienza e la rabbia per il tempo perso.

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  16. Will Turner9/23/2026

    Mi è arrivato un messaggio di un fratello che diceva:” E da qui si comprende la scelta di nominare anziani di 21 anni...non sono condizionati da un insegnamento radicato per decenni nella mente e nel cuore dei 50enni o più. Per i giovanissimi anziani sarà più facile accettare e insegnare queste nuove dottrine, non avendo vissuto le battaglie e i morti per le trasfusioni ( o altre direttive assurde).

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  17. Molti anni fa ho avuto un grave problema legato alla salute di mio figlio. Trasfusione di sangue, solo proteine. La Filiale ha voluto una relazione dettagliata. Risposta?? Nessuna! Questo è il "vi vogliamo tanto bene". Nemmeno una frase di incoraggiamento... eppure all' epoca ero un anziano. Che amarezza, che delusione.

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    1. mettiamociunnikperfavoregraziemillealtrimentitornababiloniaenonvorremopropriono?9/24/2026

      @Liberosempre, capisco bene l’amarezza, perché il punto non è semplicemente che non hai ricevuto una risposta. Il punto è la discrepanza tra le parole e i fatti.
      Se una Filiale ritiene così importante conoscere nei dettagli una situazione sanitaria delicatissima che riguarda il figlio di un anziano, chiedendo addirittura una relazione dettagliata, è del tutto ragionevole aspettarsi almeno una risposta umana (“spirituale” come vantano proferite), se non una parola di conforto, un incoraggiamento, un interessamento sincero. Se invece, dopo aver raccolto tutte quelle informazioni, non arriva nemmeno una frase, è comprensibile chiedersi che cosa significhi concretamente quel ripetuto noioso “vi vogliamo tanto bene”.
      E c’è un aspetto ancora più problematico, quando un'organizzazione religiosa interviene con grande attenzione quando deve raccogliere informazioni o assicurarsi che le proprie direttive vengano rispettate, ma poi sembra non avere la stessa attenzione quando una persona vive una situazione drammatica, si crea inevitabilmente una forte contraddizione... che diventa una frattura.
      Non sto dicendo che ogni singola persona alla betel fosse indifferente o che conosciamo le loro intenzioni. Ma possiamo giudicare ciò che è concretamente accaduto, ti è stata chiesta una relazione dettagliata e, non hai ricevuto neppure una risposta di solidarietà. Questo fatto non può essere cancellato da un broadcasting in cui si ripete quanto l'organizzazione “ami i fratelli”.
      Alla fine, l’amore non si dimostra principalmente con le parole pronunciate da un palco o davanti a una telecamera. Si dimostra soprattutto quando una persona sta attraversando una prova e ha bisogno di sentire che qualcuno si interessa realmente a lei.
      E forse è proprio questa la parte più dolorosa della tua esperienza, non esserti sentito semplicemente “senza risposta”, ma non considerato come persona proprio nel momento in cui avresti avuto più bisogno di sentirti sostenuto.
      Un caro saluto.

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    2. un tale dei tali9/24/2026

      Caro Liberosempre, il tuo racconto tocca un problema molto serio. Chiedere a un padre una relazione dettagliata sulla salute di suo figlio e poi non rivolgergli nemmeno una parola di incoraggiamento è una mancanza che non dovrebbe essere minimizzata. Si è trovato il tempo per raccogliere informazioni; sarebbe stato necessario trovarlo anche per chiedere come stavate.

      La responsabilità di chi serve in Filiale, e penso in particolare al RP e al CDF, non si esaurisce nella gestione dei fondi, nelle procedure e nelle riunioni. Tutto questo dovrebbe tradursi in ascolto e sostegno concreto. Purtroppo ho visto situazioni simili anche in altri ambiti: persone che hanno scritto con fiducia e sono rimaste senza un riscontro umano.

      Mi preoccupa anche la competizione, talvolta silenziosa, per incarichi in vista e assegnazioni considerate «di prestigio». Per quello che ho osservato, quando si presentano queste opportunità, persone pronte a farsi avanti non mancano. Mi domando perché la stessa sollecitudine non si manifesti sempre davanti a chi soffre.

      Non parlo di tutti: conosco persone discrete e generose. Ma desiderare una responsabilità dovrebbe significare essere disponibili anche al suo compito meno visibile: ascoltare chi è in difficoltà, seguire una situazione dolorosa, rispondere a chi non può offrire nulla in cambio. Una relazione può essere archiviata; la sofferenza di chi l’ha scritta continua.

      Questo vale anche per alcuni membri dei CAS. Individuare un medico o trasmettere informazioni dovrebbe accompagnarsi alla disponibilità a richiamare e a chiedere come stanno il paziente e i familiari. Molti lo fanno con dedizione e meritano riconoscenza. Dove questa attenzione è mancata, però, è giusto riconoscerlo.

      Il «vi vogliamo tanto bene» acquista credibilità attraverso gesti concreti. E quando quei gesti sono mancati, chiedere scusa sarebbe un primo modo per ricostruire la fiducia.

      Tu e la tua famiglia meritavate attenzione indipendentemente dal fatto che fossi un anziano. Il bisogno di un padre preoccupato per suo figlio avrebbe dovuto avere la precedenza su molte altre cose. Avrebbe dovuto trovare spazio tra gli impegni, sollecitare una telefonata, ricevere una risposta umana. Perché un padre che teme per la salute di suo figlio vive ore che non conoscono tregua.

      Ti sono vicino, caro Liberosempre. Non ho parole capaci di cancellare quella delusione, ma ti ringrazio per averla condivisa. Spero che tu e tuo figlio stiate bene e possiate trovare l’ascolto e l’affetto di cui avete bisogno. Un abbraccio sincero.

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    3. Liberosempre9/24/2026

      Vi Ringrazio molto per la comprensione. Mio figlio oggi sta bene, ma la Filiale non sa neppure se è vivo. Il problema è durato nel suo primo anno di vita. Dopo i primi 2 mesi di ospedale, una volta dimesso, lo abbiamo dovuto portare in modo obbligatorio una volta al mese una intera giornata per tutti i controlli. Non potevamo sottrarci a questo in quanto mi fu tolta la patria potestà. Nella cartella clinica e nella mia relazione scritta, era tutto specificato. Nonostante allora no non ci fossero le email, loro avevano il mio numero di telefono e indirizzo. Ma probabilmente a loro interessava il mio caso per statistica. Mia moglie arrivò a pesare 38 kg.... io ho continuato a servire come anziano fino a 4 anni fa. Oggi siamo inattivi e stiamo bene così. Solo Geova sa cosa abbiamo passato in quel periodo e la fatica emotiva degli anni successivi.

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    4. SM EX A PARTCHEGGIATO9/24/2026

      E GEOVA VI è SICURAMENTE VICINO, LUI VI AMA VERAMENTE. SO CHE LE MIE PAROLE NON SERVONO. MA NON HO POTUTO FARE A MENO

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    5. Mission9/24/2026

      Questo è veramente triste da sentire liberosempre. Non ci sono parole.Grazie per aver raccontato la tua dolorosissima esperienza.

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    6. Topo Gigio9/24/2026

      Libero Sempre, hai fatto bene. Alla Filiale interessa solo se arrivano contribuzioni, la costruzione Betel, nominare pionieri speciali giovani, e Togliere tutta la generazione anni 60/70 dalle fine dei nominati. Inoltre interessa usare solo oratori giovani ai congressi, e classificare gli oratori di tipo: A, B, C...nulla piu. il resto solo per statistiche.

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    7. Filantropo9/25/2026

      Tristezza, ma vero Topo Gigio. In maniera razionale e diretta, hai detto la verità....

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  18. Ludwig9/24/2026

    Qui entrano in gioco moltissime cose: la fede, la fiducia, la coscienza, il peso dell’autorità e la responsabilità verso gli altri. Ma continuo a tornare soprattutto alle persone. Perdonatemi se insisto: è un pensiero che mi perseguita. Penso a chi ha dovuto prendere decisioni dalle quali poteva dipendere la propria vita o quella di una persona amata, nella convinzione sincera che fosse in gioco anche la propria fedeltà a Dio.

    Cerco di immaginare il peso di quei momenti: le parole dei medici, la paura, il poco tempo per decidere, il desiderio di vivere e, insieme, il timore di venir meno a ciò che si riteneva un dovere sacro. Penso a un coniuge accanto al letto, a un genitore che cerca di comprendere ciò che gli viene spiegato, a una persona malata che deve trovare la forza di scegliere mentre le forze fisiche vengono meno. In quelle circostanze, ogni parola pronunciata da qualcuno di cui ci si fida può assumere un peso enorme.

    Oggi possiamo confrontare testi, discutere interpretazioni e valutare le ragioni di un cambiamento. Quelle persone hanno dovuto decidere dentro una situazione concreta, spesso drammatica, senza conoscere ciò che sarebbe stato riconosciuto possibile in seguito. È questa distanza tra il tempo della revisione dottrinale e il tempo irripetibile di una vita umana che mi sembra impossibile ignorare. Un’indicazione può essere modificata; alcune conseguenze rimangono.

    Non possiamo sapere quale sarebbe stato l’esito di ogni singola vicenda. Sarebbe ingiusto formulare certezze sulle vite altrui senza conoscerne la storia clinica. Possiamo però riconoscere il peso di un insegnamento nella formazione di quelle decisioni. Se una possibilità viene presentata come contraria alla volontà di Dio, per una persona profondamente credente essa può diventare moralmente impensabile, anche quando il medico la propone. Perciò parlare di scelta personale richiede di considerare anche le condizioni nelle quali quella scelta è maturata.

    Questo mi porta a riflettere anche sui fratelli che hanno prestato assistenza negli ospedali. Leggendo alcune testimonianze, colgo dedizione, affetto e uno sgomento che merita ascolto. Non credo sia giusto attribuire a tutti gli stessi comportamenti o le stesse responsabilità. Ma riconoscere la buona fede non ci esime dall’esaminare ciò che è accaduto. Si può avere desiderato sinceramente il bene di qualcuno e scoprire, con dolore, che le convinzioni attraverso cui si cercava di aiutarlo avevano bisogno di essere riconsiderate.

    Anche questi fratelli dovrebbero poter esprimere i propri interrogativi. Chi ha accompagnato persone in momenti estremi può avere bisogno, oggi, di ripensare a parole dette, incoraggiamenti offerti e certezze condivise. Non dovrebbe sentirsi obbligato a soffocare tutto questo per dimostrare di avere ancora fede. Una comunità capace di prendersi cura dei suoi membri deve saper accogliere anche il loro turbamento.

    Continuo poi a pensare a chi porta un lutto, una disabilità o il ricordo di una scelta vissuta con angoscia. Per queste persone il nuovo orientamento potrebbe essere motivo di sollievo e, contemporaneamente, riaprire domande dolorose. Nessuno dovrebbe pretendere che provino soltanto gratitudine, né stabilire quanto tempo sia loro concesso per comprendere ciò che sentono.

    Per questo ritengo che una spiegazione seria sul passato sia dovuta. Chi ha chiesto e ricevuto tanta fiducia dovrebbe essere disposto ad ascoltare ciò che quella fiducia ha comportato nella vita degli altri. E laddove siano stati commessi errori o esercitate pressioni, riconoscerli e chiedere scusa sarebbe un gesto necessario di responsabilità e di umanità.

    Accolgo con favore ogni possibilità che consenta oggi una scelta più libera e consapevole. Ma il mio pensiero rimane accanto a chi ha dovuto scegliere ieri. Vorrei che, nel parlare di questo cambiamento, quelle persone e le loro famiglie ricevessero finalmente l’attenzione, la delicatezza e la sincerità che meritano. Ludwig

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  19. Anonimo9/24/2026

    Un'altra cosa che cambierà dopo questa nuova direttiva è che probabilmente spariranno tutte le paure al limite del superstizioso per ogni attività patrocinata dall'Avis. Finalmente potrò mangiarmi un panino per qualche festa di paese o usufruire di trasporto dei volontari di suddetta associazione senza che nel mio cervello mi si proietti l'immagine di un angelo che ad Armagedon mi convochi e mi faccia vedere il curriculum dei miei peccati pronto a tagliarmi la testa com una spada.
    Teo

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    1. Capitan Willard9/24/2026

      E anche la possibilità di donare il sangue. Visto che se può usufruire.
      Le cose demonizzate senza senso sono parecchie e stanno cadendo una ad una.

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    2. Va be devi donare le frazioni non sangue intero. Sempre se vuoi.

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    3. PimoElder9/25/2026

      In Italia non separare il sangue in componenti dopo la donazione è illegale. Ma questo non lo sa nessuno... shhh

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    4. Aasbai9/25/2026

      @PimoElder... già... continuo a sentire fratelli in giro che si affannano a dire ad altri studenti e fratelli che non possono donare il sangue, ma solo alcune frazioni... beata ignoranza... ma se non sai le cose perché ti affretti a parlarne??? ... perché non capire che almeno tacendo non rischi di fare poi la figura dell'ignorante? che pazienza che ci vuole...

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  20. Neemia9/24/2026

    Voglio ricordare a tutti che il blog è a favore dei Testimoni di Geova e non contro la nostra religione. Lo scopo del blog è sempre stato quello di promuovere riforme bibliche per riportare onestà e fiducia nel popolo di Dio.
    Nello stesso tempo smascherare i furbetti del quartierino teocratici ovvero i nominati e le direttive organizzative che violano le Scritture.

    Perciò commenti senza capo ne coda contro la religione dei TdG possono essere brevemente pubblicati poi inesorabilmente eliminati.

    Viva il Regno millenario di Cristo iniziato nel 1914

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    1. Anonimo9/24/2026

      Genna: scusa Nemia , esco fuori da questi commenti corretti e toccanti e con una certa leggerezza dico se il regno millenario è iniziato nel 1914 , rimangono meno di 909 anni perché ci sia la risurrezione e tutta l'umanità arrivi alla perfezione ?
      Con affetto Genna

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    2. Neemia 607-1914 7 tempi9/24/2026

      Genna questo non è un blog per trattare profezie.Prendilo come uno slogan, a volte lo uso in modo psicologico per far uscire allo scoperto gli oppositori, che appena sentono 1914 non riescono a trattenersi. Sai in questi giorni arrivano commenti da censurare che sparano a zero sui TdG , quindi spesso uso stratagemmi per cernire il www.

      Attento ai cavalieri della fede qui non hanno vita facile e a breve nelle congregazioni perderanno tutgo il lofo potere.

      Ti saluto con "1914"

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    3. Anonimo9/24/2026

      Genna: certamente Neemia e siamo dalla stessa parte .

      Attento ai cavalieri della fede qui non hanno vita facile e a breve nelle congregazioni perderanno tutgo il lofo potere.
      Amen a queste tue parole
      Ricambio il saluto☺️

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    4. Neemia9/24/2026

      Si Genna...gli oppositori sono arrabbiatissimi per queste riforme compresa auella sul corretto uso del sangue. Sono fissati sulla fantomatica dissonanza cognitiva quando loro sono i primi ad essere super incoerenti, come ti opponi perchè viene vietato accettare trasfusioni ed ora inciti ancora di piu all odio verso i TdG per aver migliorato la loro posizione? Questa è puro odio o follia

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    5. Stilton9/25/2026

      @neemia grazie per il tempo che dedichi a gestire il blog. Per Quanto riguarda il tuo commento sul fatto che gli oppositori si accaniscono sulle riforme non è così.
      Devi capire che la maggioranza di queste persone erano devote molti veramente esemplari come molti casi sono inciampati a causa di una gestione inflessibile, e di una assoluta mancanza di sensibilità e attenzione. Spesso in passato se facevi una domanda fuori binario eri automaticamente apostata. Come risultato molti sono caduti in depressione e ci sono voluti decenni in alcuni casi per uscire dal tunnel.
      Ora ci saranno sicuramente anche i critici a prescindere, ma sono più portato a pensare che la maggioranza si sia raffreddata per il cattivo lavoro, a impostazione dirigista, l'assoluta mancanza di empatia della dirigenza e degli anziani che a cascata trasmettevano questo pensiero. Certo siamo tutti d'accordo che è meglio questo del prima... Ma il dolore resta per molti di loro a dimostrazione che isolare una persona è certamente un atto odioso ancora di più se chi lo fa dice di riflettere l'amore di dio

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  21. SM EX A PARCHEGGIATO9/24/2026

    ALLORA "1914" ;D

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  22. Formulo la mia domanda diversamente se un testimone commette un peccato grave ma non lo riferisce agli anziani,che però hanno delle prove ma non a sufficienza per formare un comitato cosa succede?
    Continueranno a indagare finché non verrà fuori una prova schiacciante?
    Oppure cominceranno le frecciatine dal podio?

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    1. Calipso9/26/2026

      Le prove sono sempre due testimoni. O ci sono, i testimoni o non ci sono. O ci sono le prove o non ci sono. Se ci sono formano il Comitato. Se c'è solo un testimone il comitato non si forma. Non indagano piu. Lasciano la cosa in mano a Geova. Che con il tempo e anni farà venire fuori sicuramente.

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  23. Ce un modo.di agire alternativo al comitato? Esempio riprensione pubblica facendo discorsetti allusori senza formare un comitato e chi deve capire capirà?!

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    1. Picasso9/26/2026

      Caro Picchio in realtà se non viene formato nessun comitato, non possono fare nessuna riprensione. I discorsetti che dici tu, è sbagliato. Se lo fanno sbagliano. Non si segna piu nessuno. I bisogni locali, sono bisogni che l'intera congregazione ha, e comunque deve essere stimolante e incoraggiante non bastonatrice. Hai notato quante volte anche il CD, cerca di riempire i bisogni locali con aggiornamenti o altri argomenti? Proprio per evitare che corpi di anziani fanno danni. Nel passato hanno fatto danni enormi i bisogni locali.

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  24. Bereano moderato europeo9/26/2026


    Ciao Picchio. Per rispondere alla tua domanda in modo biblico e basato sulle procedure teocratiche (da "Bereano", esaminando come stanno davvero le cose), è utile scindere ciò che le Scritture e le linee guida degli anziani prevedono da quelle che possono essere percezioni o comportamenti errati dei singoli.

    Ecco cosa succede e cosa prevede la procedura ufficiale in una situazione del genere:
    Cosa succede se ci sono solo "sospetti" o prove insufficienti?
    Se ci sono solo voci o indizi che non costituiscono una prova schiacciante (o non ci sono i due testimoni richiesti a livello biblico da Deuteronomio 19:15 e 1 Timoteo 5:19), gli anziani non possono e non devono formare un comitato giudiziario.
    L'indagine: Gli anziani non dovrebbero agire come una "polizia segreta" che fa pedinamenti o indagini infinite. Di solito, due anziani possono fare una conversazione privata e amorevole con la persona interessata per capire se ha bisogno di aiuto spirituale (Galati 6:1). Se la persona nega e non ci sono prove certe, la questione viene lasciata nelle mani di Geova. Non si va oltre ciò che è scritto.

    I "discorsetti allusori" o le "frecciatine dal podio" sono una procedura ufficiale?
    Assolutamente no. L'idea che gli anziani usino il podio per lanciare frecciatine mirate o fare una "riprensione pubblica mascherata" senza un comitato è contraria alle istruzioni teocratiche.
    I discorsi dei bisogni locali o le parti dal podio servono a trattare princìpi biblici generali di cui la congregazione ha bisogno, non a colpire o "punire" indirettamente un singolo individuo.
    Se qualcuno dal podio fa allusioni così specifiche da far identificare una persona senza che ci sia stato un comitato, sta violando il principio della riservatezza e dell'amore cristiano, agendo di propria iniziativa e non secondo le linee guida dello schiavo fedele e saggio.

    Esiste un modo di agire alternativo al comitato (come una riprensione senza comitato)?
    No, non esiste. La riprensione (pubblica o privata) è l'esito di un comitato giudiziario, non un'alternativa ad esso. Non si può impartire una riprensione formale o limitare i privilegi di qualcuno per un peccato grave basandosi solo su sospetti o senza aver prima costituito un comitato per accertare i fatti e il pentimento.

    In sintesi:
    Se un peccato è nascosto e le prove non sono sufficienti, gli anziani non forzano la mano. La persona continua a far parte della congregazione e la faccenda viene lasciata al giudizio di Geova, il quale "metterà in luce le cose segrete delle tenebre" (1 Corinti 4:5). Chi usa il podio per "far capire a chi deve capire" sta venendo meno ai requisiti richiesti a un pastore cristiano.

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    1. Aasbai9/26/2026

      @Picchio ti confermo ciò che ha scritto Bereano moderato europeo. Aggiungo che questo modo di fare, infilare la questione in parti dal podio che spesso non c'entrano nulla è sicuramente un residuo comportamento di qualcuno della vecchia guardia dei cavalieri della fede rimasti, che deriva dalle vecchie "segnature pubbliche" recentemente abolite, ma che nella loro testa evidentemente esiste ancora ed è utilizzato tra l'altro per il tipo di peccato errato, perché la segnatura non riguardava peccati da comitato tra l'altro

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    2. Hanno agito con questo vecchio stampo e hanno diffamato in lungo e largo,cosa deve fare il malcapitato?

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    3. La domanda di Picchio solleva una questione estremamente seria. Il sospetto non può essere trasformato in una colpa attraverso discorsi mirati, allusioni o “frecciatine dal podio”.

      Un discorso rivolto alla congregazione dovrebbe spiegare princìpi biblici utili a tutti. Quando invece viene costruito affinché una determinata persona si riconosca, o perché gli altri comprendano a chi ci si sta riferendo, non siamo più davanti a un consiglio spirituale: siamo davanti a un uso improprio del podio. Non esiterei a definirlo un abuso dell’autorità spirituale.

      Voglio essere molto schietto verso chi agisce in questo modo. Se esistono fatti e ragioni sufficienti, si abbia il coraggio e la correttezza di parlare direttamente con la persona, permettendole di spiegarsi. Se tali elementi non esistono, si abbia l’onestà di tacere. Non può essere accettata una terza via fatta di insinuazioni, messaggi indiretti e pressione psicologica. Colpire qualcuno senza nominarlo, restando protetti dal podio e dal proprio incarico, è un comportamento inammissibile e vergognoso. Non è opera pastorale, non è mitezza e non è giustizia.

      La responsabilità, però, non riguarda soltanto chi pronuncia certe parole. Anche coloro che tra i presenti fanno commenti, si scambiano sguardi allusivi, sorridono o ridono perché pensano di aver identificato la persona contribuiscono a creare un’umiliazione collettiva. In quel momento non sono più semplici spettatori: diventano partecipi di un giudizio pronunciato senza chiarezza, senza prove esposte e senza possibilità di difesa. Una congregazione non dovrebbe mai trasformarsi in un tribunale delle insinuazioni.

      Matteo 18:15 valorizza il confronto diretto e riservato; Galati 6:1 richiede uno spirito di mitezza. Giacomo 3:1 ricorda inoltre che chi insegna assume una responsabilità maggiore, non una maggiore libertà di ferire. Anche Efesini 4:29 invita a usare parole che edifichino e facciano bene a chi ascolta: è difficile conciliare questo principio con battute, risatine e commenti che aumentano il dolore di una persona.

      Un simile comportamento non ferisce soltanto chi viene preso di mira: indebolisce la fiducia nell’intera congregazione. Chi lo ha adottato o alimentato dovrebbe riconoscerlo, interromperlo e, quando ha ferito qualcuno, avere l’umiltà di chiedere scusa.

      Ludwig

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    4. Pietro (ex Anziano)9/26/2026

      Alcuni corpi potrebbero approfittare dei “bisogni locali” per fare una riprensione pubblica come se tutta la congregazione fosse a conoscenza di un fatto, ma rivolta esclusivamente all’autore del fatto, ovviamente senza citare il nome. E’ una pratica che da noi è stata fatta, una riprensione mascherata

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    5. Caro Pietro, mi dispiace molto leggere che nella tua congregazione sia stata adottata una pratica simile. A mio avviso, non tutto ciò che viene detto senza fare nomi può essere considerato riservato: se il contesto permette ai presenti di riconoscere la persona, l’esposizione diventa pubblica anche senza nominarla.

      Un “bisogno locale” dovrebbe rispondere a una reale necessità dell’intera congregazione, non diventare un messaggio cifrato rivolto a un singolo. Se il problema riguarda una persona precisa, il principio indicato da Gesù in Matteo 18:15 è limpido: “Fra te e lui solo”. Usare il podio per comunicare indirettamente ciò che non si è avuto il coraggio o la sensibilità di dire personalmente significa privare quella persona della possibilità di spiegarsi e trascinare anche gli altri in un giudizio del quale spesso ignorano i fatti.

      Mi dispiace anche per quei casi in cui alcuni presenti, comprendendo a chi si allude, aggiungono commenti, sguardi o giudizi. Proverbi 18:13 ricorda quanto sia imprudente pronunciarsi prima di avere ascoltato. La congregazione non dovrebbe trasformarsi in un tribunale informale alimentato dalle supposizioni.

      La correzione cristiana richiede franchezza, ma anche mitezza, riservatezza e senso di responsabilità. Una riprensione mascherata, invece, rischia di ferire senza correggere e di umiliare senza edificare. È difficile riconoscervi lo spirito pastorale mostrato da Cristo. Mi auguro, però, che esperienze come questa non rimangano soltanto motivo di amarezza, ma aiutino tutti noi a comprendere quanto siano preziosi la delicatezza, l’ascolto e il rispetto. Grazie, Pietro, per averne parlato: dare voce con equilibrio a ciò che ha ferito può contribuire a evitare che altri debbano vivere la stessa esperienza. Spero che nelle congregazioni prevalga sempre più un autentico spirito pastorale, capace di correggere senza umiliare e di proteggere senza giudicare precipitosamente.

      Ludwig

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    6. discepolo Giacomo9/26/2026

      Per cambiare argomento, vorrei sapere se e´vera la storia che e´circolata in rete del prossimo annuncio all´adunanza annuale del CD della soppressione dell´adunanza infrasettimanale. Qualcuno puo´confermare o smentire la cosa?

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    7. Mission9/26/2026

      Scusa , discepolo Giacomo ma la voce non era partita da un tuo commento ? O non sei il Giacomo che aveva detto auesto ?

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    8. discepolo Giacomo, sono solo voci, ma infondate. Tranquillo. Nessun cambiamento c'è in vista. solo opuscoli della Parola di Dio. Che andrà lentamente a sostituire il vecchio libro: Scrittura Ispirata (si). tutto qui.

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    9. Discepolo Giacomo9/26/2026

      @Mission sono discepolo Giacomo e non Giacomo, un altra persona.

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  25. Anonimo9/27/2026

    Uno che si firma ex anziano lo da per sicuro addirittura hanno festeggiato in sala!! Secondo me solo chiacchiere.

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  26. Confuso dai cambiamenti9/27/2026

    Scusate non so se mi sono perso qualche informazione ma c’è stato un aggiornamento sul libro degli anziani che parla del gioco d’azzardo… posso comprare un gratta e vinci senza essere allontanato?

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  27. Lupo di mare9/27/2026

    Vorrei fare un altra domanda sul sangue intero , perché quello degli altri non è valido, ma il nostro si, visto che ora lo Puoi insacchettare e rindofertelo ? ( ho un altra riflessione da fare, ma la farò in un altro momento)

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  28. Lupo di mare10/03/2026

    Secondo me , un ulteriore modifica verrà fatta alla luce di 1corinti 6 v 19, il CD vorrà sempre di più decentralizandosi e modificando il suo ruolo , assumendo piu un ruolo da pastore consigliere , per non finire in mano alla scritture dello schiavo malvagio.

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