Torno a scrivervi dopo tanto tempo,
perché leggendovi secondo me manca una “variabile” all’equazione che nel blog
viene portata avanti.
Ci stanno le malefatte dei vaccari, ci
stanno le decisioni macchinosissime del transatlantico che non riesce a
fermarsi, ci stanno troppi silenzi su pedofilia, finanza allegra, e comunque
sulle cose sbagliate del Re Davide tanti studi TG, sulle cose sbagliate fatte
negli ultimi 50 anni silenzio assoluto (dico ma uno studio su “quando pensavamo
che sarebbe venuta la fine nel tal anno”, non c’è MAI stato, per stare alle
cose dottrinali eh, senza entrare in quelle organizzative che sarebbe ancora
peggio.)
La variabile di cui secondo me, quando
fate ragionamenti qua sopra non tenete conto è l’anagrafe.
E vale per l’Italia (ne sono abbastanza
sicuro) ma vale per tanti paesi “occidentali”.
Cosa intendo dire? Intendo dire
guardatevi attorno: esistono così tante congregazioni formate in maggioranza da
coppie di 30-40enni sposati con figli? A me sembra di no (ma qui, dibattito,
smentitemi), a me sembra che in maggioranza le congregazioni in Italia abbiano
una età media di 55-60 anni se non di più.
Questo significa che sono congregazioni
che hanno davanti a sé forse 15, forse 20 anni ma non di più. Perché
semplicemente se non viene prima il nuovo mondo i fratelli si addormenteranno
nella morte e sul territorio non si trova più un numero di persone per “colmare
i buchi” che le morti stanno lasciando.
Questo ci incoraggia perché magari vuol
dire che sta arrivando velocemente la fine. Ma se così non fosse, nel senso, se
la grande crescita che c’è in altri paesi continua ancora a lungo (tipo 40 anni
come è stata la raccolta “impetuosa” in Italia e altre nazioni), sapete cosa
succederà a quei vaccari, sapete cosa accadrà a un sacco di fratelli?
Semplicemente saranno nella memoria di Dio fra 35-40 anni.
Il nostro “beneamato” (ironia)
transatlantico insomma sta progettando cambiamenti epocali per l’opera in
italia e per le nazioni dove le congregazioni sono fatte da vecchi che fra 20
anni non ci saranno più. Ci sono zone d’italia dove c’è una congregazione ogni
20 km. Bene hanno già detto, nel pissi-pissi fra gli anziani (qualche adunanza
è stata fatta) che vorranno avere nel futuro una sala del Regno ogni tot km e
che possa servire a tot congregazioni. Che sembra una semplificazione
razionale. Ma in verità significa andare a vendere quelle sale “in più”, che
sono state spesso costruite dai fratelli locali, con risorse locali (anche
spendendo cifre faraoniche e sbagliando, per carità, ma se la cosa è stata
fatta localmente, in fondo non vedo tutto questo scandalo). Fare queste
operazioni, quando una generazione sarà andata nella Tomba e i numeri delle
congregazioni saranno calati ancora, (come la storia di abbassare il podio a
livello del pavimento e mettere una telecamera, così non guardi più in faccia
l’oratore, guardi sempre la televisione), come la giri la giri questo è un “disarmo”,
non è una “riduzione per dare la sala anche ai fratelli in africa”, perché i
fratelli in africa c’erano anche negli anni 80, ma si sono fatte fior fior di
sale e sale delle assemblee in Italia in quegli anni.
Sembra quasi che guardando i numeri che
non crescono (e non crediate che cresceremo grazie all’opera multilingue, la
crescita degli scorsi 10 anni in questo campo è già azzerata e il territorio si
“italianizza” quanto ad apatia, molto velocemente), guardando questi numeri che
non crescono abbastanza il Corpo Direttivo stia dicendo “Geova ci dice di
investire di più in Nigeria che in Italia”, magari è così. Però a me non
sembra, ripeto, che sia mai stato fatto uno studio torre di guardia, una parte
di bisogni locali-nazionali alle assemblee di circorscrizione, un discorso di
un Sorvegliante di Circoscrizione, o ancora un discorso di questi che vediamo
in video collegati in streaming dove questo discorso sia stato fatto. E’ tutto
un “c’è aumento, c’è bisogno di sale, di volontari, e compilate l’A19 e venite
a costruire la Betel…” Ma che ci hanno preso per dei grillini che ubbidiscono a
quello che dice il vertice, “perché è il vertice” ? I Testimoni non sono una
setta, perché conoscono i principi bibblici e sanno riconoscere quando una cosa
ha il suono della Verità e quando non ce l’ha, o è una scelta “umana” che ben
poco ha a che vedere con il modo di fare di Geova (e del resto essendo umani,
non dubito che facciano fatica a farlo, ma questa non è una piena
giustificazione.)
In conclusione, caro proclamatore
consapevole, sei vissuto in un periodo bellissimo dell’Opera di Geova in
Italia, grande crescita, grande risposta del territorio, errori, cazziate di
Sorveglianti di Circoscrizione con le palle, che decidevano e sconvolgevano,
rimuovendo interi corpi di anziani se serviva, sei vissuto in una spirale
ascendente di cambiamenti ove ognuno di questi tendeva evidentemente allo
sviluppo, alla crescita, al miglioramento. Oggi chi verrà dopo di te, e dovrà
vivere i cambiamenti che si verificheranno fra 15-20 anni avrà delle prove di
fede molto più grandi delle tue, trova il modo, se puoi, di incoraggiare questi
“giovani”, perché è un tunnel buio nel quale la luce non si vede proprio.
Abisai
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