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Il volto dell'imperatore Geta (in basso a sinistra) cancellato dal Tondo severiano raffigurante la famiglia di Settimio Severo |
Damnatio memoriae è una locuzione in lingua latina che significa letteralmente "condanna della memoria". Nel diritto romano, la damnatio memoriae era una pena consistente nella cancellazione di qualsiasi traccia riguardante una determinata persona, come se essa non fosse mai esistita; si trattava di una pena particolarmente aspra (ostracizzante al massimo grado), riservata soprattutto ai traditori e agli hostes, ovvero i nemici del Senato romano.
(immagine a sinistra presa da Wikipedia )
Nella Roma cesarea la sanzione, veniva generalmente applicata dal Senato (Comitato Giudiziario) e faceva parte delle pene che potevano essere inflitte a una maiestas (un alto personaggio, nel nostro caso Tony M. III) e prevedeva la abolitio nominis (abolizione del nome): il praenomen (il nome di battesimo) del condannato non si sarebbe tramandato in seno alla famiglia e sarebbe stato cancellato da tutte le iscrizioni. Inoltre si distruggevano tutte le raffigurazioni del condannato. A volte la pena, in caso di voto positivo del Senato (Comitato Giudiziario), era seguita dalla rescissio actorum (annullamento degli atti), ossia dalla completa distruzione di tutte le opere realizzate dal condannato nell'esercizio della propria carica, perché era ritenuto un pessimo cittadino. Se questo atto avveniva in vita allora, dal punto di vista giuridico, esso rappresentava una vera e propria morte civile (Totale e ampio ostracismo).
Per il CD la risposta è ovvia, Tony M. III e i milioni di ostracizzati, ex TdG nel mondo, né sono l’evidenza.
Come tutte le cose di natura umana non Divina, la damnatio memoriae ebbe un processo di degenerazione in età imperiale, giungendo a colpire anche dopo la loro morte persino la memoria degli imperatori spodestati o uccisi. La condanna comportava la cancellazione del nome dalle iscrizioni di tutti i monumenti pubblici, l'abbattimento di statue e monumenti onorari e lo sfregio dei ritratti presenti sulle monete e, come ben osserva R. Furuli, in 60 anni d’intigrante-dottrina WT, il CD statunitense ha stravolto e degenerato il processo dell’ostracismo (non conosciuto fino alla metà degli anni ’50) assimilandola in toto alla morte civile per l’individuo colpito.
Poco importa cosa ha fatto o non ha fatto Mister Tony M III, la damnatio memoriae romana lo ha colpito frontalmente investendolo nella sua forza di MEMORIA DANNATA.
Anatema! Anatema! Mister Tony M III, il CD ha pronunciato attuando nei tuoi confronti l’istituto della damnatio memoriae della Roma Imperiale.
MastroDonAntonio III27 luglio 2023 alle ore 10:02
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