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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

20 marzo 2021

L'organizzazione e i 10 anni per fare modifiche e riforme a "SUO TEMPO". Una farraginosità strutturale

 Da 

Il fratello di N.18 marzo 2021 14:20



Come speriamo che il CD sia capace di riformarsi ?


....... se vive in una torre d'avorio e discute di cose inutili?
Non vede i tempi in cui viviamo e dovrebbe vedere che fa cose storte?
Basta guardare gli eventi

Forse non è mai capitato che per un secolo l'umanità sia stata risparmiata da una pandemia. Grazie all'igiene e alla medicina, questa parola PANDEMIA sembrava un orpello del passato.
Cosí ci siamo rilassati.
Non tutti, però.
Da oltre cento anni, noi TdG, predichiamo in lungo e in largo che stavamo negli ultimi giorni, un periodo contrassegnato da tanti malanni, tra cui le pestilenze.
Ci sentivamo superiori rispetto agli altri, perché Dio ci aveva predetto cosa sarebbe accaduto e il nostro canale spirituale, lo schiavo fedele e saggio, era pronto a darci disposizioni che ci potevano sembrare strane ma che erano in anticipo rispetto agli sconvolgimenti mondiali.


Poi è arrivato il Covid, 


......una pandemia dura ma non durissima. Dopotutto, il mondo ne ha viste di peggiori e noi proclamatori abbiamo atteso trepidanti queste nuove disposizioni.
Ne eravamo sicuri, avevamo studiato la Bibbia per cento anni e il CD aveva previsto cosa fare...
Invece nulla... Un po' di improvvisazione da su come evitare il contagio (ovvero tutti a casa, mascherina e mani pulite) e per il resto un silenzio assordante.
Le adunanze in cui riceviamo
il famoso cibo a suo tempo, sembrano essere ignare che il mondo è cambiato.
Ci spiegano cosa fare in sala, cosa dire alle porte, che bisogna visitare le betel e così via.



Sono passati 13 mesi 


.....e non c_è stato tempo per scrivere un articolo per i nostri tempi, non c'era nemmeno uno giá pronto.
Peggio ancora, le pubblicazioni che studieremo i prossimi mesi, continuano a spiegarci come vivere nel mondo che non c'è.

Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono stati e ci saranno dei richiami al Covid nei prossimi argomenti.
Vero.
Ma sono forzati, infilati senza nessuna coerenza su articoli preconfezionati anni fa e improvvisamente andati a male da tempo.
Un esempio?
Si riparlerà del mitico zaino da usare in caso di calamità.
Giusto. Il previdente pensa a tutto e la Bibbia prediceva i terremoti.
E hanno aggiunto una frasetta del tipo 'Come ti comporterai per affrontare il Covid?'
E che debbo fare? Se viene un terremoto, al massimo afferrò lo zaino e fuggo, poi penso al virus.

E se invece viene una pandemia?
A questo, lo schiavo fedele e saggio non ci ha ancora pensato.

Forse, perché come detto in un recente broadcasting, Dal discutere di un argomento a che divenga materiale che di studia in congregazione, passano dieci anni.


10 anni per dare cibo a suo tempo 

adatto alle situazioni ?



Quindi, se va tutto bene, nel 2030 sapremo come comportarci in caso di pandemia.
Ma la Bibbia predice anche una grande tribolazione e il nostro schiavo saggio ci dará istruzioni al riguardo.
Ho il sospetto che arriveranno troppo tardi, se pure arriveranno...

Che dire, fratelli?

È sempre brutto scoprire che il nostro re è nudo e non lo vuole sapere.

Speriamo che capisca e che cambi ma dubito. Cibo spirituale a suo tempo significa cucinare quello che serve oggi non quello che serviva dieci anni fa.
10 anni sino troppi... Se un singolo viene espulso ingiustamente, e ne hanno buttati fuori a vagonate, non può aspettare 10 o 20 anni. Fra 20 anni, se è ancora vivo, resta un rottame umano, uno zombie corroso da una marchio infamante e ingiusto.



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21 febbraio 2021

La forma di adorazione è importante

 Zaccheo18 febbraio 2021 21:00



Ho già espresso il mio pensiero al riguardo. 

C'è un grosso problema già nei requisiti delle nomine. Vengono usati quelli delle lettere a Tito e Timoteo senza afferrarne la reale portata, perché quello in cui erano impegnati diaconi e pastori in quel tempo non corrisponde affatto a ciò che gli vediamo fare oggi nelle congregazioni. Non c'erano comitive per il servizio di campo, uscieri alle adunanze, reparti letteratura e territori o i lettori della Torre di Guardia. 


La prova dell'idoneità non era sulle fasi del servizio di campo (che forse nemmeno esisteva, si predicava per lo più nei luoghi di mercato o in maniera informale e occasionale) o in attività burocratiche della congregazione. Il "diacono" svolgeva per lo più attività di assistenza pratica e sostegno alla fratellanza e a coloro che si avvicinavano al cristianesimo. Pensiamo alle vedove (non c'era la pensione INPS), agli orfani (se in una famiglia moriva il padre era un dramma), di quanto aiuto c'era bisogno per sostenere un ragazzo senza padre o una vedova nelle sue tribolazioni. 


Ecco perché Giacomo la definisce "la forma di adorazione che è pura e incontaminata dal punto di vista del nostro Dio e Padre" (Giacomo 1:27). Non si può pensare che il fulcro della pura adorazione sia altro, il resto è solo contorno. Se un servitore di ministero (il termine ancorché corretto nella traduzione letterale dal greco può essere fuorviante, fa pensare al solo "ministero di campo", io lo chiamerei "diacono") impara a dare assistenza in questo modo ed è un amico e un punto di riferimento, qualcuno su cui contare quando hai bisogno di aiuto pratico, quando verrà nominato Anziano (io introdurrei la figura del "Pastore", responsabilizzerebbe di più) la congregazione non potrà che dichiararsi d'accordo con un lungo applauso, perché avrà già apprezzato le sue qualità. 


Se lo Schiavo Fedele e Saggio questo non lo capisce, vuol dire che forse tanto Saggio non è... Ma io aspetto fiducioso che prima o poi capiranno. Mai dire mai.



Da Zaccheo




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Potenziamento del Reparto Scrittori e Insegnamento

 


Una riforma essenziale per l'opera del regno e smascheramento di tutte le falsità è mettere su un grande potenziamento della conoscenza e insegnamento nelle filiali.Le filiali invece di essere centri di burocrazia dovrebbero trasformarsi in centri di conoscenza biblica di alto valore.

I fratelli devono essere preparati per rispondere alle obiezioni sui vari campi dello scibile, ne abbiamo estremo bisogno con tutte le fake news e gli insegnamenti strani di oggi!

Se si vuole usare anche i video bene, ma devono essere di qualità stile documentari e di alto contenuto scientifico/biblico.

Inoltre, vanno potenziati i libri profondi che trattano specifiche tematiche controverse come l' evoluzione, ecc...

Per questo va incoraggiato lo studio e l'università specialmente i rami utili allo scopo di difendere la buona notizia del regno e la verità delle Scritture.

Bisogna tornare a stampare e con qualità!

Trasparenza, potenziamento della conoscenza e ritorno all'onestà cristiana saranno i 3 pilastri per la rinascita spirituale dell'associazione mondiale. 


Speriamo che il Signore diriga i passi di chi di dovere a fare cambiamenti biblici progressivi e illuminanti.



Neemia



19 febbraio 2021

Simonia e figliolanza tra i nominati famosi e non

 Pirro di Berea16 febbraio 2021 10:54

In risposta al post di Voice  i-bereani-che-fine-avrebbero-fatto-oggi.


@Voice, degnissima verace elucubrazione. Complimenti davvero!



Da parte mia aggiungo che esiste una torbida impura "figliolanza" nell'organizzazione, simonia concepita all'interno delle filiali Betel dove la rigidità nel regolare le vita dei fedeli nelle congregazioni è prioritaria. Del resto il potere quasi sacrale concesso ai CO si propende maggiormente verso il concetto delle nomine, oggidì scialacquato senza ritegno a sbarbatelli (premi all’infantilismo), perché costoro saranno indispensabili artefici di speranze future per le realizzazioni di nuove dottrine (già al conio nella zecca del CD a Warwick) dell'organizzazione (ci stupiremo molto tra un paio di anni quando ci saranno rivelate). 


É certo che, mettere in dubbio e dissentire sulla "ponderata" decisione del CCA (nel raccomandare) e del CO (nel nominare) lo sbarbatello e l’indegno usurpatore di nomina (come di già contestata da Zorobabele) minaccia lo stesso spirito Berano presente nel fedele cristiano canuto a cui è rimasto se non altro un po' di buon senso. Capitale è oggi per il CD e i per Vertici WTS raggiungere l’obbiettivo del ringiovanire l’apparato piramidale nell’organizzazione, ne va della sua stessa esistenza e sopravvivenza. I “vecchi” non servano più e vanno messi da parte con le buone o con le cattive. 


Come osserva Furuli il CD (GB) è divenuto a tutti gli effetti un “onnipotente sovrano”, anzi, aggiungo io, è divenuto uno dei più potenti manipolatori di coscienze al mondo, poiché avanza pretese singolari dai propri fedeli, cambia dottrine come e quando vuole (abbagliante luce spirituale), stravolge passi biblici a proprio uso e consumo, nomina e rimuove dalle cariche onesti e coscienziosi fratelli, gestisce e disfa la vita privata dei propri fedeli, manda allo sbaraglio giovani e non più giovani (ricorda gli esodati che vivono con reddito di cittadinanza ed elemosine dei fratelli), si impegna sempre più nell’economia immobiliare e finanziaria dimenticando che la “cassetta per i poveri” è vuota da anni presso le filiali WTS, si impegna in costosissime cause penali e civili perse sul nascere (i tempi propizii del Giudice Rutherford e dell’ avv. Covington sono finiti), stratosferiche sono le cifre per risarcimenti di danni morali e penali dei Vertici WT da far accapponare la pelle al Cristiano.


segue




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Parte 2


Inoltre, gravissima faccenda dinnanzi a Geova, il CD (GB) utilizza le proprie prerogative (tramite i CO e i CCA) di “capo religioso”, impartendo così dissociazioni e ostracismo a fedeli appartenenti a Geova, non alla WTS, ripercuotendo effetti negativi sulla vita privata e sociale di costoro colpiti dall’anatema della WTS, ciò, per ottenere il monopolio delle coscienze non più libere della fratellanza mondiale.


 Vero proprio stato nello stato. Tutto questo, ed altro ancora, caro @Voice, non può che provocare come effetto una sottile e impercettibile (non per i Berani) corruzione interna nelle congregazioni, nelle filiali Betel, ai Vertici WTS e nelle anime stesse del CD (divise tra falchi e colombe) per la fede e la dottrina rivelata dal Cristo. Organizzazione quella dei TdG sempre più occupata a gestire i propri beni temporali (immobili trasferiti in nuove città e/o costruite ex novo in zone rurali isolate dal mondo), sempre meno attenta alla propria missione di guida spirituale. La situazione non migliora nemmeno se si guarda attentamente nelle congregazioni. 


CCA formati da persone rozze e ignoranti, spesso addirittura analfabete (ecco perché le nomine riguardano i giovani internettiani), CO che sanno di un’eloquenza paolina ma sono ferrati dalla burocrazia della WTS che torce a piacimento le scritture. Ragionando dell’ostracismo riservato ai disassociati/dissociati il CO in visita dirà: “l’idea di ODIARE un disassociato è un atto lecito per un cristiano, addirittura da santificare”. 


Tutti questi elementi fanno si che la coscienza Bereana di una massa che cresce sempre più tra i TdG, si allontana e prende le distanze dall’istituzione WTS attratti dallo spirito di un chiesa più semplice, più povera, non compromessa dal potere (finanziario, temporale, giudiziario, ecc), ma da Bereani si rischia di ritrovarsi, nostro malgrado, ad essere dichiarati “apostati”, eretici, messi al rogo dai nostri stessi fratelli mai stati Bereani, ma unicamente Watchtoriani.



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15 febbraio 2021

I bereani : che fine avrebbero fatto oggi nella nostra organizzazione?

 

Voice commento dell' 11 febbraio 2021 11:13


E’ fuori discussione lo strapotere dei CO, 


...da circa dieci anni a questa parte, figura al quale è stata data facoltà di vita e di morte, di coprire, nominare, o, al contrario decapitare, senza se e senza ma, tutto quello che accade nel suo orto (la circoscrizione assegnata).
Sono aumentate in modo esponenziale le riverenze ed i lecchinaggi, da parte dei CCA, che sono, praticamente, “suoi” uomini di fiducia a livello locale e gli sono subordinati in tutto e per tutto (sempre se vogliono mantenere la poltrona).


Si osservano casi di soggetti la cui nomina non era né proposta, né pensata dal locale corpo degli anziani, ma è stata caldeggiata e, di fatto, imposta dal CO, con sorpresa di tutti.
Chissà per quali ragioni….
In taluni casi sono stati da lui proposti ed ovviamente nominati fratelli che potevano in qualche modo ‘dare’ qualcosa in cambio, o l’avevano già fatto in precedenza.
“A pensare male si fa peccato, ma, spesso, ci si indovina….”, diceva il presidente Andreotti.
Il “do ut des”, è sempre attuale.
E’ anche vero che, all’interno delle Congregazioni, esistono fratelli, ‘degni di doppio onore’, che sono messi in un angolino oppure che hanno fatto un torto, o presunto tale, a qualcuno della casta, fratelli invisibili che, in tutta probabilità, non saranno mai né proposti, né nominati.


Perché il CO è uno che passa velocemente, come una tappa ciclistica, sente una campana sola, si fida del suo uomo locale e se ne va.
E se quella campana gli dice che tu sei morto oppure, peggio, non gli dice nulla, tu per il CO manco esisti.
In quella “settimana” (il virgolettato è d’obbligo perché, a conti fatti, di sette giorni non si tratta), fa, in primis i conti in tasca alla Congregazione, si riunisce col corpo, fa quelle due o tre cosette di corsa e di fretta, le comitive dove finge di ricordarsi i nomi di questo e quello,
il discorso finale bello e poi sparisce velocemente, così come era arrivato.


Era questo forse il modus operandi dell’apostolo Paolo o di altri viaggianti del primo secolo? 

 

Mordi e fuggi in cinque o sei giorni?
Cosa pensi di conoscere in questo modo? Che valore aggiunto puoi dare ai fratelli?
Paolo menzionava per nome fratelli e sorelle, poiché aveva servito il Signore con loro, aveva pregato, aveva pianto, aveva predicato, era stato perseguitato. Aveva ricordi vividi e personali. Ed intanto lavorava per non essere di peso.
Si fermava il tempo necessario per essere di vero supporto ed incoraggiamento a livello locale.
Naturalmente questa recente (nemmeno troppo) consuetudine di nominare ragazzini e sbarbatelli fa di supporto ad un sistema piramidale che si regge sull’obbedienza e la riverenza incondizionata, atteggiamenti che non si possono pretendere da fratelli
e sorelle - davvero - spirituali, navigati e con gli attributi.


I bereani erano esemplari perché verificavano ciò che l’apostolo Paolo (uomo al quale Cristo stesso aveva parlato e profetizzato) riferiva loro. Ma non so che fine avrebbero fatto se fossero esistiti oggi. Forse sarebbero qui con noi su PC.
Una domanda sorge spontanea: in tutto questo la Filiale - oltre a contare i soldi dei bonifici e delle donazioni - che fa?
Esiste davvero una Filiale che possa definirsi tale ?

 

 

 

 

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