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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

08 dicembre 2018

Rapporto mondiale dei testimoni di Geova 2018

Sarà interessante leggere del progresso dell'opera a livello mondiale. Come sapete non ci sarà più l'annuario cartaceo, bensì una pubblicazione digitale sul sito ufficiale JW.



Rapporto mondiale Punti Salienti incompleti
 - Massimo proclamatori  8.579.909

 - Ore   2.074.655.497


 - 281.744  battezzati


 - 1.243.392  pionieri regolari


 - 20.329.317  presenti commemorazione


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Nel frattempo i testimoni di Geova che ancora non hanno perso la fede in Dio continuano ad essere osteggiati nelle congregazioni dai testimoni della watchtower e dai cavalieri della fede.

Dio e Gesù sono testimoni di ogni azione spregiudicata che viene fatta nelle stanze interne e tutto sarà pesato giustamente e amorevolmente.

Buona continuazione da Neemia


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05 dicembre 2018

Due riforme collegate e necessarie affinchè sia ristabilità dignità alla congregazione


Enoc,
ritengo la tua analisi essenziale e fondamentale per assolvere correttamente il ruolo di nominato, così come è inteso nelle Sacre Scritture.
Inutile dirti che la penso allo stesso modo (e l'ho più volte espresso).

Tuttavia, chi è in grado di farsi tali domande? Uno che è stato nominato in base ai suoi requisiti oppure uno che ha scalato la burocrazia jw per ragioni ed interessi umani e personali?
E' chiaro che se vai sul podio solo per ambizione, per potere e se la tua nomina è frutto di servilismo al clan, quelle domande non ti passeranno manco per la testa.
Al massimo saranno gli altri che ti vedono come cattivo esempio a farsele.

Le uniche domande che si farebbero sono: come posso mantenere la poltrona a tutti i costi?
Ed è quello che accade oggi...non nascondiamocelo.
Se non ripristiniamo le nomine in base al modello espresso nelle Scritture, guardando ai requisiti scritturali, tutto il resto crolla. Continueremo a vedere salire e scendere dal podio personaggi dei fumetti e carnevaleschi che sono messi lì per altre ragioni.

Inoltre occorre, a mio giudizio, un terremoto nella questione disassociazione ed espulsione: occorre che anche in quel frangente sia applicato il (vero) metodo scritturale e non quello WT che serve - lasciatemelo dire - principalmente e spesso per 'far fuori i nemici scomodi' e non per proteggere la Congregazione dalla apostasia o da condotte irriverenti.
Se non rendiamo i fratelli umili liberi di parlare ed esprimersi, seppure nei dovuti limiti del rispetto per i ruoli e delle Scritture, e li minacciamo con lo spauracchio dell'ostracismo, tapperemo sempre e comunque la bocca a chi ha fondati motivi per parlare e per urlare ciò che tutti vedono e che non va. 

E i consapevoli saranno sempre costretti ad esprimersi in anonimato e tra cerchie ristrette. Inoltre va fatto crollare il sistema piramidale delle auto referenze, dove il superiore legittima il suo diretto inferiore ed ha sempre l'ultima parola.
Altrimenti si rimbalza sempre e comunque contro il muro di gomma.

Ci sono nominati che definiamo "vaccari" contro i quali si è risalita spesso la filiera delle proteste al CO e persino in filiale.
Ma sono ancora lì. Perchè?



in risposta ad
Purtroppo stiamo cadendo anche noi nell'analisi tecnica, burocratica, secolarizzata, dell'organizzazione. Mi piace il concetto espresso da qualcuno: l'organizzazione elemento distinto dalla congregazione. La gestione aziendale della cosa, le direttive, le circolari. Sembra tutto ruoti attorno a regole ben precise che vogliamo riformare con altre regole. Però, cari fratelli, permette un pensiero: l'unica legge potente che pone uno stop a tutto questo, è quella dell'AMORE. Ti devi sempre esaminare e chiedere: perché sono anziano o servitore di ministero? Perché dovrei applicare la circolare, dare quel consiglio, usare quel tono? Perché voglio usare il mio tempo per gli altri? Perché desidero insegnare dal podio, e qual'e il mio obiettivo? Voglio edificare o avere il controllo? Perché vado in predicazione? Perché sono felice di ospitare altri a casa mia? Quali sono gli argomenti principali dei miei discorsi personali? Quando un conservo devo aiutarlo a riprendersi da una condotta errata, chiedo perché è arrivato a comportarsi così, o lo giudico prima di averlo ascoltato? Cerco di fare amicizia con tutti, oppure ho il mio gruppo speciale? Quante visite pastorali faccio al mio gruppo di servizio, e con quale scopo? Organizzo delle visite incoraggiati col mio coniuge? Invito i fratelli in predicazione, oppure uso il fine settimana per svolgere adunanze di gestione, visite pastorali, facendo solo presenza in comitiva? Conosco ed esamino profondamente e regolarmente il significato di Pastore?

Credo che dandosi risposta a queste domande e ad altre che permetteranno un esame personale, il resto delle regole dell'organizzazione, passano in secondo piano. Non dico che per organizzare 10 milioni di individui, non siano necessarie regole, ma tutto deve partire dai motivi, dal fare qualsiasi cosa con quelli giusti e con amore.

Credo che una analisi così, metterebbe a rischio i requisiti di molti nominati che attualmente svolgono il "lavoro" di coordinamento.


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04 dicembre 2018

L'Organizzazione e il terrore della "Cattiva Pubblicità"

Rispondo a 007...
Perché non si accenna alla pedofilia e sulla gestione, non proprio trasparente,
delle finanze
dell'Organizzazione?

Come ti sarai reso conto dal sito jw.org nella sezione news, certe notizie semplicemente non esistono! Perché altrimenti farebbe una "cattiva pubblicità" e l'Organizzazione è ossessionata dalla "cattiva pubblicità". Questo è dovuto al semplice fatto che hanno da tempi immemori predicato una santità quasi sovrannaturale di questa Organizzazione rispetto alle altre chiese di "Babilonia", per anni hanno scritto di come scandali sessuali ed economici erano il segno distintivo del far parte di "Babilonia la Grande", ammettere di avere questo problema sarebbe un autogol clamoroso.
Forse non per le nuovi generazioni di Testimoni che, secondo me, non si fanno domande e che ci siano questi scandali anche in seno alla Congregazione risponderebbero facendo spallucce...il problema sono i fratelli degli anni 70' 80' e '90 che avendo studiato 6 volte il libro Rivelazione e convertiti alla "verità" proprio per questo fatto! Che i TdG erano diversi dagli altri! Questa generazione è ancora la stragrande maggioranza dei nominati in seno alle Congregazioni. Quale effetto potrebbe produrre una dichiarazione di ammissione ufficiale di questi problemi? Secondo me un terremoto che disintegrerebbe l'Organizzazione!

Molto meglio, non accennare nulla alla fratellanza, cercare in tutti i modi di farle passare come "dicerie di apostati" e poi, tra una ventina d'anni, dire che c'è stato questo problema. Tanto, ripeto, alle nuove generazioni che questa sia la "verità" e che i TdG siano diversi da quelli del mondo non interessa un granchè. Certamente un passo indietro dell'Organizzazione e una sua ammissione degli errori che sta compiendo sarebbe un atto virtuoso e dovuto se vorrebbero veramente seguire la via di Cristo. Ma i fatti non sembrano appoggiare questa via.
Gedeone  

01 dicembre 2018

Come gestire in modo scritturale la congregazione e le nomine ?

Cari fratelli occorre riesaminare il metodo di nomine nella congregazione cristiana per allinearci sempre meglio al pensiero Divino. Certi che riformando la gestione organizzativa della congregazione possiamo fare del bene e avere strumenti migliorativi riguardo all'opera che come ministri del Signore siamo tenuti a svolgere con amore.

Dal sito laparola.net

2Corinzi 8:16-23

16 Ringraziato sia Dio che ha messo in cuore a Tito lo stesso zelo per voi;  

17 infatti Tito non solo ha accettato la nostra esortazione, ma mosso da zelo anche maggiore si è spontaneamente messo in cammino per venire da voi
18 Insieme a lui abbiamo mandato il fratello il cui servizio nel vangelo è apprezzato in tutte le chiese;  
19 non solo, ma EGLI E' anche stato SCELTO DALLE CHIESE come nostro compagno di viaggio in quest'opera di grazia, da noi amministrata per la gloria del Signore stesso e per dimostrare la prontezza dell'animo nostro.  
20 Evitiamo così che qualcuno possa biasimarci per quest'abbondante colletta che noi amministriamo; 
21 perché ci preoccupiamo di agire onestamente non solo davanti al Signore, ma anche di fronte agli uomini.  
22 E con loro abbiamo mandato quel nostro fratello del quale spesso e in molte circostanze abbiamo sperimentato lo zelo; egli è ora più zelante che mai per la grande fiducia che ha in voi.  
23 Quanto a Tito, egli è mio compagno e collaboratore in mezzo a voi;
quanto ai nostri fratelli, essi sono gli inviati delle chiese, e gloria di Cristo.



Lezioni per noi e per come organizzare
 la congregazione.


1 - Da questi versetti comprendiamo il modo di procedere abituale dell'apostolo Paolo nell'organizzare le nomine nelle congregazioni ed affidare incarichi di rilevante impatto per l'intera fratellanza mondiale.
Dal versetto 17 comprendiamo che Tito aveva libertà di movimento e poteva anche decidere in autonomia di recarsi in una congregazione seppur non richiesto da Paolo, si legge infatti che Titto si è spontaneamente messo in cammino per raggiungere una congregazione. Oggi i sorveglianti di circoscrizione dovrebbero avere la libertà di andare in una congregazione dove sorge necessità anche se non rientra nel giro programmato e forse rimanere qualche giorno in più.


2 - Dal versetto 19 si evince il modo di nominare fratelli in incarichi importanti. Parlando di Tito ed un altro fratello zelante si afferma che la loro nomina viene dettata dalle congregazioni e comunicata a Paolo mediante lettere (vedi 1 corinti 16:3). Oggi i fratelli in posti di responsabilità come sorvegliante assemblea, sorvegliante di circoscrizione, coordinatore del corpo anziani, sostituto sorvegliante, ed altri incarichi dovrebbero essere approvati dalle congregazioni con il voto e la scelta dei migliori candidati che rispecchiano i requisiti biblici e sono conosciuti come persone irriprovevoli ed oneste nel camminare con Geova. 



3 - Il versetto 20 ci fornisce la motivazione essenziale per fare questa riforma delle nomine. Paolo dice che la scelta dei nominati deve ricadere sulle congregazioni affinchè si eviti il biasimo dell'accusa di agire in modo sconsiderato e peggio ancora disonestamente. Paolo voleva che le congregazioni e tutti i fratelli avessero la consapevolezza che gli apostoli agivano onestamente e non c'era modo migliore che farli partecipare nella nomina delle persone idonee. Solo così si poteva avere fiducia reciproca e partecipazione allegra e spontanea nelle cose del Signore.


4 - Al versetto 22 Paolo pone l'accento sulla fiducia che si deve instaurare tra nominati ed ekklesia. Senza la fiducia il Signore non viene lodato come meriterebbe e si crea uno stato di sospetto inutile e negativo tra i fratelli. Li le opere della carne potrebbero avere il sopravvento sulle opere dello spirito danneggiando la reputazione dei cristiani.


5 - Al verso 23 Paolo ribadisce che questi fratelli sono INVIATI dalle congregazioni e non sono stati scelti da lui o dagli apostoli. Come per dire state sereni conoscete chi avete incaricato di gestire questa importantissima questione e sono con me per portare a compimento questo incarico ! Ancora una volta l'accento viene messo sul fatto che l'intera comunità ha partecipato nella scelta dei loro rappresentanti o nominati.



Ci sarebbe ancora molto da aggiungere ma vi rimando ad ulteriore luce Scritturale in futuri post .

Un grande abbraccio nel Signore

il professore ignorante



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10 novembre 2018

Leak dalla betel mondiale - Cosa si trova in rete ?

Con l'avvento di internet tutte le organizzazioni hanno dovuto fare i conti con la trasparenza e la necessità di confrontarsi con i subalterni in modo limpido e onesto. Di solito le organizzazioni altamente burocratizzate come la nostra, trovano difficoltà nel gestire una comunicazione aperta con le classi subalterne e adottano un sistema di comunicazione confidenziale di scala.
Ad ogni scala gerarchica vengono date informazioni aggiuntive privilegiate che a volte assumono aspetti inquietanti e contraddittori se solo i subalterni ne avessero conoscenza.

Doversi testimoni di Geova desiderano un radicale cambio di rotta e tramite internet hanno fatto trapelare direttive e manuali riservati che possono aiutare ad avere maggiore trasparenza e fiducia tra i servotori di Dio. Queste informazioni privilegiate possono anche aiutare alcuni ad ottenere un po di giustizia nel caso di membri nominati che non seguono direttive che sono a favore di un equo trattamento verso i sottoposti.

I maggiori leak sono in inglese e spagnolo.
In rete ci sono tutte le circolari dal 1980 al 2018 e sono continuamente aggiornate.
Il manuale dei membri dei comitati di filiale.
Manuale dei sorveglianti di circoscrizione.
Manuale degli insegnanti scuola SAM.
Manuale o libro degli anziani con note marginali.
Manuele scuola pionieri.
Manuale SKE.
Video comitati betel sul budget 2016-2020 e taglio di 3000 proprietà in tutto il mondo.
Video per insegnanti scuole pionieri
Schemi discorsi e adunanze delle visite dei sorveglianti di circoscrizione 

Speriamo che i nostri dirigenti siano spinti da Dio ad adottare misure di trasparenza volte a bloccare o arginare i furbetti e i Mujaedin della fede e nel contempo favorire comportamenti onesti come piace a Dio il quale vuole che Siamo onesti in ogni cosa e non solo quando ci conviene.

Occorrono riforme organizzative!
Dio benedica i nostri sforzi per migliorarci e seguire le orme lasciate da Gesù e dai suoi intimi seguaci.

Neemia


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