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QUESTO BLOG INCORAGGIA RIFORME BIBLICHE CHE POSSONO RIPORTARE IL CRISTIANESIMO SINCERO E GENUINO NELLA CONGREGAZIONE .

13 novembre 2023

Cosa dicono le Scritture sui congressi del popolo di Dio ?




 Io nel mio piccolo ho fatto una ricerca e sono giunto alla conclusione che dal punto di vista scritturale non esiste alcuna base, per i cristiani, dal tenere o partecipare o organizzare questo tipo di congressi.


La Legge Mosaica e i congressi


L’organizzazione si basa sulla legge mosaica per fare tre congressi annuali. Ma noi non siamo sotto la legge mosaica. Citano il caso di Neemia ed Esdra per indicare che i congressi hanno una base scritturale. Non è così! La riunione tenuta da Neemia fu unica e particolare per quel tempo ed essa non stabilisce una norma biblica che deve essere imposta ai cristiani. Tra parentesi dobbiamo dire che i congressi tenuti dall’antico Israele erano lunghi ognuno almeno una settimana, quindi non si segue esattamente lo stesso modello.

Nel primo secolo non risulta che i cristiani abbiano mai organizzato un congresso. Anche nel secondo secolo non risulta.
Non esiste alcun comando biblico di frequentare i congressi. L’unico comando è quello in Ebrei 10:24, 25 ma qui si parla delle piccole riunioni tenute dai cristiani. Con l’ultima traduzione fatta dal CD la parola adunanza è scomparsa. Di certo quel tipo di riunioni non erano simili a quelle che teniamo noi. Non esistevano sale del regno e queste riunioni erano tenute in case private. Probabilmente erano riunioni tenute una volta a settimana. Quindi i primi cristiani non hanno mai costruito luoghi di adorazione tipo le sinagoghe. Solo alcuni secoli dopo con l’apostasia si diede il là a costruire luoghi di culto.

In nessun brano delle scritture greche cristiane noi troviamo il comando di tenere dei congressi. Io credo che tutti noi dovremmo attenerci al passo di 1 Cor. 4:6: “Ora, fratelli, queste cose le ho trasferite in modo da applicarle a me e ad Apollo per il vostro bene, affinché in noi impariate la [regola]: “Non andare oltre ciò che è scritto”, affinché non vi gonfiate individualmente a favore dell’uno contro l’altro”.

Purtroppo il CD anche in questa questione in merito ai congressi ha violato tale indicazione la quale è di certo ispirata da Dio. Dobbiamo tutti noi accettare umilmente che se Geova e Cristo non hanno stabilito il comando di tenere dei congressi vuol dire che loro non lo ritengono necessario. I primi cristiani venivano dalla cultura israelita dove nella loro vita era costume avere tre congressi annuali. Anzi non solo era il loro costume, ma un chiaro comando dato da Dio che l’israelita fedele era tenuto ad adempiere. (Lev. 23, tutto il capitolo) Ora Cristo avrebbe potuto stabilire che anche i cristiani dovessero avere dei simili congressi ma non lo ha fatto. L’unica cosa chiaramente stabilità da Cristo risulta essere la sostituzione della pasqua ebraica. Al posto della pasqua ebraica Cristo ha stabilito la commemorazione della sua morte. In armonia con questo anche l’apostolo Paolo in Colossesi 2:16 ragiona sul fatto che non vi è alcun obbligo in merito a “festa” o a “osservanza della luna nuova” sostenendo che queste cose era un’ombra delle cose avvenire ma che la realtà appartiene al Cristo.

Anche in relazione alle adunanze Cristo non è stato specifico. A detto che sarebbe bastato che due o tre fossero riuniti nel suo nome e questo avrebbe avuto la sua approvazione. (Mt 18:20) Come ho già spiegato in miei precedenti commenti sicuramente i cristiani avevano l’abitudine di riunirsi per stare in compagnia e scambiare edificazione spirituale. Può darsi che questo avvenisse una volta a settimana, forse il sabato, ma il testo scritturale non lo stabilisce in modo categorico. Sappiamo solo che vi è l’esortazione a non mancare di riunirsi. (Eb. 10:24, 25)

Quindi questa è la conclusione a cui io giungo attenendomi strettamente alle scrittura: non vi è obbligo per i cristiani di tenere congressi ne vi è l’obbligo di parteciparvi.

Chiedo a tutti coloro che scrivono su questo blog di esprimervi al riguardo e dirmi se ho sbagliato nella mia conclusione. Io sarò pronto ad accettare qualsiasi vostra indicazione al riguardo ma con una sola postilla: le vostre indicazioni devono basarsi sulle scritture. Se la mia conclusione è errata dovete dimostrarmela scritturalmente. Ritengo che ogni altra indicazione che non provenga dalle scrittura sia solo fuorviante in quanto noi siamo obbligati ad attenerci al testo biblico.








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12 novembre 2023

Le visite pastorali . Cosa dice la bibbia in realtà ?

 


Da una attenta analisi delle Scritture non si trovano riferimenti all'opera pastorale come viene attualmente svolta dagli anziani di congregazione. Possiamo scorrere l'intera Bibbia e non si trova traccia del procedimento pastorale odierno. Per essere un pastore non lo si dimostra facendo 2-3 visite annuali ai fratelli nelle loro case in 2 ed in veste ufficiale con tanto di preghiera retorica ed imposta basata su circolari . Ecco perchè quest'opera non sta dando buoni frutti e le congregazioni ne risentono a livello spirituale e morale.

In realtà la Bibbia dice in 

Giacomo 5,14-16

14 C'è qualcuno che è malato? Chiami gli anziani della chiesa ed essi preghino per lui, ungendolo d'olio nel nome del Signore: 15 la preghiera della fede salverà il malato e il Signore lo ristabilirà; se egli ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati.
16 Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia.


Come si evince da questo consiglio ispirato non sono 2 anziani  a fare visite di "incoraggiamento", ma sono i fratelli che in caso di necessità possono richiedere l'aiuto di fratelli maturi e di fiducia.


Le visite pastorali odierne svolte a due a due 

non hanno basi bibliche


L'opera svolta oggi con il manto della cura pastorale in realtà non ha basi bibliche certe e probabilmente è stata introdotta nel popolo di Dio dopo e durante la presidenza Knorr un fratello che era ossessionato dall'organizzazione, che ha fatto anche alcune cose positive come la scuola di ministero teocratico , dove tutti venivamo preparati a studiare e insegnare, e la scuola di Gaalad per missionari, ma anche altre cose che poi avrebbero creato molta oppressione ai fratelli, ad esempio, fu sotto la sua presidenza che vennero all'esistenza i famigerati comitati giudiziari nel 1952 e poi rinforzati negli anni 80. 

Le visite pastorali, come avrete avuto modo di constatare voi stessi per vostra esperienza, non portano alcun frutto se non in rarissimi casi e se svolte da fratelli anziani veramente pastori  nel modo corretto e nei tempi corretti. Occorrono rispetto e amore, empatia e umiltà, interessamento sincero e amicizia vera. Tutte qualità che non si possono notare nella maggioranza dei nominati odierni, chi non possiede queste qualità non deve essere usato per visitare i fratelli a causa del rischio di effetti collaterali gravi.

Un anziano per incoraggiare un pioniere che aveva smesso l'opera a tempo pieno in una di queste visite  disse " sei passato dalle stelle alle stalle" prima facevi 100 ore ora solo 10 . Come pensate si sia sentito il fratello ? Potrei farvi centinaia di esempi simili a questo ed anche peggiori di questo ma serve solo a capire il punto!


Incoraggiamento o altro ?


Chiamarle visite di incoraggiamento non cambia il risultato di queste visite non basate sulle Scritture. Inoltre non tutti gli anziani sono pastori, quindi non andrebbero usati tutti gli anziani per fare visite pastorali , altrimenti anzi chè confortare o incoraggiare, i fratelli visitati si sentiranno scoraggiati o sconfortati, aggiungendo pesi inutili su di loro.


Per questi ed altri motivi chiediamo la fine immediata dell'opera pastorale come oggi impostata, riformandola e rivedendola completamente, adeguandola agli insegnamenti delle Scritture. Inoltre si chiede l'abolizione immediata della disposizione anti scritturale dei comitati giudiziari e la cessazione del trattamento disumano verso i disassociati che inculcano sentimenti poco nobili verso il nostro prossimo.  


Beniamino


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08 novembre 2023

Considerazioni sulla nuova disposizione del rapporto.



Il CD ha paragonato il tempo che dedichiamo al servizio alla decima. Ritengo che non sia del tutto corretto. Se vogliamo provare a ipotizzare come applicare la questione della decima dobbiamo considerare altri aspetti. Nella decima per l’israelita erano incluse molte cose. Animali, prodotti della terra ecc. A voler guardare la decima per noi includerebbe il tempo dedicato a fare le pulizie alla sala del regno, a costruire una sala del regno, a dare una mano all’organizzare un congresso e molte altre cose così come pure il nostro ministero.


Peccato però che questa applicazione della decima e poi dei nazirei non ha alcuna attinenza per i cristiani. Ancora una volta stanno allontanandosi dalle verità insegnate dal Cristo. Nel primo secolo mai nessuno ha fatto rapporto del proprio ministero o ha indicato al corpo anziani se era attivo o meno. Il CD ha spiegato che nessuno controllava se veniva data la decima e in che misura essa veniva data. Quindi anche oggi la richiesta di indicare se si è stati attivi in qualche forma di ministero oppure no è sbagliato. Questa è pur sempre una forma di controllo. Loro dicono per capire dove vi è una necessità di mandare pionieri o missionari. Ma questo non è vero. Eventuali rapporti fatti dai corpi anziani o dal CO possono indicare la questione. Inoltre la registrazione di chi si battezza già indica un’eventuale crescita oppure no.


Quindi è stato fatto un mezzo passo avanti ma si è mantenuta ancora una disposizione antiscritturale. La cosa corretta dal punto di vista scritturale è: nessun tipo di rapporto. Neppure per coloro che si impegnano come pionieri. Niente di niente. Ognuno risponderà di fronte a Geova per sé stesso. Inoltre avrebbero dovuto eliminare anche quelle che io considero nomine farlocche in quanto sono assolutamente senza alcuna base scritturale: pionieri ausiliari, pionieri regolari, pionieri speciali e missionari. Ditemi se nella Bibbia trovate qualcuno che è stato nominato pioniere o missionario e i requisiti richiesti al riguardo. Io non ho trovato nulla!


Proprio il timore di perdere il controllo sul popolo ha spinto ancora una volta il CD a mantenere una disposizione non corretta dal punto di vista scritturale. In realtà io penso che loro sanno che è cosi, ma hanno creato una così grande organizzazione che non riescono a controllarla senza stabilire norme antiscritturali. La cosa parte proprio dal fatto di aver fatto crescere a dismisura l’organizzazione e di aver posto l’attenzione su di essa. Non vi è proprio bisogno di una superpetroliera per dirigere il popolo di Dio. A cosa servono quasi 100 filiali nel mondo? A cosa servono tutti questi edifici? Bisogna tornare ad essere semplici! Ma cosa hanno da fare decine di migliaia di persone li alla Betel! Snellire, snellire per tornare ad essere dei veri cristiani. Noi non siamo un’azienda!



 anonimo191419198 novembre 2023 alle ore 10:10





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19 ottobre 2023

Proposta di Riforma : Il battesimo somministrato prima (non dopo) di iniziare l'opera di predicazione

 


Per il discepolo Giacomo. 

All’adunanza annuale non hanno parlato se sia o meno necessario essere un proclamatore prima di essere battezzati. Nel tempo comunque ne avevo fatto oggetto di riflessione e sono giunto alla conclusione che ci si può battezzare anche senza essere prima un proclamatore. Ecco alcuni esempi biblici su cui ho riflettuto: 


Atti 2:41, 42. Questi 3000 uomini furono battezzati ed è certo che nessuno di loro prima era andato a predicare. Non erano quindi dei proclamatori, lo saranno diventati dopo. 


Atti 8:9-12 qui si parla di un uomo di nome Simone che accetta la buona notizia predicata da Filippo e lui assieme a uomini e donne vengono battezzati. Non viene loro richiesto di proclamare prima, sicuramente lo avranno fatto dopo. 


Abbiamo poi il passo di Atti 8: 36 dell’eunuco con Filippo. L’eunuco di certo non era un proclamatore ma lo sarà diventato poi. 


Anche il caso di Paolo o Saulo di Tarso in Atti 9:18 che viene battezzato ma che di certo non aveva ancora iniziato a predicare. Difatti il passo di Atti 9:19-20 dice che dopo pochi giorni Paolo inizio a predicare


In Atti 10 possiamo leggere di Cornelio e dei suoi parenti e amici che vengono battezzati avendo già ricevuto lo spirito santo. Nessuno di questi era mai andato a predicare. Lo avranno fatto dopo. Una piccola nota: Cornelio era un ufficiale dell’esercito ma non gli fu proibito il battesimo e ricevette lo stesso lo spirito santo benché fosse un militare. Vedi anche il caso di Lidia in Atti 16:14, 15. 


Sempre in Atti 16 vi è anche il carceriere di Paolo e Sila che con l’intera sua famiglia vengono battezzati e di certo questi non erano mai andati a predicare. Insomma mi fermo qui. 


Se tu farai un’attenta analisi dei passi biblici vedrai che il requisito di essere un proclamatore prima del battesimo è stato inventato dal CD ma non è biblico. Anche questo lo possiamo aggiungere come un altro errore da parte del CD.



 Da anonimo1914191919 ottobre 2023 alle ore 09:12




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09 ottobre 2023

Adunanza annuale 2023 nuova luce : La porta della salvezza non si chiuderà con l'inizio della grande tribolazione .

 


Un altra "nuova luce" uscita da questa adunanza annuale è questa annunciata da Geoffrey Jackson : si era pensato che all'inizio della grande tribolazione la porta per la salvezza sarebbe stata chiusa e si argomentava questa spiegazione con la chiusura dell'arca ai tempi di Noè una settimana prima che venisse il Diluvio.

 Ebbene dato che i tipi e gli anti tipi non sono più accettati come spiegazioni delle profezie, ora si crede che anche i non credenti, i disassociati, dopo aver visto l'inizio della grande tribolazione con la distruzione di babilonia la grande con i loro occhi , potranno avvicinarsi all'organizzazione per avere la salvezza.

Il pentimento è possibile fino all'ultimo minuto, dato che il giudizio tra pecore e capri sarà solo alla fine della grande tribolazione !


Che ne pensate ?


ps Morris era sicuramente contrario a questo nuovo intendimento ricordate il cerino ad una adorazione mattutina ?


betelita consapevole



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